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     Monday, 15 April 2019 @ 17:30
     Leggi il profilo di: Pale shelter
     Visualizzazioni: 663

    Poesie



        PRENDERSI CURA

        Mi son stupito di trovarti accanto nel letto, ero sicuro di essere solo, come nel sogno con il bisogno del telefono e tu lontana di mare e chilometri. Dormi girata verso il muro ma sei qui. Preparerò colazione, anzi no. Meglio aspettare. Guardarti muovere fra le lenzuola con meno agilità di una volta – altro che fare l'amore: per ogni singola preoccupazione (e sono tante) ci vuole aiuto, forza, mente fresca. Farò finta di tossire. Chissà che tu non riesca a svegliarmi – è domenica.


     



    Prendersi cura | 22 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Prendersi cura
    Contributo di: Lorens on Monday, 15 April 2019 @ 18:05
    ..."Prendersi cura"... ecco dei versi della serie: sogno o
    son desto? Per dirla alla Gigi Marzullo: la vita è un sogno
    o un sogno è la vita?

    Insomma direi che sì che no ... per un contenuto di empatia
    descrittiva domenicale di una coppia tra una preoccupazione
    e l'altra, vivendo nell'incertezza di fare l'amore e
    desiderando una mente libera (come per dire che il "ca.zzo
    non vuol pensieri").

    Discretamente apprezzabile ...

    ciao
    Lorens



    ---
    Lorens

    [ ]

    Prendersi cura
    Contributo di: Carmen on Monday, 15 April 2019 @ 20:54
    "Mi son stupito di trovarti accanto
    nel letto, ero sicuro
    di essere solo, come nel sogno
    con il bisogno del telefono
    e tu lontana di mare e chilometri.

    Dormi girata verso il muro
    ma sei qui".


    Direi che salvo la parte riportata sopra
    che mi faceva presagire migliori immagini
    successive.
    È invece, la poesia si imbruttisce
    parecchio e termina in modo confuso:
    Ma se tu fai finta di tossire, perché
    dovrebbe lei riuscire a svegliare te?
    È assurdo. Mah...

    ---
    Non c'è amore del vivere senza disperazione del vivere. Albert Camus

    [ ]

    Prendersi cura
    Contributo di: A.Sal.One on Tuesday, 16 April 2019 @ 01:24

    Interpretare

    Prendersi cura

    e` come interpretare un sogno

    ma ormai e` martedi`.

    ---
    Fai poesia e non fare
    mai l'importanza della
    poesia.

    [ ]

    Prendersi cura
    Contributo di: trimacassi on Tuesday, 16 April 2019 @ 07:57
    A me è piaciuta un sacco...poesia disinibita, moderna,
    spigliata, che si fa leggere volentieri.
    Ciao

    ---
    trimacassi



    [ ]

    Prendersi cura
    Contributo di: zio-silen on Tuesday, 16 April 2019 @ 08:11
    Poesia emozionale.
    Grande impatto empatico per quanti, come me, vivono un rapporto di coppia ultraquarantennale.
    Pulita, essenziale nella forma e nel senso.
    Il distico in chiusa è un compendio di sentimenti variegati:
    abitudine, torpore, svigore di difficile accettazione, senso di colpa; ma anche reazione, complicità e speranza.

    Stelle e un saluto

    ---
    zio-silen

    [ ]

    Prendersi cura
    Contributo di: Titta on Tuesday, 16 April 2019 @ 09:16
    Anche questo è amore. E questa un'efficace fotografia del quotidiano insieme fin dall'alba. Anche io non ho ben inteso la chiusa ma poco importa: la complicità non si può sempre spiegare. --- Titta

    [ ]

    Prendersi cura
    Contributo di: federicosecondo on Tuesday, 16 April 2019 @ 09:52
    Bellissima poesia.
    "e tu lontana di mare e chilometri"

    Mi ha coinvolto tanto questa tua, e l'unica nota un po' fuori posto che ho avvertito è quel "fresca".
    Prova a lasciarlo andar via, facendo rimanere solo mente.

    Per quanto riguarda il distico finale, che reputo un piccolo capolavoro, mi spiace per coloro i quali non sono riusciti a interpretare fino in fondo il significato di complicità che si cela in quel "svegliarmi".
    Bravo.



