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     Tutta colpa di una proteina   
     Tuesday, 22 May 2018 @ 17:00
     Leggi il profilo di: Elysa
     Visualizzazioni: 535

    Poesie

    Un’oca bianca e grassa
    è guardiana di corte
    becca mangime e chiunque entri,
    insegue rampolli di altre razze
    fiduciosa nelle sue zanne
    e nel candore delle penne.


    Diprosopia caratteriale
    affligge l’universo intero,
    le alterate visioni
    acuiscono le occhiaie
    non per mancato sonno
    d’amore.


    Le nostre mani
    di un bianco sporco
    ricorrono alla candeggina,
    peccato non si possa versare
    sull’anima.


    12 maggio 2018

     



    Tutta colpa di una proteina | 18 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: jane on Wednesday, 23 May 2018 @ 09:14
    Non si tratta di tre versi di una poesia, ma di tre poesie distinte che hanno per comune denominatore il senso di colpa. Avrei dato un'altra struttura alla presentazione di queste poesie, evidenziandole e distanziandole in maniera netta,definita come fossero aforismi ad esempio. Riflessioni niente male La terza è pungente. --- Il Poeta assomiglia al principe dei nembi Che abita la tempesta e ride dell’arciere; Ma esule sulla terra, al centro degli scherni, Per le ali di gigante

    [ ]

    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: trimacassi on Wednesday, 23 May 2018 @ 11:46
    Indiscutibilmente hanno significati profondi, ma sono anche
    il frutto di un evolversi mentale della nostra Elysa, molto
    più portata, prima, a versificazioni più poetiche e meno
    enigmatiche(o è il mio testone che invecchia !). Me la sono
    pasteggiata a più riprese, senza venire a capo per un
    commento mezzo decente. Scusami cmq, ed eccomi qua. Ciao.

    ---
    trimacassi



    [ ]

    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: zio-silen on Wednesday, 23 May 2018 @ 13:41
    Al di là del senso di colpa più o meno esplicito intercettato dalla nostra Jane, nel gioco delle affinità ornitologiche quel "rampolli" (apparentemente fuori contesto)
    ci può stare... magari scomponendo il lemma in un memore "ram-polli".
    Sulle zanne dell'oca avrei da ridire, ammenochè si tratti di termine con valenza connotativa che, graziosamente, ci spiegherai... forse.

    Quel "diprosopia", ancorchè caratteriale ma pur sempre specialistico, sembra negare - legittimamente - la pregnanza del fattore estetico in poesia.

    La chiusa, forse per merito della candeggina, brilla di luce propria.


    Ciao

    ---
    zio-silen

    [ ]

    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: guido ja on Wednesday, 23 May 2018 @ 15:29
    Giano, bicefalo (vedeva davanti e di dietro. Guardava il futuro e il passato. Questa diprosopia non mi pare negativa, tant’è che Giano era divinità).
    Quella caratteriale, invero, è preminentemente accostata agli esseri voltafaccia, voltagabbana, insomma a quanti (e tu, esasperando la cosa, la estendi all’intero universo), prediligono cambiare le carte in tavola per proprio tornaconto personale, senza avvertire il benché minimo morso di coscienza.
    E tu ne dai conferma nell’ultima strofa, focale del testo, giacché ricorri alla candeggina per sbiancare le mani sporche (il nostro esteriore, ciò che anche gli altri possono vedere), senza trovare la via della salvezza dell’anima. Un riscatto impossibile.

    Tre belle strofe ben concatenate in un susseguirsi di situazioni che denunciano gli aspetti di un degrado umano e sociale in via di espansione. Ineluttabile? Boh!

    A proposito, mi ha provocato, benevolmente ovvio, commentando il mio testo, “la gloria demiurgo”.
    E’ doveroso da parte mia parlarti della “latitanza” di cui mi tacci.
    Cara Elysa io sto su qui da ben circa dieci anni. E ne ho lette e sentite in tutte le rime, ne ho dette, ne ho scritte e ne ho commentate in tutte le salse, ne ho visti tanti affacciarsi e scomparire, altri passare inosservati, e altri ancora sbattere la porta e andarsene in malo modo.
    Alla lunga l’assuefazione conduce verso la “stanca”, ovvero verso una condizione psicologica di distrazione, di disattenzione. Fa scattare la molla dell’indifferenza ed apre il varco all’assenza.
    Però di tanto, in tanto, come puoi ben constarare mi affaccio.Mi spinge il mio secondo Amore: la Poesia.


