club.it
clubpoeti.it
club.it
 Benvenuto su ..::Il Club dei Poeti::.. Tuesday, 20 February 2018 @ 06:59 
Invia il tuo racconto | Invia la tua poesia | Faq | Contatti
Argomenti  
Home
Poesie (2668/1)
Racconti (1020/0)
Saggi (8/0)

Clubpoeti.it sostiene la coscienza degli animali  

Eventi  
Eventi nel sito

Wednesday 03-Jan -
Wednesday 28-Feb
  • Concorso Internazionale di poesia Città di Montegrotto Terme 2018

  • Thursday 04-Jan -
    Friday 30-Mar
  • XXV Giro d'Italia delle Poesie in cornice 2018

  • Friday 05-Jan -
    Monday 30-Apr
  • Premio Letterario Marguerite Yourcenar 2018

  • Saturday 06-Jan -
    Wednesday 30-May
  • Premio Ebook in…versi 2018

  • Sunday 07-Jan -
    Monday 30-Jul
  • XXIII Edizione Premio di Poesia Poeti dell'Adda 2018

  • Monday 08-Jan -
    Tuesday 30-Oct
  • Premio di Poesia Ottavio Nipoti - Ferrera Erbognone 2018
  • Ultime novità  
    CONTRIBUTI
    Nessun nuovo contributo

    COMMENTI
    nelle ultime 48 ore

  • Sulla poesia
  • Amore felino o al...
  • Spiragli di calor...
  • Queste parole
  • Nessuno [+2]
  • Malestaja [+2]
  • Lo stesso
  • Solitudine
  • Quattro [+2]
  • Poesie
  • Il proscenio
  • La “Capitale del ...
  • quali talenti
  • Solo per questa e...
  • La gazza ladra

  • LINKS
    nelle ultime 2 settimane

    Nessun nuovo link


     il peso forma della parola   
     Monday, 12 February 2018 @ 12:30
     Leggi il profilo di: Sandro Moscardi
     Visualizzazioni: 566

    Poesie

    L'obesità della gobbalizzazione
    produce se... bo...
    garanzia di morbidezza
    nel possesso territoriale
    rinominato egemonia
    la sua ipersecrezione
    determina cadute irreversibili
    con la scomparsa del pelo nell'uovo
    Corpulenta la parola
    si nutre della tangente
    degli opposti cigli pre muti
    lascindo sul lastrico il senso del percorso
    sotto forma di lipidi lapidi
    il metalinguismo di base
    associato all'azione
    brucia le calorie emozionali
    riducendo la gobba portafortuna
    che la deforma.

     



    il peso forma della parola | 14 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    il peso forma della parola
    Contributo di: Carmen on Monday, 12 February 2018 @ 16:49
    lascindo? È tutta incommentabile. Mo' arrivano i geni che diranno ogni sorta di assurdità per accreditare sta fetenzia come un testo significante e quindi valido. Tie': --- Non c'è amore del vivere senza disperazione del vivere. Albert Camus

    [ ]

    il peso forma della parola
    Contributo di: frank69 on Monday, 12 February 2018 @ 19:54


    Il peso forma della parola deformata dalla gobba portafortuna della gobalizzazione
    lascia intravedere la scomparsa della ricerca del pelo nell’uovo con conseguente riduzione
    in cenere delle fiammate emozionali.
    Argomento all’ordine del giorno nel cdp.
    Il gioco, fino a quando dà qualche spiraglio al lettore è apprezzabile
    (apprezzato il tuo) anche se rimane una modalità criptica
    priva di umano coinvolgimento.
    Con la stima di sempre

    [ ]

    il peso forma della parola
    Contributo di: trimacassi on Monday, 12 February 2018 @ 22:36
    I soliti giochini di parole, che dicono niente e lasciano
    intendere cose che chi lavora con la ragione, non riesce ad
    arrivare ad alcuna meta ragionevole. Poi, nei giochi di
    squadra ci saranno i soliti, vediamo : sì uno due tre quattro
    e forse cinque su quattrocento letture, che diranno di aver
    capito, ognuno una cosa differente dall'altra, e
    magnificheranno con mille e più stelle il...niente.
    Ma è sempre così da anni. Si cerca di stupire, ma qui di
    stupido non c'è nessuno.
    Ciao Sandro

