club.it
clubpoeti.it
club.it
 Benvenuto su ..::Il Club dei Poeti::.. Saturday, 17 November 2018 @ 22:43 
Invia il tuo racconto | Invia la tua poesia | Faq | Contatti
Argomenti  
Home
Poesie (2672/1)
Racconti (1019/0)
Saggi (12/0)

Clubpoeti.it sostiene la coscienza degli animali  

Eventi  
Eventi nel sito

Wednesday 28-Mar -
Friday 30-Nov
  • Premio Il Club degli autori 2018-2019 Trofeo Umberto Montefameglio

  • Sunday 01-Apr -
    Sunday 30-Dec
  • Premio Jacques Prèvert 2019

  • Wednesday 03-Oct -
    Wednesday 30-Jan
  • Premio Il Club dei Poeti 2019
  • Ultime novità  
    CONTRIBUTI
    Nessun nuovo contributo

    COMMENTI
    nelle ultime 48 ore

  • Intermittenze - O... [+5]
  • Speranza
  • Ottimismo  [+3]
  • Aperto
  • Non so
  • Senza titolo [+4]
  • Il Ventriloquo
  • La legge del pens...
  • Col grande falò d...
  • Tu sei
  • Sazi di cielo

  • LINKS
    nelle ultime 2 settimane

    Nessun nuovo link


     Sazi di cielo   
     Friday, 09 November 2018 @ 09:30
     Leggi il profilo di: trimacassi
     Visualizzazioni: 555

    Poesie

    Sazi di cielo

    Quando il cielo al tramonto s’infiamma
    col riverbero delle ginestre
    quando il vento sembra parli a qualcuno
    nelle notti di luna
    sono momenti incantati
    dove il sogno si avvera e lo vedi
    e ripaga la vita
    degli amari e continui dinieghi.
    Sono i sogni il vero motore
    che rincuorano il nostro cammino

    Ce ne sono di antichi
    patrimonio dell’umanità
    desideri di vedere a colori
    quel che oggi viviamo in bianco e nero
    Al momento, però, c’è la vita che preme
    con quello che passa il convento

    Poi domani, chissà…
    Verrà un tempo, e la vita
    avrà gli occhi del sogno
    ed il mondo sarà un mondo diverso
    con bianchi e con neri
    e parole che volgono al bello
    parole più miti, di tolleranza
    e uomini inermi saranno… fratelli
    Mangeremo ridendo
    intingendo in un piatto
    con le mani e con gli occhi
    in un unico piatto
    Tutt’intorno, tra sguardi intensi
    silenzi e parole:
    arriverà sera col cuore in tumulto
    ma dentro saremo… sazi di cielo.

     



    Sazi di cielo | 19 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Sazi di cielo
    Contributo di: zio-silen on Friday, 09 November 2018 @ 18:56
    "Quando il cielo s’infiamma
    col riverbero delle ginestre
    Quando il vento parla
    nelle notti di luna
    sono momenti
    dove il sogno si avvera"

    Colori intensi e note armoniose nei versi appena citati.


    Il resto è un inno ai buoni sentimenti reso con tono un tantino didascalico.

    La poesia cambia registro nella chiusa pervasa di puro lirismo.

    Consentimi un ritocchino strutturale dettato dal gusto personale e assolutamente non migliorativo.

    "Mangeremo ridendo
    intingendo nel piatto
    con le mani
    tra sguardi e silenzi
    saremo sazi
    di cielo".


    Stelle e un saluto

    ---
    zio-silen

    [ ]

    Sazi di cielo
    Contributo di: Pale shelter on Saturday, 10 November 2018 @ 10:04
    Anche per me il meglio risiede nei primi, promettenti versi. Per il resto, non ti offendere trim, non mi è piaciuta - tu puoi e sai fare molto di meglio.

    Un saluto.

    Franco

    [ ]

    Sazi di cielo
    Contributo di: A.Sal.One on Saturday, 10 November 2018 @ 14:50

    Da una vita di sogno

    ad un futuro di speranza

    il buon trimacassi

    ci fa sentire

    Sazi di cielo

    ---
    if, as a poet, you think
    you're a big deal, you
    are probably a critic.

    [ ]

    Sazi di cielo
    Contributo di: Dema on Saturday, 10 November 2018 @ 17:33
    Mi allineo agli altri commenti.

    La descrizione del momento in cui l'avverarsi
    si bacia con il sogno nel tramonto del sole.
    Bellissimo verso.
    I sogni rincuorano i cammini della vita.

