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     Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival   
     Monday, 19 November 2018 @ 13:45
     Leggi il profilo di: Mecroarco
     Visualizzazioni: 513

    Poesie

    SCIACALLI CON LE PENNE

    Ti ho visto sai?
    Mentre ti aggiravi furtivo
    tra le rovine e le macerie
    con la tua nefanda penna
    che ingurgitava la disperazione
    e la tramutava in inchiostro

    Eri sui massi franati
    a maledire l’uomo e la natura
    per i disastri che commettono
    ben sapendo che senza essi
    non racimoleresti mai la fama
    e l’attenzione che non ti spettano

    Eri sulle spiagge di Lampedusa
    a parlare dei novelli martiri
    ma solo con la tua mente ipocrita
    perché ti sono utili solo come materiale
    ma per il resto sono fantasmi

    Io so chi sei davvero
    ti fai chiamare poeta
    scrittore o intellettuale
    ma sei solo uno squallido sciacallo
    che senza l’altrui dolore
    morirebbe per inedia

    Continua pure la tua opera
    pasteggia con la miseria d’altri
    ma sappi che quando la disgrazia
    s’abbatterà su di te come una scure
    i tuoi colleghi senza scrupoli
    gozzoviglieranno sulla tua carogna

    Non c’è onore fra sciacalli

    ****************************************************************
    SCAPIGLIATURA REVIVAL

    Povero sciocco lettore
    ti aspettavi forse una dolce poesia
    di quelle positive e zuccherose?
    Ah illuso che non sei altro
    sorbisciti lo specchio del tempo
    riflesso nei miei versi
    di putredine e disillusione

    Non è più tempo di parlar del bene
    la bontà è una noia mortale
    la giustizia una vecchia battona
    e le utopie sono l’oppio degli stolti
    È inutile che sfuggi all’evidenza
    anzi lascia che te la illustri

    Guarda la nostra realtà in faccia
    mentre si rotola nella palude
    grugnendo come uno zozzo maiale
    Fissala bene nei suoi occhi vacui
    e dimmi in totale sincerità
    dove sono le virtù e i valori

    Basta cercare El Dorado
    la speranza è una tagliola per orsi
    viviamo quest’epoca sporca
    lasciandoci andare alla sua corrente
    perché non c’è senso nel combattere il flusso
    fatti trasportare dal suo spirito
    e abbandonati agli istinti profondi

    Questa è l’era della soverchia
    del suprematismo e della divisione
    adattati per sopravviverla
    o finiscine divorato

    Questa è l’unica scelta che hai
    povero sciocco lettore

     



    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival | 18 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: Empatia on Monday, 19 November 2018 @ 16:04
    Le trovo entrambe bellissime: disilluse, bastarde ma
    bellissime.
    Un saluto
    Empatia

    [ ]

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: Lucilla on Monday, 19 November 2018 @ 17:11
    Da sciocca lettrice, ti dico che posso essere d'accordo
    sui contenuti, ma non mi piace il tono da predica, il troppo
    detto e, onestamente, dopo avere scioccamente letto la prima
    poesia, trovo che, nella seconda, tu stesso cada nella
    trappola dello sciacallaggio. Non me ne volere, non dico
    quello che non penso, tanto per compiacere.

    ---
    Nel passaggio stretto della vita c’è una possibilità: la bellezza che va oltre il male, oltre la fine - ingiusta - della vita stessa.
    ( Wislawa Szymborska )

    [ ]

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: Lorens on Monday, 19 November 2018 @ 18:27
    ... sai che ti dico Mecroarco, che queste due carognate
    poetiche, a me sono piaciute ...

    Per la prima avrei usato meglio il titolo "Umani sciacalli",
    alla seconda avrei picchiato di più con "Ignobile lettore ",
    insomma per scendere in sinonimia anche infame, turpe,
    nefando, spregevole, e quant'altro.

    I contenuti credo che poi alla fine non si discostano molto
    dalla realtà, naturalmente non tutti siamo o sono sciacalli
    e neanche ignominiosi lettori da nefando gossip.

    Ho gradito la scorrevolezza del verso senza quasi
    punteggiatura che dona una versatile "maledetta" musicalità
    al testo, in sostanza la liricità si esprime a tratti con
    ferocia ma l'idea è apprezzabile nella sua cruda
    espressività di umana possibile somiglianza.