    ---
    Niente è più facile dello scrivere difficile - KARL POPPER -

    federicosecondo

    [ ]

    Prendersi cura
    Contributo di: frame on Tuesday, 16 April 2019 @ 10:29
    Situazioni e metafore quotidiane, lirismo semplice ed
    emotivo, tono pacato e stile dimesso, ci sono tutti gli
    stilemi del minimalismo poetico di Carver e anche della
    Lamarque. L’accostamento è puramente indicativo, i
    competenti della classe seduti nel primo banco avranno
    certamente da ridire, tuttavia mi pare di ricordare un
    paio di loro poesie che affrontano il risveglio più o meno
    con lo stesso tono, anche se le situazioni sono diverse.
    Nell’ultimo verso sparigli le carte, rendi la faccenda più
    intrigante, insomma offri al lettore un’altra prospettiva
    e questo mi pare molto positivo. Lontana di mare e
    chilometri invece mi sembra una caduta di stile, un
    fiocchetto, un nastrino messo lì per abbellimento del
    quale si poteva fare a meno. Un saluto e stelline.

    ---
    Frame

    [ ]

    Prendersi cura
    Contributo di: Armida Bottini on Tuesday, 16 April 2019 @ 11:49
    Sto decisamente con Silenzio. Ciao. --- Midri

    [ ]

    Prendersi cura
    Contributo di: LoSpettro on Tuesday, 16 April 2019 @ 13:06
    Quel pacato e dismesso riesco meglio apprezzarlo grazie al commento di frame. E inevitabilmente la tua poesia mi porta addentro ad alcune mie personali considerazioni. Una su tutte, la completa disconoscenza di un vivere di coppia sostenuto dagli anni, da molti anni. Perduto il padre all'età di 21 anni per suicidio, vivo il matrimonio con mia moglie e con i miei tre figli senza il punto di riferimento e modello genitoriale. Sicuramente non sarò l'unico individuo privo di questa mancanza, altri scelgono di avere questa mancanza per l'accettazione di modelli inconsistenti, eppure a volte, mi domando quanto di diverso sarebbe stato il tutto e quanti meno litigi avrei celebrato se fossi stato un figlio partecipe in una situazione famigliare consueta. Tanti ed altri diversi interrogativi si aprono. Sicuramente quel marito e mogie, proporzioni che giacciono uno accanto all'altra e che tu hai saputo rendere giganti, me le segnerò su un notes, per ricordarlo. Bella poesia.

    [ ]

    Prendersi cura
    Contributo di: indio on Tuesday, 16 April 2019 @ 13:50
    ...è un piacere leggere questi versi.

    non trovo nulla fuori posto, forse e ripeto forse quel fresca come dice fede
    ma è solo per far le pulci là dove non troveresti neanche il pelo...
    l'atmosfera creata è bellissima, tenera, dolce, accattivante...
    un quadro mattutino "domenicale" di non consueta consuetudine...
    ammirato dalla chiusa ma a dire il vero dalla poesia tutta
    ...altro che fare l'amore!

    bravo...come sempre.

    ps
    questa la conserverò tra le mie preferite.


    ---
    mitakuye oyasin

    indio

    [ ]

    Prendersi cura
    Contributo di: Viridis on Wednesday, 17 April 2019 @ 16:07
    Amarissima, Pale. Non solo per quei versi espliciti
    (altro che fare l'amore, le preoccupazioni incalzano)
    ma soprattutto per il finale, che leggo come
    un'apatia-impotenza che disperatamente aspetta
    di essere "svegliata".
    Ammiro come riesci a comunicare
    con levità anche momenti così drammatici.

    ---
    viridis

    [ ]

    Prendersi cura
    Contributo di: Riflessi on Wednesday, 17 April 2019 @ 17:57
    L'Amore oltre l'amore. Regali del tempo.

    [ ]

    Prendersi cura
    Contributo di: Anais on Thursday, 18 April 2019 @ 20:18
    La sai quella di Checco Zalone? "Amore, io avrò cura di te ma
    non come a quella a Franco Battiato, la cura a chiacchiere"
    ahah, dai scherzo, ma non vedo il dramma colto da altri,
    tutt'altro, vedo la realtà quotidiana, la noia anche, ma
    fisiologica, niente di così preoccupante, è una riflessione
    benevola, se dovessimo crearci un problema x questo saremmo
    tutti divorziati.
    A meno che lei non lamenti un dolore al braccio, per questo
    dorme sulla spalla sana, allora lì si che sono dolori! Ti
    ricorda qualcosa? ;)
    Ora, quel "di" davanti a "mare" lo toglierei, sta meglio
    senza, e l'ultimo verso "è domenica" via anche quello, non è
    fondamentale.
    Ho notato una maggioranza di commentatori maschi, e solo tre
    donne, l'Armida non la conto, lei non c'entra, forse urta un
    po' la sensibilità femminile questa poesia?
    Altre le ho apprezzate di più ma questa la trovo onesta e
    sincera.
    Ciao

