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     ottimo direi   
     Monday, 17 September 2018 @ 18:00
     Leggi il profilo di: Sandro Moscardi
     Visualizzazioni: 551

    Poesie

    (da leggere un po lenta mente)

    il pensiero è materia che intorbidisce
    sospendendo la natura umana
    col tempo sedimenta mostrando
    l'impossibilità di realizzare
    una soluzione

    le parole sono il mestolo
    agitato per simulare solventi
    gli irrisolti incompatibili

    comunque la polenta è pronta
    ed in quantità tale da sfamare
    chi la gradisce

     



    ottimo direi | 19 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    ottimo direi
    Contributo di: PattiS. on Monday, 17 September 2018 @ 21:44
    sei un grandissimo! la gradisco, solo perché me la offri tu...(cucinata da te insomma) al camino, gira-ta-lent(o). --- ...playing a game of worlds...V. Nabokov

    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: trimacassi on Tuesday, 18 September 2018 @ 08:08
    Come si fa a passare ? mi accodo alla Patti, lei sì che se ne
    intende...
    Ciao Sandro

    ---
    trimacassi



    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: jane on Tuesday, 18 September 2018 @ 09:14
    E' carina.
    Il pensiero è adatto alle menti delle persone un po-lente,
    mentre l'azione è per chi può e vuole vivere veloce-mente.
    E che forse rimugina meno più adatto alla cucina espressa
    espressiva senza tante parole.

    ---
    Il Poeta assomiglia al principe dei nembi
    Che abita la tempesta e ride dell’arciere;
    Ma esule sulla terra, al centro degli scherni,
    Per le ali di gigante

    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: percefal on Tuesday, 18 September 2018 @ 10:12
    L’ottimismo personificato nel titolo precede un po’ lenta la domanda Ho un buon pensiero? Ottimo direi. Parodia di un celebre Carosello vintage. “Ho una buona cera, ottima direi, è cera Grey!” Di norma la soluzione si presenta in forma liquida, pari pensiero, un mestolo informato che alimenta ... bene- --- «La figura del mio caos ha dimensione alcuna, punto.».

    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: Carmen on Tuesday, 18 September 2018 @ 16:57
    Scusa ...ma per me non ha nulla di
    poetico ovvero di magico, al pari di
    tutti i testi pubblicati negli ultimi
    giorni.
    Una noia...

    ---
    Non c'è amore del vivere senza disperazione del vivere. Albert Camus

    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: Lorens on Tuesday, 18 September 2018 @ 17:19
    ... de che stamo a parlà?... parole identificate come un
    mestolo, cera Grey, polentata, solventi incompatibili? Help.

    Giusto alla "PattiS." poteva piacere sta roba ...

    Parto subito con il cortometraggio:

    ... “La Moscardi Universal film entertainment” è lieta di
    presentare :

    "Ottimo direi è cera Grey" (libera parodia del carosello coi
    Brutos anno 1964)

    Lingua originale = Moscardino (solo sinonimi estremi )
    Paese di produzione = Italia
    Anno = 2018
    Durata = media (quanto basta per demoralizzarsi)
    Colore = Moscardi-color (guano in verde bottiglia)
    Audio = grida delle massaie scivolate con la cera
    Rapporto = 2,35 : 1
    Genere = schizoide attinenza maggiordomo (pulizia con cera)
    Regia = Sandro Moscardi
    Soggetto = "Ottimo direi" poeticamente pavimento lustro
    Sceneggiatura = Sandro Moscardi (mestoli & solventi
    incompatibili)
    Produttore = Sandro Moscardi & PattiS. (parquet di rovere
    con cera Grey a straccio di gomito)
    Casa di produzione = La Moscardi Universal film
    entertainment”
    Distribuzione(Italia)= nei centri commerciali (pavimenti in
    marmo da lucidare)
    Fotografia = Sandro Moscardi (la cera è mia e la passo io)
    Montaggio = Sandro Moscardi (tra pensieri, mestoli, cera
    Grey, solventi incompatibili, tutto poeticamente slegato)
    Musiche = di Salvo Pulizia (violini brillanti e batteria a
    colpi di mestolo)
    Scenografia = Sandro Moscardi (stupefacenti sinonimi da
    diversamente poeta)
    Costumi = tutti coperti (armature lustrate a cera per
    caroselli disperati)

    Un imponente personaggio di spessore del teatro e dello
    schermo nonché uomo nobile e di grande spirito umoristico
    oltre che principe conosciuto con il nome di Antonio De
    Curtis e ancor più famoso con il nome d'arte "Totò", egli
    sicuramente avrebbe così esclamato:

    "Alla faccia del bicarbonato di sodio!?!"

