club.it
clubpoeti.it
club.it
 Benvenuto su ..::Il Club dei Poeti::.. Saturday, 17 November 2018 @ 22:26 
Invia il tuo racconto | Invia la tua poesia | Faq | Contatti
Argomenti  
Home
Poesie (2672/1)
Racconti (1019/0)
Saggi (12/0)

Clubpoeti.it sostiene la coscienza degli animali  

Eventi  
Eventi nel sito

Wednesday 28-Mar -
Friday 30-Nov
  • Premio Il Club degli autori 2018-2019 Trofeo Umberto Montefameglio

  • Sunday 01-Apr -
    Sunday 30-Dec
  • Premio Jacques Prèvert 2019

  • Wednesday 03-Oct -
    Wednesday 30-Jan
  • Premio Il Club dei Poeti 2019
  • Ultime novità  
    CONTRIBUTI
    Nessun nuovo contributo

    COMMENTI
    nelle ultime 48 ore

  • Intermittenze - O... [+5]
  • Speranza
  • Ottimismo  [+3]
  • Aperto
  • Non so
  • Senza titolo [+4]
  • Il Ventriloquo
  • La legge del pens...
  • Col grande falò d...
  • Tu sei
  • Sazi di cielo

  • LINKS
    nelle ultime 2 settimane

    Nessun nuovo link


     Nel senso che l'Autunno   
     Thursday, 25 October 2018 @ 10:45
     Leggi il profilo di: joshua
     Visualizzazioni: 725

    Poesie

     
    
    
    Rutilante galassia autunnale.
    Lui è la stilla. Lei,la propria natura, 
    ha solo premura
    di continuare il consueto discorso, forse
    prevaricare al gioco.
    Ma non agisce d’astuzia,
    sta riassumendo una storia inconclusa
    in altre parole: parte
    con la sensazione di un ospite
    per la cantilena o come si apre
    una vena all’ago senza apparente varco o molestia
    e la vendemmia ancora sospesa a un acino accade.
    È un’opera che ha una sua grazia
    speciale nel fingere di assicurare
    l’olocausto alla giusta causa
    e ha la stessa pazienza del tempo
    nel fare e rifare lo stelo
    e la lampada e l’inosservanza
    sotto un’altra legge o una carta.
    E la carta nemmeno ne parla. Chiama
    vantaggio il passaggio 
    dall’integumento all’ala
    o semplicemente si lascia inventare.
    

     



    Nel senso che l'Autunno | 18 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: jane on Thursday, 25 October 2018 @ 14:36
    Dunque Joshua di positivo c'è che nelle tue poesie ci sono sempre dei termini inconsueti come rutilante che mi fa pensare ad un bovino che non rumina ma ruota ed invece lo dico per i meno colti significa scintillante che poi sarebbe un termine più elegante del precedente ma non ti permetterebbe di sfoggiare l'enorme cultura. L'altra parola incandescente è: integumento e sfido i ragionieri ed i geometri di questo club a rispondere senza mettere mano al vocabolario. Significa copertura, termine da professione di veterinario!. Bellissimo Verso poi : E la vendemmia ancora sospesa ad un acino accade. Questo merita molte rutilanze sfavillanti Di negativo invece trovo nelle tue poesie la difficoltà a distinguere il soggetto dei versi. Vedi qui ad es: "parte con la sensazione di un ospite per la cantilena o come si apre una vena all’ago senza apparente varco o molestia" Se fosse Lei il soggetto mancherebbe l'apostrofo ad un ospite che invece è maschile. Comunque nell'insieme è gradevole la poesia. A la prochaine fois cher. Monnajane --- Il Poeta assomiglia al principe dei nembi Che abita la tempesta e ride dell’arciere; Ma esule sulla terra, al centro degli scherni, Per le ali di gigante

    [ ]

    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: Lorens on Thursday, 25 October 2018 @ 15:17
    ... adda passà 'a nuttata ... ma de che stamo a parlà? ...