    [ ]

    Prendersi cura
    Contributo di: PattiS. on Friday, 19 April 2019 @ 23:29
    da quando ti seguo, oramai anni ... (ma ci invecchieremo, in questo sito??Ci verrà il verderame sulle braccia?), se devo dire, mi sei sempre piaciuto per la tua passione vera. Si capisce che ci credi, alla poesia, voglio dire. Non è un modo per acchiappare vedove o divorziate o donne annoiate. Comunque, non mi hai mai convinto sino in fondo. Ma questo, per me, è cambiato da una paio di poesie in poi. (fai calcolo...6 mesi o poco più, circa?). Trovo che ti sei allontanato dalla cronaca tout-cour pur restando fedele al tuo vedere "basso profilo". Amo questo uomo ordinario (ma quanto è difficile parlare dell'amore che non sia passione pura, abbandono lacerato - questi amori bilanciati, così ordinari, come l'andare in vacanza, il colpo di tosse , gli anni e i risvegli domenicali - forse meritano più attenzione, anche poetica. Leggevo in questi giorni dei brani di Jacopo Raimonda e il suo poetare metallico, chirurgico - e poi l'ultimo libro di Umberto Fiori, come un romanzo, dedicato a uno sconosciuto. Lui con il suo linguaggio piano (ma non piatto) e mi chiedevo: ma io, ma il lettore di poesia oggi, che cosa chiede? Che cosa deve fare (dal greco poiesis ) ? Qual'è la misura? Vabbè, per me Eliot è sempre la risposta...

    [ ]

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    Contributo di: dario moletti on Saturday, 20 April 2019 @ 09:13
    bellissima

    [ ]

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    Contributo di: cordaccia on Saturday, 20 April 2019 @ 20:49
    Che poi è il leit motiv di ogni brand o
    evento organizzato.Tutti si prendono cura
    di noi, dell'ambiente, dei nostri risparmi.
    Grande cura.
    Qui il discorso è diverso: la rinuncia come
    strumento per prendersi cura dell'altro ,il
    saper distinguere il momento
    e non forzare.
    Una poesia delicata,vera.
    Ciao, bravo.Alla prossima:)

    [ ]

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    Contributo di: Dema on Monday, 22 April 2019 @ 08:39
    Dema Paolo De Martini

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    Contributo di: gianna.curto on Monday, 22 April 2019 @ 17:24
    Sul viale del tamonto ci si prende cura l'uno dell'altro , tenerezza e disponibilità. Questo secondo me è ancora amore. Oltre c'è la solitudine ---** --- Gianna

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    Prendersi cura
    Contributo di: frank69 on Monday, 29 April 2019 @ 19:40


    Mi piace l’idea di far dormire l’innamorato coscienzioso
    che si crede sveglio nel sogno ma sa di dormire (perché è domenica).
    Quanto a stile e tono condivido le puntualizzazioni di Frame .

    [ ]

    Prendersi cura
    Contributo di: Matilde Rotter on Tuesday, 30 April 2019 @ 22:08
    Mi sarebbe piaciuta di più senza questi versi:

    "... come nel sogno
    con il bisogno del telefono"

    "per ogni singola preoccupazione
    (e sono tante)
    ci vuole aiuto, forza, mente fresca."

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    Contributo di: ~*Maurizio*~ on Saturday, 11 May 2019 @ 09:52
    Ero convinto di essere già
    intervenuto, e invece. Sarà l'età...
    Comunque, nel tuo stile, sempre
    sussurrato, dici qualcosa che, per
    poter capire ed apprezzare, forse
    bisognerebbe vivere
    Ed io che tossisco spesso, capisco ma,
    soprattutto, apprezzo.

    La chiusa è un qualcosa che mi rimarrà
    impressa, come poche cose lette qui al
    CdP.

    Saluti

    ---
    Qualsiasi cosa che sia un qualcosa di qualcos'altro
    in realtà è niente di niente.

    (Marge Simpson)

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