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     Anima lando   
     Monday, 29 January 2018 @ 12:45
     Leggi il profilo di: jane
     Visualizzazioni: 631

    Poesie

    Squisita bugia sostenere che
    niente è scontato
    dal momento che cinguettiamo
    il destino.
    Tra morte e
    rinascita emuliamo
    (facciamo
    presto per favore)
    temo tempo
    e ci
    scordiamo di essere condannati
    a morte dal momento che siamo
    vivi
    nella certezza di non sapere
    quando.

    Attenti se il
    mondo si sconvolge ed il
    mattino è un buio abissale.

    Riprendiamo la calma e
    senza lasciarci andare
    lavoriamo sulle pietre
    che fondano i passi per
    andare avanti senza fermarci

    e nell'illusione di essere
    liberi, animaliamo la vita.


    Le gatte
    non una ma due le gatte che
    abitano qui.
    La prima sente il male del
    tempo, la vita che cade
    inesorabile,
    non vuole più uscire dalla
    prigione, esiliata a vita
    dal timore di smarrire.

    L'altra giovane e randagia
    cerca un cencio,
    un fazzoletto di terra o
    di cotone dove sdraiarsi al sole
    estendere le vibranti vibrisse
    leccare le ferite nascoste
    sotto il pelo lucido.


    Upupe
    Il giardino quasi una foresta.
    Un'upupa si è fermata per la
    festa. Muove la cresta ed
    appollaiata resta.
    Che cerca?

    Attimi che chiamerei inverno,
    intima il vento sui rami,
    smuove le fronde.
    Scricchiola il bosco
    quasi primavera,

    quattro ali si alzano in volo.
    Schiocca l'amore tra gli ulivi.

     



    Anima lando | 17 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Anima lando
    Contributo di: trimacassi on Monday, 29 January 2018 @ 19:29
    Sembra una, ma in verità sono tre !
    Il tema della prima mi avvince, ma non mi trovo con qualche
    inciampo(temo tempo)
    Le gatte : non male, specie per chi ama i felini (Lorens)
    Upupe :benedetta Wikipedia! è quella che mi è piaciuta di più
    Mi sono divertito a leggere.
    Perché finora altri no?

    Ciao Monna Jane.

    ---
    trimacassi



    [ ]

    Anima lando
    Contributo di: Sabina on Monday, 29 January 2018 @ 20:48
    essere è sintesi

    ---
    Meti

    [ ]

    Anima lando
    Contributo di: Carmen on Monday, 29 January 2018 @ 20:54
    Mi piace la terza. L' upupa...uccello dei cimiteri. Versi originali, quasi magici Il titolo? Fingo che non ci sia. È così brutto che offende i tuoi stessi versi. --- Tutto ciò che è assoluto appartiene alla patologia. Friedrich Nietzsche

    [ ]

    Anima lando
    Contributo di: Mecroarco on Monday, 29 January 2018 @ 21:25
    Tre poesie tre, mica poco. La prima, come ha giustamente detto trincassi, presenta
    qualche difficoltà di resa (non solo "temo tempo", ma anche "animalando" è fuori
    luogo, anzi rovina proprio la poesia), sebbene il tema su cui berta sia tristemente
    vero: noi viviamo (in)consapevoli di morire. In fondo, se sei appassionato di
    Discovery Channel, sai benissimo che l'Universo ci ucciderà tutti prima o poi (non
    se, ma quando!). La seconda è un po' il classico confronto fra due generazioni reso
    in formato felino: la gatta vecchi disillusa e spaurita e la giovane che inizia a
    mostrare i sintomi di quello stesso mal di vivere che attanaglia la sua amica. Tema
    interessante ma che non mi appassiona più di tanto. La terza, contrariamente a chi
    mi ha preceduto, non l'ho apprezzata. Non riesco comprenderne il significato di
    fondo: è una poesia sull'amore espresso attraverso il sottaciuto accoppiamento di
    due upupe? Suppongo (e spero) che sia così. In ogni caso, non mi ha detto molto.
    In generale, non mi sono piaciute granché, ma non le ho nemmeno disprezzate al
    punto tale di metterti una macchia blu. Spero di poter scrivere un commento di
    elogio la prossima volta, perché scrivere commenti negativi non è divertente.

