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     Alla mia ragazza che abortisce   
     Monday, 15 October 2018 @ 15:00
     Leggi il profilo di: flusso
     Visualizzazioni: 536

    Poesie

    Alla mia ragazza che abortisce
    ----------------------------

    Santo è il travaglio nel tuo viso
    e il tremendo dolore che ti dissangua l'utero
    e lo sforzo estremo che nel tuo corpo trasformi
    in invincibile dolcezza

    è dolce, è sacro
    il dono del tuo amore

    Oh Tatjana,
    molti non lo sanno
    ma dovrebbero attaccare un tuo ritratto
    negli altari, nelle edicole sacre
    con su scritto:

    Santa Maria Madre di un defunto Dio
    prega per noi

     



    Alla mia ragazza che abortisce | 17 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Alla mia ragazza che abortisce
    Contributo di: Mecroarco on Monday, 15 October 2018 @ 15:51
    Una poesia antiabortista che non gradisco molto proprio per la sua natura. Allora, già quel "santo" all'inizio al posto di "naturale" o "materno" (perché questo è non altro) mi fa un po' capire dove vorrai andare a parare, poi il resto della descrizione del parto mi pare davvero di bassa lega: un momento fondamentale e cruciale nella vita di due persone (più una) diventa quasi la rappresentazione di uno sforzo erculeo di produzione, come se a partorire fosse una locomotiva (non sto scherzando, davvero ho avuto l'impressione di trovarmi di fronte alla nascita di un piccolo trenino a vapore). La seconda strofa è un po' più decente, ma solo perché è breve. Tuttavia, le ultime due mi sanno di bigottismo, e questo proprio non lo sopporto. Il voler far passare la povera Tatjana per una martire, per quanto sia meglio che additarla e giudicarla come assassina, è comunque un modo per travisare una scelta personale per un imposizione di una società ingiusta e meschina mentre in realtà è la stessa società a garantire (almeno si spera) quello che ha tutti gli effetti è un diritto decisionale. Certo, non nego che con la crisi demografica di oggi un bambino in più è sempre meglio, ma di sicuro questo non cambia il fatto che questa tua lirica antiabortista, oltre ad essere oggettivamente di basso livello stilistico, è davvero di pessimo gusto oltre che retrograda Mecroarco

    [ ]

    Alla mia ragazza che abortisce
    Contributo di: Carmen on Monday, 15 October 2018 @ 16:54
    Oh Mecroarco!!! Di nuovo sono d'
    accordo con te.
    Non mi permetto di esprimere giudizi
    sull'aborto (sebbene per me rimanga un
    omicidio e qui chiudo parentesi) ma a
    differenza di Mecro non trovo che sia
    una brutta poesia, dal punto di vista
    stilistico.
    E poi ognuno è libero di scrivere sul
    tema che più gli aggrada, ci
    mancherebbe.
    È che non so come tu sia riuscito a
    trattarlo. Io sto male solo a pensarci
    e per fortuna questa disgrazia non mi
    è toccata e mi reputo una mamma
    fortunata che ha potuto conoscere l'
    unica forma di amore disinteressato
    che l' essere umano possa mai
    concepire.

    ---
    Non c'è amore del vivere senza disperazione del vivere. Albert Camus

    [ ]

    Alla mia ragazza che abortisce
    Contributo di: Armida Bottini on Tuesday, 16 October 2018 @ 07:05
    Stamattina mi sono innamorata di Carmen. Ognuno è libero di
    fare ciò che vuole, ma conosco donne che hanno abortito e il
    pensiero del figlio mai nato non le lascia mai, restano
    traumatizzate anche se si sposano ed hanno figli. Visto che ho
    ancora tempo (mio marito e il mio quarto figlio dormono il
    sonno dei giusti) desidero scrivere il mio editoriale.Ieri
    fumavo sul balcone, abito in una via non troppo trafficata e ho
    contato 26 persone