    "Inviate un SMS al 55568 donando due euro al PICC (poeti
    incomprensibili cultura coatta) così potrete aiutare questi
    autori nel tornare a scrivere poesie donatrici di umane
    emozioni”

    ciao
    Lorens



    ---
    Lorens

    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: Pale shelter on Wednesday, 19 September 2018 @ 17:32
    Più che "un po lentamente" l'ho letta più volte e trovo interessante la metafora - chiamiamola così - chimico-fisica.
    Ho sempre pensato alla differenza tra la perfezione di una soluzione e la provvisorietà di una sospensione, in qualunque accezione di significato le si vogliano pensare - e tu usi bene questa chiave polisemica". Ma dal punto di vista pratico, visivo, mi intriga il ruolo delle parole, come "il mestolo agitato a simulare solventi", le parole già..., l'inganno che non porta a soluzioni perfette ma a sospensioni precarie (gli irrisolti incompatibili).
    I tre versi finale è puro sarcasmo per chi si contenta e gode (o non si accorge che razza di polenta è quella).
    Personalmente avrei evitato il "comunque" a inizio terzultimo verso: mi piacerebbe di più anche solo una semplice congiunzione "e", togliendo la successiva eufonica "ed" al penultimo - saprebbe più di epilogo inevitabile, almeno al mio orecchio, naturalmente...
    Mi è piaciuta.

    Un saluto, Sandro.

    Franco

    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: joshua on Wednesday, 19 September 2018 @ 21:43
    La leggerei a partire dal senso figurato di ‘polenta’ nel lumbard, in particolare nel milanese (un po’ come si usa dire ‘sei una pizza’, nell’italiano gergale). In tal senso mi pare un’ottima descrizione del ritard(at)(ari)o italiano prototipico, così facilmente disposto a restare (o tornare) all’indietro, anche su altrui gambe o trespoli. E non parlo di valutazione del Q.I., sia chiaro, ma proprio di nonsenso della contemporaneità nello spazio- tempo a stivale stretto o anche in altre forme o praterie confinate. La soluzione alchemica del polenta? L’acqua di rose e fiori fresconi, ovviamente.

    Fine poesia (non sono d’accordo sul mutare il comunque e l’ed: avrei semmai detto – toh, io che suggerisce al Sandro! – ma solo per mantenere l’ambiguità fino alle estreme conseguenze, ‘è comunque polenta’ al v.10, anche perché se la polenta, alla fine del rimescolamento, è pronta, non è detto che lo sia mai il polenta.

    E tanto per far gomma arabica: non era il Manzoni a darci il senso, che più milanese non si può (e poi dicono dei terroni...), del polenta, con l’ironico adattamento del festina lente all’adelante con juicio di quel tal Ferrer , intendente a vender bene una mal acquistata popolarità?
    j

    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: ablablabla on Thursday, 20 September 2018 @ 18:21

    Mi ricorda la moltiplicazione dei pani e dei pesci
    tutti possono essere sfamati le parole poi
    fanno il resto. Parola solvente miracoloso
    ma non sufficiente a quanto pare…
    (almeno per il momento).

    Bellissima poesia



    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: Armida Bottini on Friday, 21 September 2018 @ 06:22
    Sono quella della polenta.

    ---
    Midri

    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: dario moletti on Friday, 21 September 2018 @ 18:57
    è perfetta

    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: ~*Maurizio*~ on Friday, 21 September 2018 @ 19:52
    Spalmata lenta-mente sulla mia pelle
    assume una tonalità che si abbina
    alla perfezione col colore del mio
    umore.

    Più di così.