    ---
    trimacassi



    [ ]

    il peso forma della parola
    Contributo di: joshua on Tuesday, 13 February 2018 @ 11:38
     Mi piace l’intensificazione
     deformante (à la Bosch) del termine
     sociologico con cui neutralizziamo
     ciò che vediamo compiersi davanti
     a noi (è come quando si parla di
     delitto d’onore o di guerra santa):
     l’ingobbirsi del mondo è la mostruosità
     che tranquillamente (neutralmente?)
     guardiamo senza vederla. 
    
    Ecco perché, pur rispettando
     l’opinione di chi pensa che in
     poesia debbano essere travasati i
     propri guai e lai, d’amore o disamore
     in particolare, per non parlare di chi
     ne fa malattia onanistica (in 
    effetti si potrebbe sempre dire che se
     il mondo va a rotoli e né la poesia
     né l’arte lo possono salvare, è meglio
     dedicarsi a far maglia col gomitolo
     della propria gattina), penso che
     i poeti debbano sconfessare ogni
     mostruosità avanzante e che lo 
    debbano fare con le sole armate 
    che hanno a disposizione: le parole.
    
     È, questa di Sandro, una delle
     poesie più oneste che abbia mai
     letto qui e altrove. 
    Sta parlando del Suo fare poesia:
     se io vi mostro un mondo deforme
     – sta dicendo -  
    e lo faccio deformando le parole,
     non è per sottrarre a voi o a loro
     (le parole) l’emozione, ma solo
     perché questo è il REALE, il resto
     è un IMMAGINARIO che, volenti o
     nolenti, ci viene propinato (più o
     meno come quando con l’ aquila
     romana o la parata scenograficamente
     emozionale, si coprono i lager o
     gli altri inferni concentrazionari
     che noi umani siamo tanto bravi
     a edificare nascostamente).
    n
    
      ( e non sarà certo
     un’A refusa sulla tastiera 
    a cambiare la luce
     dell’intelligenza).
    

    [ ]

    il peso forma della parola
    Contributo di: percefal on Tuesday, 13 February 2018 @ 13:12
    Too fat to be fit, colpo esemplare, bulimicamente gobbo per assonanza di parola.
    Carnem levare, gioco di specchi che specchia i sé e boh, la pietra ollare lapide per lipidi, ma pure mensa per un buddino emotivo. La poesia è… “il gioco più grande”, più grande di lei, uso “il” ché conta maschile e femminile: lei, per grazia e garbo congiunti a persona, linea di confine sottile tra quello che dobbiamo e non dovremmo dire.
    Il peso specifico delle parole, massa informe, armonica o folle sostanza estetica, ab ovo chiede vita snella o camicia coi baffi, suffragio al pelo.
    Quei fonemi che possono generare eufonia o stridori acuti. In fondo è suono e bisogna sapere quello utile da bloccare ma soprattutto quale liberare, perché parole urlate, taciute o sussurrate ci salvano la vita la rendono felice. Il resto lo ha espresso il vicino, stelle incluse.




    ---
    «La figura del mio caos ha dimensione alcuna, punto.».

    [ ]

    il peso forma della parola
    Contributo di: epitteto on Tuesday, 13 February 2018 @ 17:05
    Una fetenzia, ha sentenziato Carmen di sopra.
    Come non darle ragione?
    Fra Salimbene

    [ ]

    il peso forma della parola
    Contributo di: cordaccia on Tuesday, 13 February 2018 @ 17:32
    Ma come? fai tanto quello
    che spacca cercando di
    denigrare i commenti degli
    altri autori sentendoti
    l'unico eletto capiscione
    e poi? Ti ritiri timido
    timido dietro queste
    fetecchie? Scritti da
    auto_spurgo
    ,autoreferenziali.Non
    lasciano traccia ( a parte
    un marroncino) scritti
    giusto per portare zizzania
    senza alcuna valenza
    poetica,senza emozioni o
    corrispondenze.
    Fare per forza gli
    alternativi rende ridicoli,
    fare i difensori leccaculi
    rende ancora più ridicoli.
    Prova a farla leggere a
    qualche buffone del
    circo,faresti una bella
    figura.