    ---
    Un uomo pieno di sé è sempre vuoto.
    C. Régismanset

    [ ]

    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: sghemba on Wednesday, 23 May 2018 @ 15:53
    … te la faccio breve:
    copio e incollo guido ja.
    eccetto la parte della "latitanza", naturalmente.

    [ ]

    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: Lorens on Wednesday, 23 May 2018 @ 17:50
    ... credo che queste tre strofe siano strettamente legate
    tra loro laddove i personaggi incriminati ben rappresentano
    l'umanità dal doppio volto cominciando dall'oca così intenta
    a proteggere il suo orticello ...

    D'altronde il nesso del contenuto si connette nel titolo
    della poesia con forte intensità proprio in quella quasi
    maledetta "proteina" menzionata in peculiare definizione.

    Si viaggia dal candore bianco ingannevole dell'oca passando
    per una diprosopia sui generis fino a giungere con la
    candeggina per purificarsi l'anima dei peccati.

    L'ho visionata così questa "tua" ricca di spunti in
    sensibile analisi oggettiva e riscontrabile nella realtà.

    Brava ...

    ciao
    Lorens



    ---
    Lorens

    [ ]

    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: Dema on Wednesday, 23 May 2018 @ 19:09
    S'intravvede un'importante svolta in questi versi. Non più soggetti e condizionati da eventuali e retorici commenti, non più esercizi preliminari di retoriche frasi ma parole libere da qualsiasi servitù e adattamento agli steerotipi del tempo, esperienze tramutate in versi acquisite sulla base dell'esperienza di vita della nostra dolce Elisa. Dema Paolo De Martini

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    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: cordaccia on Wednesday, 23 May 2018 @ 19:11
    E ,aggiungerei ,del cromosoma y :)
    Ci sono una buona dose di rabbia e la
    necessità di difendersi da sorti o
    persone ostili.
    L'ambiguità , comunque,alla fine dei
    conti ,non paga.
    Ciao Elysa :)

    [ ]

    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: Carmen on Thursday, 24 May 2018 @ 12:57
    Penserai che io ce l'abbia con te.
    Invece no, assolutamente.
    E' che una poesia siffatta non mi dice niente, mi annoia
    tanto.

    ciao

    ---
    La vita va capita solo all'indietro, ma va vissuta in avanti"
    Soren Kierkegaard

    [ ]

    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: Titta on Thursday, 24 May 2018 @ 15:00
    La vita a volte ci ricorda una medaglia a due facce. Questo ho pensato in un primo momento leggendo la tua ultima poesia, cara Elysa. Poco dopo non ho più trovato alcuna metamorfosi nel tuo poetare: mi sembra piuttosto che una lente di ingrandimento sia apparsa per renderti più critica e meno indulgente. Una bella presa di posizione se ci si sofferma sulla scarsa amabilità presente nei rapporti umani ! Eppure è qui dobbiamo vivere. --- Titta

    [ ]

    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: Viridis on Thursday, 24 May 2018 @ 17:27
    L'oca bianca e grassa (zanne a parte) mi aveva bendisposto.
    Perché l'hai abbandonata?
    Ora vaga tra diprosopie e candeggina e fatica a trovare connessioni.
    Peccato.

    ---
    viridis

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    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: telemaco on Thursday, 24 May 2018 @ 18:04
    Tre buone poesie, tre tasselli di un mosaico più ampio sull'etica universale. Bella l'oca feroce, la mia preferita.
    sbianchiamo con la candeggina il doppio carattere, e crediamo di essere salvi.

    ---
    telemaco

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    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: PattiS. on Friday, 25 May 2018 @ 09:27
    chi è il disgraziato che le ha suggerito "diprosopia" :-) ?

