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     Amore violento   
     Tuesday, 03 March 2020 @ 17:00
     Leggi il profilo di: Stefania Perno
     Visualizzazioni: 550

    Poesie

    Gocce di piacere scorrono
    in queta strana favola.
    Posseduta da eccitamento in estasi,
    succube da una dipendenza corporale,
    forse insieme.
    Pioggia di orgasmi
    in fiumi di sangue
    si accendono.
    Paura e dolore
    riflettono occhi non vedenti
    corpi intrappolati in un filo spinato.
    Vittima dello stesso
    che prima mi avvolgeva per farmi godere.
    Sola
    in questo strano incubo.
    Debole e fragile
    nuda di risposte,
    tutto è reale
    niente era autentico.
    Solo le cicatrici
    che per sempre la mia pelle segneranno
    e insieme a me moriranno.

     



    Amore violento | 19 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Amore violento
    Contributo di: Lorens on Tuesday, 03 March 2020 @ 17:20
    ..."Amore violento"... della serie "famolo strano" ma qui
    coi fili spinati, il sangue e le cicatrici, mi sembra di
    toccare un sesso estremo di bondage non poetico ma da
    ospedale.

    Consiglio pratiche più regolari tipo: smorza candele,
    carriola, 69, pecorina, anche usando parolacce.

    La poesia? Spero sia davvero solo un incubo dopo una cena a
    base di carbonara e trippa alla romana.

    ciao
    Lorens

    ---
    Lorens

    [ ]

    Amore violento
    Contributo di: flusso on Tuesday, 03 March 2020 @ 19:05
    Ci sta, ma sarebbe meglio evocare l'orgasmo piuttosto che
    citarlo. Non che la poesia non possa essere esplicita ma
    dovrebbe creare qualche forma di (dis)livello. La
    tua sta un po' troppo sullo stesso.

    Consiglione per la lettura: Verlaine

    [ ]

    Amore violento
    Contributo di: Riflessi on Tuesday, 03 March 2020 @ 19:09
    Poesia molto coraggiosa per i contenuti così espliciti... d'accordo con Flusso per il resto...

    [ ]

    Amore violento
    Contributo di: Carmen on Tuesday, 03 March 2020 @ 23:31
    No. Troppo esplicito il contenuto e reso male. --- Non c'è amore del vivere senza disperazione del vivere. Albert Camus

    [ ]

    Amore violento
    Contributo di: marco cinque on Wednesday, 04 March 2020 @ 10:18
    Più che all’amore, all’inizio il testo sembra riferirsi a
    pratiche sessuali sadomaso… Ma andando avanti, mi par di
    capire che questi riferimenti, all’apparenza espliciti,
    forse invece raccontano qualcos’altro, e mi sembra
    infatti che nella seconda parte del testo dicano (qui sì
    molto esplicitamente, ed è strano che non sia stato colto
    questo aspetto nei commenti) di incubi, di solitudine,
    cicatrici, dove “tutto è reale” ma “niente era
    autentico”. La seconda parte quindi annulla la prima,
    facendo supporre che essa sia una finzione che mescola
    dolore al piacere, sangue all’estasi, ma non lascia altro
    che una ferita profonda, una violenza che marchierà per
    sempre la pelle, fino alla morte.
    Per quel che mi riguarda, penso che l’amore non possa mai
    essere violento, persino le pratiche sessuali più estreme
    debbono avvenire consensualmente e seguire un principio
    di reciprocità, se ciò non avviene e se una delle parti
    impone all’altra qualcosa che non vuole, non ha più senso
    parlare di piacere e tantomeno di amore.

    PS
    caro Lorens, scusa se te lo dico, ma tu conosci l’autrice
    del testo? Sei certo che i tuoi grevi consigli degni da
    bar dello sport più che da una vetrina letteraria, le
    facciano piacere o le insegnino qualcosa? Su queste cose
    sarebbe bene non perdere la misura e il rispetto, quindi
    anche la faccia. A differenza dei tuoi, son certo che
    questo sì che è un consiglio utile.


    ---
    marco cinque

    [ ]