    * Dema Paolo De Martini

    [ ]

    Sazi di cielo
    Contributo di: Anais on Saturday, 10 November 2018 @ 19:11
    Salve Trimacassi
    ti ammiro perché senti ancora di aver qualcosa da dire e prendi in mano la
    penna (va be', la tastiera) x dirlo. Ciò significa che non sei alieno dal mondo,
    tutt'altro, ti preoccupi di comunicare ciò che senti e questo è positivo e
    terapeutico, io credo ti dia ancora gioia.
    Poi il modo, lo stile, piace, non piace, non ne farei una ragion di stato tanta è la
    trasparenza con cui esprimi il tuo sentire. Credo che a un certo punto ad un
    autore io non debba chiedere più di quanto egli possa e voglia dare
    Va bene così.
    Ciao.

    [ ]

    Sazi di cielo
    Contributo di: cordaccia on Saturday, 10 November 2018 @ 20:28
    Potevi almeno mette na mezza zazzicchia
    oltre al cielo!
    Grazie al cieco , comunque, ottimismo e
    utopia spesso vanno a braccetto ( col
    bastone).
    Ciao Trim :)

    [ ]

    Sazi di cielo
    Contributo di: Mecroarco on Sunday, 11 November 2018 @ 14:47
    Insomma, le prime due strofe sono ancora decenti, ma la terza è di un semplicismo
    e di una dabbenaggine per me inaccettabili in un contesto poetico che tenta
    (peraltro malamente) di parlare del mondo attuale. Allora, la prima strofa è scritta
    come tuo solito, ossia con fine e curata eleganza espressiva che però viene
    (im)piegata a descrivere immagini abbondantemente abusate in poesia (dalla
    leopardiana ginestra al potere ristoratore dei sogni passando per la notte
    incantata). La seconda, invece, trova che sia la migliore in quanto riesce a
    combinare l'eleganza stilistica a espressioni più fresche e originali rispetto a quelle
    presenti nei precedenti versi (i patrimoni dell'umanità) e a una visione più
    incentrata, anche se di poco, sul mondo attuale e non su un mondo dei sogni fin
    troppo bambinesco. La terza strofa, purtroppo, la trovo aberrante, qualcosa di una
    banalità e di una piattezza da farmi accapponare la pelle. Voglio dire, tutto questo
    parlare così semplicistico di tolleranza e utopia senza un minimo di profondità o di
    originalità espressiva fa sembrare questo cumulo di versi come il pensierino di una
    aspirante Miss Mondo alla domanda sulla pace nel mondo. Oltretutto, non è solo il
    tema trattato approssimativamente, seppur importante (e questo non posso
    negarlo), ad essere il problema di questo componimento, ma anche lo stile che, a
    mio parere, è fuori tempo massimo. Noi viviamo in un'epoca complicata piena di
    ingiustizie, scontri verbali, macchine del fango, revanscismi rossi e neri e
    compagnia bella, e tu mi proponi una poesia che è un misto fra l'arcadismo più
    manieristico e il crepuscolarismo più piatto? Quel che voglio dirti è che, a mio
    parere, il tuo stile non s adatta al mondo odierno il quale esige una poesia più
    cattiva, più spietata, volendo pure più incazzata, che non tema di fare a pugni con
    la realtà e il lettore. In pratica, dovresti darti al romanticismo più estremo o, ancor
    meglio, alla scapigliatura più sfrenata per poter scrivere qualcosa di impatto e
    congruo con il nostro tempo. Insomma, prova a non vedere più la realtà attraverso
    gli ingannevolmente rassicuranti occhiali del sogno e vedrai che la tua poesia
    migliorerà poiché l'abilità ce l'hai, però sono i temi e lo stile a inficiare il tuo lavoro.

    Mecroarco

    [ ]

    Sazi di cielo
    Contributo di: joshua on Sunday, 11 November 2018 @ 14:50

    La prima mossa (sbagliata) che un aspirante poeta non dovrebbe (a mio parere, s’intende) fare, è spiegare alcunché, altrimenti il lettore o il critico, o la poesia stessa, che ci starebbero a fare, visto che la poesia – credo – è proprio parlare di ciò di cui (logicomatematicamente) non si dovrebbe o potrebbe narrare? Se pensi che sia un consiglio giusto, dear Trim, allora smetti di spiegarci il senso delle parole che usi o delle immagini. Esempio:

    Quando il cielo al tramonto s’infiamma
    col riverbero delle ginestre
    quando il vento sembra parli a qualcuno
    nelle notti di luna
    sono momenti incantati
    dove il sogno si avvera e lo vedi
    e ripaga la vita
    degli amari e continui dinieghi.
    Sono i sogni il vero motore
    che rincuorano il nostro cammino

    Ma perché dircelo che sono momenti incantati? Lasciacelo decidere a noi se lo sono o non lo sono, Tu limitati a presentarceli. E poi perché dire (eufemismo) che il vento ‘sembra’ che parli, quando si sa che davvero parla (almeno ai poeti e a chi nella poesia ci crede).

