Pulviscolo

Thursday, 11 April 2019 @ 11:15

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Quell’insofferenza d’esserci,
nei tuoi occhi,
che l’ampiezza di un desiderio pone
e la casualità,
che rastrema il pilastro dell’universale,
sono dei vuoti che colmano la capienza
del mio stesso luogo di poeta.
Cerco di risolvere l’importanza 
della privazione all’esattezza,
ma tutto scivola dalle pareti
di un ipotetico declino
che pare tanto non esistere
quanto il perpetuare 
che esso fa in un nulla
privo d’orientamento. 
Hai mai osservato il pulviscolo? 
Non ti capita che quella luce camerale 
riporti ogni improvvisa dinamica
ad una conseguenza del sonno?
Sai, non è casuale. 
Risolve l’essere mutilato
che noi siamo costretti
a chiamare corpo
e lo pone
inequivocabilmente
nel medesimo posto
in cui si era in precedenza messo,
prima di un desiderio. 
Lascia altrove
la bulimia del sogno
e quell'invasivo dominare
quella sofferenza d’esserci.

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