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     Restare Umani   
     Tuesday, 11 September 2018 @ 15:00
     Leggi il profilo di: percefal
     Visualizzazioni: 411

    Poesie




      Semplice è l’istinto complesso l’uomo
      Momo salvami … 
      Dalla smania di comunicare 
      entusiasmo eccessivo per le novità
      dal disprezzo per ciò che è stato;
      sciogliere basi alla sapienza,
      scienza all’arte e mente al buon senso;
      trattare i lettori come casi e rendere
      la cura più penosa della stessa malattia. 
      
      Libera nos  a malo, si procede
      per associazioni libere in lux no 
      C'è stato un tempo In cui si avvertiva la differenza 
      tra Oglio e grano, nero fumo, sibilo e scoppio.
      Il cappio guida centro il tarlo civile
      più performante riforma.
      
      Conoscevo lo sfarfallio tivù
      icona bassa
      il fine sibilo dell’espresso
      nero su bianco
      la bomba il codice
      per cancellare fumo e suono
      smorzato della disintegrazione
      la distanza di sicurezza 
      Era l’auto ammiraglia.
      
      Welcome era digitale,
      caselle e spunte per conferme,
      il carrozzone, tenere stretti i principi brevi
      manifesti nel suono post-elettorale di triturazione.
      
      Benvenuta apoplessia,  mondo
      offresi libertà di essere
      offesi da tutto.
      Risoluto SPA
      social media, mattatoio enne
      fumogeni e specchi,
      stimoli oculari energie 
      ego addict 
      minuti per minzioni speciali 
      l’inferno temporale 
      stanza dei bottoni
      provare una volta.
      
      
      Fumata chiara
      
      Nel giro quotidiano al monte
      venere rossa fuma  in streaming
      in cima al colle 
      infinita collina,
      un sole arancione tramonta 
      sereno domani.
      Alba nuova,
      Miracolo Credo.
      
      Fake news
      verde senza tracce
      lunga vita in gocce post-verità 
      trolling su Twitter, 
      like su facebook, 
      free Instagram Followers, 
      rifiuti emozionali;
      guerra e carestia ovunque
      non dirmi perché non mi diverte.
      Il mondo è stretto ai miei contatti 
      social,
      decidere dove la verità inizia e finisce.
      


     



    Restare Umani | 13 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Restare Umani
    Contributo di: Carmen on Tuesday, 11 September 2018 @ 16:59
    Mi ha attratto il titolo e, anche se
    non è il mio genere questo tuo stile,
    dove la comunicazione diventa molto
    più che lapidaria (sembrerebbe anzi
    che certi sostantivi o aggettivi,
    piazzati lì come degli assoluti,
    stiano lì ma potrebbero essere
    benissimo sostituiti da altri
    aggettivi o sostantivi),hai impiegato
    talune espressioni ed immagini davvero
    calzanti a significare quello che ogni
    giorno rischiamo di perdere:
    il restare umani, per l' appunto.
    Ed aggiungo che ormai, la maggior
    parte dell' umanità è talmente
    impregnata di indifferenza e di
    cinismo che il restare umani è
    qualcosa di cui dobbiamo ricordarci
    ogni giorno, quasi imporcelo, dacché
    il nostro Ego ci dirotta altrove.
    E ci riesce.
    Eccome se ci riesce.




    ---
    Non c'è amore del vivere senza disperazione del vivere. Albert Camus

    [ ]

    Restare Umani
    Contributo di: joshua on Tuesday, 11 September 2018 @ 23:12
    E se poi cimento un LIKE a piacersi? Non credo sia tanto il piacere, quanto la facilità con cui siamo (sono?) arrivati a credere di potervi accedere (al piacere/a piacere, che , pur sottilmente non sono, anche se hanno finito per sembrarlo, della stessa grana o, più volgarmente, brama ).
    Sostitutivo è un accontentarsi di ciò che non oltrepassa la conventicola (conventio ad excludendum: noi ci piacciamo nello stesso linguaggio, perché non ne desideriamo altro.
    Un piacere che non sa disconoscersi è sempre così coatto, confinato da credersi realizzato. Non – com’è effettualmente– aldilà del raggiunto o toccato. O che piacere è, se già c’è?).
    E sì, ha molto a che fare con l’irraggiungibilità della verità, anche se hedoné sta al soma come la verità al sema. Rifletto (mi fai dolorosamente, e micragnosamente, riflettere) su questo, quasi costretto a farlo da qualche verso molto più che bello.

    Conoscevo lo sfarfallio tivù
    icona bassa
    il fine sibilo dell’espresso
    nero su bianco
    la bomba il codice
    per cancellare fumo e suono
    smorzato della disintegrazione
    la distanza di sicurezza
    Era l’auto ammiraglia.

    Ciao
    j

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    Restare Umani
    Contributo di: trimacassi on Wednesday, 12 September 2018 @ 11:47
    L'argomento mi è congeniale e mi è piaciuto, meno lo stile
    come lo sottoponi e lo fai risaltare ( almeno x me). Se poi
    vado dietro al commento di J. ecco che mi si complica la
    comprensibilità...
    Cmq trovo parecchi passaggi apprezzabili.