    Bene così Mecroarco, a rileggerti con vivo interesse.

    ciao
    Lorens

    ---
    Lorens

    [ ]

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: dario moletti on Monday, 19 November 2018 @ 18:39
    le prima m'affascina la seconda è un pugno che ti piega sfrontata bastarda ma bella anch'essa

    [ ]

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: zio-silen on Tuesday, 20 November 2018 @ 08:33
    Complimenti per l'analisi disincantata, resa in versi. Da un aedo così giovane ci si aspetterebbe una full immersion
    nel mondo dell'ideale, dell'illusione disancorata dalla realtà che ci circonda e, spesso, ci opprime. Un tuffo nell'utopia,
    non nella distopia.

    Autori e lettori, con queste tue, sono stati serviti a dovere. "Il poeta è un fingitore"
    affermava qualcuno che di poesia si intendeva.
    "Sciocco" il lettore prono all'irreale poetico (fuga per la libertà) scambiato per realtà.

    Quanto alla costruzione dei testi, ho qualche perplessità. Forse indotta dalla mia passione
    per la sintesi estrema e per il non detto. La verbosità, se non sorretta da un lemmario
    alto ed accattivante e da una concettualità esente da cadute speculative, rischia
    l'esondazione, con quel che ne consegue.


    Cmq mezza stella (per dirla alla Mecroarco ;-) te la meriti.

    ---
    zio-silen

    [ ]

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: trimacassi on Tuesday, 20 November 2018 @ 11:16
    Insomma stai dicendo che la vita è uno schifo, è così, e
    bisogna adattarsi a viverla, senza illusioni, senza
    speranze, senza crearsi El Dorati che mai verranno, ecc,
    ecc,
    E’ un apologia del ‘malessere’ discriminando pensieri di
    benessere, di bontà, di speranze di miglioramento. Hai
    buttato la maschera ed hai detto esattamente come la pensi,
    camuffandolo sotto la veste del poeta che cerca le disgrazie
    altrui per poter
    far vedere le proprie capacità di descrizione.
    Caro Mecroarco mi hai deluso, e credo di dovere imputare
    alla spregiudicatezza e alla faciloneria della tua gioventù
    questo entusiasmo per l’assolutezza delle tue dichiarazioni,
    dove mortifichi i sogni e le speranze che servono, anzi sono
    indispensabili, per cambiare gli andazzi di una vita che
    naviga in amare e disastrose vicissitudini.
    Non cambierei mai due righe del mio pensiero con tutti gli
    argomenti facinorosi dei tuoi discorsi poetici. Spero saprai
    ravvederti con l’avvento della maturità, che senza il sogno,
    la speranza, la fede nella prospettiva di un futuro
    migliore, la vita si vive soltanto come un inferno
    Un saluto


    ---
    trimacassi



    [ ]

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: Guevara on Tuesday, 20 November 2018 @ 16:18
    Sono scritte molto bene entrambe e le accomuna un filo
    conduttore unico.A mio modesto parere, sono troppo
    raccontate , forse più prosa che poesia , ma è solo un
    giudizio di uno scribacchino. Un saluto

    [ ]

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: Carmen on Tuesday, 20 November 2018 @ 17:03
    Non mi piace il tono Savonaroliano e,
    devo dire, che non c' era bisogno che
    ci rammentassi che le cose, per
    fortuna non in tutte le realtà, stanno
    come hai scritto.
    Vorrei anche obiettare alla verità di
    Trimacassi:

    " saprai
    ravvederti con l’avvento della
    maturità, che senza il sogno,
    la speranza, la fede nella prospettiva
    di un futuro
    migliore, la vita si vive soltanto
    come un inferno".

    Trim, non capisco perché Mecroarco
    dovrebbe ravvedersi.
    1) ciascuno è libero di sopportare il
    suo inferno nel pieno possesso della
    sua coscienza
    2) ciascuno è libero di mentire a se
    stesso, appellandosi a Dio, a speranze
    che durano fino alla morte e con noi
    si spengono
    3) ciascuno è libero di vivere o
    vivacchiare traendo da se stesso o
    da chissa' cosa la forza di proseguire
    il cammino senza impazzire.

