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     L'infanzia di Joe Anomic   
     Monday, 11 March 2019 @ 16:45
     Leggi il profilo di: vincent
     Visualizzazioni: 393

    Racconti

    - Ciao, Nonnino…
    - Buongiorno, nipotino.
    - Voglio sapere una cosa.
    - Sono tutto orecchie, Amore di nonno.
    - Ieri con lo Zio Tony parlavate…
    - E allora? Dovevamo stare muti?
    - Ma no! Volevo dire un'altra cosa….
    - E che cosa volevi dire, Piccolino mio?
    - Ho sentito tutto. Stavate parlando della morte.
    - Uhhhh, ma un bimbo di 5 anni non deve pensare a queste cose!
    - Ma io non ho 5 anni! Sono più grande, ne ho 6!
    - E sei troppo piccolo lo stesso per questi discorsi. Va' a giocare, dai…
    - Sì, nonno poi ci vado. Ma perché bisogna morire?
    - Eh, ma allora hai la testa dura?
    - La morte è come dormire chiusi dentro 4 tavole, vero?
    - Va bene, Tesoruccio di nonno, te la sei cercata. Parliamone.
    - Ma non è giusto morire, Nonnino! Uno nasce e poi muore, deve lasciare la vita e chiudersi al buio dentro una bara!
    - La morte pullula di vita, Ciccino.
    - E che cosa vuol dire "pullula"?
    - Significa che è piena di vita.
    - Eh ma scusa, nonno, la morte non è quando la vita finisce?
    - Certo, è la fine di questa vita, ma è anche l'inizio di tante altre forme di esistenza.
    - Ah…! Ho capito, quest’altra esistenza è la vita dell’anima? Quella che ci ha promesso Gesù?
    - Non esattamente, Tesoro mio. Dalla morte non rinasce una vita soltanto.
    - Ah, si!??
    - Sì sì. Perché non provi a fare un esperimento?
    - E che cosa è un esperimento?
    - Diciamo che è una specie di gioco.
    - Che tipo di gioco devo fare?
    - Adesso è primavera…
    - Si, nonno, lo so, è primavera. E allora?
    - …. E ci sono tanti nidi di uccellini sugli alberi del parco davanti casa.
    - E che c'entrano i nidi con la morte, Nonno?
    - C’entrano, c'entrano. Fra poco vedrai. Andiamo.
    - Dove?
    - Al parco. Ti faccio vedere una cosa. Dammi la manina.
    - Va bene, nonnino, andiamo.

    ------------------

    - Eccolo, Giogio', questo a terra è un cardellino morto appena nato. È caduto da quel nido lì sopra.
    - Poverino! E come è caduto? L'hanno spinto?
    - Per un motivo o per un altro, c'è sempre un uccellino neonato che cade dal nido e muore. Succede sempre così.
    - E perché qualcuno deve morire subito?
    - Perché solo i più forti ce la fanno, Gioggio'.
    - E perché solo i più forti ce la fanno? E quelli più deboli?
    - Abbi pazienza. Poi, quando sarai più grande, il perché te lo spiegheranno a scuola. Per ora prendi questo uccellino.
    - Che cosa ci devo fare?
    - Avvolgilo in un cartoncino e sotterralo, poi fra sei/sette giorni tiralo di nuovo fuori.

    -----------------------

    - Nonnino!
    - Eeh…
    - Ho scavato e ho tirato fuori il cardellino.
    - Ah, sì? E che cosa hai scoperto?
    - L'uccellino era cambiato, c'era tanta puzza e poi tanti vermi rossi se lo stavano mangiando. Alcuni uscivano dal suo corpo e altri ci entravano con la loro testa. Da dove sono venuti tutti quegli esserini?
    - Quei vermi provengono dal corpicino, sono nati tutti nel cadavere. Adesso capisci?
    - Ah….
    - Una vita è andata via, tante altre vite sono arrivate!
    - Va bene. Ho capito, Nonno. Quindi la vita dell’uccellino….
    - Sì. Esatto! Bravo! Si è trasformata in altri esseri viventi.
    - E allora anche noi ci trasformeremo quando saremo morti?
    - È proprio così, Tesoruccio di Nonno.
    - E i nostri ricordi? I nostri pensieri? Dove andranno?
    - Si spegneranno. Per sempre. E non ci saranno più.

     



    L'infanzia di Joe Anomic | 11 Commenti | Crea un nuovo Account

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    L'infanzia di Joe Anomic
    Contributo di: Carmen on Monday, 11 March 2019 @ 17:08
    A parte lo stile, che non mi piace
    (troppe troppe melensaggini
    fastidiosissime...),
    ma manco l' insegnamento finale mi
    garba.
    Che caxxo ne sa sto nonno della
    destinazione dei nostri pensieri e di
    tutta la nostra anima/psiche post
    mortem?
    Dobbiamo evitare di insegnare alle
    generazioni future i dogmi, le pseudo
    verità (che abbiamo radicate nella
    nostra mente).
    Dovremmo insegnare l'attenzione e il
    rispetto per la vita così come lo
    stupore dinanzi al Mistero.

