club.it
clubpoeti.it
club.it
 Benvenuto su ..::Il Club dei Poeti::.. Saturday, 04 April 2020 @ 19:54 
Invia il tuo racconto | Invia la tua poesia | Faq | Contatti
Argomenti  
Home
Poesie (2685/0)
Racconti (1025/0)
Saggi (20/0)

Eventi  
Eventi nel sito

Wednesday 01-Jan -
Thursday 30-Apr
  • XXVII Giro d'Italia delle Poesie in cornice 2020

  • Thursday 02-Jan -
    Thursday 30-Apr
  • Concorso Internazionale di poesia Città di Montegrotto Terme 2019

  • Friday 03-Jan -
    Thursday 30-Apr
  • Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2020

  • Saturday 04-Jan -
    Friday 15-May
  • Premio Letterario Nazionale Poesia a Chiaromonte 2020

  • Sunday 05-Jan -
    Sunday 31-May
  • Premio Ebook in…versi 2020

  • Tuesday 07-Jan -
    Thursday 30-Jul
  • XXV Edizione Premio di Poesia Poeti dell'Adda 2020

  • Tuesday 07-Jan -
    Tuesday 30-Jun
  • Premio Letterario Nazionale «Versi e parole in Lomellina» 2020
  • Ultime novità  
    CONTRIBUTI
    1 Contributo nelle ultime 24 ore

    COMMENTI
    nelle ultime 48 ore

  • Coronavirus!
  • Foglie di libertà [+5]
  •       La stretta ... [+11]
  • Preghiera
  • Nemico invisibile
  • Stai muta [+3]
  • Come Penelope
  • Il vantaggio di u... [+2]
  • Dimentica
  • Peeling Potatoes ...
  • Mattino di metà m...

  • LINKS
    nelle ultime 2 settimane

    Nessun nuovo link


     Disastro (in morte di una stella)   
     Monday, 17 February 2020 @ 13:45
     Leggi il profilo di: pamo72
     Visualizzazioni: 550

    Poesie

    Disastro (in morte di una stella)


    D’ultimo niveo sussurro
    s’avverte l’eco.
    Può morire una stella?
    Nessuna pulsante missiva
    invieranno più i tuoi battiti;
    sai davvero morire?
    Serba ti prego
    dell’estremo viaggio memoria
    quando, a noi giunta
    da vaga regione,
    dispenserai lacrime di sfavillio.


     



    Disastro (in morte di una stella) | 10 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Disastro (in morte di una stella)
    Contributo di: Carmen on Monday, 17 February 2020 @ 16:36
    Troppo pretenziosa, la lettura non risulta
    fluida ma incespica fin dall'incipit
    ostico.

    Non è chiaro di cosa parli e mi suona
    banale la domanda "può morire una
    stella?", dacché non emerge come figura di
    qualcos'altro bensì come astro, materia
    incosciente e greve dell'universo.


    ---
    Non c'è amore del vivere senza disperazione del vivere. Albert Camus

    [ ]

    Disastro (in morte di una stella)
    Contributo di: Paolo_C on Monday, 17 February 2020 @ 17:40
    Ciao,

    Sembra un po’ “costruita” a tavolino.
    Non mi è piaciuta molto.
    A mio parere con termini meno aulici e una struttura più al passo con i
    tempi potrebbe guadagnare diversi punti.


    ---
    Paolo C.

    Adoro unire il futile al dilettevole!

    [ ]

    Disastro (in morte di una stella)
    Contributo di: marco cinque on Monday, 17 February 2020 @ 18:19
    Ispirandosi alla famosa frase di Carl Segan "siamo fatti della stessa materia delle stelle", poi ripresa e rilanciata anche da Margherita Hack, potremmo mettere molta carne poetica ad un fuoco un po' più attuale, ma il linguaggio qui risulta eccessivamente aulico ed evanescente e forse toglie materia e spessore al contenuto.
    Grazie comunque


    ---
    marco cinque

    [ ]

    Disastro (in morte di una stella)
    Contributo di: Riflessi on Monday, 17 February 2020 @ 19:50
    "Nessuna pulsante missiva
    invieranno più i tuoi battiti;
    sai davvero morire?"

    questa parte sembra un richiamo alle "pulsar", "buchi neri mancati", stelle di neutroni paragonabili a fari cosmici per via dei rapidi impulsi elettromagnetici dovuti alla loro rotazione velocissima. Non si sa con certezza, in effetti, il destino di tali stelle che non "spariscono" come tutte le altre, anche se possono all'improvviso smettere di pulsare.