    [ ]

    il peso forma della parola
    Contributo di: Sandro Moscardi on Tuesday, 13 February 2018 @ 22:14
    Solitamente si dice “ non è nelle mie corde “ ma qui
    Cordaccia
    Si è impigliato in una gomena che lo ha ancorato a tutto
    quello
    Che scrivo, testi e commenti, anche se non capisco cosa
    nelle
    Parole lo abbia caricato di tanto odio puerile che lo ha
    incagliato
    O rinco……to ( che sia riesumazione di un grigio non di
    colore?)
    Comunque per il disincagliamento o discoglio…..to esiste
    un metodo
    Sicuro.
    Aspirare profondamente, trattenere il respiro il più a
    lungo possibile,
    poi spirare lentamente. FUNZIONA!!!
    A buon rendere
    Sandro

    [ ]

    il peso forma della parola
    Contributo di: Ganimede on Wednesday, 14 February 2018 @ 12:29
    A me il titolo piacerebbe anche così: “Il peso: forma della parola” nel senso che il peso della parola nell’accezione di gravità concettuale, ne definisce la morfologia altrimenti irrecuperabile nella sua stessa connotazione astratta. Che altro posso dire? Che il gobbo non vede la propria gobba... eccetera eccetera? No, voglio vedere la tua poesia come una critica alla sovralimentazione verbale (ma anche concettuale) che rende il dire, ingombrante a livello di presenza senza tuttavia apportare un cavolo lesso in termini di sostanza: forse una persona grassa è più ricca di contenuto di una persona magra? Ovviamente no! È solo più ricca di debolezze. E così probabilmente, come la resa alle tentazioni è sintomatica di scarsa autostima recondita spesso mascherata da borioso Arlecchino, le parole all’ingrasso estetico talvolta annaffiate con qualche bicchierino di brandy metafisico annacquato (così.... giusto per stordire un poco l’interlocutore), non celano nulla, o per meglio ribadire, la vecchia, cara, semplice, inestinguibile insicurezza. Ma che ti sto a raccontare poi, ché l’unica cosa che mi viene in mente davvero nel leggerti sono le frittelle alla crema che ieri mi ha portato la mia adorata capa? SILVIA I lve youuuuu....... E appoggio joshua in tutto quello che ha detto (che lui quelle cose lì le sa) Ciao Sandro, che si possa essere tacciati di faziosità o meno, per me rimane oggettivo che lo spessore dei tuoi commenti già dovrebbe valerti un posto d’onore (nell’universo). --- Nadia Rizzardi ---"Cristo è ateo" Ivan Kramskoj.

    [ ]

    il peso forma della parola
    Contributo di: dario moletti on Wednesday, 14 February 2018 @ 17:14
    carissimo attirato come una mosca sul miele / leggo e rileggo aggiungo virgole immagino punti non è brutta tutt'altro è feroce e di una bellezza rara come la tua capacità di essere all'avanguardia ecco avanguardia si sa che l'arta in questa prospettiva non va giudicata troppo in fretta ma bisogna farla sciogliere come un'ostia sul palato ora diranno blasfemo/ mi piacerebbe consultarti per avere spiegazioni più sfacciate perché sicuramente non afferro il nocciolo della questione però m'intriga a presto

    [ ]

    il peso forma della parola
    Contributo di: Lorens on Friday, 16 February 2018 @ 19:06
    Quisquilie, bazzecole, pinzillacchere, sciocchezzuole!