    Parto subito con la locandina film e tutto il resto:

    ... “La joshua 20th Century Fox“ è lieta di presentare:

    "Nel senso che l'autunno”

    Lingua originale = joshuante apocalittico
    Paese di produzione = Italia
    Anno = 2018
    Durata = media (quanto basta per demoralizzarsi)
    Colore = (guano di gabbiano autunnale)
    Audio = schiamazzo cianciante
    Rapporto = 2,35 : 1
    Genere = litania arrogante boriosa
    Regia = joshua
    Soggetto = rompicapo a supercazzola
    Sceneggiatura = pomposamente ridotta a stupire
    Produttore = joshua (chiesti i denari a Moscardi)
    Casa di produzione = La joshua 20th Century Fox
    Distribuzione (Italia)= nei parchi in autunno agli anziani
    Fotografia = fuori fuoco (rutilante galassia d'autunno?)
    Montaggio = schizoide concatenazione versi e scene a caso
    Musiche = di Pacifico Autunnale (vendemmia sospesa no vino)
    Scenografia = allestimento demenziale (cast alienato)
    Costumi = adamitici in folk atipico e psicopatico uso

    Voti da (1 : 10)
    incipit = sotterrato in un campo nomadi (?)
    musicalità = "La stagione del cuore" Cherry Season (6)
    fantasia = questa è autunnale figuriamoci d'inverno (4)
    verso = libero liberato da carcerare (1+)
    contenuto = incontinente (uso pannoloni) (3)
    messaggio = lui stilla lei ha premura (no sex) (2)
    scrittura =
    narrativa =
    emozionalità = non pervenuta (?)
    interesse = personale stagionale senso no sense (3)

    Un imponente personaggio di spessore del teatro e dello
    schermo nonché uomo nobile e di grande spirito umoristico
    oltre che principe conosciuto con il nome di Antonio De
    Curtis e ancor più famoso con il nome d'arte "Totò", egli
    sicuramente avrebbe così esclamato:

    "Alla faccia del bicarbonato di sodio!?!"
    "Quisquilie, bazzecole, pinzillacchere, sciocchezzuole!"

    "Inviate un SMS al 55568 donando due euro al PICC (poeti
    incomprensibili cultura coatta) così potrete aiutare questi
    autori nel tornare a scrivere poesie donatrici di umane
    emozioni”

    ciao
    Lorens








    ---
    Lorens

    [ ]

    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: Elysa on Thursday, 25 October 2018 @ 15:29
    questa volta devo contraddire Lorens, anche se sempre simpaticissime le sue invettive anti super iper modernismo poetico, questa tua mi piace e parecchio...la trovo molto più vicina al mio sentire e addirittura romantica e melodiosa in alcuni passi : Rutilante galassia autunnale. Lui è la stilla. Lei,la propria natura, ha solo premura di continuare il consueto discorso, forse prevaricare al gioco.... questi versi sono i miei preferiti. --- Elysa

    [ ]

    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: Titta on Thursday, 25 October 2018 @ 15:41
    Anche per me, questa volta, i tuoi versi non sono stranieri. Una pseudo musicalità traspare attraverso un'onda di colori tenui e allo stesso tempo, precisi. L'incipit poi davvero bellissimo. --- Titta

    [ ]

    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: trimacassi on Thursday, 25 October 2018 @ 16:18
    Faccio mio, in parte, il commento della Monna, e condivido
    principalmente ilfatto che la lettura, se non cerchi
    accanitamente mentre leggi, senso e significato, è
    gradevole, per quanto lo possa essere una lettura dove, non
    riesci a mettere a posto la grammatica, cioè soggetto-
    verbo- complementi vari.
    E’ come se avessi tra le mani un oggetto misterioso, lo
    analizzi, trovi che è carino, ma non capisci cosa sia, anche
    se è magnificato da paroloni come se si stesse parlando di
    temi importanti, come guerre e paci, conflitti nucleari, o
    che so io.
    Invece, molto più elementarmente si sta parlando di una
    goccia, in un ambiente tipicamente autunnale, per colori e
    scenario, contornati da termini esplosivi e ridondanti, come
    ‘olocausto, leggi, carta, giusta causa ‘ come fossimo al
    processo di Norimberga. Mi fermo qui con questo mio modesto
    parere, lasciando spazio a eruditi più di quanto lo sia io.
    Cmq, caro J., fra le tante che ho letto di tue, negli anni,
    questa è una delle meno complicate, e più trasparenti,
    frutto in parte di quante te ne ho dette, e che ti hanno, in
    parte ravveduto.
    Una pacca, nicolino, amico mio.