    Mecroarco

    Gli animali sono più umani di noi? Vedendo il mio gatto Giove, direi proprio di no
    [Mecroarco]

    [ ]

    Anima lando
    Contributo di: Ganimede on Tuesday, 30 January 2018 @ 11:25
    Ciao jane, mi piace la seconda perché la interpreto come l’esposizione dei due lati della personalità che sono in tutte le persone sanguigne e passionali: quella più cauta, quasi arresa (ma io preferisco cauta) e quella più spavalda, carica di una verve giovanile che è bene coltivare sempre; entrambe espressioni di cui la mente si serve per mantenere gli equilibri esistenziali, comportamentali e relazionali (se vuoi un consiglio, toglierei “vibranti”) Nella prima sei una condottiera che invita a seguirla sulla propria giusta idea di vita. Mi piace il messaggio che parla di una vita che merita di essere vissuta nonostante la nostra consapevole assenza di libertà, confinati come siamo in un universo sconfinato ma pur sempre circoscritto nella limitatezza di un’idea che il nostro umano cervello non è in grado di trascendere; così, facendo il gioco stesso di una natura che ci assoggetta (essendone noi imprescindibile parte), giochiamo una partita già vinta, a prescindere dal risultato. Ci trovo dei buoni spunti mentali che fanno da battistrada ad un genere di poesia indagatrice che a me piace molto e che se si sceglie di perseguire potrà avvalersi nel tempo di immagini via via più consapevoli ed efficaci. Hai scritto poesie molto belle nel tempo, perciò penso tu possa individuare e risolvere senza difficoltà i piccoli eventuali intoppi nello stile. Della terza temo mi sfugga il messaggio (però bellissima l’upupa, sembra un Moicano!), resta comunque evidente il forte richiamo alla natura spesso presente nei tuoi componimenti anzi, direi piuttosto alla celebrazione della vita e qui vedo tre componimenti che potrebbero tranquillamente rappresentarne uno diviso in tre parti, vista l’evidenza del filo conduttore. Il titolo non fa impazzire nemmeno me però te lo salvo perché ho capito che se non ti inventi qualcosa non stai bene e in questo ci capiamo ;-): la creatività è un dono divino che forse va limato, incanalato, metabolizzato, distillato, sintetizzato, riformulato.... ma mai in nessun caso soppresso o ostacolato (sarebbe l’ottavo peccato capitale). --- Nadia Rizzardi ---"Cristo è ateo" Ivan Kramskoj.

    [ ]

    Anima lando
    Contributo di: Titta on Tuesday, 30 January 2018 @ 15:39
    Molto interessanti le prime due poesie, Jane. I due lati della medesima medaglia arricchiti da uno sguardo che passa dall'essere impietoso ad accenti più morbidi. La terza poesia è la mia preferita perchè condensa a pennello realtà e sogno. Chiusa deliziosa. --- Titta

    [ ]

    Anima lando
    Contributo di: Lorens on Tuesday, 30 January 2018 @ 18:15
    ... direi tre prove poetiche interessanti dove le verità si
    evincono ovunque nei versi così come le riflessione in
    riverbero di umanità ...

    Chiusa semplicemente in arte ad "upupe" quando si osserva
    come un pensiero possa visionare emozioni.

    Voti?
    Non te li metto sennò t'inc...i ...

    ciao
    Lorens

    ---
    Lorens

    [ ]

    Anima lando
    Contributo di: -Gaetano- on Wednesday, 31 January 2018 @ 19:14
    Apprezzate, soprattutto la seconda e la terza. --- Gaetano "Non sempre i ribelli possono cambiare il mondo, ma mai il mondo potrà cambiare i ribelli". [A. De Benoist]

    [ ]

    Animal land
    Contributo di: jane on Thursday, 01 February 2018 @ 17:43
    Grazie a voi per i commenti, bellissimo quello di alcuni .

    Tuttavia devo notare che non ne ho mai ricevuti così pochi, neppure la prima volta che ho pubblicato quando nessuno mi conosceva ancora.
    Forse le poesie sono davvero molto brutte, forse vi sto sulle balle oppure sarà colpa della luna rossa se "accà nun ci sta nisciuno"!.

    https://www.bing.com/videos/search?q=youtube+luna+rossa+renzo+arbore&qpvt=youtube+luna+rossa+renzo+arbore&view=detail&mid=A1C2D41A77A68C8059BFA1C2D41A77A68C8059BF&&FORM=VDRVRV


    ---
    https://www.bing.com/videos/search?q=youtube+luna+rossa+renzo+arbore&qpvt=youtube+luna+rossa+renzo+arbore&view=detail&mid=A1C2D41A77A68C8059BFA1C2D41A77A68C8059