    persone con il loro cagnone e cagnetto, tra cui coppie giovani,
    uomini, donne. Una signora conduceva il suo barboncino nella
    carrozzina. Ho visto tutto questo nel tempo della durata
    di una sigaretta. Una benson bianca, è la più leggera il
    tabacchino le fa arrivare solo per me, nessuno le richiede, lui
    dice che è come tenere in bocca una paglia di grano. Bene,
    passiamo ad altro. Mia nipote, bella più della luna ha
    vent'anni, vive nella casa della prateria, ha un'infinità di
    gatti che vanno e vengono, muoiono morti ammazzati, più di una
    dozzina di cavalli, nessuno di "razza", insegna ad andare a
    cavallo, ha perciò il suo maneggio e, dulcis in fundo, due
    cani: Ginger e Jasper. Ginger sta quasi sempre alla catena, ma
    l'altro visto in foto , appena nato, sofferente di cuore e
    destinato alla camera a gas, adottato in extremis, curato dal
    miglior veterinario esoso con le staminali, sta molto bene,
    zoppica un po', dorme accanto a lei, si avventa su chiunque si
    avvicini alla sua regina. Ebbene, tornando a bomba, mi chiedo:
    Perché tutta questa passione per gli animali ha invaso il
    mondo? Avere un animale significa spendere molti soldi (i
    negozi specializzati nascono più dei funghi, i veterinari sono
    felici, la pubblicità di quel bellissimo gatto bianco mi fa
    arrabbiare) portarlo fuori ad ore antelucane, coccolarlo,
    ubbidirlo anche. Allora perché mettere al mondo un figlio che
    dà responsabilità, che ti fa disperare e morire quasi sempre.
    Perché un figlio lo partorisci tutti i giorni. Visto
    che ho perso il filo e scrivo a vanvera, vado a fumare e torno.
    Eccomi. mi avrete capito, anche se scrivo di getto. I vecchi
    iscritti mi conoscono, voi nuovi, chiuderete entrambi gli occhi
    e passerete oltre. Amico ti mando tre stelle, mio marito si è
    svegliato, ciao.

    ---
    Midri

    [ ]

    Alla mia ragazza che abortisce
    Contributo di: zio-silen on Tuesday, 16 October 2018 @ 08:46
    Intimissima, con qualche "e" (accentata e no) di troppo. Anche i possessivi in verità... e (?) i "che"...

    ---
    zio-silen

    [ ]

    Alla mia ragazza che abortisce
    Contributo di: Elysa on Tuesday, 16 October 2018 @ 15:47
    intimissima...forse anche troppo. Non piaciuta particolarmente forse perchè parla troppo apertamente di un fatto doloroso che ho dovuto attraversare anche io. Tante stelle per la tua ragazza --- Elysa

    [ ]

    Alla mia ragazza che abortisce
    Contributo di: bellinverno on Wednesday, 17 October 2018 @ 22:31
    Ciao Flusso. Questo tuo scritto è pessimo. Stilisticamente parlando, non giudico i contenuti poichè ognuno è libero di pensarla come meglio crede. Ma la cosa veramente brutta è "attaccare" che in un componimento con pretese poetiche ci sta come uno scarpone antinfortunio ai piedi di Cenerentola. Un saluto

    [ ]

    Alla mia ragazza che abortisce
    Contributo di: Lorens on Thursday, 18 October 2018 @ 21:03
    ... penso che scrivere una "pseudo" poesia sull'aborto
    dedicandola alla propria ragazza che suo malgrado, forse,
    sembrerebbe voglia abortire, mi sembra una roba inopportuna.

    Non c'è nessuna attinenza poetica o giudizio qual si voglia,
    quando interrompere una gravidanza è solo una decisione che
    spetta alla donna, se vuole partorire o meno (è il mio
    pensiero) ...

    Mi sembra ovvio pensare che quando una donna decide di
    abortire non è certo un momento da festeggiare, trattasi di
    una risoluzione drammatica.

    E' inutile che Papa Francesco asserisce che è come prendere
    a noleggio un sicario per togliere di mezzo la vita.
    Pensasse lui a prendere in affitto un killer per sparare a
    vista a tutti quei sacerdoti che hanno fatto violenza a
    minorenni e stuprato anime innocenti.

    Tornando al contenuto di questa tuo scritto, mi auguro che
    la tua prossima ispirazione poetica, se magari illuminante e
    non come in questo caso appena trattato, la stessa possa
    orientarsi ad un lieto evento per la gioia della mamma e del
    papà.

