club.it
clubpoeti.it
club.it
 Benvenuto su ..::Il Club dei Poeti::.. Thursday, 15 November 2018 @ 17:21 
Invia il tuo racconto | Invia la tua poesia | Faq | Contatti
Argomenti  
Home
Poesie (2672/0)
Racconti (1019/0)
Saggi (12/0)

Clubpoeti.it sostiene la coscienza degli animali  

Eventi  
Eventi nel sito

Wednesday 28-Mar -
Friday 30-Nov
  • Premio Il Club degli autori 2018-2019 Trofeo Umberto Montefameglio

  • Sunday 01-Apr -
    Sunday 30-Dec
  • Premio Jacques Prèvert 2019

  • Wednesday 03-Oct -
    Wednesday 30-Jan
  • Premio Il Club dei Poeti 2019
  • Ultime novità  
    CONTRIBUTI
    1 Contributo nelle ultime 24 ore

    COMMENTI
    nelle ultime 48 ore

  • Sazi di cielo [+3]
  • L'eremita di sang... [+2]
  • Non so [+6]
  • Senza titolo [+8]
  • Tu sei [+2]
  • Speranza [+2]
  • Poetessa
  • Nu
  • Aperto

  • LINKS
    nelle ultime 2 settimane

    Nessun nuovo link


     Le tecniche di composizione di uno Haiku   
     Wednesday, 16 May 2018 @ 14:00
     Leggi il profilo di: eintoven
     Visualizzazioni: 463

    Saggi

    Sperando di fare cosa gradita posto questo mio articolo sulle tecniche di composizione di un haiku. E' rivolto soprattutto ai neofiti e a chi muove i primi passi nel mondo degli haiku.

    Col termine di toriawase indichiamo la giustapposizione o combinazione di due immagini differenti in uno stesso haiku, cosa che avviene tramite il kire (stacco o taglio) ossia una pausa, una cesura all'interno del componimento stesso che ha il compito di interrompere il flusso ideativo o di creare un effetto suspance. Come sappiamo il kire è espresso, negli haiku in lingua italiana, dai segni d'interpunzione (virgola, trattino o altri segni di punteggiatura).

    Ebbene la toriawase può essere a sua volta suddivisa in due modalità compositive: la torihayasi (stacco semantico) e nibutsu shōgeki (ribaltamento semantico), a seconda che le due immagini proposte in uno haiku si armonizzino tra loro (torihayasi) senza andare in contrasto ma anzi sostenendosi a vicenda oppure, invece, le due immagini proposte nello haiku entrino in contrasto apertamente come se si scontrassero tra loro (nibutsu shōgeki).
    Propongo qui, a titolo di esempio, alcuni miei haiku per spiegare meglio quanto testé detto.

    Partiamo dalla toriawase e dal kire:

    Campi di stoppie -
    non ha lo stesso suono
    il vento estivo

    (Antonio Sacco)

    Come osserviamo da questo primo componimento la toriawase è basata sulla giustapposizione dell'immagine dei campi mietuti (al primo ku o kamigo) e la nostalgica immagine che il vento non ha più lo stesso suono dovuto al fruscio delle colture che ondeggiano (secondo e terzo ku o nakashichi e shimogo). Alla fine del primo verso notiamo il trattino simbolo dello stacco, della pausa che vuole indirizzare il lettore ad un cambio di immagine appunto.

    Andiamo ora a porre attenzione alla torihayasi che, come già detto, rappresenta un particolare tipo di toriawase in cui le immagini proposte si armonizzano tra loro:

    Coltre di neve -
    impronte di animali
    orme di umani

    (Antonio Sacco)

    Come possiamo vedere le immagini proposte nel componimento (il manto di neve e le impronte di animali e umani) non entrano in contrasto, non si scontrano tra loro ma, anzi, l'una è la continuazione dell'altra.

    Ecco qui un altro esempio di torihayasi:

    Aria di pioggia -
    il volo delle rondini
    rade il terreno

    (Antonio Sacco)

    Come si sa quando si prepara a piovere, per precisi motivi, gli insetti si concentrano in basso, ecco spiegato il perché il volo delle rondini sfiora il terreno.

    Diverso è il discorso dell'altro sottotipo di toriawase, il nibutsu shōgeki.

    Ecco un esempio:

    Vento d'autunno,
    è stato un buon amico
    il vecchio melo

    (Antonio Sacco)

    Qui l'immagine al primo ku (vento d'autunno) subisce un rapido e repentino ribaltamento proponendo l'immagine, al secondo e terzo ku, del vecchio melo. Avviene un “salto” ideativo e le due immagini in giustapposizione cozzano tra loro.

    E' interessante notare come la tecnica del nibutsu shōgeki abbia affinità con il metodo delle libere associazioni di idee usato in psicanalisi.

    Altro esempio di questa tecnica:

    La tua assenza
    muti il cielo e le stelle -
    notte d'estate

    (Antonio Sacco)

    Bene, abbiamo analizzato i due sottotipi della toriawase; non ci resta che fare qualche accenno ad un'altra tecnica chiamata: ichibutsujitate.

    L' ichibutsujitate è un'altra tecnica compositiva di un haiku che, a differenza della torihayasi e della nibutsu shōgeki, non presenta toriawase. Questo perché il componimento stesso presenta, nei tre versi, una sola immagine; di conseguenza non ci sarà, in un componimento redatto con la tecnica della ichibutsujitate, lo stacco proprio perché non c'è giustapposizione di due immagini come nei componimenti su visti.