    ---
    trimacassi



    [ ]

    Restare Umani
    Contributo di: scoriaindustrial on Thursday, 13 September 2018 @ 09:57
    Buona poesia, che passa in rassegna quelli che sembrano diventati dei veri e propri "mali-etici" e che al di là del critico contenuto social(e), stilisticamente cerca un complice intreccio tra analogico e digitale, rifiutandolo alla fine. Momo, "nuova" catena di Sant'Antonio impazzante su Wapp, è simbolicamente ed ironicamente evocato come salvatore. Le catene di Sant'Antonio digitali, per me, rappresentano l'apice della superstiziosa miseria umana che si manifesta in questi tempi ed allo stesso tempo, tra le persone pensanti, dovrebbero suscitare una lecita domanda: ma davvero "il digitale" deve per forza essere strumento per veicolare ancestrali angosce, che altrimenti sarebbero confinate nell'intimo più contenuto del passa-parola tradizionale? No, non dovrebbe servire a questo, è un spreco sia utilizzato principalmente e "massicciamente" per questo ed altre minchiate, ma inevitabilmente il "destino" è questo. Almeno finché non verrà risolto, nella cultura "occidentale" il nostro rapporto con la morte, che non dovrebbe essere considerata come "tragica fine" del nostro ego (che ci "narcotizza" e ci ammorba ed a questo proposito io avrei scritto "ego addicted") quanto come naturale "conclusione" di un percorso da vivere per quanto possibile in serenità, come alcune "società" fanno ancora. Poi ci sarebbe da risolvere anche il "nostro" rapporto con "l'ignoranza", che porta da sempre a confondere fine con strumento e ad identificarsi con lo strumento stesso. Questo processo avviene in tutte situazioni quando diventano "dipendenze" assolute (droga- gioco-amore-religione-cosmesi-lifting et., etc:-), e l'era digitale l'ha notevolmente amplificato. Forse anche questa poesia, a tratti, rischia l'identificazione con lo strumento. Ma è umano no? --- “Ora anche la parete si sbriciola sul viso e all’affondare d’unghie sanguina e l’inarcarsi delle schiene graffia come se ci conoscessimo da sempre.” - scor

    [ ]

    Restare Umani
    Contributo di: cordaccia on Thursday, 13 September 2018 @ 23:16
    Dopo le bottigliette "Aria di Napoli",penso
    che le più grandi "sòle" odierne siano
    l'omeopatia con le sue infinite diluizioni e
    l'uso massiccio dei social.
    Parli molto di fumo,di fumo negli
    occhi,soffiato per omologarci e restringere
    gli orizzonti.
    Un grido,un monito ben espressi .Mi ha
    sorpreso lo stile della prima stanza,
    bella poesia.

    ciao :)

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    Restare Umani
    Contributo di: PattiS. on Friday, 14 September 2018 @ 09:09
    smontare le fake news è quasi più divertente che smontare cattiva poesia (scadente, intendo). Insomma, gli strumenti ci sarebbero ma la maggioranza si crogiola nella propria illusione di verità. Bravo, come sempre. Attento al social e al lupo . --- ...playing a game of worlds...V. Nabokov

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    Restare Umani
    Contributo di: frame on Friday, 14 September 2018 @ 11:00
    Interessante l'argomento, anche se ostico da trattare in
    poesia. Sviscerato in bello stile problemi di ultima
    generazione con i quali tutti noi ci confrontiamo
    quotidianamente. Piaciuta.

    ---
    Frame

    [ ]

    Restare Umani
    Contributo di: Pale shelter on Sunday, 16 September 2018 @ 10:09
    La trovo molto sentita, "vissuta" e ben espressa, straniante soprattutto dove procede quasi per flash, e dura dove "afferma".
    Non mi arriva tutto allo stesso modo, ma dove arriva colpisce profondamente, come in prima strofa e nella strofa dello sfarfallio. Concordo con chi mi precede: vi sono molti versi belli quanto efficaci.

    un saluto.

    Franco

    [ ]

    Restare Umani
    Contributo di: ~*Maurizio*~ on Monday, 17 September 2018 @ 16:35
    Argo/mento

    trattato in maniera penetrante
    Sottili imput che taglano il lettore,
    pur lasciandogli il godimento di tale
    lettura.

    GRADITA !

    ---
    Qualsiasi cosa che sia un qualcosa di qualcos'altro
    in realtà è niente di niente.

    (Marge Simpson)

    [ ]

    Restare Umani
    Contributo di: jane on Monday, 17 September 2018 @ 16:49
    Non rimane che essere d'accordo con te. --- Il Poeta assomiglia al principe dei nembi Che abita la tempesta e ride dell’arciere; Ma esule sulla terra, al centro degli scherni, Per le ali di gigante

    [ ]

    Ao chi mangiasti pani di giogliu?
    Contributo di: ablablabla on Tuesday, 18 September 2018 @ 17:33
    L’erba V.Oglio credo sia tutto qui l’arcano.

    Tutto compreso naturalmente “Nel giro quotidiano al monte
    Venere”

    Bravissimo pppoeta

    [ ]

    Restare Umani
    Contributo di: Seeker on Wednesday, 19 September 2018 @ 11:32
    Ecco un esempio di contemporaneità.
    Una buona lettura. Bye

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    Restare Umani
    Contributo di: Lorens on Friday, 21 September 2018 @ 13:16
    ... senz'altro da condividere queste stanze poetiche scritte
    con originalità interpretativa e logica importante già
    riscontrabile nella realtà di una umanità quasi alla bisbetica
    deriva emozionale e di valori ...

    Bene così, alla prossima.

    ciao
    Lorens

    ---
    Lorens

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