club.it
clubpoeti.it
club.it
 Benvenuto su ..::Il Club dei Poeti::.. Monday, 22 April 2019 @ 02:33 
Invia il tuo racconto | Invia la tua poesia | Faq | Contatti
Argomenti  
Home
Poesie (2677/3)
Racconti (1021/2)
Saggi (15/0)

Eventi  
Eventi nel sito

Wednesday 02-Jan -
Tuesday 30-Apr
  • XXVI Giro d'Italia delle Poesie in cornice 2019

  • Thursday 03-Jan -
    Tuesday 30-Apr
  • Premio Letterario Marguerite Yourcenar 2018

  • Saturday 05-Jan -
    Friday 10-May
  • Concorso Internazionale di poesia Città di Montegrotto Terme 2019

  • Sunday 06-Jan -
    Thursday 30-May
  • Premio Ebook in…versi 2019

  • Monday 07-Jan -
    Sunday 30-Jun
  • XXIII Edizione Premio di Poesia Poeti dell'Adda 2018

  • Thursday 10-Jan -
    Monday 30-Sep
  • Premio Letterario Città di Melegnano 2018
  • Ultime novità  
    CONTRIBUTI
    Nessun nuovo contributo

    COMMENTI
    nelle ultime 48 ore

  • Prendersi cura [+2]
  • Scegli il cielo

  • LINKS
    nelle ultime 2 settimane

    Nessun nuovo link


     Tra le stelle   
     Friday, 05 April 2019 @ 11:30
     Leggi il profilo di: Riflessi
     Visualizzazioni: 184

    Racconti

    Quasi al finire della luce, ho ancora due o tre pensieri molesti sopra l'incudine. Con calma li ribatto al giusto ritmo, sessanta rintocchi di cuore ben assestati. Ogni colpo risuona e si smorza come una vecchia campana. Mi attardo a cercare riutili scampoli nella rossa ferraglia. Trovo pezzi di noi gettati per sbaglio, li sistemo da parte vicino alla lucidatrice.
    Vado via, è quasi ora di rientrare. Cammino lento nella strada sterrata. C'e' il profumo della menta selvatica, il viola e l'arancione sopra l'orizzonte, rivetti e rondelle nelle tasche, molta noia nel borsello. Altri viaggiatori ondeggiano su un grande specchio o sfrecciano in alto tra bianche rotaie inventate. Dagli oblò piccole mani salutano i coleotteri luccicanti e variopinti sulla strada, mentre in fila composta tornano a casa fino alla chiusa, in folle riposo.
    Si va a lavoro, anche domani. Stasera c'e' l'isola dei famosi, fettine grosse di salame soffritte, uova al sugo, crepitio di bambini in cameretta, un giocattolo rotto perchè si è voluto testarne i limiti, macedonia fresca, un bicchiere di dimenticanza. Il vapore appanna i vetri; i lampioni un poco sfocati in lontananza. Il gatto corre sulla parete, salta, dorme, si stiracchia, fa le fusa all'occorrenza. Da settimane c'è anche da cambiare un neon intermittente, mie trascuratezze alla semplicità.
    Tiro su le coperte. Se russo dammi un calcio. Se mi lamento, una carezza. Mi giro dalla tua parte, ascolto a lungo il tuo respiro. Avvicino cautamente la mia mano alla tua fino a sentirne il calore. Un tuo piccolo tocco. E' la notte del sognare insieme, persi tra miliardi di stelle.

     



    Tra le stelle | 10 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Tra le stelle
    Contributo di: Armida Bottini on Saturday, 06 April 2019 @ 07:41
    La descrizione di una normale giornata lavorativa. Prima di tornare a casa cerchiamo di toglierci dalla mente le "grane" che ci hanno turbato, il capo, i colleghi, i rifiuti, le umiliazioni,i soprusi. Forse sono proprio i frammenti di queste cose che, allontanate come cattivi pensieri, tornano ogni tanto, a martoriarci la mente. Basta! A casa ci aspetta la solita routine, ma com'è bello farci ritorno, sentire il rumoreggiare dei bambini e trovarsi tra i piedi il giochino rotto. Sì, la solita cena frugale, ma consumata insieme . I ragazzini riescono a fare un parapiglia. Il tavolo sembra un campo di battaglia. Finalmente il meritato riposo nel lettone con la dolcezza e l'amore sicuro accanto. Basta solo allungare la mano. Soprattutto qualcuno è sempre lì, come una sentinella allerta. Domani è un altro giorno e forse sarà migliore di quello trascorso. Mi piaci Riflessi, mi piaci una misura di più del dovuto. Ciao. --- Midri