    Concludendo, evito di scrivere "locandine film, voti e
    quant'altro d'ironia e satira" perché il tema è piuttosto
    serio e non merita il sorriso di nessuno.

    ciao
    Lorens



    ---
    Lorens

    [ ]

    Alla mia ragazza che abortisce
    Contributo di: 3306byron on Friday, 19 October 2018 @ 22:01
    solito pastrocchio di pagina in cui tutti finiscono per commentare l'argomento e non la poesia. solita sensazione di aver bagliato sito, e forse paese (siamo in Beozia vero?). qualcuno pensa che la poesia sia l'occasione per parlare del piu' e del meno al bar, e per giunta (avete presente quando vi viene da distogliere lo sguardo perche' provate imbarazzo per qualcuno?) Lorens tra slalom congiuntivali in cui manca tutte le bandierine, implica convinto che le sue locandine di film facciano sorridere. no, no, ma io lo so che e' convinto e che da queste parti magari e' pure vero, beata Beozia!

    ---
    Poetry should make the visible a little hard to see.

    [ ]

    Alla mia ragazza che abortisce
    Contributo di: Dema on Saturday, 20 October 2018 @ 18:47
    Non mi è facile dire che questa poesia m'aggrada.
    Tutt'altro.
    Non sapendo se si tratta di un evento autobiografico,
    se non lo è la trovo troppo cruenta ma efficace.
    Nel caso lo sia, me ne rammarico e comprendo almeno
    in parte lo sconcerto e dolore del poeta.
    La renderei piu astratta togliendo il nome della
    donna e la finirei ad altari.

    Dema Paolo De Martini

    [ ]

    Alla mia ragazza che abortisce
    Contributo di: flusso on Saturday, 20 October 2018 @ 21:43
    Chi mi ha seguito sa che ho sempre tentato di
    sperimentare, e finché ero uno studentello universitario
    alle prese con i paroloni, qui sono sempre piaciuto. Da
    quando pubblico cose comprensibili, sensate, magari anche
    rivoluzionarie, mi date del banale. Avete ragione voi,
    c'è un punto di vista poetico da tenere in
    considerazione, la mia intenzione era però un po' più
    ambiziosa: scrivere una poesia con un senso e il senso
    credo sia sempre quello: trovare le energie nella poesia
    e nel linguaggio per accettare una vita insensata quella
    dell'uomo secolarizzato. Lo strazio della mia ragazza è
    qualcosa di sacro perché c'è chi vorrebbe demonizzarlo,
    c'è chi pensa che sia una barzelletta abortire, e in
    mezzo ci sono io, che penso che in un mondo che deve
    sgonfiarsi demograficamente occorrerà pure che le donne
    soffrano, perché abortire è estremamente doloroso, ma che
    lo facciano sapendo che ci stanno salvando tutti. E' un
    parto al contrario, però non ho fatto alcun caso alla
    poesia, ho lasciato che i miei pensieri viaggiasserro
    liberi per tollerare l'intollerabile dolore di lei.
    Scusate, la prossima volta vi darò in pasto assonanze
    classiche o dissonanze post moderne, che nella loro
    sterile stilisticità fanno tanto per non significare
    nulla. Lasciando perdere le mie "scuse" vi ringrazio
    sinceramente per i commenti: mi spingono a fare di
    meglio.

    [ ]

    Alla mia ragazza che abortisce
    Contributo di: joshua on Saturday, 20 October 2018 @ 22:24
    Mi sembra un componimento isterico, che mischia religione e aborto in un modo che dire superficiale (per me è sinonimo di banale) è dir poco, tant’è vero che finisce per farsi interpretare come un manifestino contro l’aborto, pur essendone l’autore, se il titolo l’ho letto bene e anche il seguito, un fautore o un estatico ed entusiasta spettatore.

    Voglio dire che nell’aborto, o in colei che abortisce (per quanto ne sono stato testimone non obiettore e dunque a parte legibus fidelium), non mi pare vi sia nessuna invincibile dolcezza o sacralità o dono d’amore e men che mai deicidio. C’è solo un senso di interruzione, di parte di sé, della propria vitalità e spesso del proprio amore e della propria fiducia in chi a tale scelta la porta, da parte della donna che vi si sottopone quasi sempre per tristi circostanze sociali o personali.

