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     Uora uora arrivàu 'u ferribotti   
     Tuesday, 05 December 2017 @ 11:15
     Leggi il profilo di: zio-silen
     Visualizzazioni: 295

    Poesie


    Rosi 'i Natali, un tarì
    tri mazzi. Addàuru spinusu
    ntra li vrazza. Aggramignàru
    'u greggi ò pastureddu. Si nni fuìu
    lu voi cu sciccareddu. Sgriddatu
    l'occhiu santu, 'u Picciriddu
    talìa lu munnu.

    Beppe è furibùnnu chi curtigghiàri
    'n chiazza a ciuciuliàri. Lu pittirrussu
    'un voli cantari. Mariuzza, matri
    figghiòla spiciali, 'u pugnu grapi:
    muddichèddi e sali.

    Stralùci 'u celu, l'ùmmira
    s'avanza: zampugna, acqua frisca
    ammara-panza. La nivi janca,
    linna ri piccati, arrùssica
    ri passi scunsulati.


    ___________________.
    VERSIONE PER I NON SICULI

    È arrivato il ferry-boat
    Canto natalizio di una palermitana disoccupata
    a Milano

    Rose di Natale, un soldo
    tre mazzi. Le spine d'agrifoglio
    sulle braccia. Hanno rubato
    il gregge al pastorello. Se n'è scappato
    il bue con l'asinello. Sgranato
    l'occhio santo, il Frugoletto
    osserva il mondo.

    Beppe è furibondo coi linguacciuti
    in piazza a sussurrare. Il pettirosso
    non vuole cantare. Mariuccia, madre
    figliola speciale, dischiude il pugno:
    mollichine e sale.

    Riluce il cielo, l'ombra in terra
    avanza: zampogna, acqua fresca
    "ammara-panza"*. La neve bianca,
    linda di peccati, imporpora
    di passi sconsolati.



    *"Ammara-panza": cibi scadenti, atti comunque a riempire la pancia.



     



    Uora uora arrivàu 'u ferribotti | 17 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Uora uora arrivàu 'u ferribotti
    Contributo di: tendre on Tuesday, 05 December 2017 @ 11:41
    Ciao zio, è sempre un piacere leggerti e pur non essendo sicula riesco a comprendere una lingua così "viva" ricca di storie e di leggende. In questa, il Natale, ha un sapore più amaro che dolce che neppure la candida neve riesce a stemperare. --- tendre

    [ ]

    Uora uora arrivàu 'u ferribotti
    Contributo di: trimacassi on Tuesday, 05 December 2017 @ 12:24
    Ciao zio, che bello leggere e sentire 'uora uora arrivau u
    ferribotti' che nemmeno a Messina ormai si sente dire più...
    La tua poesia è una pennellata di vero dialetto siculo,
    tipico ma leggermente differente dal nostro messinese ( voi
    dite vrazza, e noi brazza---voi dite grapi, noi diciamo
    iapri, e via dicendo, ma siamo là...)
    Gradita è dire poco. Buon natale.



    ---
    trimacassi



    [ ]

    Uora uora arrivàu 'u ferribotti
    Contributo di: Donato Desiderat on Tuesday, 05 December 2017 @ 15:33
    Migliore la resa in vernacolo.
    Un quadro un po' disperante perché non basta il Natale a correggere certe
    brutture sociali

    [ ]

    Uora uora arrivàu 'u ferribotti
    Contributo di: Carmen on Tuesday, 05 December 2017 @ 18:43
    Zio, scusami, ma non mi è piaciuta.

    ---
    Tutto ciò che è assoluto appartiene alla patologia.

    Friedrich Nietzsche

    [ ]

    Uora uora arrivàu 'u ferribotti
    Contributo di: A.Sal.One on Wednesday, 06 December 2017 @ 01:01

    Mi sembra strana la scelta
    del titolo e non riesco a
    trovare il motivo che ti abbia
    spinto verso tale scelta.

    E` risaputo che il detto sia
    messinese (Ora Or'arrivo`'u
    firribotti) e in Palermitano
    mi suona quasi alieno.

