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     Monday, 04 June 2018 @ 18:30
     Leggi il profilo di: jane
     Visualizzazioni: 715

    Poesie

    Non indovini che l'emozione è un fiore?
    Come il gelsomino fiorisce fino all'autunno
    e sfugge la verità.

    Donna pubblica ed altruista per la festa, più non sarò,
    mi difendo dal non-amore.

    Lui pesca di frodo quando getta la bomba per andare al sodo
    raccoglie pesci di plastica morti.

    Nel letto degli amanti solo umori.

    Conta l' amore degli amori che giace
    con chi nulla ha da darti.



    Brutta scena per chi è fuoricampo
    non recita, non appare, neppure esiste,
    presente in sordina.

    Mangiare una sardina può essere salutare.

    Addio alla prima.

    Troppa fatica mantenere un'emozione
    messa in piega da tempo.

    Detesti il non-senso? Anch'io.

     



    Capisci me | 25 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
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    Contributo di: gianna.curto on Monday, 04 June 2018 @ 19:39
    Il nostro EGO al centro del mondo. Tutti vorremmo essere capiti, è la base di ogni rapporto con altri esseri umani. Ma quanto siamo disposti a capire gli altri ? Pensieri sparsi di un certo valore emotivo sulla vita e sull'incomunicabilità ----** --- Gianna

    [ ]

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    Contributo di: trimacassi on Tuesday, 05 June 2018 @ 07:52
    Condivido appieno il commento di Gianna, che ha percepito
    compiutamente il succo del tuo pensiero.
    A me è piaciuta tanto la terza strofa, ma si trovano vari
    spunti notevoli sparsi qua e là.
    Ciao Monna Jane.

    ---
    trimacassi



    [ ]

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    Contributo di: Titta on Tuesday, 05 June 2018 @ 09:47
    "Brutta scena per chi è fuoricampo non recita, non appare, neppure esiste, presente in sordina." Un pugno nello stomaco questa poesia. Tuttavia mi piace molto il modo in cui si fa testimonianza che diviene urlo sordo dinanzi alla lontananza, al deserto in cui a volte ci si ritrova col cuore gonfio ancora di amore. Jane sempre una sopresa. --- Titta

    [ ]

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    Contributo di: sghemba on Tuesday, 05 June 2018 @ 12:38
    … e se la mettessi così?: il bandolo sta nel pescaggio di “frodo” e la jane
    (incompresa, per non essere capita nelle viscere dei suoi conati emozionali),
    giustamente, s’incazza di brutto.
    s’incazza al punto di dire basta agli altruismi, alle elargizioni. alle feste a gratis;
    insomma è finita per chi è “non amore” e ama pescare ”pesci di plastica morti”
    (non è casuale questa metafora, che va oltre la denuncia sulla vuotezza e sterilità relazionale,
    per espandere i propri confini interpretativi, finanche sotto il profilo antropologico).

    altro risvolto di pregio (ce ne stanno parecchi in questo testo)
    è la coscienza critica e auto-critica che affiora qua e là,
    a volte aggressiva altre remissiva o rassegnata alla condizione di non-amore.
    alti e bassi che scaturiscono dalla sensibilità propria dei soggetti non inclini alla superficialità;
    subbugli che esalano armonia, anche quando, disfattisticamente, si dà addio alla “prima”
    o si fatica, nel tempo, a mantenere vive le emozioni.

    per non farla troppo lunga, chiudo convinta di avere letto una poesia,
    degna d’essere definita tale, meritevole di attenzione per le innumerevoli riflessioni che fa scaturire.

    qui, anche il non senso ha un senso!


    [ ]

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    Contributo di: percefal on Tuesday, 05 June 2018 @ 12:54
    Comprensione atipica che parte in campo lungo stagioni per focalizzare un primo piano, anzi una rx, da "mangialische a tradimento" (gatto pelandrone) che di non-sense vive. "Capisci-mi", forse? --- «La figura del mio caos ha dimensione alcuna, punto.».