    Ottima direi

    ---
    Qualsiasi cosa che sia un qualcosa di qualcos'altro
    in realtà è niente di niente.

    (Marge Simpson)

    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: Seeker on Friday, 21 September 2018 @ 21:18
    riflettevo sul fatto che bene o male, ognuno di noi qui dentro, dopo tanti anni comincia ad assumere dei contorni sempre più definiti delineando un suo stile personale. Io credo che questo sia un processo formativo importante, un passaggio necessario. Lavoro da alchimisti. Altrimenti che senso avrebbe scrivere? Simpaticamente

    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: Mecroarco on Saturday, 22 September 2018 @ 11:52
    Interessante poesia di riflessione casereccia. Devo dire che, da chimico in fase di formazione, non capisco come non mi sia potuta venire in mente la prima strofa che, a mio parere, descrive perfettamente come il pensiero manifesti la natura umana che, oltre ad avere effettivamente difficoltà a trovare soluzioni ai problemi dell'esistenza (che poi uno può anche non chiedersi perché vive e vivere e basta che così si vive meglio), necessità delle parole per potersi esprime a pieno e, forse, tentare di trovare queste fantomatiche soluzioni. Per quanto farraginosa possa sembrare (o essere) questa è la miglior interpretazione di questa tua intrigante poesia, il cui bel finale mi fa pensare che tu, il cuoco, ci stia dicendo "questa è ls mia verità fatta in casa, chi vuol gradire la prenda e la usi". Insomma, un bel complimento molto studiato. Mecroarco

    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: Elysa on Saturday, 22 September 2018 @ 17:07
    poesia filosofica ben strutturata per me, la assocerei a quella di Pale, le vedrei bene in coppia --- Elysa

    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: Bosio on Saturday, 22 September 2018 @ 19:33
    Complimenti mi lascia senza fiato va letta veloce-mente almeno
    per me,encantado.

    Bosio

    "Averne,averne- diceva il povero al ricco che gli spiegava di
    pagare troppe tasse per tutte le case che possedeva"

    ---
    Bosio

    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: scoriaindustrial on Monday, 24 September 2018 @ 10:39
    Veramente ottimo questo piatto poetico che hai sfornato! Elaborazione, Sintesi ed efficacia nel mixare e "shekerare" musa ed idee. Il subliminale inno alla "lentezza" (titolo, modo di girare la polenta, è da plauso, come lo è l'alternanza e la fusione di pensiero-parole-azione. La filosofia è sentenziata ma al tempo stesso s'amalgama, lentamente, appunto alla sostanza poetica e non "disturba". --- “Ora anche la parete si sbriciola sul viso e all’affondare d’unghie sanguina e l’inarcarsi delle schiene graffia come se ci conoscessimo da sempre.” - scor

    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: telemaco on Monday, 24 September 2018 @ 19:28
    Il contrario dello gnosticismo, il pensiero (e forse lo spirito) sono materia che intorbidisce, non che si purifica.
    Il pensiero tende a sedimentarsi in polentoni di parole.
    le cose del mondo contro cui si va a sbattere sono lì, muti, nel silenzio senza parole.
    Nuovi pensieri rimescolano il polentone verbale per fuggire il nulla. E questo polentone chi vuole se lo può mangiare al posto delle cose reali. Bella e filosofica poesia.

    ---
    telemaco

    [ ]

    ottimo direi
    Contributo di: LoSpettro on Tuesday, 02 October 2018 @ 23:52
    Il pensiero sedimentato che entra in parallelo con la polenta pronta crea qualche incongruenza a mio parere. Lodi e applausi da ogni parte, ma vedervi che nella polenta è assente una soluzione - è così che il tuo costrutto invita a ragionare o meglio è così che vengo spinto al ragionare da commenti - crea qualche interrogativo. Ammettendo la mia corretta fluidità di pensiero... la polenta pronta e messa a tavola assolve sicuramente il suo dovere. Quindi la metafora pensiero sedimentato/polenta termina a mio parere, sol con la fisicità della farina rimestata con acqua bollente. Il resto fa 'gromma' parecchio. Baluginano i tuoi versi ma non m'affocano nulla. (NB: Lasciatemi il termine gromma anche per le polente!)

    [ ]

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