    ---
    trimacassi



    [ ]

    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: percefal on Thursday, 25 October 2018 @ 17:37
    La galAssia rutilante apre al colore per … un tramonto serio, nel gioco di ruolo, non usa l’astuzia del narrato che… goccia a goccia nella giara, contenuto e contenitore , diventano strumento utile al dosaggio, nel senso che come il collirio schiarisce il visus. L'igiene verbale è preservata e la stilla diviene presidio d’igiene mentale, vari livelli di degrado, da bugiardino accluso, richiedono tipica posologia. Ripristino dello status naturalis, il quale è invece uno stato di guerra, nel senso che, sebbene non vi siano ostilità continuamente aperte, ve n’è tuttavia sempre la minaccia. L’oreanz e l’etologia… nel senso che l’ontologia doppia il concetto pur trovando interlocutori distratti dall’integumento, il senso dello scorrere del tempo scandito in are. --- «La figura del mio caos ha dimensione alcuna, punto.».

    [ ]

    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: Sandro Moscardi on Thursday, 25 October 2018 @ 21:23
    Il titolo è magnifico, L’incedere del testo mostra la mancanza di fretta nel fare e rifare del divenire Come fosse creazione dal nulla, frutto di volontà che si sottrae alla schiavitù di un algoritmo. Gli opposti si inseguono come a celarsi , a pretendere una visibilità nella sopraffazione come Fossero ignari della spazio temporalità che li colloca entrambi necessari alle rispettive sopravvivenze. La coincidenza della differenzazione svicola la certezza, la motivazione della costruzione e l’uso di destinazione, inganna l’associazione della bellezza al bene. E’ un testo che nell’eleganza, nel suono, tocca e illumina l’essenza dell’essere, senza imbrigliarlo, senza soggettività interpretative che lo edulcorano. Sempre grandiosa la Tua poesia, rende senno all’esistere di questo sito. Una galassia di Ciao Sandro

    [ ]

    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: LoSpettro on Thursday, 25 October 2018 @ 23:55
    Due cose preordinano il mio pensiero. Quell'arrogante e quel boriosa detti da Lorens riferito al genere di poesia da te composta (l'ha chiamata 'litania'). Ce li vedo questi due aggettivi, ma non ad officiare la tua poesia, bensì appesi alla tua persona. Un'idea dettata anche dalla notevole eleganza con cui ti sei manifestato sotto il mio primo componimento. Oddio, ho rigettato subito la cosa, facendo spallucce, i gusti son gusti, ma ora ammirando la bellezza dei tuoi versi, ed al tempo stesso la nefandezza (nel significato più gentile) di taluni passaggi, non posso non rilegare questi due attributi ad una forma di genio, la tua, che è capace senz'altro, di impallinare in modo valente ed esibirsi tronfio del proprio lavoro. Non voglio assolutamente recare offesa, vi ho seguito da un anno arrivando quasi a mitizzarvi scalciando e domandomi come offrirmi all'altare. Perchè tronfio e borioso? Ma perchè a quei versi, preceduti da incipit magistrale (Lui è la stilla. Lei,la propria natura,) che fanno in questo modo: "parte con la sensazione di un ospite/per la cantilena o come si apre/una vena all’ago senza apparente varco o molestia/e la vendemmia ancora sospesa a un acino accade" rifletto. Solo chi ha profonda conoscenza dei propri mezzi, se ne sbatte della costruzione paratattica, scelera coordinazioni copulative e disgiuntive e costruisce il suo fulcro, addossandosi responsabilità, arroganza, boria e tronfiaggine. E conseguendo il miglior risultato. Mi fermo qui, mi appare tutta molto bella questa Nel senso che l'Autunno. Alcuni passaggi ancor mi perdurano poco comprensibili, ma leggo anche che nelle tue precedenti, dal complicato si faceva fatica ad emergere. Complimenti. Una delle miglior poesie anonime mai lette.