    [ ]

    Capisci me
    Contributo di: gricio on Tuesday, 05 June 2018 @ 15:14
    Fino alla comparsa della sardina ha un suo andare apprezzabile nella sua forza. Ma da lì in poi lo spezzettamento diventa (a mio avviso eh) incomprensibile e persino fastidioso. Insomma non male ma.....

    ---
    "parlare di musica è come ballare di architettura" (F.Zappa)
    http://gricio-gricio.blogspot.com/

    [ ]

    Capisci me
    Contributo di: Armida Bottini on Tuesday, 05 June 2018 @ 15:23
    Il senso c'è Jane. Sto con Sghemba, anzi la copio
    tutta,ciao amica di vita. Un Ciao vero.

    ---
    Midri

    [ ]

    Capisci me
    Contributo di: Dema on Tuesday, 05 June 2018 @ 18:30
    Bella poesia Jane. Molti versi sono apprezzabili, tra i quali trovo vero e raw nello stesso tempo: "Troppa fatica mantenere un'emozione messa in piega da tempo." Ad una mia poesia molti hanno contestato il verso " e fingo amore per non amarti " incompresibile, senza senso ma è proprio questa la spiegazione ai miei versi, questa "piega" estenuante messa in piedi in anni e anni di sopportazione. e perché allora non fingere tutto, a chi non ha nulla da darti se non umore in un letto? Il non-amore obbliga ai fuori campo, ai bordi di una esistenza a volte senza una verità. Dema Paolo De Martini

    [ ]

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    Contributo di: Guevara on Tuesday, 05 June 2018 @ 21:24
    E' una storia antica come il mondo...c'è chi ama e chi sfrutta l'essere amato, c'è chi insegue e chi sfugge. Purtroppo ,non è giusto , ma è la realtà .Bisogna sfruttare ogni esperienza, per capire e dare un senso agli incontri ed alla vita...forse bisogna anche sognare meno.



    amo il volo radente
    il suolo
    -perché le stelle son troppo lontane-

    [ ]

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    Contributo di: Elysa on Wednesday, 06 June 2018 @ 09:24
    come Gianna e Trima...spunti notevoli in diversi versi, brava Lady Jane --- Elysa

    [ ]

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    Contributo di: Lorens on Wednesday, 06 June 2018 @ 18:27
    ... forse penso di capirti nel pensiero come una canzone del
    nostro Antonello Venditti che dice "non c'è sesso senza
    amore", poi spesso la verità nasconde anche una certa
    oggettività di generis laddove la sessualità potrebbe essere
    solo intrigo ed erotismo del momento, ma questa è un'altra
    storia ...

    Lirica tra addii, sardine e "non amore" denunciato, direi
    quasi un malessere poetico ben nutrito di sensibilità in
    allestimento scenico ... apprezzabile ma non troppo.

    ciao
    Lorens





    ---
    Lorens

    [ ]

    Capisci me
    Contributo di: joshua on Wednesday, 06 June 2018 @ 21:55
     
    
    Brutta scena per chi è fuoricampo
    non recita, non appare, neppure esiste, 
    presente in sordina. 
    
    Mangiare una sardina può essere salutare.
    
    Addio alla prima. 
    
    Troppa fatica mantenere un'emozione
    messa in piega da tempo.
    
    Detesti il non-senso? Anch'io.
    
    
    *********************************************
    *********************************************
    
    HIC RHODUS, HIC SALTO (e 
    esalto con una
     . 
    Quanto precede, lasciaTelo dire, è
     la solita polentina senza osei,
     che sarebbe ora di gettare alle
     ortiche, se davvero vogliamo che
     questo sito fiorisca o almeno 
    ambisca a non sfiorire contando
     i petali che mancano all'ultimo
     stadio del tedio, che qualcuno,
     purtroppo, sembra gradire. 
    De disgustibus.).
    
    ciao, Monna (ma davvero sei coeva all'Armida?
     Ti facevo più sedicenne che diciottenne...).
    
    j

    [ ]

    Capisci me
    Contributo di: Viridis on Friday, 08 June 2018 @ 15:34
    Avrei preferito che cominciasse da "Lui pesca di frodo..."
    In ogni caso una bella difesa dal non-amore
    che vola nelle ultime strofe e nel finale. Complimenti.

