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     Ipercaos   
     Monday, 05 August 2019 @ 17:00
     Leggi il profilo di: Riflessi
     Visualizzazioni: 315

    Poesie

    Dagli scaffali
    cascate di colori travolgono gli sguardi
    le forme si aggrappano ai nuovi bisogni
    confezionati su dorate ossessioni
    Jimi Hendrix ti trafigge dal soffitto
    esse o esse sostanza latita sui carrelli
    ricolmi di bambini smarriti
    per offerte imperdibili in scadenza
    zucchero zero punto nove nove
    autoinganni da calcolo indotto
    patatine disidratate, dentifrici al tonno
    assorbi-niente prestrappati
    tic tac multisapori concentrati
    fiori di zucca colti in fragranza
    come il pane già affettato
    in basso il sopratutto
    in alto il sottovuoto

    Continua l'avventura dentro ipnotici tv piatti,
    ninna nanna, nonno nanni,
    il nonno è in coppa, il suono è profondo,
    i denti al superfluoro sbiancante
    mordono affetti su lame rotanti,
    si adagiano su plastiche vaschette.
    Il bucato è morbido, il succo è estratto,
    i percorsi orientati hanno odore di futuro pulito
    hanno profumo di bellezza, dissapori di tritato,
    gradisca due insetti, l'appetito vien guardando

    commessi viaggiatori dispersi
    appesi sui ripiani disarticolati
    di ristrutturazioni programmatiche
    delle alte sfere, dislocati in non luoghi
    esseri eterei senza occhi e orecchie
    sboccheggiano direttive, insindacabili protocolli,
    tecniche dismissive, regole di ingaggio,
    in extrema ratio sms tvtb cvediamo thx

    Cassa corsia preferenziale
    10 articoli posson bastare
    flip flap laser a intermittenza
    tic tic tic serve altro, basta così?
    straaap ecco a lei, ah una busta grazie
    a cavallo tra il brusio del paradiso artiglio
    e lo sbrilluccichio dei lunotti parcheggiati
    sospirano invisibili sibili di scorrevoli uscite
    confuso e infelice trascino*censurata*viglie e un'iceberg
    arrivederci arrivederci
    libertà
    silenzi
    pace.

     



    Ipercaos | 8 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Ipercaos
    Contributo di: Carmen on Monday, 05 August 2019 @ 18:12
    Avete rotto con questo tipo di componimenti: ""4 commessi viaggiatori dispersi appesi sui ripiani disarticolati di ristrutturazioni programmatiche delle alte sfere, dislocati in non luoghi esseri eterei senza occhi e orecchie sboccheggiano direttive, insindacabili protocolli, tecniche dismissive, regole di ingaggio"" A me pare che queste immagini abbiano una sola scaturigine: la droga o l'abuso di alcool. Persino i miei sogni più macabri e terrificanti hanno un certo" filo", qui si prova sgomento, smarrimento, il Nulla osannato, la realtà e la bellezza abiurate per una strana forma d'arte che accomuna molti di voi, dacché spesso penso che a scrivere sia sempre la medesima persona che si è data nel Club nomi diversi. Non posso che pensarla in questo modo, a meno che non vi abbia contagiato uno stesso virus che vi fa dimentichi del mondo umano. Non ho mai incensato la poesia semplice, nel senso di comprensibile, assolutamente, ma qui siamo di fronte a vere e proprie allucinazioni (non a "visioni poetiche"). Ma sì, certo, vi autogratificate a vicenda con questi vostri parti obbrobriosi, continuate così, e chi ve lo impedisce!!!! Io resto qui perché di tanto in tanto compaiono dei componimenti che ancora mi ricordano che l'uomo ha ancora, malgrado i tempi pessimi che viviamo, un anelito insopprimibile alla universale bellezza e all'infinito che lo salvano dalla bestialità. --- Non c'è amore del vivere senza disperazione del vivere. Albert Camus

    [ ]

    Ipercaos
    Contributo di: Anais on Tuesday, 06 August 2019 @ 08:28
    La trovo di una limpidezza disarmante dato I tempi che corrono
    e non comprendo il livore del commento che precede, anche se
    la strofa citata ha un altro linguaggio che la distingue: come
    mai?
    Be' insomma non abbiamo grandi storie da raccontare e riflessi
    ha riflettuto su una delle noie mortali dei nostri tempi che è
    quella di andare a far la spesa, non credo si sia drogato
    prima (cmq al supermercato si va dopopranzo)
    ed è stato veritiero e imparziale nella sua analisi.
    Ciao!