    [ ]

    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: franca canapini on Friday, 26 October 2018 @ 16:47
    Caro J, dopo la lettura delle tue "cose" resto quasi sempre con la sensazione che tu abbia raccontato una storia (o segmento di storia) a me molto familiare. Insomma rivesto le mie esperienze delle tue parole. Come possa accadere non lo so.Si potrebbe dire che la Poesia regala sempre certe suggestioni? Ma io non so più cosa sia la Poesia e non mi arrischio in esegesi similpercevalmoscardiane. Dirò solo che mi hanno colpito alcuni versi...perdinci! quasi tutti. Ciao Franca

    [ ]

    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: ablablabla on Friday, 26 October 2018 @ 17:43


    Per me assoluto insensibile rettilante incorreggibile
    (dirigibile) (bile) (adorabile) (indifendibile)
    (olocaustico) (ostico)
    [L’ostrica di Emily] analgesico anaffettivo
    dal tegumento spesso come la galassia di sodoma
    [sentore] [sensore] ……

    SplenDita poesia



    [ ]

    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: Anais on Saturday, 27 October 2018 @ 22:08
    Mi riallaccio al commento di Franca Canapini che dice “ogni volta che ti leggo ho la sensazione che tu abbia raccontato una storia a me molto familiare”, perché è così, è la storia di noi tutti, del mondo e anche del dopo, come ognuno di noi lo possa concepire.
    Questa volta molti, tutti hanno definito gradevole, o “non stranieri” (bello) i tuoi versi, perché è un testo che può essere letto su diversi piani (letterale, la stilla/goccia) o simbolico (la stilla/rigido, solido ecc.) o per associazioni e via discorrendo e ha il pregio di suggestionare il lettore anche se ci capisce niente o poco.
    Io ho dovuto leggerla diverse volte prima di farmene una ragione, mi sono cercata tutti i significati etimologici delle parole (è una mia passione) a partire da Autunno: aumentare, arricchire, oppure: godere saziarsi, e ovviamente la stagione dove tutto va a morire per prepararsi alla rinascita, l’età che precede l’invecchiamento ma che porta la ricchezza dell’esperienza di tanti anni vissuti ecc.
    Perché “rutilante” e non scintillante, rutilante rosseggia e biondeggia come gli alberi d’autunno o come una “testa” (di capelli rossi) e galassia, per vie traverse, “latte” (Via Lattea) ed ecco che arriviamo al prevaricare (aprire le gambe, atto naturale dell’atto sessuale) e abbiamo una delle possibili chiavi di lettura.
    Non fine a sé stesso ma per “continuare il discorso” che lei, la natura, continua a portare avanti ma senza astuzia, come l’ospite sente come una cantilena: la solita storia, la storia che si ripete, nascita vita e morte, ecc. e la vendemmia/uva togliere/levare ancora sospesa a un acino accade: non è la mela ma è l’uva dell’autunno, questa volta l’inosservanza, la disobbedienza che dà luogo alla metamorfosi dal tegumento all’ala (della farfalla), e tutto ciò si lascia inventare, per forza d’inerzia, ma una forza che l’uomo può ricondurre all’amore, al rispetto del proprio e altrui (della natura) lavorìo/opera (secondo me).
    Io la vedo in questo modo: (forse perché mi tocca da vicino) copula nascita vita e morte, ok il ciclo della vita, e se la carta nemmeno ne parla tanto la corteccia è usa ormai a tutto questo, tanta è l’abitudine, la routine, forse anche la noia, ma in autunno, l’età matura, è maggiore la consapevolezza, maggiore la ricchezza spirituale, più vicino, il pensiero della morte, la coscienza di aver dato almeno qualcosa/opera e quindi di poter infine partire o finire/spiccare il volo, senza rimpianti.
    Soprattutto noto l’accurata scelta delle parole che non vogliono essere saccenti ma solo funzionali e l’accostamento anche se inconscio ma non credo, del loro significato nelle varie accezioni: Galassia/lampada – stilla/stelo/ago – prevaricare/si apre/passaggio/varco/ospite e olocausto, cantilena/storia, carta/gioco, vantaggio/astuzia ecc.
    Un’altra cosa che mi stupisce è come alcuni, pochi, forse per maggior esperienza o cultura o per esser lettori più forti o per dote personale colgano subito il senso almeno globale delle tue poesie, tanto di cappello a loro.
    Ero in “vena”,
    ciao.