    Da qui l’impressione che sia un testo scritto da un non testimone dell’evento descritto o, piuttosto, da uno che usa l’evento come pretesto per tentare di scandalizzare qualche residuo benpensante di questo Club (che, peraltro e a quanto pare, nella trappola ci cade anche).
    j

    [ ]

    Alla mia ragazza che abortisce
    Contributo di: LoSpettro on Sunday, 21 October 2018 @ 00:49
    Stilisticamente incomprensibile. Non riesco a discuterla. Sfoglio il commento di Mecroarco ma ugualmente ritorno a leggere e rileggere senza comprendere. Mi vien in mente un qualcosa di tagliato male. Non fumo, nessuna canna, non tiro di coca. Ma l'astinenza ci porta a gettarci su ogni cosa ci venga mostrata. Flusso mi par un un nome di strada. Corrente street- poetry? In ogni caso, starci su tanto sulle tue parole vien mal di testa. E ci si domanda alla fine, letta la poesia, come cazzo fanno gli altri a trovarci motivi di discussione. Santo, Santo, Santo è il signore, Dio dell'Universo. I Cieli e la Terra sono pieni della tua gloria Osanna, Osanna, Osaaaaaanna dei cieli. Benedetto colui che colma, le incertezze del flusso mentore! Si può certamente parlare di aborto, nel modo che più gradisca l'autore, ma alla fine rimane solo una cosa: che di quel che si parla si sia parlato bene, non nel senso morale, etico o altro, ma nel vero senso letterale. Alla fine si scrive principalmente per una unica funzione: comunicare. Ecco, flusso. A tal proposito mi viene in mente Palahniuk. Il grande Chuck Palahniuk. Ha scritto un racconto di per sè orribile. Non come la tua poesia (scusa per l'orribile, ma sarò sincero fino a midollo in questo sito, senz'offendere naturalmente), orribile nel contesto e contenuto. Egli in Cavie, scrive un racconto di nome Budella, dove cita le stesse rimaste a fluttuare in mezzo ad una piscina. Il suo proprietario nientemeno che un ragazzino risucchiato dal boccone di aspirazione della vasca. Un argomento di questi ultimi mesi. Le cronache ne citano due successi quest'estate. Pare che il racconto prendeva vita in letture compiute dallo stesso Palahniuk in sedute reading. Faceva proprio schifo, molti abbandonavano la sala. Io trovo comunque delle similitudine con la tua poesia Alla mia ragazza... similitudini metaforiche!

    [ ]

    Alla mia ragazza che abortisce
    Contributo di: Peppe-Cassese on Sunday, 21 October 2018 @ 18:01
    Se di aborto si parla, aborto è.

    ---
    BlaiseCondor

    [ ]

    Alla mia ragazza che abortisce
    Contributo di: Anais on Wednesday, 24 October 2018 @ 00:09
    Non mi piace scusa, è contraddittoria, confusa almeno x la sottoscritta.

    [ ]

    Alla mia ragazza che abortisce
    Contributo di: Titta on Wednesday, 24 October 2018 @ 14:55
    Un testo convulso che mi respinge tranne l'incipit.



    Una tematica comunque ardua da trattare in poesia.

    ---
    Titta

    [ ]

    Alla mia ragazza che abortisce
    Contributo di: PattiS. on Thursday, 01 November 2018 @ 16:31
    in fondo, quando diamo la vita, diamo automaticamente anche la morte. forse era
    questo il senso filosofico e/o religioso che però ho dedotto più dal tuo commento.

    ---
    ...playing a game of worlds...V. Nabokov

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    Alla mia ragazza che abortisce
    Contributo di: jane on Friday, 09 November 2018 @ 10:23
    Aborro l'aborto, ma non dimentichiamo che in tanti casi può
    essere un aborto spontaneo ed in questo senso intendo
    interpretare la tua poesia.Triste.

    ---
    Il Poeta assomiglia al principe dei nembi
    Che abita la tempesta e ride dell’arciere;
    Ma esule sulla terra, al centro degli scherni,
    Per le ali di gigante

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