    [ ]

    Disastro (in morte di una stella)
    Contributo di: cordaccia on Tuesday, 18 February 2020 @ 23:08
    Se quel "serba" fosse aggettivo,cambierebbe
    l'intenzione poetica e la stella
    diventerebbe rossa,la fine di un ideale.
    Temo che non sia così.Comunque, malaccio
    dai. ciao

    [ ]

    Disastro (in morte di una stella)
    Contributo di: Federico-Botta on Wednesday, 19 February 2020 @ 09:54
    La stella, se vista come portatrice di un qualcosa
    superiore (o almeno visto come tale) rispetto all'uomo, e
    dotata di una vita incredibilmente più lunga, riesce
    perfettamente a dare l'idea di fine incombente,
    totalmente inevitabile
    Forse dovresti renderla un po più armoniosa,sopratutto
    tra i v.v. 4 e 5, l'armonia e la serenità della sintassi
    potrebbero risultare un bel espediente formale in
    contrasto con la rottura e il caos imminente della fine
    di una stella.
    Comunque complimenti!

    [ ]

    Disastro (in morte di una stella)
    Contributo di: Titta on Wednesday, 19 February 2020 @ 10:21
    Una poesia piuttosto cupa che, a parer mio, avrebbe meritato un incipit più accurato.

    ---
    Titta

    [ ]

    Disastro (in morte di una stella)
    Contributo di: vincenzocusimano on Thursday, 20 February 2020 @ 17:33
    Perché “Disastro”? Il titolo parentetico sarebbe stato sufficiente ed evocativo. L’autore descrive bene l’immenso gap di distanza, e quindi di tempo (in ossequio alla legge di relatività), tra il momento in cui la stella emette il suo ultimo bagliore (evolvendosi prima in supernova e poi riducendosi ad un buco nero) e il momento in cui noi piccoli esseri umani, sulla terra, ne avremo visione. In effetti pensare che le luci che provengono dallo spazio infinito, e tanto amate da noi poet-astri, sono emesse da stelle che forse si sono già estinte da milioni di anni, provoca un senso di smarrimento e di angoscia. Allora ben venga questa preghiera soave alla stella e quindi all’infinito. Qualche aggiustamento avrebbe giovato alla musicalità del componimento. Per esempio il verso: “Nessuna pulsante missiva” risulta un po' fastidiosa la concentrazione di lettere esse perché rendono la lettura sibilante. Molto elegante e scorrevole risulta invece il congedo (“quando, a noi giunta/da vaga regione,/dispenserai lacrime di sfavillio”). Ad ogni modo è una poesia piacevole. --- Vincenzo Cusimano --- «Hai la debolezza di voler stupire. Cerchi versi splendidi per cose lontane; dovresti trovarli per cose che ti sono vicine» (Basho)

    [ ]

    Disastro (in morte di una stella)
    Contributo di: Lorens on Tuesday, 25 February 2020 @ 11:13
    ..."Disastro(in morte di una stella)"... parlare di stelle
    non è semplice toccando argomenti di arcana origine e di
    eternità universale laddove l'infinito è padrone assoluto.

    Ciò detto, questo scritto che per me non è poesia, tocca
    marginalmente un possibile stato vitale di una stella
    cercando di poetizzare un argomento scientifico non ben
    consolidato, con dei versi direi piuttosto macchinosi per un
    contenuto lirico non musicabile.

    E' solo il mio modesto parere, condivisibile o meno, a
    rileggerti con vivo interesse.

    ciao
    Lorens

    ---
    Lorens

    [ ]

    Disastro (in morte di una stella)
    Contributo di: Elysa on Tuesday, 25 February 2020 @ 15:44
    a me piace, soprattutto gli ultimi tre versi. --- Elysa

    [ ]

    Opzioni  
  • Invia il Contributo a un amico
  • Contributo in Formato Stampa

  •  Copyright © 1999-2020 ..::Il Club dei Poeti::..
     Associazione Culturale Il Club degli autori Partita Iva e Codice Fiscale 11888170153
    Tutti i marchi e copyrights su questa pagina appartengono ai rispettivi proprietari.