    Perché Trim ti risenti e cominci a
    sputare sentenze come il prete sul
    pulpito?



    ---
    Non c'è amore del vivere senza disperazione del vivere. Albert Camus

    [ ]

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: Elysa on Tuesday, 20 November 2018 @ 17:09
    le trovo ben scritte e per certi versi affascinanti, in particolare la prima, quindi due per la forma ma per quanto riguarda il contenuto, in particolare della seconda, mi trovo d'accordo con Trimacassi. Ci vuole speranza, positività , forza d'animo nel non lasciarsi andare alla corrente della negatività, non accettare la violenza, la cattiveria...in poche parole lottare per migliorare a partire dal ns. piccolo quotidiano. Buonismo?? No ...Carattere. --- Elysa

    [ ]

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: A.Sal.One on Wednesday, 21 November 2018 @ 13:48

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival

    Tosti - Testi

    ---
    if, as a poet, you think
    you're a big deal, you
    are probably a critic.

    [ ]

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: Pale shelter on Thursday, 22 November 2018 @ 22:33
    molto più invettive che epigrammi (e io preferisco il "taglio" dell'epigramma, il morso con baffo di ironia, o anche di sarcasmo, in sintesi - gusto personale, naturalmente).
    La prima non mi convince, meglio la seconda - epperò da te mi aspetterei qualcosa di più fresco, con personalità; il guizzo acuto che spesso ho ritrovato nei tuoi commenti.
    ciao, un saluto.

    Franco

    [ ]

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: Anais on Friday, 23 November 2018 @ 00:56
    ultimamente non capisco i commenti di A.Sal.One che ti è successo Sal?
    hai ingoiato la tastiera? :)

    io trovo esilarante la prima strofa della seconda poesia,
    povero sciocco lettore, ahah
    com'è che mi divertono le tue poesie?
    ma sai che fai dell'ironia bell'e buona? e questo è anche un pregio
    o sono io che voglio vederne a tutti i costi...
    poi bello il primo titolo "sciacalli con le penne", forte! e calzante x certo tipo di
    giornalismo, argomento trattato a volte da poeti e scrittori.
    ciao.

    [ ]

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: PattiS. on Friday, 23 November 2018 @ 19:22
    caro mecro, ma chi ti ha consigliato di leggere gli scapigliati? ma no....lascia
    perdere e passa direttamente ai cugini francesi, o a Pascoli che di cose da
    insegnare ne ha parecchie soprattutto in fatto di trasgressioni (eh...mica tutto,
    neh). Scommetto che a scuola vi siete fermati a Montale (fatto veloce e male..)
    eh...se vuoi ti do delle dritte, ti faccio tipo da nave-scuola, nel senso pio...ovvio,
    che qui a parte qualche accenno a Baudelaire: tipo:" Hypocrite lecteur, mon
    semblable, mon frère!" non vedo altro. Poi vabbè sono passati comunque più di
    cento anni anche da Baudelaire, en tout cas (casso)

    ---
    ...playing a game of worlds...V. Nabokov

    [ ]

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: frame on Tuesday, 27 November 2018 @ 13:21
    Invettive, pasquinate, satire e roba del genere non sono
    una novità nel panorama poetico, una volta le scrivevano in
    rima per darsi un tono, ma se c'è l'ironia giusta, spirito
    critico e cuor leggero vanno bene anche così. Certo sembra
    un predicozzo, io avrei ridotto all'osso i concetti, sarei
    stato meno prolisso, ma in ogni caso hai fatto un buon
    lavoro, dimostrando perlomeno competenza, coraggio e
    carattere, perchè qui il rischio di fare la figùra del pela
    broc era tanta. Invece è andata bene, dai, sei stato bravo.