    Continuando:
    non capisco bene di che sogno si parli e mi sembra alquanto spicciolo far dipendere l’avverarsi di un sogno (la sua realizzazione?) dal primo idillio naturale che ci capita d’incontrare.
    Mettiamola (antrimfrasticamente) così:

    Quando il cielo al tramonto s’infiamma
    col riverbero delle ginestre
    parla il vento e ripara
    dagli amari e continui dinieghi.


    A questo punto mi rendo conto che T’ho mandato a farsi benedire la tematica del sogno, ma l’ho fatto solo perché mi sembrava affrontata gracilmente, scolasticamente, senza granché di poetica sostanza, e ciò, però, mette in bilico la seconda stanza. Affrontiamo (restauriamo) ciò che passa il convento (un lavoraccio di cui Ti consegno il saio che me ne ho ricamato…):

    Quando il cielo al tramonto s’infiamma
    col riverbero delle ginestre
    parla il vento e ripara
    dagli amari e continui dinieghi.
    Come invece ci offriamo inermi
    alla vita che preme
    e volgendola al bello
    la divoriamo ridendo.

    E no, non è vero che basta calare l’inchiostro sulla pagina per far pesca miracolosa. Per pescare bisogna saper pescare, come per far poesia bisogna saper far poesia (lo dico alla generosa anais).

    Ciao
    n

    [ ]

    Sazi di cielo
    Contributo di: trimacassi on Sunday, 11 November 2018 @ 17:11
    Che questa mia poesia fosse utopistica, se ne sono accorte
    pure le pietre del mio giardino, e già il titolo era tutto
    un programma.
    Ecco, allora, perché non trattarla come tale, senza
    imbufalirsi e saltare sulla cattedra ? senza sbudellarsi con
    dimostrazioni irrichieste e professorali, tipiche d’altronde
    di studenti universitari che si credono già professoroni,
    già dall’aria dei commenti che emanano per tutto il Club.
    Qualcosa che contrasti vistosamente con le vicissitudini dei
    tempi attuali come pensi che andasse scritta, con le stesse
    acrimonie che si leggono sui giornali quotidianamente ? Io
    ho scelto, anche perché è nella mia natura , la via del
    semplicismo, del sogno, della speranza, dell’utopia che
    potesse contrastare la complessità e cattiveria, del mondo
    attuale.
    O no, prof. Mecroarco ? Sapientissimo commentatore che si
    erge a sapientone, pur avendo afferrato già da subito
    l’intento ironico e paradossale che si è voluto dare al
    testo. Ha visto giusto, e continua a scrivere imperterrito
    un commento che sfiora le 60 pagine, parlando di
    dabbenaggine, bambinierismo, arcadismo manieristico, e chi
    più ne ha più ne metta, dopo che ha individuato l’intento
    del testo, o voleva che spiegassi anche questo, in qualche
    modo ? Sembri invece un bambino che vuol far vedere le
    proprie attitudini, forse non visibili a prima vista. E’
    questa la sensazione che(mi) dai.
    La poesia è così perché è questo lo scopo per cui è stata
    scritta : semplicità quasi grottesca contro complicazioni e
    ingiustizie e fango, tipiche della nostra modernità.
    Ma, io penso, che l’attuale sciattezza e complessità dei
    nostri tempi, è anche dovuta al continuo abbandono delle
    cose semplici e genuine dei tempi passati, dei nostri padri,
    quando magari bastava un aggettivo semplice, del tipo
    ‘bella’ per indicare senza astrusità un qualcosa che piace.
    Il testo è questo, può piacere o no, ma va inquadrato nel
    senso della parodia che mi ha mosso.
    Finisco ringraziandoti, per un verso, per il tempo impiegato
    al mio testo, e dall’altro consigliandoti di non buttarti a
    corpo pieno nei giudizi, nel senso di assolutezza, che può
    anche offendere, mostrando anche la possibilità di tesi
    contrarie o opposte alle tue. Oggi ho già scritto troppo,
    penserò al mio amico J. in altra occasione.
    Ciao e grazie a coloro che mi hanno letto.


    ---
    trimacassi



    [ ]

    Sazi di cielo
    Contributo di: Carmen on Sunday, 11 November 2018 @ 18:53
    A parte certe ridondanze e il "troppo
    spiegato", la trovo bella.
    Il fatto è che siamo diventati sempre
    più esigenti, aridi e ottusi che non
    sappiamo più apprezzare lo sguardo
    candido e speranzoso sulla vita perché
    non sentiamo più nulla.
    Noi guardiamo ma non vediamo nulla.

    Mi ricollego alla greve chiusa del
    componimento di Kenji.




    ---
    Non c'è amore del vivere senza disperazione del vivere. Albert Camus

    [ ]

    Sazi di cielo
    Contributo di: Lorens on Sunday, 11 November 2018 @ 19:01
    ... poesia ispirata da buoni propositi che pecca forse di
    estrema semplicità in una versificazione prosastica che ne
    rallenta la scorrevolezza compromettendone parte della
    musicalità ...