    ---
    ...playing a game of worlds...V. Nabokov

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    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: indio on Friday, 25 May 2018 @ 16:30
    Bella o belle
    Comunque piaciute
    l'oca
    la diprosopia
    e la candeggina

    toglirei le zanne:

    ...insegue rampolli di altre razze
    fiduciosa nel candore
    delle sue penne ...

    Brava
    Ben trovata.



    ---
    mitakuye oyasin

    indio

    [ ]

    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: franca canapini on Monday, 28 May 2018 @ 11:56
    Nessun vivente, neppure l'umano anche se finge di essere diverso, sfugge alla
    dura legge "mangia e cerca di non essere mangiato". Considerazione-denuncia
    espressa in forma originale e piacevole.
    Franca

    [ ]

    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: Mecroarco on Monday, 28 May 2018 @ 18:52
    Diciamo che di questa poesia apprezzo molto di più le immagini che il contenuto. Il leitmotiv della poesia sembra essere il colore bianco qui dominate e usato in opposizione al suo significato comune: non colore di candore ma di ipocrisia (i classici sepolcri imbiancati, per dirla tutta). Dall'oca tronfia raffigurante, almeno credo, i bacchettoni moralisti che credono di sapere la Verità passando per l'ambigua duplicità di visione che ottenebra lo sguardo fino alla candeggina per sciogliere le macch... ehm i peccati del mondo, le immagini che proponi sono senza dubbio potenti e interessanti (pure "diprosopia" ha un suo perché). Tuttavia, mi sembra che il contenuto sia troppo moraleggiante. Comprendo perfettamente che sia giusto smascherare gli ipocriti e condannarne i comportamenti, ma sinceramente a me le morali assolute non piacciono, fanno troppo fiaba per bambini per i miei gusti. Insomma, la critica che muovo al contenuto della tua opera è che presenta un messaggio etico troppo vago e poco diretto al punto, secondo me. Molto probabilmente, inoltre, qui entra in gioco anche il mio pensiero machiavelliano che mi ricorda che in certe situazioni determinati comportamenti non proprio "moralmente limpidi" sono necessari se non determinanti. In ogni caso, la tua prova poetica è comunque meritevole di tre quarti di stella. 3/4 Mecroarco

    [ ]

    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: dragonero on Tuesday, 29 May 2018 @ 22:22
    un testo di rottura, una poesia che segna il passaggio
    probabilmente cercato, probabilmente desiderato da quel
    modo di scrivere che ti ha sempre caratterizzato fatto di
    dolcezza e di visione di futuro, di amore .. di
    sensazioni legate comunque alla tua sfera più intima e
    personale dove riesci e sei riuscita ad esprimere con
    poesie piene di positività o di certezze verso la vita a
    questo testo, così diverso da segnare davvero un modo di
    operare con le parole nuovo e direi pienamente riuscito
    .. poesia allora di passaggio e questo mi fa davvero un
    enorme piacere perchè segna l'inizio di una nuova
    maturità poetica che spazia in modo ironico e pungente in
    una realtà che affronti senza timore.
    l'oca bianca e grassa è alla fine un combattente un
    animale duro e complesso che sa difendere il suo
    "territorio" come fai tu in difesa di ciò che è e senti
    tuo...allarghi il pensiero e lo fai diventare metafora
    esistenziale nella seconda parte dove rivolta a te stessa
    o come scrivi "all'universo intero" quasi a sottolineare
    che tutti comunque abbiamo la medesima sofferenzao il
    medisimo senso del vivere e che nessuno è libero alla
    fine per davvero quel mancato sonno che non è d'amore,
    perchè sai che l'amore esiste e nulla lo può nascondere
    nemmeno il pensiero che affligge l'universo intero --
    il terzo verso è risolutivo ed è il più nascosto non si
    parla infatti di pulizia fine a se stessa ma di dolore
    interiore dovuto a quello che il vivere offre, ruba ,
    nasconde
    Ottimo testo belle le metafore cattive nel loro esporre
    .. spero sia solo la prima di una lunga serie di scavi
    alla scoperta, riscoperta di una nuova dimensione poetica
    (f)

    [ ]

    Tutta colpa di una proteina
    Contributo di: gianna.curto on Wednesday, 30 May 2018 @ 19:07
    ---* --- Gianna

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