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     Tu sei   
     Friday, 12 October 2018 @ 12:00
     Leggi il profilo di: jane
     Visualizzazioni: 592

    Poesie

    Piccola dolce piccola Chiquita,
    vieni qui e lasciati cullare
    bambolita
    che dalla bucolica finestra dei sogni
    appari e sorridi bambina.
    voglio dedicarti un pizzico di
    tenerezza per quelle cose che non
    hai avuto

    l’eleganza pura
    l’allegra compagnia
    e l’agio

    altro non sei che un piacere sul viso
    mentre muore crudele l’ amore
    che non sa darti parola alcuna.

    Tradita la tua benevole natura
    sei luna caduta
    eppure è tanto dolce la vita.

    Stucchevole gioco ti consola e
    ti rialzi se sei con me.

    Sei il mio mondo,
    manto che avvolge e consola
    asciuga le lacrimucce faticose
    sei onda del mare
    sei la tisana del cuore
    tu sei il sale ed il sole
    e quando a sera arriva l’ora
    del bagnetto
    tu sai di muschio
    di fresia
    di bucato profumato
    di amorose cure
    io la tua mammina.

    Domani è un altro giorno
    il mondo sarà tuo.

    La pelle dell’orso è dura.


     



    Tu sei | 21 Commenti | Crea un nuovo Account

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    Tu sei
    Contributo di: Lorens on Friday, 12 October 2018 @ 15:51
    ... inutile nasconderti che questo estratto poetico a dedica
    mi ha fatto pensare subito alla fantomatica "banana", poi
    naturalmente dal titolo "tu sei" penso di aver capito tutto
    o quasi ...

    Convengo nel dire che i versi spruzzano empatia parlando
    d'amore, di cose buone dal mondo e della tua piccolina (la
    chiamo così per dare un riferimento al soggetto di cui
    parli).

    Forse un tantino zuccherosa, ma ad una mamma è concesso
    tutto.

    Bene così, alla prossima ...

    ciao
    Lorens

    ---
    Lorens

    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: Carmen on Friday, 12 October 2018 @ 16:53
    Cancellerei l' ultima frase: la pelle
    dell' orso ecc...
    Non c' azzecca nulla, secondo me, e
    spezza bruscamente il tono smielato di
    tutto il precedente componimento.
    Di certo l' ispirazione a scrivere c'
    è, non sento artificio, senti quello
    che scrivi. Non ho capito a chi ti
    riferisci...a tua figlia non credo. Ma
    tu non sei un' attempata signora?

    Nel complesso, percepisco la sincera
    motivazione a scrivere, come ti
    dicevo, la naturalezza con cui sembri
    scrivere di getto, abbandonandoti al
    cuore e alla pancia.
    Ma devo anche dire che qui c'è un po'
    troppa melassa cariogena per i miei
    gusti.
    Ti muovi tra la serietà del sentire e
    la banalità del dire. È questo che
    percepisco.

    ---
    Non c'è amore del vivere senza disperazione del vivere. Albert Camus

    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: Armida Bottini on Saturday, 13 October 2018 @ 07:22
    CIAO. --- Midri

    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: jane on Saturday, 13 October 2018 @ 07:51
    Ahahah amici siete molto divertenti. Grazie Midri sei una vera signora. Tu Lorens hai pensato invece alla benemerita minchia e poi a chissà cos'altro, mentre Carmen ti stupisci che "un'attempata" come mi definisci possa scrivere di un'ipotetica figlia bambina. Ma signori cari, queste sono le Vostre proiezioni non le mie. La poesia si sa non ha tempo, luogo, passato, futuro, non deve essere necessariamente definita. Mi dispiace dover constatare ancora una volta una strettezza di vedute e quindi l'impossibilità ad essere veri poeti. In realtà, (e voglio soddisfare la vostra curiosità) ho scritto la poesia molti anni fa, era un tentativo, in seguito alla constatazione insieme ad un'altra poeta donna della difficoltà oggettiva di scrivere una poesia dedicata ai figli. Tra l'altro non ho avuto figlie femmine ma maschi. In seguito ho rivisitato questa poesia che era molto più lunga ed ho inserito frasi di una mia recente intima. Ecco il miscuglio ed ha ragione probabilmente Carmen nel consigliare che l'ultima frase va eliminata. Quindi ne risulta alla fine una coccola che dedico a me stessa, dopo un sogno in cui appaio bambina dietro una finestra su paesaggio di campagna. N'est pas --- Il Poeta assomiglia al principe dei nembi Che abita la tempesta e ride dell’arciere; Ma esule sulla terra, al centro degli scherni, Per le ali di gigante

