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     Angoscia   
     Thursday, 23 January 2020 @ 17:15
     Leggi il profilo di: Empatia
     Visualizzazioni: 507

    Poesie

    Mi rintano nel greto del subconscio
    mi nascondo eternamente
    e sempre lei mi trova.

    Stringe e spinge nel petto, mi risale
    una larva collosa arranca lentamente
    mi occlude la gola.

    Migra al cervello
    lo fruga come un amante feroce
    ma non scaturisce schema, nessuna figura.

    Ridiscende e si artiglia alla bocca
    fa male ed io
    vorrei sputarla
    ma la lingua si inceppa
    è una ricerca serrata
    sbatte sui denti ma poi
    non trova alcuna parola.

    Ridiscende ancora, stizzosa
    poi cade si contorce
    e mi striscia nelle budella
    si inerpica fino allo stomaco, lo spreme
    fonte d’essenza caustica e amara.
    Schizza in cima impetuosa
    ed infine si palesa

    un fiume d’acido in piena la scorta,
    mi bruciano il naso e la gola
    mi illudo di essere libera
    eppure qualcosa rinasce da dentro

    stringe e spinge nel petto

     



    Angoscia | 12 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Angoscia
    Contributo di: vincenzocusimano on Thursday, 23 January 2020 @ 17:55
    Rendere la somatizzazione di un malessere (che peraltro ho provato talvolta anch’io) in poesia è impresa ardua e quasi disperata. Empatia però, secondo me, c’è riuscita egregiamente con una voluta di versi descrittivi di sensazioni, versi scorrevoli ma caustici nello stesso tempo. Empatia rende noi lettori “empatici” (è proprio il caso di dire: nomen omen) verso ciò che lei ha certamente provato nel passato; ma adesso? Si percepisce pure un crescendo tendente verso un climax che è angosciante esso stesso. Si spera però che il congedo: “spinge spinge nel petto” possa avere un significato liberatorio e catartico. Molto brava! --- Vincenzo Cusimano --- «Hai la debolezza di voler stupire. Cerchi versi splendidi per cose lontane; dovresti trovarli per cose che ti sono vicine» (Basho)

    [ ]

    Angoscia
    Contributo di: marco cinque on Thursday, 23 January 2020 @ 19:31
    Spesso di una semplice, unica parola non riusciamo a
    contare tutti i colori e le voci che la compongono,
    colori e voci ogni volta nuove ma diverse. Così anche i
    nomi dell’angoscia diventano infiniti, indefiniti e
    indefinibili. È come inquadrare un’immagine senza mai
    riuscire a metterla a fuoco, oppure come quando, una
    volta messa a fuoco, l’immagine stessa si trasforma in
    altro. E intanto l’angoscia cresce, diventa la nostra
    creatura, tanto invisibile e imprendibile da lasciare i
    segni più profondi del suo passaggio.
    Muy encantado. Grazie


    ---
    marco cinque

    [ ]

    Angoscia
    Contributo di: Riflessi on Thursday, 23 January 2020 @ 19:33
    L'angoscia pre-nausea e il resto che scorre in caustici versi :) Rendi bene l'idea e le sensazioni di quei brutti momenti, quindi che dire... la poesia è in tutte le cose :)

    [ ]

    Angoscia
    Contributo di: Elysa on Thursday, 23 January 2020 @ 20:19
    Avendo (io) sofferto per molti anni di attacchi di panico
    mi
    colpisce e mi afferra alla gola questa tua poesia, anche se
    parli di angoscia, taluni sintomi sono strettamente
    connessi e simili. Per me ben scritta..ovvero
    angosciante.Brava.

    ---
    Elysa

    [ ]

    Angoscia
    Contributo di: Carmen on Thursday, 23 January 2020 @ 20:44
    Descrizione molto lucida e "studiata" di
    un sentimento che, se fosse autentico,
    voglio dire "di pancia", non ragionato
    intellettualmente, trascinerebbe nel
    vortice persino chi non sa cosa sia
    veramente l'angoscia.

    Questo percepisco.

    Sicuramente l'avrai scritta in un momento
    privo di angoscia, il fatto è che per
    poter scuotere, emozionare, commuovere chi
    legge, non si deve essere né felici né i
    felici perché entrambi gli stati soffocano
    l'inventiva.

    Sento che però è troppo cesellata,
    tornita, limpida e ordinata, come un
    puzzle con tutti i pezzi al loro posto,
    senza quel sottofondo di disperazione che
    si dovrebbe sentire.