    [ ]

    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: Armida Bottini on Sunday, 28 October 2018 @ 09:37
    e la carta nemmeno ne parla. Io scrivo, racconto, ma cosa voglio
    raccontare? Mi colpisce il turbinio veloce e calmo delle galassie
    che non sgommano, il susseguirsi del tempo che si avvicenda nelle
    stagioni Mi colpisce maggiormente, l'Autunno,tempo di provviste,
    di raccolta di doni della Natura Mi piace la figura dell'acino,
    del grappolo lasciato lì per ringraziare colei, colui, coloro che
    ce l'hanno donato. Mi piace Anais. Si avvina al mio sentire. Ciao
    doc. Non posso stellare un prof.

    ---
    Midri

    [ ]

    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: Pale shelter on Sunday, 28 October 2018 @ 10:06
    Una poesia tanto affascinante quanto ardua da interpretare, esemplare per struttura, misura, cura, sensibilità.
    Voglio fare i miei complimenti ad Anais, per il suo giudizio attento, appassionato e forse anche centrato, che mi ha aiutato ad entrare meglio nel testo.
    Poesie come queste sono fonte di riflessione riguardo molti aspetti: ad esempio riguardo la comunicazione (la mia poesia attualmente sul Club di questo tratta), la comprensione/sensibilità soggettiva, di cui anche Anais fa cenno nel finale del commento.
    Insomma si va ampiamente al di là della semplice lettura di una poesia - e in fondo scappa una parola, "peccato" rivolta naturalmente a me stesso che so, sono certo, di perdermi qualcosa, nonostante tutto.
    Mi piacerebbe, a volte (e non è una provocazione - ma scherziamo?), che l'esegesi di un testo come questo la facessi tu: io non sono tra "quelli che le poesie non vanno "spiegate" e ognuno le fa sue e se le legge come vuole", a scuola mi erano preziose le noticine numerate a fondo pagina.
    Il Club per me è sempre stato essenzialmente una palestra (più prima di ora naturalmente, quando c'erano più anime a frequentarlo) e non una vetrina dove appendere i propri trofei. Io sono qui dentro dal 2007 e molto ho ricevuto, tentando a mia volta di fare/dare del mio meglio, il più onestamente possibile. Ecco perché mi azzardo a dire, rischiando (lo so bene, mi costa questo post) anche di passare da bischero, perché credo possa valerne la pena. Per arricchirsi.

    Un saluto di stima.

    Franco

    P.S.: chissà se c'è vantaggio nel passaggio dal tegumento all'ala - passaggio che mi ha colpito.

    [ ]

    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: PattiS. on Sunday, 28 October 2018 @ 18:10
    wé... ma sei pentastellatissimo!!! Anche populista nel senso dell'autunno...e
    dell'amore....che chiunque avrebbe fatto una frittata poetica con questi
    elementi...invece tu hai creato qualcosa di cangiante, ma sai che ho notato che sei
    molto deangelisiano ? Quello prima maniera, più ermetico che ha fatto la storia. La
    natura e l'uomo, la donna e l'uomo, l'emotività, la razionalità, il vegetale e il
    materiale, la vita la morte, è fatta di opposti che si cercano, che mutano come il
    passaggio delle stagioni. Su tutto il dolore, l'animato e l'inanimato che vive e si
    anima nella sofferenza. Neurobiologia vegetale. La natura del club esulta al tuo
    passaggio. Giustamente hanno capito il senso del Poeta. No stars, sto svendendo
    gli ori, sono quasi decaduta...LY, dear.