    ---
    Frame

    [ ]

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: gricio on Tuesday, 27 November 2018 @ 15:06
    Hanno già detto tutto gli inquilini qui sopra quindi mi accodo volentieri alla globalità dei commenti positivi.
    Ben scritte e ampiamente (non totalmente) condivisibili. In particolare questi versi

    “”Non è più tempo di parlar del bene
    la bontà è una noia mortale
    la giustizia una vecchia battona
    e le utopie sono l’oppio degli stolti
    È inutile che sfuggi all’evidenza
    anzi lascia che te la illustri

    Guarda la nostra realtà in faccia
    mentre si rotola nella palude
    grugnendo come uno zozzo maiale
    Fissala bene nei suoi occhi vacui
    e dimmi in totale sincerità
    dove sono le virtù e i valori””

    Non so se sia compito della poesia (ammesso ne abbia uno) di parlare del bene e del male. Personalmente non l’ho mai praticata –coi miei evidentissimi limiti- con questo intento. Magari occasionalmente può essermi capitato, e ricapiterà sicuramente, di incrociare nei miei scritti il bene e il male, così come l’amore, la giustizia e, ovviamente, l’utopia; ma non è nelle mie intenzioni, non nella mia maniera di scrivere.
    Qui si va sul personale, sul significato che ognuno di noi pseudo poeti vuol dare alle proprie opere; in questo io sono molto “rustico” direi, non scrivo ponendomi obiettivi, ma solo ciò che -casualmente o meno- avverto dentro. Chiaro che le influenze esterne incanalano le composizioni, ma per me non è regola questo causa/effetto. Io scrivo ciò che mi viene quando qualcosa “chiede” di uscire, e spesso esce da solo senza alcuna fatica in pochi minuti. Certo la tua disamina è impietosa, ma davvero chiediamo alla poesia di indicarci virtù e valori? Io credo possa vagamente indicarci una via, come un cielo stellato illumina tenuamente il territorio, ma la via (leggasi virtù e valori) credo dobbiamo già averla dentro.
    Scusa il pippone, che non mi è abituale in poesia, ma anzi onore al merito di avermi smosso come non spesso accade con altri scritti.
    Per questo, ma soprattutto per la bontà dei versi, ti appioppo ben due

    ---
    "parlare di musica è come ballare di architettura" (F.Zappa)
    http://gricio-gricio.blogspot.com/

    [ ]

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: indio on Thursday, 29 November 2018 @ 09:10
    ...entrambe belle, bastarde come dice Empatia,
    io preferisco di gran lunga la prima.

    ciao alla prossima




    ---
    mitakuye oyasin

    indio

    [ ]

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: cordaccia on Thursday, 29 November 2018 @ 22:36
    Ciao Mecro:)
    Le metapoesie rischiano di risultare un po'
    ruffiane anche nei casi in cui ,come questo,
    tentino di drammatizzare la categoria o
    provocare bonariamente.
    La seconda ,poi,sembra una mera risposta a
    Trim.
    Sei bravo,ma scrivi qualcosa di più tuo.
    my2cents

    Ciao e grazie per il bel commento alla mia
    :)

    [ ]

    Sciacalli con le penne - Scapigliatura revival
    Contributo di: LoSpettro on Tuesday, 04 December 2018 @ 23:37
    1/2 Ci tenevo anch'io lasciare un mio parere. Anche perchè mi ci rivedo in queste tue invettive. Ne composi alcune pari a te e devo dire che a distanza di anni, le inquadro più che una ricercatezza della parola, un sfogo dell'animo. Forse adatto ai novizi, non a penne esperte. "A te, che sei venuto su queste pagine, sì, a te che mi rivolgo, proprio a te, che estingui l'idiozia, che innalzi un argine al fiume esangue, allo scolo, all'arte, che credi che ogni tua parola sia la salvifica suprema, l'estrema prova, la diaspora, l'inietta noia che davanti allo specchio non sia capace di mettere il giusto abito. Vattene. Ritorna da dove sei uscito Perchè in me non troverai nulla che ti porti ori, piaceri, diversivi alla tua crollata dimora, alla tua perpetua sete, al tuo ineffabile storpio talento etc.etc.etc." Non voglio abusare dello spazio. In ogni caso, una mezza stella, "alla mecroarco" perchè le tue parole furono pure le mie e perchè credo che ora, sicuramente, non è più tempo di questa poesia, una rudezza superficiale non puoi più portarla a braccetto. Vesti elegantemente, vai in giro con un bastone e l'attenzione la vedi negli occhi degli altri ora. Avresti dovuto comporre come un Oscar Wilde con lucidità, con rabbia, insistenza e denuncia, al pari della sua "ballata". Saluti!!!

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