    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: Elysa on Saturday, 13 October 2018 @ 09:08
    Cara Jane se non avessi letto il tuo auto commento io avrei interpretato la poesia come dedica ad una gattina o cagnolina che ovviamente adori...e in questo senso mi piace molto anche la chiusa con quella pelle dorso tropo dura che mi fa pensare al fatto che il tuo animaletto domestico non voglia dormire sul tappeto ma con te nel letto...come fa il mio barboncino...bravissima --- Elysa

    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: Dema on Saturday, 13 October 2018 @ 12:29
    Direi bella. La trovo anche io scritta di getto con il sentimento ed i ricordi a fare da traino alla penna. Direi che è una buona prova si potrebbe limare in alcuni passaggi ma è sempre facile col senno di poi. Dema Paolo De Martini

    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: joshua on Sunday, 14 October 2018 @ 21:54
    Ah, Lady, Lady! La natura è ‘benevolA’ (benevolE essendo il femminile plurale dell’attributo) ed io voglio anch’io benevolO esserlo con questo decomponimento alla Ciullo d’Alcamo:

    Vieni qui giullare
    alla bucolica finestra
    con un pizzico
    di tenerezza
    e l’allegra compagnia
    della luna.

    La pelle dell’orso è dura
    ma quando arriva l’ora
    è già un dopo
    senza parola, frutta
    matura
    tentennante e cadente.

    Per la nostra Chiquita, invece,
    sarà sempre zucchero
    e panna, fresco
    bucato di mamma
    e muschio e fresia dopo il bagnetto.
    Così non partirtene proprio adesso.

    ciao.

    J
    p.s.: non vorrei far scoppiare un dissing, ma domando: il fatto che a noi maschi sia vietato chieder l’età delle donne, autorizza forse queste ultime alla pirateria della privacy anagrafica delle consorelle? Bah! Education is not filling a pail...diceva il buon Blake, ed anche il bon ton soggiungo io.

    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: Paolo_C on Monday, 15 October 2018 @ 00:32
    Un fiume in piena di diminutivi e vezzeggiativi per dei versi
    sentiti ed eleganti.
    Traduce perfettamente in parole l'amore materno, sono versi
    che ti avvolgono come una calda coperta.
    Toglierei gli ultimi quattro fermandomi a "di amorose cure".

    Ciao

    Paolo

    ---
    Paolo C.

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    Tu sei
    Contributo di: trimacassi on Monday, 15 October 2018 @ 13:19
    L'auto commento spiega tante cose, ma restano alcuni fatti
    incontestabili : che è sicuramente scritta da mamma felice
    per fare coccole, smielata e zuccherosa. Di te cmq ricordo
    scritti validi e di vero sentimento.

    ---
    trimacassi



    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: nanà on Wednesday, 17 October 2018 @ 21:33
    Un poesia che "profuma" di tenerezza,di dolcezza,di amore.I suoi versi colgono l'essenza lirica in modo scorrevole e piacevole senza sforzi dialettici.

