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     il resto manca   
     Tuesday, 09 October 2018 @ 09:30
     Leggi il profilo di: luciano tarasco
     Visualizzazioni: 195

    Racconti

    penso a questi invalicabili valichi scavalcati a piè pari calzati con stivali di gomma nera d'estate tra cespugli d'assenzio e d'ortiche un'anatra muta incede bilanciando il grasso culetto passa nel cielo a strisce un raro aereoplano tutti alzano gli occhi a parte una bimba accucciata a cogliere fiorellini così bucolico è il presente infante che scompare come un sasso lanciato nella pozza d'acqua per le mucche il tempo ci attraversa come una fiocina di panna e fuoco imbiancandoci se restiamo vivi come ci avesse nevicato addosso e chi è crepato presto ha portato nella tomba la sua chioma bionda ma sono sempre altri tempi conservati su rare foto sgualcite in bianconero allora i colori c'erano solo dal vivo e il resto come sempre manca


     



    il resto manca | 5 Commenti | Crea un nuovo Account

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    il resto manca
    Contributo di: Armida Bottini on Tuesday, 09 October 2018 @ 11:15
    non è che manca, bisogna intravvederlo tra i cespugli, io, come sai, lo intravvedo e lo raccolgo. Ciao Luci. --- Midri

    [ ]

    il resto manca
    Contributo di: Mecroarco on Tuesday, 09 October 2018 @ 14:55
    Uhm, preferivo di gran lunga il racconto precedente, più che altro perché nell'altro
    era evidente fin dal titolo che tutta la tua solita costruzione di immagini
    caleidoscopiche ruotava attorno al mondo del cinema. Qui, invece, il titolo non
    aiuta molto, anzi è legato solo alla parte finale del brano che mi pare più scostata
    dall'inizio che è, perlomeno, incentrato sul tema della montagna. Insomma, già a
    me il surrealismo in letteratura non piace molto (sopratutto perché non penso che
    la lingua scritta prosaica sia un medium incompatibile con questo genere artistico),
    ma stavolta l'assenza di un qualche riferimento tangibile mi porta a non gradire
    granché questo racconto, se non proprio la prima frase.

    Mecroarco

    [ ]

    il resto manca
    Contributo di: zio-silen on Thursday, 18 October 2018 @ 12:08
    La forma, priva di punteggiatura, sa di stantio otto/novecentesco.

    Il componimento però presenta tratti di pregevole creazione estetica:


    "valichi scavalcati a piè pari
    calzati con stivali di gomma nera
    d'estate
    tra cespugli d'assenzio e d'ortiche
    il tempo ci attraversa
    come una fiocina di panna
    e fuoco imbiancandoci
    se restiamo vivi
    come ci avesse nevicato addosso

    altri tempi conservati
    su rare foto sgualcite
    in bianconero
    allora i colori c'erano
    solo dal vivo"



    Stelle (per i tratti poetici) e un saluto

    ---
    zio-silen

    [ ]

    il resto manca
    Contributo di: Lorens on Monday, 22 October 2018 @ 18:11
    Mi permetto di provare a riscrivere questo tuo brano in un
    contenuto con punteggiatura appropriata e qualche correzione
    di refuso e sintassi:

    "Penso a questi insuperabili valichi scavalcati a piè pari
    calzati con stivali di gomma nera.
    D'estate tra cespugli d'assenzio e d'ortiche, un'anatra muta
    incede bilanciando il grasso culetto.
    Passa nel cielo a strisce un raro aeroplano e tutti alzano
    gli occhi a parte una bimba accucciata a cogliere
    fiorellini.
    Così bucolico è il presente infante che scompare come un
    sasso lanciato nella pozza d'acqua per le mucche. E' così
    che il tempo ci attraversa come una fiocina di panna e fuoco
    imbiancandoci. Restiamo vivi come se ci avesse nevicato
    addosso, sarà chi è crepato presto a portare nella
    tomba la sua chioma bionda.
    Ma sono sempre altri tempi conservati su rare foto sgualcite
    in bianconero.
    Allora i colori c'erano solo dal vivo e il resto come sempre
    manca".

    Le descrizioni, l'idea e lo scenario creato sono di
    pregevole fattura, per questo spot laddove "il resto manca".

    ciao
    Lorens



    ---
    Lorens

    [ ]

    il resto manca
    Contributo di: Carmen on Wednesday, 05 December 2018 @ 17:13
    invalicabili valichi scavalcati

    Ammazza! Non si può sentire.
    Il testo assolutamente privo di
    punteggiatura provoca l' asma, ma il
    senso che esprime viene tuttavia a
    galla, benché in un modo superficiale.
    Una sorta di toccata e fuga, come se
    avessi paura di indugiare troppo su
    un pensiero.
    Questa è la mia percezione.


    ---
    Non c'è amore del vivere senza disperazione del vivere. Albert Camus

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