    Esempi di questo tipo sono:

    Ogni volta che
    guardo una coccinella
    ne conto i punti

    (Antonio Sacco)

    Oppure:

    Basta una lucciola
    a accendere una notte
    di inizio estate

    (Antonio Sacco)

    Chiudo questo articolo sulle tecniche di composizione di un haiku dicendo che esiste anche un'altra tecnica di scrittura di un haiku ed è quella (molto poco usata) di proporre tre immagini in tre versi, una per ciascun verso appunto. Tale tecnica è sconsigliata ai neofiti del genere haiku in quanto può risultare dispersiva se non controproducente perché compromette la scorrevolezza dello scritto almeno per chi muove i primi passi nel mondo degli haiku.


    Antonio Sacco

     



    Le tecniche di composizione di uno Haiku | 6 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Le tecniche di composizione di uno Haiku
    Contributo di: telemaco on Friday, 18 May 2018 @ 23:00
    Ho letto con interesse, è sempre interessante imparare i concetti metrici e poetici delle altre culture. Da quello che dici intuisco ci sia una modalità "italiana" di scrivere haiku, quello che m'interesserebbe è sapere come si interpreta la regola delle 5/7/5 sillabe che compongono i tre versi dell'haiku in italiano, voglio dire ad esempio, le particelle contano come sillabe, oppure questa regola in italiano , essendo troppo restrittiva, cade?

    ---
    telemaco

    [ ]

    Le tecniche di composizione di uno Haiku
    Contributo di: eintoven on Saturday, 19 May 2018 @ 11:46
    Ciao Telemaco, ti ringrazio per il commento. Allora,
    posso dirti che anche per gli haiku in italiano, sullo
    stampo di quelli giapponesi, vale la regola di 5/7/5
    sillabe nei tre versi. Secondo le direttive della (ormai
    ex, ahimé) Associazione Italiana Haiku il conteggio
    sillabico può avvenire o seguendo il conteggio
    ortografico (quello che ci hanno insegnato a scuola per
    intenderci) o seguendo il conteggio metrico (che tiene in
    considerazione le leggi metriche della lingua italiana)
    e, quindi in quest'ultimo caso, si tiene conto della
    sinalefe e di dove cade l'accento tonico dell'ultima
    parola a fine verso (parole sdrucciole, piane e tronche).
    Attenzione però, i due tipi di conteggi (ortografico e
    metrico) non possono essere fusi in un unico
    componimento, o si sceglie di seguire l'uno o l'altro in
    un determinato componimento. Quindi lo haiku è sì
    un'entità "aliena" (il giapponese
    non ha le sillabe ma gli "on" che corrispondono grosso
    modo alle nostre sillabe) ma segue le regole
    "adattandosi" alla metrica e alla lingua italiana.
    Spero di esser stato chiaro, se necessiti di qualche
    ulteriore approfondimento o esempio sono qui! :)


    ---
    Antonio Sacco

    [ ]

    Le tecniche di composizione di uno Haiku
    Contributo di: zio-silen on Saturday, 19 May 2018 @ 13:47
    Non sei Matsuo Munefusa reincarnato, vero?

    Scherzo naturalmente.

    Tecnica e regole, in poesia, servono a scongiurare anarchia e caos.


    ---
    zio-silen

    [ ]

    Le tecniche di composizione di uno Haiku
    Contributo di: A.Sal.One on Tuesday, 29 May 2018 @ 15:05

    Si, in fondo

    Le tecniche di composizione di uno Haiku

    Sono esposte

    In modo dettagliato.

    ---
    Un Sal.uto

    [ ]

    Le tecniche di composizione di uno Haiku
    Contributo di: PattiS. on Thursday, 12 July 2018 @ 19:15
    grazie. tra le mie prime composizioni soddisfacenti ci sono degli haiku. Nei siti
    internet li snobbano un po', ma molti grandi poeti del '900 italiano e non solo,
    sono stati attratti da questa antichissima tecnica. Personalmente preferisco il
    conteggio metrico sia per la migliore qualità di suono e sia per la possibilità di
    usare più
    sillabe (sicuramente necessarie in italiano per rendere meglio i concetti). Diciamo
    che è molto semplice fare haiku mediocri mentre è assai difficile farne di
    memorabili. Un'ultima riflessione sulla metrica che da molti viene vista come una
    gabbia, un impedimento alla libera espressione, alla fantasia. È esattamente il
    contrario: la gabbia metrica obbliga la mente a lasciare gli automatismi mentali per
    cercare nuove strade e/o soluzioni stimolando così maggiormente la creatività.

    ---
    ...playing a game of worlds...V. Nabokov

    [ ]

    Le tecniche di composizione di uno Haiku
    Contributo di: Armida Bottini on Monday, 29 October 2018 @ 14:32
    Ciao. --- Midri

    [ ]

    Opzioni  
  • Invia il Contributo a un amico
  • Contributo in Formato Stampa

  •  Copyright © 1999-2018 ..::Il Club dei Poeti::..
     Associazione Culturale Il Club degli autori Partita Iva e Codice Fiscale 11888170153
    Tutti i marchi e copyrights su questa pagina appartengono ai rispettivi proprietari.