    ---
    viridis

    [ ]

    Capisci me
    Contributo di: minosse on Friday, 08 June 2018 @ 22:28
    mangiare una sardina può essere salutare, sì, e scriverlo può anche fare rima con sordina, ma non mi piace. Diverso è lo stesso gioco "umori" e "amori": entrambi i termini fanno parte della narrazione e ne seguono il senso, le sardine no. Anche le prime due strofe non mi sfagiolano, le trovo femminilmente banali, tant'è che stavo per abbandonare, quando... dalla terza strofa tutto si riempie di energia ed ironia, danzano le parole, danzano. --- ***mynosse***

    [ ]

    Capisci me
    Contributo di: Francob on Saturday, 09 June 2018 @ 13:35
    Per una storia come questa Pecos Bill e Jane si lasciarono. Arrivò poi la dolce Sue
    e...

    [ ]

    Capisci me
    Contributo di: jane on Monday, 11 June 2018 @ 04:56
    Cari amici,
    ho apprezzato i vostri commenti e vi ringrazio per
    l'attenzione.
    Una poe incazzata come dice Sghemba e condivisa più che
    altro dalle donne.

    Dice Guevara che bisognerebbe sognare meno e mi piace quella
    sua frase del volo radente raso terra perchè le stelle sono
    lontane, invita ad essere concreti, ma la concretezza deve
    essere sempre accompagnata dal rispetto e nei sentimenti la
    scelta per una donna non può, non deve che essere la
    migliore, quella che vola più in alto perchè l'amore
    proviene dal cielo ed è giusto dargli valore, un senso!

    Oh Joshua, grazie per la stella anche se tu non apprezzi
    certi argomenti oramai triti e ritriti che però fanno parte
    dell'umanità mentre tu sei Marziano. Ti sorprende che
    Armida si sia ritrovata in me? Non conosco la sua età,ma
    immagino sia Monna ... anche lei. E le monne poetas hanno
    tutte la stessa età sono fanciulle nel cuore. Mi sorprende
    la tua mancanza di tatto o meglio il desiderio di colpire
    piuttosto volgare, poco cavalleresco. Merde è come se ti
    fossi evirato davanti a tutti.

    Francob, mi fai ridere con la dolce Sue! E' proprio come va
    la vita, anche se Calamity in vero pare fosse bruttarella,
    io invece no.

    Saluto Gianna, trimacassi, Titta, shemba, percefal, gricio,
    Armida Bottini, Dema, Guevara, Elysa, minosse, Francob e
    gli altri tutti che spero vengano a darmi un cenno di
    saluto.

    Monna Jane

    ---
    Il Poeta assomiglia al principe dei nembi
    Che abita la tempesta e ride dell’arciere;
    Ma esule sulla terra, al centro degli scherni,
    Per le ali di gigante

    [ ]

    Capisci me
    Contributo di: zio-silen on Monday, 11 June 2018 @ 06:14
    L'emozione di solito è un fiore... poetico e di genere femminile.

    Ciao

    ---
    zio-silen

    [ ]

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    Contributo di: Carmen on Wednesday, 13 June 2018 @ 09:29
    Tema molto sentito, ma la poesia non
    mi è piaciuta.


    ---
    La vita va capita solo all'indietro, ma va vissuta in avanti"
    Soren Kierkegaard

    [ ]

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    Contributo di: PattiS. on Saturday, 16 June 2018 @ 22:45
    non so...ammetto che la donna un po' più aggressiva in poesia (stile le americane)
    ma anche quelle ironiche italiane (la Cavalli o la Valduga) le amo maggiormente.
    Cioè non toglie che ho notato dei miglioramenti almeno stilistici. Ti regalo una
    poesia di una poetessa ingiustamente non amata, appunto perché libera.
    Nonostante l'amore per la forma chiusa:


    Qual mai sarà l'anno, il mese, qual giorno
    e quanto dolce, ove per fine avermi,
    ove odore di maschili epidermidi
    più non curi, e sguardi, corpi dattorno,

    loro secrezioni, esecrezioni contermini,
    con il sangue che ruota torno torno,
    viaggi spermatici andata e ritorno
    su ire rientrate, su affetti raffermi,

    su eco scarna di transiti umani...
    (con tristi trame e quanto mai noiose).
    Allora sogno di un trascendimento

    a fiaba o ad arte...in verità poi mento,
    per la vita di visceri e mucose,
    se ancora l'odorato invidio ai cani.