    Il resto non sono che congetture.

    ---
    Non c'è amore del vivere senza disperazione del vivere. Albert Camus

    [ ]

    L'infanzia di Joe Anomic
    Contributo di: frame on Monday, 11 March 2019 @ 18:08
    Non sono contrario a l’uso dei dialoghi anche in poesia, in
    quanto ex pescatore non mi fanno nemmeno troppo schifo i
    vermetti, ma è un testo così didascalico e ingenuo da farmi
    pensare che questo Joe Anomic faccia parte di un progetto
    divulgativo destinato all’infanzia. In questo caso direi che
    potrebbe avere un senso, diversamente non me lo spiego.

    ---
    Frame

    [ ]

    L'infanzia di Joe Anomic
    Contributo di: LoSpettro on Tuesday, 12 March 2019 @ 00:45
    Se la proposta di suddetto testo nella sezione poesia vuole essere già una conclamazione a forma poetica in quanto affronta il tema importante della morte, facendo leva su un lessico adatto ai bambini e dove similitudini, allegorie, metafore dovrebbero distinguerlo da pura prosa e forse avvicinarlo al famoso scritto di Antoine de Saint-Exupéry, beh, non ci siamo proprio a parer mio! Il messaggio finale che fa ripartire e quindi rende inesauribile la vita è veramente uno squallido espediente. Affidare a bagaròzzi il difficile e mai esaustivo mistero della morte mi fomenta una risata. E che dire di quella conclusione che s'è scelta, come un metaforico velo steso a coprire ma però dissacrando: "Si spegneranno. Per sempre. E non ci saranno più"? La domanda escatologica del bambino che improvvisamente ha una performance da adulto e vuole avere cognizione di quel che sarà, una volta cessato il respiro, dei pensieri, dei ricordi, mi pare una forzatura che storpia l'età dell'innocenza.

    [ ]

    L'infanzia di Joe Anomic
    Contributo di: Armida Bottini on Tuesday, 12 March 2019 @ 06:35
    Il testo è scritto bene. Il finale non mi piace, il dialogo sì. Io penso che noi tutti siamo un'emanazione di Dio, siamo suoi figli, suoi fratelli, siamo creati da Lui,perciò niente di noi andrà perso. Ciao. --- Midri

    [ ]

    L'infanzia di Joe Anomic
    Contributo di: zio-silen on Tuesday, 12 March 2019 @ 08:23
    Penso di non sbagliare se affermo che il nostro Vincent, nel recente passato, già ha raccontato dell'eccentrico (non comune) Anomic.

    Questa cartellina pertanto andrebbe letta come parte di un romanzo con protagonista Joe.

    Preparo la stella per l'epilogo prossimo venturo.


    Un saluto

    ---
    zio-silen

    [ ]

    L'infanzia di Joe Anomic
    Contributo di: tendre on Tuesday, 12 March 2019 @ 14:01
    Penso che lo stile sia volutamente
    semplice ed ingenuo poiché è un bambino
    che parla della vita e della morte.

    ---
    tendre

    [ ]

    L'infanzia di Joe Anomic
    Contributo di: vincent on Tuesday, 12 March 2019 @ 14:26
    Zio Silen, un grande... è un tassello.
    Tendre, il top.
    Grazie,Midri!

    [ ]

    L'infanzia di Joe Anomic
    Contributo di: Lorens on Tuesday, 12 March 2019 @ 15:50
    ..."L'infanzia di Joe Anomic"... intanto per cominciare
    diciamo che questo brano non è poesia ma prosa.

    Per quanto riguarda il contenuto, mi è sembrato essere un
    semplice ma interessante colloquio tra i protagonisti, nonno
    e nipote, laddove la proverbiale saggezza dell'anziano si
    connette felicemente con quella dell'infante nel parlare
    della morte e relativa rinascita.

    Ovviamente, il verme che vivrà dopo putrefazione del
    cadavere, non credo che tornerà umano senza i pensieri e
    ricordi di ieri ... ma mai dire "mai" che tanto il mistero
    rimane.

    ciao
    Lorens

    ---
    Lorens

    [ ]

    L'infanzia di Joe Anomic
    Contributo di: Matilde Rotter on Thursday, 14 March 2019 @ 14:56
    Terribile!

    [ ]

    L'infanzia di Joe Anomic
    Contributo di: javizan on Monday, 08 April 2019 @ 11:13
    Questo nonno è piuttosto diretto, può risultare fastidioso nella risposta finale. Ma forse era anche il tuo scopo come autore, creare un po' di scompiglio sulla chiusa.
    In effetti non mi è piaciuto il finale, ma sei stato originale, questo lo apprezzo.
    Scritto bene.
    A rileggerti

    [ ]

    L'infanzia di Joe Anomic
    Contributo di: Riflessi on Tuesday, 09 April 2019 @ 11:57
    "E dove vanno a finire i vermi se si
    ritrovano chiusi nella bara?" Muoiono e
    poi la vita finisce veramente :)
    cattivello il nonno :)

    [ ]

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