    ---
    ...playing a game of worlds...V. Nabokov

    [ ]

    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: bellinverno on Sunday, 28 October 2018 @ 22:29
    E' un bel componimento, fatto ad arte, con una struttura che respira. Io personalmente lo avrei versificato diversamente dando una dimensione più discorsiva, ma quella è la mia scuola non la tua che hai un retaggio più classico ed armonioso.
    I miei complimenti.
    Dal 2004 che mi affaccio su queste pagine ed ho notato (credo anche tu) che ci sono molti meno poeti che postano. Che peccato.
    Un saluto.

    [ ]

    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: Viridis on Thursday, 01 November 2018 @ 20:09
    È un’opera che ha una sua grazia/speciale,
    che non agisce d'astuzia, che ha la stessa pazienza del tempo
    e si lascia inventare.

    Scusa se lo dico con parole tue. E piovono stelle.



    ---
    viridis

    [ ]

    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: Carmen on Thursday, 08 November 2018 @ 09:22
    Mi è piaciuto il commento di Jane, ma
    a differenza della Monna, conoscevo
    già l' aggettivo rutilante abbinato al
    sostantivo galassia.
    L'avevo trovato in un testo che
    parlava di un dipinto di Van Gogh "e i
    cieli si colorano di rutilanti
    galassie", che dà anche la percezione
    del ruotare dei corpi celesti nel buio
    spazio cosmico.
    Anche a me è molto piaciuto il verso "
    la vendemmia....appesa a un acino
    accade".
    Rende efficacemente l' inconsapevole
    ripetersi, come un eterno ritorno,
    delle stagioni, delle nostre
    occupazioni, della vita sempre uguale
    eppure sempre rinnovantesi, a cui
    nessuno pensa, che nessuno può
    arrestare.
    È così che interpreto tutto il
    componimento, anche in quell'
    integumento, sinonimo di tegumento,
    mutuato dalla vita vegetale, emblema
    anch' essa, e a maggior ragione, dell'
    avvicendarsi, senza una comprensibile
    ragione, del Tutto e con esso noi e i
    nostri destini.
    Verso la fine il componimento accentua
    il consueto "involuto" joshuiano, il
    vezzo odioso dell' incomprensibilita',
    ed è lì che l' autore comincia a
    sbatterci la porta sul naso,
    impedendoci di condividere un senso
    che non potrà mai schiarirsi dal buio.

    Se lo scibile umano fosse espresso in
    questi termini staremmo freschi.
    Ma forse la poesia è l' unico terreno
    su cui possiamo camminare o
    sprofondare
    all' improvviso o sollevarci in volo
    al di sopra del fango.

    ---
    Non c'è amore del vivere senza disperazione del vivere. Albert Camus

    [ ]

    Nel senso che l'Autunno
    Contributo di: Seeker on Saturday, 10 November 2018 @ 11:54
    E invece io dico che ha fin troppa
    chiarezza, questa tua, pensa un po'...
    Come divergono le opinioni!
    Niente da eccepire sulle tue indubbie
    capacità e sul tuo intento di onorare
    sempre la poesia non scrivendone mai di
    banali, ma ecco, non è la perfezione che
    io ricerco, ma piuttosto la risoluzione,
    anche se "sporca", che però riesca a
    farmelo drizzare quando la ascolto.
    Bye brother

    [ ]

    Opzioni  
  • Invia il Contributo a un amico
  • Contributo in Formato Stampa

  •  Copyright © 1999-2018 ..::Il Club dei Poeti::..
     Associazione Culturale Il Club degli autori Partita Iva e Codice Fiscale 11888170153
    Tutti i marchi e copyrights su questa pagina appartengono ai rispettivi proprietari.