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     sguardi   
     Tuesday, 29 October 2019 @ 15:00
     Leggi il profilo di: lucciolo
     Visualizzazioni: 251

    Poesie

    sul far del vespro
    supini a riscaldar le membra
    attigui al crepitar del fuoco
    lieve a contornar il corpo tuo
    note di violini a saturar attorno
    impregnata è l’aria
    d’aromi d’immemore tempo
    quando voluttà di noi s’impadronì
    servili!
    al sommo gaudio
    dimentichi d’amore!
    …poi…
    la mano mia…
    la mano tua…
    i nostri sguardi…

     



    sguardi | 8 Commenti | Crea un nuovo Account

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    sguardi
    Contributo di: Lorens on Tuesday, 29 October 2019 @ 15:52
    ..."Sguardi"... a parte il percorso di studi scolastico
    esaurito alla quinta elementare, quello della penna continua
    incessantemente fino ai giorni nostri con grandi successi
    ovunque, un curriculum letterario da brivido lirico di
    grande suggestione al quale m'inchino doverosamente e con
    rispetto ad un grande artista ...

    Dopo i complimenti è ora di passare al presente di questi
    "sguardi" che mi lasciano alquanto basito in tutti i sensi.

    Una lirica di altri tempi con ben cinque tronche, versi che
    forse Giulio Cesare recitò alla sua ultima fiamma prima di
    essere vittima di Bruto in una antica Roma che brulicava già
    di intrighi ed assassini patricidi.

    Tu co' sta roba hai ucciso oggi la poesia moderna ...e pure
    quella antica.

    ...“La Lucciolo 20th Century Fox” è lieta di presentare:

    "Sguardi”


    Lingua originale = lucciolato antico (lessico medioevale)
    Paese di produzione = Italia
    Anno = 2019
    Durata = corta (e meno male)
    Colore = grigio tramontato (vespri annoiati)
    Audio = violini saturi
    Rapporto = 2,35 : 1
    Genere = tra uno sguardo e l'altro (richesta occhiali)
    Regia = Lucciolo
    Soggetto = volemose bene (all'antico romano troncato)
    Sceneggiatura = Lucciolo (mano nella mano trombando)
    Produttore = Lucciolo (soldi suoi spesi male)
    Casa di produzione = La Lucciolo 20th Century Fox
    Distribuzione (Italia)= nei cinema arene (fellatio in auto)
    Fotografia = di Felice Ingrifato (scatti strani)
    Montaggio = di Donata Involuttà (anche fondo schiena)
    Musiche = di Lieta Ingaudio (grida performanti al vespro)
    Scenografia = Lucciolo (dal vespro al sommo gaudio)
    Costumi = nudi di sera voluttà si spera (famolo strano)

    ciao Lorens





    ---
    Lorens

    [ ]

    sguardi
    Contributo di: vincenzocusimano on Tuesday, 29 October 2019 @ 16:15
    Peccato, peccato, questa poesia avrebbe meritato molto di più. Perché? Perché presenta un contenuto notevole, una descrizione della scena quasi fotografica, l’emergere palpabile di emozioni e passione. Purtroppo però la forma, secondo me, pecca di vari difetti. A) Cinque apocopi consecutive in “ar” nei primi cinque versi, stonano e stridono anche con le “r” degli stessi versi e dei due successivi (ne ho contate ben quindici), dando alla lettura del componimento una fastidiosa sensazione di vibrato e imponendo inevitabili pause tra la parola troncata e la successiva che comincia per consonante. B) Al quinto verso, dopo “attorno”, sarebbe stato necessario un segno di interpunzione, eventualmente anche un ! che l’autore pare prediligere. C) Al contrario il ! dopo “amore”, al quint’ultimo verso, avrebbe potuto essere evitato e il “poi” del quart’ultimo legato al verso precedente. Strano per un autore che, come leggo dalla scheda, è di lunga esperienza e che ha molto pubblicato. Probabilmente si tratta di manifestazione della sindrome di “affezione alla stesura d’istinto” (come la chiamo io) che spesso ci colpisce e che tanti danni provoca alla poesia. Alla prossima.

    ---
    Vincenzo Cusimano ---
    «Hai la debolezza di voler stupire. Cerchi versi splendidi per cose lontane; dovresti trovarli per cose che ti sono vicine» (Basho)

    [ ]

    sguardi
    Contributo di: Carmen on Tuesday, 29 October 2019 @ 17:08
    Riscaldar crepitar contornar saturar Insopportabile apocope! Vincenzo... cosa dici mai? --- Non c'è amore del vivere senza disperazione del vivere. Albert Camus

    [ ]

    sguardi
    Contributo di: LoSpettro on Wednesday, 30 October 2019 @ 06:51
    Si precipita giù da questo secolo, giù ancora dal novecento, giù giù dall’ottocento per forse arrivare nel quattrocento per imitare uno stile che ha poco a che fare con una propria esperienza letteraria e umana. E che ti dobbiamo? Applaudire? Che cosa? Quel filotto di tronche in “erre”? Quel reiterare “…” sospensivo che, nell’assurdo, sono lo stimolo che portano fuori da un vagheggiamento stilnovistico? La scelta di vocaboli, i più abusati dell’epoca, non è per nulla accurata, appunto perché ripercorrono, sono un copia-incolla. Il suono dei versi è duro, grave. Pur se l’amore che vien narrato sa di un’elevazione spirituale, tutto non basta. Imitare lo stile d'accordo, ma attuarlo ad oggi no?!? Poteva dare un qualcosa di più riuscito.

    [ ]

    sguardi
    Contributo di: jane on Saturday, 02 November 2019 @ 14:08
    aggiungendo 5 e ai versi e cambiando il termine voluttà con goduria..o piacere o altro, si ottiene una notevole poesia. Non c'è bisogno di strafare con gli splash azzurri quando la stoffa è buona. --- “Due cose ci salvano nella vita: amare e ridere. Se ne avete una va bene. Se le avete tutte e due siete invincibili”

    [ ]

    sguardi
    Contributo di: zio-silen on Saturday, 02 November 2019 @ 14:45
    Al prezioso contributo di jane aggiungo il mio
    (modestissimo):


    sul fare del vespro
    supini a riscaldare le membra
    attigui al crepitare del fuoco
    lieve a contornare il tuo corpo
    note di violini a saturare attorno
    impregnata è l’aria
    d’aromi d’immemore tempo
    quando goduria s’impadronì di noi
    servili
    al sommo gaudio
    dimentichi d’amore
    poi
    la mia mano
    nella la tua
    i nostri sguardi


    Un saluto

    ---
    zio-silen

    [ ]

    sguardi
    Contributo di: ~*Maurizio*~ on Thursday, 07 November 2019 @ 16:21
    Tolteletronche --- Qualsiasi cosa che sia un qualcosa di qualcos'altro in realtà è niente di niente. (Marge Simpson)

    [ ]

    sguardi
    Contributo di: nanà on Friday, 08 November 2019 @ 23:20
    Piacevole!

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