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     Socchiudo gli occhi   
     Wednesday, 06 December 2017 @ 11:00
     Leggi il profilo di: federicosecondo
     Visualizzazioni: 358

    Poesie



    Penso a quanto poco tempo abbiamo avuto
    per stringere il nostro tempo.
    A quanto, incalzati dal momento,
    hai dovuto lasciarmi crescere in fretta
    per diventare, fintamente, grande.

    Penso a quanto nulla dica la vita sulla verità dei giorni
    trascorsi frettolosamente per andare a giocare coi sogni
    nella convinzione di essere già adulto.

    Penso a tutti quei ripidi pendii
    che permangono presso i miei emancipati passi.

    Penso a questo tempo che non ti vedrà più.
    Così socchiudo gli occhi
    e accarezzo quell’aria che sa di mamma
    indelebile su ognuno di noi.






     



    Socchiudo gli occhi | 16 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Socchiudo gli occhi
    Contributo di: Titta on Wednesday, 06 December 2017 @ 12:10
    L'aria che sa di mamma è spesso la costante che ricerchiamo nella nostra vita quando il tempo prende le sembianze di un intervallo doloroso e cocciuto. Quasi una stella cometa, l'aria che sa di mamma. Perchè quei passi emancipati non sono sufficienti. Bentornato Federico, ho socchiuso gli occhi anche io per un momento. --- Titta

    [ ]

    Socchiudo gli occhi
    Contributo di: Carmen on Wednesday, 06 December 2017 @ 15:43
    Quando una poesia ci raggiunge, c'è poco da fare, è perchè parla anche della nostra vita e riaccende in noi la nostalgia delle cose mal vissute o perdute. Mi sarebbe piaciuta di più se avessi evitato l'anafora che, volendo o nolendo, crea sempre un certo fastidio, non so perchè. "Penso a quanto poco tempo abbiamo avuto per stringere il nostro tempo. A quanto, incalzati dal momento, hai dovuto lasciarmi crescere in fretta. A quanto nulla dica la vita sulla verità dei giorni trascorsi frettolosamente per andare a giocare coi sogni Penso a tutti quei ripidi pendii che permangono nei miei emancipati passi a questo tempo che non ti vedrà più" Per una volta mi sono permessa anch'io di fare il restyling ad una poesia, anche se non non mi piace farlo. --- Tutto ciò che è assoluto appartiene alla patologia. Friedrich Nietzsche

    [ ]

    Socchiudo gli occhi
    Contributo di: Sabina on Thursday, 07 December 2017 @ 01:18
    ... vivere che vive tutti

    ---
    Meti

    [ ]

    Socchiudo gli occhi
    Contributo di: Donato Desiderat on Thursday, 07 December 2017 @ 04:28
    Una bella dedica alla mamma

    [ ]

    Socchiudo gli occhi
    Contributo di: Lorens on Thursday, 07 December 2017 @ 17:40
    ... la poesia è densa di emozioni descritte con rimpianto
    come in un "red carpet" tra ricordi e commozione ...

    Permettimi di rivisitarla senza le ripetizioni in un
    contorno più scorrevole e musicale (sicuramente Carmen
    s'incazzerà):

    Penso a quanto poco tempo
    per gioire dei nostri momenti
    così incalzati dallo scorrere
    hai dovuto crescermi in fretta
    fino a diventare fintamente grande

    Nulla dice la vita sulla verità
    di quei giorni trascorsi in fretta
    andando a giocare coi sogni
    nella convinzione di essere già adulto

    Tutti quei ripidi pendii
    permanenti
    presso i miei emancipati passi

    Rievocare istanti
    che no ti vedranno più

    Ora socchiudo gli occhi
    e accarezzo l’aria
    profumo di mamma
    indelebile
    su ognuno di noi

    ciao
    Lorens ... Buon Natale





    ---
    Lorens

    [ ]

    Socchiudo gli occhi
    Contributo di: trimacassi on Friday, 08 December 2017 @ 12:02
    Il tempo è sempre poco, qualsiasi cosa si pensi di fare. Il
    peggio è quando si rimanda, dicendo 'lo farò domani'...
    Condivisibile il tutto, e belli gli ultimi 3 versi.
    Un saluto.

    ---
    trimacassi



    [ ]

    Socchiudo gli occhi
    Contributo di: spiarmy on Friday, 08 December 2017 @ 12:28
    Soffice nell'aria triste.