    [ ]

    Tra le stelle
    Contributo di: zio-silen on Saturday, 06 April 2019 @ 13:02
    Sarà questione di Riflessi ma incipit e chiusa, incolonnati, hanno il peso, la qualità e la misura di una pregevole poesia:

    "Quasi al finire della luce
    ho due o tre pensieri molesti
    sopra l'incudine. Con calma
    li ribatto al giusto ritmo,
    sessanta rintocchi di cuore
    ben assestati. Ogni colpo risuona
    e si smorza come una vecchia campana.
    Mi attardo a cercare riutili scampoli
    nella rossa ferraglia. Trovo
    pezzi di noi gettati per sbaglio.

    Mi giro dalla tua parte, ascolto
    a lungo il tuo respiro. Avvicino
    cautamente la mia mano alla tua.
    E' la notte del sognare
    insieme, persi
    tra miliardi di stelle"...

    e un saluto

    ---
    zio-silen

    [ ]

    Tra le stelle
    Contributo di: Viridis on Saturday, 06 April 2019 @ 16:33
    Che meraviglia! Il quotidiano trasformato
    in poesia da un'anima gentile e sensibile.
    Bravo!

    ---
    viridis

    [ ]

    Tra le stelle
    Contributo di: javizan on Monday, 08 April 2019 @ 10:56
    Parte piano e lontano, ma si conclude con grande calore e bravura.
    Un poeta con i piedi per terra.
    Bravo

    [ ]

    Tra le stelle
    Contributo di: Riflessi on Tuesday, 09 April 2019 @ 14:52
    Questa volta ho provato a seguire qualche vostro consiglio, come gli appunti sulle mie precedenti, lo stile filastrocca... cosi' ho provato a trasmettere diversamente, però alla fine ne è uscita questa cosa... metà poesia e metà racconto. Piano piano cercherò di migliorare, voi continuate con i consigli, e le critiche, grazie! Poi l'ho "asciugata" un pò, come dite voi, forse l'ho pubblicata troppo velocemente. Ecco la versione finale:

    Tra le stelle

    Quasi al finire della luce, ho ancora due o tre pensieri sopra l'incudine. Con calma li ribatto al giusto ritmo, sessanta rintocchi di cuore ben assestati. Ogni colpo risuona e si smorza come una vecchia campana. Mi attardo a cercare riutili scampoli nella rossa ferraglia. Trovo pezzi di noi gettati per sbaglio che metto da parte con cura.
    Vado via, è quasi ora di rientrare. Cammino lento nella strada sterrata: c'e' il profumo della menta selvatica, il viola e l'arancione all'orizzonte, dei rivetti nelle tasche, molta noia nel borsello. Altri viaggiatori ondeggiano su un grande specchio o sfrecciano in alto tra bianche rotaie inventate. Dagli oblò piccole mani salutano la lunga fila dei via-andanti, quasi a casa pure loro.
    Si va a lavoro, anche domani. Stasera c'e' l'isola dei famosi, fettine grosse di salame soffritte, uova al sugo, crepitio di bambini tra cameretta e cucina, un giocattolo rotto sotto il tavolo, macedonia fresca, un bicchiere di dimenticanza. Il vapore appanna i vetri; il nero circonda i lampioni sfocati. Il gatto corre sulla parete, salta, dorme, si stiracchia, fa le fusa all'occorrenza. Si, si, cambierò quel neon intermittente. Mie trascuratezze alla semplicità.
    Tiro su le coperte. Se russo dammi un calcio, se mi lamento una carezza. Mi giro dalla tua parte, ascolto a lungo il tuo respiro. Avvicino cautamente la mia mano alla tua fino a sentirne il calore. Un tuo piccolo tocco. E' la notte del sognare insieme, persi tra miliardi di stelle.

    [ ]

    Tra le stelle
    Contributo di: indio on Tuesday, 09 April 2019 @ 15:19
    molto molto carino questo mini racconto/poesia.