    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: LoSpettro on Sunday, 21 October 2018 @ 23:42
    Pareri personalissimi. Quando in altri contesti riesco a estraniare, credo, la mia soggettività nel giudicare un testo, in un presunto componimento a tinte sentimentali mi faccio trascinare in considerazioni che dovrei ponderare con più freddezza. Non mi piace la personificazione che cade improvvisamente svanendo nel verso "Tradita la tua benevole natura/sei luna caduta/eppure è tanto dolce la vita." la vedo come una sbandata fuoristrada, giace nel retorico ed è fine a se stessa. Non lega. Ed anche l'elencare a iosa le similitudini adottando il verso breve, a cascata la vedo oramai un'obsolescenza mica da ridere. Oramai stra-diffusa e abusata quindi esageratamente zuccherosa e svenevole. Ho letto la risposta tua ai commenti e la soluzione dell'inghippo poi. Non mi par sia questione dell'esser poeta oppure no arrivare a comprendere il soggetto del componimento. Quel verso illustrativo della tua poesia è messo in un cantuccio, passa innoservato, posizionato all'ombra dell'intero componimento. Ed andava introdotto sicuramente qualcosa d' altro a chiarire la notevole e personale intimità della tua poesia. In sostanza, l'intera poesia la trovo retrograda. Anziché celebrare un fascino sentimentale, lo smorza in una appiccicosa banalità.

    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: Anais on Wednesday, 24 October 2018 @ 00:06
    Salve jane, perché mi ha ricordato Baila di Zucchero?
    Boh, valle a capire certe associazioni...sarà x una certa passionalità.
    Ciao.

    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: Titta on Wednesday, 24 October 2018 @ 14:52
    Ciao Jane. In questa bimba ho immaginato te, forse perchè vorrei collegare me stessa a immagini tanto dolci e intime. Ho letto il tuo commento, per cui adesso resto un filo condizionata. Tuttavia, avendo pure io un figlio maschio, faccio miei certi passaggi ! --- Titta

    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: ablablabla on Sunday, 28 October 2018 @ 11:57



    Mi piace molto: “piacere sul viso”
    quel che resta della poesia
    mi lascia del tutto
    indifferentemente.



    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: Sandro Moscardi on Sunday, 28 October 2018 @ 16:18
    Ci sta, ci sta eccome se ci sta, qui le parole si sciolgono in miele, il contatto in carezze, i gesti in accudimenti, tutti orchestrati dall'istinto di protezione della prole. . Ciao Sandro

    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: gianna.curto on Sunday, 28 October 2018 @ 20:50
    Secondo me ci sono, in questa poesia , tutta la tenerezza e le attenzioni che, bambina, avresti voluto ricevere.-- --- Gianna

    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: PattiS. on Thursday, 01 November 2018 @ 16:39
    tra la ninna-nanna e la canzoncina (questa volta, detto non in senso negativo,
    anzi). tutti quei vezzeggiativi, una grazia sincera. bella la luna caduta.

    ---
    ...playing a game of worlds...V. Nabokov

    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: federicosecondo on Wednesday, 14 November 2018 @ 12:43
    Piaciuta moltissimo.

    Dolce e tenera "luna caduta"




    ---
    Niente è più facile dello scrivere difficile - KARL POPPER -

    federicosecondo

    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: telemaco on Wednesday, 14 November 2018 @ 23:20
    Credo sia una poesia che esce dal puro divertimento,e così la prendo, alcuni versi mi sembrano dedicati a una bambina, altri al cagnolino di casa, ci sono versi volutamente esagerati, e alcuni versi che apprezzo.

    ---
    telemaco

    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: tendre on Friday, 16 November 2018 @ 10:53
    Ciao Jane,
    scusa avrei voglia di riscriverla come fa zio-silen per
    evidenziare le strofe migliori ma non oso farlo. Ciò che
    posso dirti che avevo compreso fosse dedicata ad una figlia.
    Ci trovo strofe belle altre "troppo dolci". Ma come si fa a
    non lasciarsi prendere la mano quando si parla di figli?
    Comunque la chiusa mi piace molto. Stempera l'eccessiva
    tenerezza (ci vuole coraggio per dirlo, visto che il mio
    nikename vuol dire tenera!) e paragona la dolcezza e
    l'innocenza di una bambina con la scorza dura che l'adulto
    si deve costruire per sopravvivere agli assalti della vita.


    ---
    tendre

    [ ]

    Tu sei
    Contributo di: indio on Monday, 19 November 2018 @ 09:21
    voglio dedicarti
    un pizzico di tenerezza
    per quelle cose che non hai avuto

    ...
    ho letto e apprezzato...
    alla prossima.




    ---
    mitakuye oyasin

    indio

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