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    Anima lando
    Contributo di: joshua on Thursday, 01 February 2018 @ 22:17
    Ho cercato di pensare a come ci si potrebbe animalare più di quanto già non lo si sia fatto; ho chiesto perfino al dr. Jekyll come uno possa essere tornito animale con una pozione di chimica verde e mi ha scatenato contro l’incredibile Hulk; mi son ristudiato con quali nuove triplette aminoacidiche si potrebbero riprodurre in vitro i Thomas Steg, i Mengele, gli Stalin, i Pol Pot o i Barbablù ed il supercomputer consultato dava sempre Trump come risultato; ho consultato il Liber Vaccae, il testo più malvagio del mondo e ha sostenuto che lui è buono, in fondo, anche se lo dimostra meno di Hannibal Lecter; ho rispolverato da un vecchio baule in soffitta il Vademecum del Lupetto Bullista, ma ne ho avuto solo una denuncia per molestie a Cappuccetto Rosso; ho, infine, cercato di strappare a Lucignolo il segreto per tornar somarello (a Lucius non ci son riuscito, mi raglia contro, da quando sbaglio la concordanza dell’accusativo neutro del dimostrativo latino nelle missive alla maestra) e mi ha garantito che il raglio è solo una forma di comunicazione modestamente più intelligente del cicaleccio di WhatsApp o di altri uccellini .

    Alla fine ho concluso che tra non cinguettarsi il destino (= la morte, democraticamente, ma anche un po’ populisticamente, comune) e convivere con l’infelicità destinale, ci potrebbe stare una terza ipotesi (tra la reale e l’ improbabile): quella dell’irrealtà, per cui la vida es sueño e noi tutti staremmo solo schiacciando il pisolino dell’Universo. Ma questa è un’altra storia poetica e, come le altre due, non credo si possa neppur essa ‘animalare’ (non muoiono come noi anche i cavilli, oltreché gli ilari uccelli?).

    Ciao lady jane (come nuova Ipazia devo dire che la rubesta via della filosofia T’è, mi sembra, in arrampicata. Come gattara e upupara Ti spiazzi un po’ meglio della Michela Vittoria Brambilla rispetto ai caimani di peluche, anche se, pur amando io le rime, tutte quelle esta fanno un pochetto ninna nanna della siesta, all’ora sesta, se non le molesta o desta che tempesta in un bicchier d’acqua di rose carine...o era canine?).
    j

    [ ]

    Anima lando
    Contributo di: zio-silen on Friday, 02 February 2018 @ 18:32
    "Sciarra" tra vita e morte in queste tue pregevoli poesie. Il medesimo tema ricorre nelle opere della grande poetessa di origini messinesi, Jolanda Insana, cultrice dell'espressionismo poetico e costruttrice (magistrale) di omogenee stanze ritmico-sonore. Il suo linguaggio, a tratti neologico, esprime un carnale corpo a corpo tra lingua e dialetto siciliano.

    Ti ringrazio per avermi/ci regalato alcuni suoi versi come chiusura del commento al mio componimento in Vetrina.

    Per meglio apprezzarli, ripropongo quei versi nell'editing incolonnato delle origini:

    "il cacasegni sticchioso
    risbaldo rubaldo
    facendo ciarlamenti frappe e bugie
    recinge il suo regno di balordìa
    per bettolare a tirapancia
    con favolatori di lessi bollenti
    e lessemi bolliti"

    (Fendenti fonici, 1982)




    Stelle e un saluto

    ---
    zio-silen

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    Anima lando
    Contributo di: indio on Thursday, 08 February 2018 @ 14:48
    non è colpa della luna rossa... ;-)

    bei versi
    belle poesie
    un po' meno il titolo... ma le racchiude bene!

    e nell'illusione di essere
    liberi, animaliamo la vita.

    ---
    mitakuye oyasin

    indio

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    Anima lando
    Contributo di: dario moletti on Thursday, 08 February 2018 @ 18:10
    tanto di cappello così affilata da non dargli con sufficienza la guancia ecco come deve essere la poesia/ immortale sull'eventuale dipartita

    [ ]

    Anima lando
    Contributo di: Elysa on Saturday, 10 February 2018 @ 08:59
    la seconda! splendida! Brava Jane --- Elysa

    [ ]

    Anima lando
    Contributo di: Anais on Sunday, 11 February 2018 @ 21:33
    Anche a me piace molto quella delle gatte,
    anche l'upupa è carina.

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    Anima lando
    Contributo di: vincent on Tuesday, 13 February 2018 @ 13:11
    Scolastica e prolissa.

    ---
    vince rl

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    Anima lando
    Contributo di: telemaco on Wednesday, 14 February 2018 @ 22:58
    Mi piace "le gatte", buona descrizione, anche psicologica, del mondo felino in corrispondenza biunivoca con quello umano,di una lingua felina che scorre bene.
    La prima mi sembra un ragionamento di una filosofia un po' semplice. Poco interessante l'upupa, bello il distico finale, che direi lorchiano.

    ---
    telemaco

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