    Amore violento
    Contributo di: vincenzocusimano on Wednesday, 04 March 2020 @ 11:43
    Questa poesia è stato davvero uno shock per me. Credo infatti che non vada interpretata sul piano simbolico dell’amore (?) sadiano o sachermasochiano quanto piuttosto su quello empirico della violenza sessuale. Tema delicatissimo e difficile da affrontare nella cronaca e in letteratura figuriamoci in poesia. Non capisco alcune critiche precedenti, dov’è sta tutta questa esplicitazione del sesso, nel verso “Pioggia di orgasmi”? che peraltro è molto bello? Credo che il non detto l’accenno alla reale vicenda che ha ispirato la composizione rimanga entro il giusto limine poetico e non faccia rientrare affatto la poesia nel genere erotico o tanto meno in quello della pornografia “nobile del quale esistono esempi eccellenti anche moderni (Patrizia Valduga per tutti). Ritengo che vi sia un messaggio affatto scevro da ogni tentativo di pruriginosità, di denuncia, di richiesta d’aiuto per aver subito, senza però averla rifiutata fino in fondo, una violenza che l’autrice paradossalmente subisce ma accetta nello stesso tempo (“Vittima dello stesso che prima mi avvolgeva per farmi godere” o, ancora “Posseduta da eccitamento in estasi,/succube da una dipendenza corporale”). Potrebbe trattarsi pure una fantasia (“questa strana favola”). Soltanto la coraggiosa autrice, a cui do il benvenuto nel Club, potrà svelarci, se lo vorrà, l’arcano. Dal punto di vista metrico (certamente migliorabile) la sequenza ed alternanza di imparisillabi (con alcuni bei endecasillabi) e di parisillabi, rende la recitazione sincopata, ma è un bene visto il tema così forte. --- Vincenzo Cusimano --- «La terra/La guerra/La sorte/La morte» (Giorgio Caproni - Fatalità della rima)

    [ ]

    Amore violento
    Contributo di: Titta on Thursday, 05 March 2020 @ 11:38
    "Gocce di piacere scorrono in questa strana favola."

    Salvo questo passaggio, il resto non mi piace proprio.
    Certi temi non necessitano di grandi dettagli a meno che si sappiano descrivere.

    ---
    Titta

    [ ]

    Amore violento
    Contributo di: fred on Thursday, 05 March 2020 @ 18:26
    Difficile da capire per me anche se il titolo dovrebbe aiutare ma non lo fa più di tanto. Ho difficoltà ad esprimere un giudizio
    un saluto

    [ ]

    Amore violento
    Contributo di: jane on Friday, 06 March 2020 @ 15:02
    Come spesso succede, sbaglia la donna accogliente, si presta al gioco e poi sente di averci rimesso qualcosa d'importante. Il rapporto sessuale che sia dolce o violento è un'incursione estranea nel nostro intimo, sui delicatissimi fili corpo-psiche di un femminile anche fragile. Se poi si estremizza accentuando con quel sublime, estremo, ricercato dolore, (curateve er masochismo!)alla fine si sente la riprovevole sensazione che il corpo sia stato devastato, derubato, deturpato abusato, sul quale non crescerà più alcuna forma vivente, ridente.(Allora non accettate incursioni testosteroniche o, fateve pagà che è mejo! Almeno siete risarcite!) Ecco perchè resto fermamente convinta che ci si debba innamorare per fare sesso. Quell'esaltazione spontanea chimica permette di accedere ad uno stato superiore dove nulla appare infamante e dissacratorio e dove il dolore è annientato dal piacere dell'estasi positiva, creativa. La tua poesia è uno sfogo esplicativo che può portare a forme di riflessioni distanziate ma non colpisce dal punto di vista artistico-letterario. _________________________________________________________ Lorens, ma che robba è la pecorina, la carriola...and so on? Gli ultimi primi di qualche ristorante dal menù boccaccesco Imbarazzante (cò la testa nelle mutande) --- La poesia è la prova della vita, se la vita arde la poesia ne è la cenere.(Cohen)

    [ ]

    Amore violento
    Contributo di: Federico-Botta on Sunday, 08 March 2020 @ 16:40
    marco cinque hai detto esattamente quello che ho pensato
    leggendo la poesia e poi il commento....
    una poesia di tale forza apre inevitabilmente una
    grandissima quantità di mondi ed immagini diverse. Ho
    apprezzato in particolar modo la leggerezza che, almeno a
    me, ha fatto vedere due corpi sospesi nel vuoto, poi uno
    in solitudine.Stefania Perno,il tuo uso del verso libero
    ne esplicita la vera potenzialità quale strumento
    flessibile per variare (anche repentinamente) la velocità
    della composizione. Hai restituito quella sensazione che
    solo l'atto sessuale sa dare, fatta di non tempo, di
    estraniamento da se stessi per proiettarsi nell'altro, e
    anche di nudo abbandono. Complimenti davvero.

    p.s caro Lorens, dovessimo scartare dalla poesia e dalla
    letteratura in generale i componimenti a sfondo
    sfrenatamente erotico, anche con punte di gioco sadomaso
    potremmo anche rinunciare a buona parte di Baudelaire e
    De André (ricordo e consiglio jamin a), oltre a gran
    parte degli antichi

    [ ]

    Amore violento
    Contributo di: telemaco on Monday, 09 March 2020 @ 23:57
    Ci sono dei versi che mi piacciono come: questa strana favola, nuda di risposte...
    e altri piuttosto banalotti: fiumi di sangue, paura e dolore...
    Per me va bene anche il lessico diretto che sa di realtà, solo che il contorno lo "velerei" con parole più sfumate, anche ambigue, sarebbe più bella con un effetto di "velato" come nella cappella Sansevero di Napoli, per intenderci.