    [ ]

    Socchiudo gli occhi
    Contributo di: joshua on Friday, 08 December 2017 @ 12:50
    Non amo, in testi che aspirerebbero ad essere moooolto poetici e simpatetici (io li chiamo ‘di appello al gregge o al cuoricino archetipico’), i permanganati e i verbi che richiamano il lessico dei rapporti dei carabinieri o dei referti dei medici, né mi attrae il tempo quando è tanto re-citato da finire per avvitarsi sul suo stesso nonsenso, come se un qualche credulo potesse estorcergli una ramanzina alla vita. Nemmeno mi attira l’aria che sa di mammola avita e appassita, né, in generale, mi convince l’autor/impianto su quel che si voleva essere e non si è stato, perché credo parta dal presupposto origliato a naso che sia mai esistito o possa esistere un S(oggetto) non barrato (inforcludente, direbbe il mio vicino di casa)) o anche solo facilitato da un linguaggio che vorrebbe fargli da magico tappeto volante ma non parte da nessuna parte senza vero carburante (manìa poetica, direbbe Platone, non maniera io*).
    j

    *In tal senso consiglierei di rileggersi la poesia di patty, che, più o meno, parla del nostro comune problema di mancato appuntamento col tempo, ma con ben altre immagini (che qualcuno definirebbe ‘forti’ o ‘sgradevoli’, ma che, proprio per questo, esprimono al meglio – o, inappropriatamente, al peggio - tutto il nostro disappuntamento).

    [ ]

    Socchiudo gli occhi
    Contributo di: maria bellanti on Friday, 08 December 2017 @ 13:46
    Condivisibile il contenuto
    Mi lascia perplessa la resa poetica

    ---
    Vivere è ricominciare sempre(C.Pavese)

    [ ]

    Socchiudo gli occhi
    Contributo di: minosse on Saturday, 09 December 2017 @ 06:06
    Un nobile svolgimento di pensierini dedicati alla mamma, in bello stile. Nulla di più a mio avviso.

    ---
    ***mynosse***

    [ ]

    Socchiudo gli occhi
    Contributo di: Dema on Saturday, 09 December 2017 @ 12:14
    In questa poesia a differenza d'altre lette, il tempo non si vive, si stringe. Io stringo tutte le esperienze, le sensazioni e dolori nei momenti che mi sono lasciati liberi di relazionarmi con il prossimo. E' più di vivere stringere. E' cercare di fare tuo l'attimo, di amare i minuti e i secondi, di memorizzare le parole, le frasi i toni di voce per il domani. In questa poesia a differenza d'altre lette, non si gioca con balocchi ma con i sogni. I sogni che si trasformano in realtà adulta. In convinzione, in credenze e opinioni. Ripidi camminamenti di vita, d'esperienza fatta a volte trasformando un ispirazione in amore. ... e l'aria profuma di rose. Dema Paolo De Martini

    [ ]

    Socchiudo gli occhi
    Contributo di: indio on Tuesday, 12 December 2017 @ 11:23
    ...condivido in pieno il bel commento di Dema.

    "il tempo non si vive, si stringe"

    poesia intimista... con immagini inusuali come quei ripidi pendii intorno ai passi emancipati...
    che lascia una bella, seppur triste, emozione...

    complimenti




    ---
    mitakuye oyasin

    indio

    [ ]

    Socchiudo gli occhi
    Contributo di: zio-silen on Tuesday, 12 December 2017 @ 16:11
    "Penso a questo tempo che non ti vedrà più.
    Così socchiudo gli occhi
    e accarezzo quell’aria che sa di mamma
    indelebile su ognuno di noi".


    Qui scocca la scintilla empatica che si trasforma in stella di apprezzamento.


    Buon Natale

    ---
    zio-silen

    [ ]

    Socchiudo gli occhi
    Contributo di: Elysa on Tuesday, 12 December 2017 @ 20:41
    non sono mai completamente cresciuta neanche io, continuo ad aver bisogno di mamma, che per fortuna ho ancora, pur essendo mamma a mia volta...bella poesia Fede, molto bella, intima ma condivisibile e delicata, bravo, buone feste...l'aria che sa di mamma è sempre intorno a noi --- Elysa

    [ ]

    Socchiudo gli occhi
    Contributo di: A.Sal.One on Wednesday, 13 December 2017 @ 00:37

    L'atmosfera intimista e lo
    stile colloquio/monologo
    tolgono molta incisivita`
    a quella che dovrebbe essere
    la poesia "per se`".

    Ciononostante si avverte lo
    spleen quasi da neo-decadentismo
    sia negli "interni" quanto nella
    ripetizione di alcuni termini,
    come "tempo" che ricollega il pathos
    fra l'incipit e la strofa finale e
    "penso" che fa da anafora conduttrice.

    Bene. e Buon Natale.

    un Sal.uto

    ---
    La critica che manca
    d'imparzialita` e` una
    pseudo-critica.

    [ ]

    Socchiudo gli occhi
    Contributo di: frame on Wednesday, 13 December 2017 @ 12:33
    Un filino troppo recitata, non mi gusta il tono melodrammatico, si salva perchè ha l'aria di essere sincera e poi perchè ho un debole per le poesie con dedica alla mamma. --- Frame

    [ ]

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