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     rossori   
     Monday, 14 January 2019 @ 12:15
     Leggi il profilo di: guido ja
     Visualizzazioni: 390

    Poesie

    venere freme
    al sentore del sole
    che abbozza l’orizzonte

    e il rosso che riaffiora sulla cresta
    è sangue ancora vivo
    in vista all’albeggiare.

    ombelicale
    è il tonfo dell’arpione
    quando addenta la carne
    come se fosse il bacio di un amore

    è il gioco del trapasso
    in tutti i sensi
    che domina la scena


     



    rossori | 15 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    rossori
    Contributo di: sghemba on Monday, 14 January 2019 @ 12:46
    ho avvertito dei brividi traversarmi la schiena, credimi.
    è uno sballo di poesia questa tua.
    la terza strofa, poi, è un esplosione di bellezza poetica.
    la terrò tra le mie preferite.
    grazie per essere presente, poeta.
    chè tu lo sei!

    sghemba (m. x te).

    [ ]

    rossori
    Contributo di: gianna.curto on Monday, 14 January 2019 @ 12:47
    --* --- Gianna

    [ ]

    rossori
    Contributo di: Armida Bottini on Monday, 14 January 2019 @ 16:46
    Come Sghemba che per una volta si è raddrizzata a dovere, sto con
    lei e di conseguenza con te, ciao

    ---
    Midri

    [ ]

    rossori
    Contributo di: Carmen on Monday, 14 January 2019 @ 18:17
    Si sente già la primavera nei vostri ormoni eh? Anche io la sento. E mi piace questa poesia che scorre fluida e quieta come un torrente al disgelo. --- Non c'è amore del vivere senza disperazione del vivere. Albert Camus

    [ ]

    rossori
    Contributo di: Lorens on Monday, 14 January 2019 @ 18:54
    ... "rossori" disgelano ravvivando nuovo desiderio albeggiando
    nuovi amori nell'unisono della carne e i sensi ...

    Bella poesia, breve, intensa, profonda e vera ...

    "Red sky at night, shepherd's delight. Red sky in the morning,
    shepherd's warning"

    ciao
    Lorens

    ---
    Lorens

    [ ]

    rossori
    Contributo di: giovanni67 on Monday, 14 January 2019 @ 22:36
    Decisamente nelle mie corde
    Davvero apprezzata

    ---
    GIOVANNI67

    [ ]

    rossori
    Contributo di: Empatia on Tuesday, 15 January 2019 @ 13:24
    Mi piace ma non posso fare a meno di pensare che
    descriva un parto. Venere che identifico in Venere
    "genitrice" dea pagana della fecondità,
    quell'abbozzare e albeggiare del sole come nuova vita,
    l'ombelico legame di carne, il trapasso nel mondo. Mi
    scuserai se l'ho storpiata...ma sono mamma!
    Saluti
    Empatia

    [ ]

    rossori
    Contributo di: indio on Wednesday, 16 January 2019 @ 11:38
    mi piace leggerla come Empatia


    ---
    mitakuye oyasin

    indio

    [ ]

    rossori
    Contributo di: Sandro Moscardi on Wednesday, 16 January 2019 @ 19:30
    Meglio non declamarla al nascituro credo ne rimarrebbe disorientato.
    Ciao Sandro

    [ ]

    rossori
    Contributo di: Pale shelter on Thursday, 17 January 2019 @ 10:51
    è scritta con eleganza, bene, ma soprattutto dopo avere letto gli ultimi 3 commenti, ne esco confuso per il senso - mi sono immaginato tutt'altro che un parto: una scena all'aperto, l'arpione mi ha aperto altre letture, la comparazione tra due trapassi, il secondo sembra una scena di caccia, ma non vorrei dire eresie. Non male però.

    Franco

    [ ]

    rossori
    Contributo di: dario moletti on Thursday, 17 January 2019 @ 11:58

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    rossori
    Contributo di: zio-silen on Thursday, 17 January 2019 @ 12:30
    Il lettore-versificatore, solitamente, vorrebbe tutte le proposte in lettura a sua immagine e somiglianza.
    Io, per esempio, renderei questa tua - ancorchè sintetica - meno esplicativa:


    "venere freme al sentore
    che abbozza l’orizzonte

    e il rosso che riaffiora
    è sangue vivo, all’albeggiare.

    ombelicale è il bacio
    dell’arpione sulla carne

    è il gioco del trapasso
    in tutti i sensi"


    Ma io sono io e tu sei tu, quindi

    Stelle e un saluto

    ---
    zio-silen

    [ ]

    rossori
    Contributo di: maripiero on Thursday, 17 January 2019 @ 21:51
    Alle volte perché capire?
    Basta lasciarsi trapassare dalla suggestione evocatrice di
    questi bellissimi versi.
    Ciao

    ---
    Maripiero

    [ ]

    rossori
    Contributo di: LoSpettro on Thursday, 17 January 2019 @ 22:26
    Originale quanto audace in talune metafore. Su tutte la centrale e principale credo: "ombelicale è il tonfo dell’arpione quando addenta la carne come se fosse il bacio di un amore". Io considero che tu abbia esagerato implicare alle tua poesia molteplici funzioni. Disorientare il lettore su un componimento che pare aver il sapore del mare ed al tempo stesso dare messaggi subliminali è sicuramente impresa difficile. Non vedo la sua appiena riuscita. L'arpione che addenta (?) la carne, di spunto hemingwayano, non è proprio calzante con quel cruciale momento del parto. Ma la suggestione è tale che molti lasciano passare. M'è compreso. Stelle e un saluto (a mo' di Zio)

    [ ]

    rossori
    Contributo di: ablablabla on Monday, 04 February 2019 @ 18:54
    Venere freme
    è il rosso che riaffiora sulla cresta



    Bravo bella poesia



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