    [ ]

    Ipercaos
    Contributo di: zio-silen on Tuesday, 06 August 2019 @ 13:57
    La prima strofa, un tantino elencativa, sa di cronaca
    moraleggiante a tratti condivisibile.

    Il resto mi sembra un bisticcio (artificio retorico) con
    riverberi di idioletto onomatopeico.

    Un saluto


    ---
    zio-silen

    [ ]

    Ipercaos
    Contributo di: vincenzocusimano on Tuesday, 06 August 2019 @ 13:57
    Concordo con Carmen. Però soltanto in parte, nel senso che dal componimento emerge il caos della frenetica vita di oggi che ci attanaglia. Idea buona, emozioni esplicitate però francamente troppo prolissa e con alcune parti che sembrano liste della spesa. Soggetto predicato e complemento no? Saranno d'antan ma servono. Riflessi, sono curioso di leggere la prossima. --- Hai la debolezza di voler stupire. Cerchi versi splendidi per cose lontane; dovresti trovarli per cose che ti sono vicine (Basho, dopo aver letto una composizione del discepolo Kikaku) --- Vincenzo Cusimano

    [ ]

    Ipercaos
    Contributo di: A.Sal.One on Wednesday, 07 August 2019 @ 02:17

    Cosi` com'e` e`

    Ipercaos

    con qualche ritaglio

    se ne potrebbe fare

    un buon componimento.

    ---
    La poesia e` come il mosto,
    ha bisogno di essere decantata.

    [ ]

    Ipercaos
    Contributo di: cordaccia on Wednesday, 07 August 2019 @ 13:11
    Le casse Bose agli angoli a sparare Hendrix
    e,sotto, l'alveare che riempie le caselle
    nei carrelli.
    Sembra un attacco alla frenesia degli
    acquisti, al nuovo punto d'incontro che ha
    sostituito la piazza.
    Si limita però ad elencare i vari piani
    senza andare troppo a fondo,magari
    scandagliando il rapporto cassiera-cliente
    p.e.
    Bello stile comunque ,belle alcune
    correlazioni e, soprattutto, la terza
    stanza che mi ha ricordato iL condominio di
    Ballard ( molto science fiction).
    Bravo.
    ciao :)

    [ ]

    Ipercaos
    Contributo di: joshua on Thursday, 08 August 2019 @ 22:34
    Te ne offro una versione più, diciamo, confidenziale, più concentrata sull'ipo che sull'iper (il che non vuol dire che, con qualche sforzo di sintesi e senza strafare o troppo accumulare, non sia apprezzabile in prospettiva).

    ciao
    j

    Dagli scaffali
    le merci si aggrappano a nuovi bisogni
    confezionati da durature ossessioni. Jimi
    Hendrix le trafigge dal soffitto
    e sui carrelli latitano
    il sopracolmo in basso
    e in alto un sottovuoto
    affrettato, lo zucchero zero punto nove nove,
    le patatine disincantate, i dentifrici al tonno,
    i Centennials smarriti.
    Continuano l'avventura lame rotanti.
    Il bucato è morbido; il succo è estratto,
    secondo percorsi orientati e odora di futuro pulito:
    ‘Gradisca due insetti
    delle alte sfere, eterei o, volendoli
    senza occhi e orecchi,
    due nuovi promessi viaggiatori dispersi’.
    E a cavallo tra il brusio del paradiso-artiglio
    e il nonno ‘n goppa, il suono sprofonda
    in una busta. Grazie ancora.

    [ ]

    Ipercaos
    Contributo di: bellinverno on Friday, 09 August 2019 @ 04:12
    Nel tentativo di stigmatizzare il sistema hai fatto una serie di slogan pubblicitari perfetti per vendere. Non mi è piaciuta, buona giornata Spero di rileggerti

    [ ]

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