    Patrizia Valduga.


    ---
    ...playing a game of worlds...V. Nabokov

    [ ]

    Capisci me
    Contributo di: cordaccia on Thursday, 21 June 2018 @ 20:57
    La prima è poetichese.
    Meglio la seconda che invita a
    cogliere l'attimo ,a non congelare gli
    istinti.
    ciao :)

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    Capisci me
    Contributo di: Bosio on Saturday, 23 June 2018 @ 11:22
    Ho letto tanta voglia di arrendersi in questi versi, che non
    posso condividere ti ricordo la parola "lottare" e non è un
    gioco "capisci me".

    Alla prossima Bosio.

    "Non so dove inizia la stupidità umana ma so dove finisce"

    ---
    Bosio

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    Capisci me
    Contributo di: ~*Maurizio*~ on Tuesday, 10 July 2018 @ 16:57
    Mi era sfuggita. Con qualche piccolo ritocco, ma ognuno la vede a modo suo. Cmq -Piaciuta- --- Qualsiasi cosa che sia un qualcosa di qualcos'altro in realtà è niente di niente. (Marge Simpson)

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    Capisci me
    Contributo di: scoriaindustrial on Wednesday, 11 July 2018 @ 10:03
    Non indovini che l'emozione è un fiore? Come il gelsomino fiorisce fino all'autunno e sfugge la verità. Donna pubblica ed altruista per la festa, più non sarò, mi difendo dal non-amore. Lui pesca di frodo quando getta la bomba per andare al sodo raccoglie pesci di plastica morti. Nel letto degli amanti solo umori. Conta l' amore degli amori che giace con chi nulla ha da darti. Brutta scena per chi è fuoricampo non recita, non appare, neppure esiste, presente in sordina. Mangiare una sardina può essere salutare. Addio alla prima. Troppa fatica mantenere un'emozione messa in piega da tempo. Detesti il non-senso? Anch'io. *** Ti trovo in forma MonnaJane, ritrovo un po' di quel veleno tossico ad alte dosi, ma piacevolmente allucinogeno se ben dosato. Come tu sai fare. Tutto parte dalla testa e finisce nella testa e mi è piaciuto un casino l'accostamento emozione-messa in piega. Le assonanze sono ben giocate e spiegano piani di quella che magari ai più appare come "irrealtà" o non- senso, ma che io preferisco definire "realtà incondizionata" che si vive quotidianamente, inconsciamente magari, e che solo il "poeta" sa fotografare. --- "Non commentate troppo ché si seccano le manine e si spezzano le unghiette, continuate a propinarci indimenticabili capolavori, piuttosto" - scoriandustrial -

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    Capisci me
    Contributo di: ablablabla on Saturday, 14 July 2018 @ 13:25
    Mi piace l’immagine dell’amore di frodo
    (frodoisiaco ahahah!!)
    Che naturalmente non è una ‘botta e via’
    ma bensì ‘una bomba e viaaaa’
    Fuori campo devo dirti che anch’ io sai detesto
    il non-sesso
    Trovo che sia assolutamente un non-senso.
    https://www.youtube.com/watch?v=ZQXeCo90058

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    Capisci me
    Contributo di: Pale shelter on Sunday, 15 July 2018 @ 10:58
    la trovo vivace, espressiva - tutta.
    C'è attenzione ai suoni (rime e assonanze ben calibrate)
    e averla suddivisa in brevi strofe che da sole
    "ricominciano" - nel senso che vivono, ognuna, quasi di
    vita propria e suonano, spesso efficacemente, tagliando
    come sentenze - mi è sembrata una buona scelta.
    Nel finale il baffo d'ironia anche un po' snob arrivo a
    dire, a liquidare, come piace a me quando ci sta, ha la
    sua bella strafottenza.
    Insomma mi è piaciuta, ecco.

    Un saluto.

    Franco

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