    ---
    telemaco

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    Amore violento
    Contributo di: Stefania Perno on Tuesday, 10 March 2020 @ 20:49
    Scusatemi ma non accetto questi
    ORRENDI commenti!!! Qui sto
    spiegando il dolore di migliaia
    di donne che hanno subito
    violenza dal proprio uomo e non
    a letto!!!! Leoni da tastiera!

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    Amore violento
    Contributo di: zio-silen on Tuesday, 10 March 2020 @ 21:27
    Effettivamente espressioni come "Gocce di piacere,
    Posseduta da eccitamento in estasi, Pioggia di orgasmi, Mi
    avvolgeva per farmi godere", escludono ogni di-letto e
    conducono il lettore dritto dritto al protoMeToo.

    ---
    zio-silen

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    Amore violento
    Contributo di: LoSpettro on Wednesday, 11 March 2020 @ 06:43
    Avverto che nel Vostro verseggiare vi è un sovraccarico quasi sempre originato da eccessiva tensione o per date ripetizioni in sostanza, o per continui nessi a cui si affiancano analogie ma non molto dissimili ed assai scontate direi. Nulla di così osceno poi sui contenuti. Non certo si sobbalza per un "Gocce di piacere scorrono" o "Pioggia di orgasmi" etc… anzi, è proprio un'idea di pedante ricerca d'arteficio ad effetto che fa, di questa poesia, un congegno nullo, per stabilità e funzionalità. A parer mio, ad esempio, quel “Posseduta da eccitamento in estasi” mi par assai un verso a cui si aggiungono eccessivi processi neuronali che fanno disconoscere in Voi la capacità di una riproduzione intuitiva dell’aspetto erotico. Poi, senz’altro vi è, da parte Vostra anche una eccessiva presa di posizione. Se Vostra signoria non accetta l’ORRENDO commento, rimanete nell’anonimato così come siete rimasti dal lontano 2015 a leggerne di altri ad altri, più modesti e più “incassatori” per dirla con un termine pugilistico. E soprattutto, direi, considerate pure che della Vostra poesia qualcosa non ha funzionato se l’intento è quello da Voi dichiarato.

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    Amore violento
    Contributo di: Matilde Rotter on Thursday, 12 March 2020 @ 22:52
    ... in effetti, mi accodo agli altri, il soggetto non si era capito granché ...

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    Amore violento
    Contributo di: Elysa on Friday, 13 March 2020 @ 09:25
    be'...non capisco quelli che non capiscono questa poesia...è un amore che lascia cicatrici perchè uno dei due è succube dell'altro, della violenza dell'altro che sia fisica, verbale o psicologica. scritta bene, rende bene l'idea della sofferenza che può lasciare un amore di questo genere. --- Elysa

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    Amore violento
    Contributo di: cordaccia on Friday, 13 March 2020 @ 23:10
    Trattare l'argomento con tutta questa enfasi è insufficiente.

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    Amore violento
    Contributo di: joshua on Sunday, 15 March 2020 @ 21:17
    Che il male sia banale o possa esserlo, ce lo hanno mostrato e detto, ma una cosa è la banalità del male, altra cosa trattarlo in modalità banale (appunto come una favola di velluto grigiastro. E, soggiungo, perché credo che per chi scrive debba avere molta importanza, con una grammatica, a tratti, piuttosto approssimata).
    Quanto a spiegare il dolore della violenza, mi sembra poi che questo testo ecceda più nella descrizione del lato libidico che di quello malato ed osceno dell’atto, lasciandosi dietro un ambiguo strascico, o retroguasto, di compartecipazione e compiacimento, specialmente nel lemmario del sesso, che sembra tolto di peso dal Libro Porpora Del Pornografo Di Una Volta.

    j

    [ ]

    Amore violento
    Contributo di: minosse on Wednesday, 25 March 2020 @ 04:47
    ma quanto deve godere una donna, per continuare ad amare follemente l'uomo che la possiede, anche se la riempie di sberle dalla mattina alla sera? è una cosa che a noi uomini sfugge, scusate. Se uno mi TOCCA solamente, in maniera "scorretta" (mi riferisco ad una semplice spintarella sul braccio fatta in tono minaccioso, eh) io gli trito tutti i denti. Ok, sono un maschio. Facciamo che sono una persona civile ed elegante: piano B. Cancellato immediatamente da tutto: social, rubrica, taglio completo immediato assoluto di ogni rapporto, atteggiamento deciso, irremovibile, irreversibile. Comunicazione zero. Per VENTICINQUE anni. Alla PRIMA volta di un tocco sbagliato. Una sola. Se si ripresenta sotto casa carabinieri subito, fine, punto. ....Ma ho amiche che si fanno riempire di schiaffi, per anni!!!!! a loro piace sentirsi "desiderate", volute a tutti i costi, possedute totalmente. Oh dio, mi sale la rabbia, la chiudo qui, veniamo alla poesia. Incedere sinuoso e drammatico, verso corto, attimi e silenzi. Non mi è dispiaciuta, manca forse un po' di colore, ma la storia di per sè è grigia. Mi ha toccato, anche se forse mi ha fatto un'effetto diverso da quello voluto. --- ***mynosse***

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