    ...
    Quasi al finire della luce, ho ancora due o tre pensieri sopra l'incudine.
    Con calma li ribatto al giusto ritmo,
    sessanta rintocchi di cuore ben assestati.
    Ogni colpo risuona e si smorza come una vecchia campana.
    Mi attardo a cercare riutili scampoli nella rossa ferraglia.
    Trovo pezzi di noi gettati per sbaglio che metto da parte con cura.
    Vado via, è quasi ora di rientrare.
    Cammino lento nella strada sterrata:
    c'e' il profumo della menta selvatica, il viola e l'arancione all'orizzonte
    dei rivetti nelle tasche, molta noia nel borsello.
    Altri viaggiatori ondeggiano su un grande specchio
    o sfrecciano in alto tra bianche rotaie inventate.
    Dagli oblò piccole mani salutano la lunga fila dei via-andanti, quasi a casa pure loro.
    Si va a lavoro, anche domani.
    Stasera c'è l'isola dei famosi, fettine grosse di salame soffritte, uova al sugo,
    crepitio di bambini tra cameretta e cucina,
    un giocattolo rotto sotto il tavolo, macedonia fresca,
    un bicchiere di dimenticanza.
    Il vapore appanna i vetri; il nero circonda i lampioni sfocati.
    Il gatto corre sulla parete, salta, dorme, si stiracchia, fa le fusa all'occorrenza.
    Sì, sì, cambierò quel neon intermittente. Mie trascuratezze alla semplicità.
    Tiro su le coperte. Se russo dammi un calcio, se mi lamento una carezza.
    Mi giro dalla tua parte, ascolto a lungo il tuo respiro.
    Avvicino cautamente la mia mano alla tua fino a sentirne il calore.
    Un tuo piccolo tocco.
    E' la notte del sognare insieme, persi tra miliardi di stelle.


    complimenti per quel bicchiere di dimenticanza... lo berrò volentieri anch'io.

    ---
    mitakuye oyasin

    indio

    [ ]

    Tra le stelle
    Contributo di: Titta on Tuesday, 09 April 2019 @ 16:52
    Garbata, tenera questa short story: il mio genere preferito. E non è da tutti parlare del quotidiano così semplicemente come hai fatto tu. Vi ho visti e mi è piaciuto. --- Titta

    [ ]

    Tra le stelle
    Contributo di: frame on Tuesday, 09 April 2019 @ 18:49
    Bella mano, tocco leggero, buono l'uso del colore, palpabile anche in bianco e nero. Rondelle e rivetti in tasca e borsello mi fanno pensare agli anni settanta, però il taglio è lo stile sono molto attuali. Complimenti. --- Frame

    [ ]

    Tra le stelle
    Contributo di: federicosecondo on Thursday, 11 April 2019 @ 15:48
    Bello l'incipit, scorrevole il testo molto poetico.
    Ottimo quel bicchiere di dimenticanza come ti ha fatto notare anche indio.
    Complimenti.


    ---
    Niente è più facile dello scrivere difficile - KARL POPPER -

    federicosecondo

    [ ]

    Tra le stelle
    Contributo di: ablablabla on Sunday, 14 April 2019 @ 18:21

    Tra le stelle

    Ho ancora due o tre pensieri sopra l'incudine. Con calma
    li ribatto al giusto ritmo, quasi al finire della luce.
    Per sbaglio trovo pezzi di cuore gettati alla rin.fusa
    non mi pento. Vado via, è quasi ora di ritentare. Altri
    ondeggiano o sfrecciano verso il sole si va a lavoro,
    anche domani. Sì, sì, cambierò quel neon impertinente.
    Penso a Noi piegati e ripiegati nella rossa ferraglia
    incandescenti mischiati al profumo della menta selvatica
    al viola e all’arancione per sempre all'orizzonte. Ancora
    ti giri dalla mia parte due lampi sul petto e a galoppo
    nel vento.


    Un caro saluto

    [ ]

    Opzioni  
  • Invia il Contributo a un amico
  • Contributo in Formato Stampa

  •  Copyright © 1999-2019 ..::Il Club dei Poeti::..
     Associazione Culturale Il Club degli autori Partita Iva e Codice Fiscale 11888170153
    Tutti i marchi e copyrights su questa pagina appartengono ai rispettivi proprietari.