    ... “La Saccenteria Film International“ è lieta di
    presentare :

    "Il peso forma della parola” o meglio "All’Inseguimento
    della Poesia cripto paranoica"

    Lingua originale = Antipoetico Saccente
    Paese di produzione = Italia
    Anno = 2018
    Durata = media (quanto basta per demoralizzarsi)
    Colore = (guano di piccione in verde bottiglia)
    Audio = schiamazzo cianciante
    Rapporto = 2,35 : 1
    Genere = litania arrogante boriosa
    Regia = Sandro Moscardi
    Soggetto = rompicapo a supercazzola
    Sceneggiatura = pomposamente ridotta a stupire
    Produttore = Sandro Moscardi
    Casa di produzione = La Saccenteria Film International
    Distribuzione (Italia)= presso gli eremi di solitudine ed
    emarginazione
    Fotografia = visione fuori fuoco (impressive look)
    Montaggio = schizoide concatenazione versi e scene a caso
    Musiche = Paranoid (Black Sabbath)
    Scenografia = allestimento demenziale (cast alienato)
    Costumi = adamitici in folk atipico e psicopatico uso

    Voti?
    Non sparo sulla croce rossa …

    Un imponente personaggio di spessore del teatro e dello
    schermo nonché uomo nobile e di grande spirito umoristico
    oltre che principe conosciuto con il nome di Antonio De
    Curtis e ancor più famoso con il nome d'arte "Totò", egli
    sicuramente avrebbe così esclamato:

    "Alla faccia del bicarbonato di sodio!?!"

    "Inviate un SMS al 55568 donando due euro al PICC (poeti
    incomprensibili cultura coatta) così potrete aiutare questi
    autori nel tornare a scrivere poesie donatrici di umane
    emozioni”

    ciao
    Lorens





    ---
    Lorens

    [ ]

    il peso forma della parola
    Contributo di: Anais on Saturday, 17 February 2018 @ 08:41
    L'avevo letta laltro giorno ed ero rimasta colpita dall' aggressiva cattiveria di
    alcuni commenti. Il Moscardi è questo, volere o nolere,
    perché scagliarsi in questo modo? vuol dire nutrire profondi preconcetti sulla
    scrittura in generale. Dal canto mio questo scrivere dell'uso della parola,
    metapoesia o metascrittura, è corretto definirlo tale? mi fa pensare che
    manchi un po ' l'ispirazione e sia un momento in cui a prevalere sia la
    riflessione filosofica, il ragionamento.
    La trovo abbastanza contorta e non di facile approccio
    ciao.

    [ ]

    il peso forma della parola
    Contributo di: PattiS. on Saturday, 17 February 2018 @ 15:01
    noto che le tue poesie sono spesso circolari. Il peso forma iniziale si deforma alla fine (ma proprio in questo periodo che siamo tutte a dieta? sobb...la gobbalizzazione (sai che ho pensato al Leopardi e alla falsa immagine di poeta sfigato che hanno in molti e del quale pensano basti avere lo stesso atteggiamento per essere poeti: un po' negletti, un po' dandy (la sfiga è la base, comunque). Invece spesso oggi la poesia si interroga proprio sulla sua stessa natura, come se alla base delle parole ci fosse la conoscenza della verità, l'Ursprung. Una ricerca che è il personale cammino di ogni poeta. Ecco, in realtà la poesia non dice di noi (e che palle!) ma dice di se stessa, magari anche per rispondere al buco della serratura di cui parla Virdis. Qui non c'è... --- Malachus Micgranes and the Verdons catapelting the camibalistics out of the Whoyteboyce of Hoodie Head

    [ ]

    il peso forma della parola
    Contributo di: ablablabla on Sunday, 18 February 2018 @ 17:00
    
    
    
    È l’insondabile della lapide lipido
    Il dislivello che determina la caduta a corpo undici 
    irreversibile.Quanto più corpulenta è la parola più 
     difficile appare il passaggio “nel senso del percorso”
     contropelo metalinguismo ideale:
    Eva contro Eva sempre al servizio della poesia 
    (bellezza).
    
    Grandioso Moscardi.
    
    
    
    

    [ ]

    Opzioni  
  • Invia il Contributo a un amico
  • Contributo in Formato Stampa

  •  Copyright © 1999-2018 ..::Il Club dei Poeti::..
     Associazione Culturale Il Club degli autori Partita Iva e Codice Fiscale 11888170153
    Tutti i marchi e copyrights su questa pagina appartengono ai rispettivi proprietari.