    A meno che la tua non sia
    un'espressione allegorica
    del sottotitolo in traduzione.

    Non avevo mai sentito il termine
    "aggramignari" e "aggramignaru 'u
    greggi 'o pastureddu" mi sembra
    piu` una traduzione all'inverso:
    difatti "greggi" in siciliano non
    esiste, ne` esiste "pastureddu".

    In puro Siciliano sarebbe meglio:
    "ci rubbaru 'i pecuri 'o picuraru".

    Avrei reso "umbra" invece di ùmmira
    e, nella traduzione in italiano direi
    meglio: "linda da peccati, s'imporpora
    di passi sconsolati."

    Ovviamente tutto quanto sopra non toglie
    nulla all'enorme importanza letteraria
    del tuo componimento in vernacolo, ne`
    alla tua abilita` (quasi unica) di scrivere
    poesie in lingua vernacolare e farlo
    con una padronanza che, col passare del
    tempo, credo si stia perdendo.

    Il tuo continua ad essere un contributo
    esemplare su queste pagine, ma soprattutto
    nel contesto della lingua vernacolare
    per la validita` del suo apporto culturale.

    E non solo perche` rima, ti auguro ora
    Buon Natale.

    Un Sal.uto

    ---
    La critica che manca
    d'imparzialita` e` una
    pseudo-critica.

    [ ]

    Uora uora arrivàu 'u ferribotti
    Contributo di: zio-silen on Wednesday, 06 December 2017 @ 08:21
    Avverto l'esigenza - da siculo stanziale ;-) di rendere chiarimenti all'amico Sal, che ringrazio per l'analisi del testo.

    "Uora uora arrivàu 'u ferribotti" sussurravano, con tono di scherno, nella grande Pianura vedendo avvicinare quella coppola, quei pantaloni di velluto a coste, quella valigia di cartone chiusa con lo spago. Oggi, la frase è obsoleta, ma la valigia di cartone è attualissima. Quindi sì: allegoria.

    "M'aggramignaru 'i pessichi ntall'arbulu" andava vociando mio nonno.
    Da Wikizziunariu. "Aggramignàri: Nun si sapi d'unni veni. Arrubbari, arrubbatina, ammucciuni, pigghiari. Talianu: rubare di nascosto".

    Ho depennato "pecuri e picuraru" - presenti nella prima stesura - per ragioni di musicalità e di rima interna. "Greggi e pastureddu", peraltro, ricorrono nelle poesie del grande poeta e linguista vernacolare Giovanni Meli: "Sparsa di greggi, e d'armenti diversi;/E un pastureddu supra d'un ruccuni/Appujava lu mussu ad un vastuni".
    E poi, anche i poeti all'acqua di rose qualche licenza poetica possono permettersela. O no?

    "Umbra" è termine calabrese (documentato), forse esteso per contiguità territoriale a Messina.

    Quanto a "imporpora", ho evitato l'uso del riflessivo per rimarcare lo stato più che l'atto. Inoltre "s'imporpora" unitamente a "passi" (verso successivo), avrebbe prodotto l'effetto sibilo, inappropriato nel contesto.


    Grazie a tutti e Buon Natale

    ---
    zio-silen

    [ ]

    Uora uora arrivàu 'u ferribotti
    Contributo di: Ganimede on Wednesday, 06 December 2017 @ 12:18
    Io zio-silen, non ti contesto niente perché tanto di siciliano non so nulla tranne “non rrrompere i cabbasisi” o altre carinerie del genere che mi rivolge il solito collega siculo :-) È bello che ti si dica che sei una specie di maestro del genere e che si creino questi piccoli dibattiti e io, seppur distante da queste terminologie per me astruse, penso che leggendo una poesia nel mio dialetto avrei forse la stessa possibilità di valutare la bravura dell’autore su un campo linguistico a me più familiare e siccome amo le poesie in dialetto bresciano dove posso facilmente stupirmi o sorridere di un termine o dire “??? Ma che cavolo significa?” (Perché alcuni sono davvero desueti) voglio qui tralasciare un poco il valore dello scritto in italiano e focalizzarmi sulla tua scelta di omaggiare un elemento cardine della cultura e della tradizione di un luogo quale è il vernacolo e che tutti, zona per zona, dovremmo contribuire a mantenere in vita. --- Nadia Rizzardi ---"Cristo è ateo" Ivan Kramskoj.