    ---
    Non c'è amore del vivere senza disperazione del vivere. Albert Camus

    [ ]

    Angoscia
    Contributo di: zio-silen on Saturday, 25 January 2020 @ 09:26
    Poesia quasi perfetta: peso, qualità e misura trovano
    l'amalgama. Peccato per quel titolo così perentorio,
    rivelatore, costrittivo che priva il lettore dello spazio
    che gli compete per immergersi completamente nel testo.
    Meglio qualcosa di sfumato - chessò - "Tormentoso allarme".


    Stelle e un saluto

    ---
    zio-silen

    [ ]

    Angoscia
    Contributo di: Lorens on Saturday, 25 January 2020 @ 12:49
    ..."Angoscia"... un contenuto che rende bene la sensazione
    che
    si prova quando arriva quel tormento oppressivo di
    sofferenza fisica fino all'apice estremo di dolore.
    Una lirica dell'inquietudine quando l'affanno dell'ansia
    diventa afflizione dolorifica.

    Bene così,

    ciao
    Lorens

    ---
    Lorens

    [ ]

    Angoscia
    Contributo di: jane on Sunday, 26 January 2020 @ 18:27
    a me sembra la descrizione dei sintomi da malattia da
    reflusso gastroesofageo. A questo punto non resta che una
    pasticca al dì di Pantoprazolo da 40 mg.

    Ma potrebbe certamente potrebbe avere origini psicosomatiche
    come l'angoscia.
    Brava ti consiglierei pure una gastroscopia.
    Comunque niente male la poesia

    ---
    Auguro a tutti che questo 2020 porti equilibrio, serenità, ma soprattutto ALLEGRIA!

    [ ]

    Angoscia
    Contributo di: joshua on Monday, 27 January 2020 @ 19:46
    Purtuttavia provo simpatia per questa disordinatissima, carsica, impoesia, che, più che d’ansia somatizzata, sembra parli della Bisbetica Domata (il che, se più conscio e poeticamente assai meglio reso, poteva essere un pregio), per cui ne faccio salvo qualcosa (tolte, va da sé senza ma o se, le budella, che in poesia credo siano impronunziabili, come la coratella o la mozzarella, salvo che non si parli del supplizievole trattamento di Maometto all’Inferno o dell’effetto marasma intestinale che solo l’accorato appello all’Erweckung di qualche binge user di Zolpidem sa suscitare, o almeno a me lo suscita, sempre meno bene che male, ma così era, è e sarà. Amen).
    Ciao
    j

    Mi rintano nel grembo
    e sempre mi trova
    stringe - e spinge nel petto -
    una larva collosa
    recludendo la voce.

    Da amante feroce,
    senza schema o figura
    cercate, mi batte
    in silenzio e fa male
    più delle parole caustiche.


    p.s. ehi, lady jane, anche Te ti sfregi del titolo di Prof.? Magari insegniamo per la stessa Azienda U.O. e non lo sappiamo, anzi, aspetta...sarai mica quella biondona a topografia curvilineare che fa le colonscopie e che abbiamo teneronamente soprannominata Miss. Pegging (se sei Tu, però, non andarlo a dire a quelle del MeToo)?

    [ ]

    Angoscia
    Contributo di: LoSpettro on Wednesday, 29 January 2020 @ 07:10
    Molto bella. Complimenti per la gran cura. Risulta una composizione con un ritmo ben delineato. La somatizzazione dell’angoscia è mostrata alla perfezione. Avrei diversamente orchestrato la chiusa. L’apparente e momentanea illusione meritava una strofa a sé stante, è troppo combinata con il disfacimento. L’attimo di quiete doveva apparire e delinearsi come un approdo nel tempestoso agitarsi delle acque, attuarsi come una distorsione, un orizzonte degli eventi, il confine dove nessun segnale può uscire, certamente mostrato poi anche attraverso la ripresa dell’incresciosa situazione.

    [ ]

    Angoscia
    Contributo di: indio on Wednesday, 29 January 2020 @ 16:27
    non male...veramente non male!
    difficilissimo parlare di angoscia, ansia, panico in poesia.

    la reazione a questo stato è assolutamente individuale, c'è una parte di risposta forse comune ma poi ogni individuo ha delle sfumature significative diversissime...di come e quanto assorbe e di quanto e come contenere.
    per cui entro nel merito della resa poetica che ritengo molto valida permettendomi di aggiungere solo una cosa, immagino anch'io che l'abbia scritta dopo un vero momento di angoscia/ansia/panico... anche perché lì x lì a tutto puoi pensare tranne che scrivere poesie...

    brava.

    ---
    mitakuye oyasin

    indio

    [ ]

    Angoscia
    Contributo di: frame on Tuesday, 04 February 2020 @ 18:43
    Efficace e ricca descrizione di uno stato d'animo di cui si conoscono bene gli effetti. Proprio per questo motivo l'argomento non era dei più facili da trattare, sopratutto in poesia. Brava. --- Frame

    [ ]

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