    Carissimo "Trim" mi permetto di rivisitarla secondo una
    visione, a mio modo d'intendere non da professore,
    condivisibile o meno:

    "Infiamma il cielo al tramonto
    al riverbero delle ginestre
    il vento sembra parlare
    nelle notti di luna

    Momenti incantati
    la verità è del sogno
    ripagando la vita
    per gli amari dinieghi

    Ecco momenti che rincuorano
    il nostro cammino
    antico umano patrimonio
    desideri a colori
    contro il bianco e nero

    Ora la vita preme
    c'è questo al convento
    domani chissà
    se il tempo e la vita
    avranno occhi da sogno

    Si spera un mondo migliore
    con bianchi e neri
    parole belle più miti
    confortanti e di tolleranza

    Tutti saranno fratelli
    si mangerà ridendo
    intingendo nel piatto
    con le mani e gli occhi
    in un unico vassoio

    Intorno ancora sguardi intensi
    silenzi e parole
    poi arriverà sera
    col cuore in tumulto
    ma dentro saremo
    sazi di cielo"

    Ciao
    Lorens

    ---
    Lorens

    [ ]

    Sazi di cielo
    Contributo di: PattiS. on Sunday, 11 November 2018 @ 22:44
    se questa è una parodia, io sono Charlize Theron, inzuppatura di Dior compresa.

    ---
    ...playing a game of worlds...V. Nabokov

    [ ]

    Sazi di cielo
    Contributo di: Elysa on Tuesday, 13 November 2018 @ 12:09
    mi piace molto la prima strofa e l'ultima, la chiusa bellissima, il titolo anche, per me una poesia riuscita tranne piccolissimi tagli possibili al centro. Bravo Trim! --- Elysa

    [ ]

    Sazi di cielo
    Contributo di: Francob on Tuesday, 13 November 2018 @ 14:14
    Poesia di una bellezza disarmante. *****

    [ ]

    Sazi di cielo
    Contributo di: Titta on Tuesday, 13 November 2018 @ 15:59
    Bello essere sazi di cielo. Come sai, Trim io non amo giudicare. Una poesia mi piace o non mi piace. Mi arriva o non mi arriva. Qui dentro ormai bisogna fare le gincane per non amareggiarsi, qualcosa di buono tuttavia aleggia ancora in mezzo alle parole inutili. La chiusa della tua poesia è trasparente e condivido il tuo pensiero volto alla nostalgia per le piccole cose belle della vita e alla speranza sottile che si possa ricreare quella semplicità. Quindi, è un si. --- Titta

    [ ]

    Cielo
    Contributo di: ablablabla on Tuesday, 13 November 2018 @ 17:43
    Cielo


    Quando il cielo s’infiamma
    quando il vento sembra Qualcuno
    nelle notti di luna piena
    il sogno si avvera e lo vedi.
    Sono i momenti incantati
    degli amari e continui dinieghi.
    Sono il vero mai vero
    il giusto dell’ellisse l’apocalisse.
    Ce ne saranno sempre di voraci
    desideri in bianco e nero da
    vedere a colori proprio perché non
    ci speravi più e sai benissimo
    quanto sia inutile sperarci ancora.
    Eppure verrà un tempo che
    cancellerà ogni tempo solo lievito
    di stelle e cuori in affanno.


    [ ]

    Sazi di cielo
    Contributo di: federicosecondo on Wednesday, 14 November 2018 @ 10:38
    Bellissime le ginestre

    e tutta la prima strofa.

    ---
    Niente è più facile dello scrivere difficile - KARL POPPER -

    federicosecondo

    [ ]

    Sazi di cielo
    Contributo di: jane on Thursday, 15 November 2018 @ 12:01
    Un inno alla vita, alla fratellanza, all'uguaglianza. Siamo tutti sotto questo stesso cielo che riempie i nostri occhi di magnifico e tanto può bastare. Bella. Bellissima.

    ---
    Il Poeta assomiglia al principe dei nembi
    Che abita la tempesta e ride dell’arciere;
    Ma esule sulla terra, al centro degli scherni,
    Per le ali di gigante

    [ ]

    Sazi di cielo
    Contributo di: tendre on Friday, 16 November 2018 @ 10:38
    Ciao trima,
    credo che tu abbia condensato tutta la
    bellezza della lirica nel titolo.


    ---
    tendre

    [ ]

    Opzioni  
  • Invia il Contributo a un amico
  • Contributo in Formato Stampa

  •  Copyright © 1999-2018 ..::Il Club dei Poeti::..
     Associazione Culturale Il Club degli autori Partita Iva e Codice Fiscale 11888170153
    Tutti i marchi e copyrights su questa pagina appartengono ai rispettivi proprietari.