    [ ]

    Uora uora arrivàu 'u ferribotti
    Contributo di: Sabina on Thursday, 07 December 2017 @ 01:21
    I varschtea gor nichts

    ---
    Meti

    [ ]

    Uora uora arrivàu 'u ferribotti
    Contributo di: Lorens on Thursday, 07 December 2017 @ 17:21
    ... laddove nel respiro della terra natia tra singolare e
    plurale di personaggi, animali, cose e descrizioni, ecco
    giungere il vernacolo di "zio" con traduzione ed auto-commento
    esplicativo ...

    Complimenti ... e che dire di più?

    Buon Natale
    Ciao
    Lorens

    ---
    Lorens

    [ ]

    Uora uora arrivàu 'u ferribotti
    Contributo di: indio on Thursday, 07 December 2017 @ 17:43
    ...sicuramente rende più la versione sicula.

    spicca anche la tipologia del dialetto "locale" di alcuni termini.

    aggiungerei che esistono anche due linee di pensiero per quanto riguarda i fonemi di alcune parole.
    come nel caso della tua "muddichèddi"

    la "d" palatale

    alcuni preferiscono trascriverla anche aggiungendo la "r" ...altri la "h" o come hai fatto tu lasciando le due "d"
    quindi diventerebbe

    muddrichèddri ...o ... muddhichèddhi

    in pratica per pronunciarla si deve appena capovolgere indietro la lingua e dare un piccolo colpo con la punta sul palato superiore...questa è una consonante tutta nostra direi, e della quale, naturalmente, ne siamo orgogliosi.

    altro esempio è addhabbanna o addrabbanna tradotto: dall'altra parte.


    complimenti
    buone feste a tutti.



    ---
    mitakuye oyasin

    indio

    [ ]

    Uora uora arrivàu 'u ferribotti
    Contributo di: Pale shelter on Friday, 08 December 2017 @ 09:09
    Magistrale nella stesura (in entrambe le lingue) con un
    trionfo di assonanze e rime interne.
    E bella nella sua amarezza, tenuto conto del sottotitolo.
    Ogni poesia ha un suo obiettivo, un suo perché. Credo che
    questa abbia fatto pienamente centro in tutte le sue
    intenzioni.
    Complimenti zio e un saluto.

    Franco

    [ ]

    Uora uora arrivàu 'u ferribotti
    Contributo di: maria bellanti on Friday, 08 December 2017 @ 13:59
    Più che una poesia mi sembrano dei pensieri assemblati
    in cui il gioco è tutto nelle assonanze

    ---
    Vivere è ricominciare sempre(C.Pavese)

    [ ]

    Uora uora arrivàu 'u ferribotti
    Contributo di: Elysa on Friday, 08 December 2017 @ 21:29
    ovviamente la versione in italiano (perchè se no non capisco nulla o quasi) molto molto bella, buone feste Zio e a tutti --- Elysa

    [ ]

    Uora uora arrivàu 'u ferribotti
    Contributo di: minosse on Saturday, 09 December 2017 @ 06:11
    Che dire? il miglior presepe dell'anno, con tutta la piccola e dolce miseria umana. Meravigliose le immagini, dalla prima all'ultima. --- ***mynosse***

    [ ]

    Uora uora arrivàu 'u ferribotti
    Contributo di: Dema on Saturday, 09 December 2017 @ 10:46
    Sottile ed attenta rappresentazione della natività. Auguri a tutti. Dema Paolo De Martini

    [ ]

    Uora uora arrivàu 'u ferribotti
    Contributo di: federicosecondo on Tuesday, 12 December 2017 @ 12:07
    Ho apprezzato la musicalità della versione in siciliano
    che ovviamente non può avere la "traduzione"
    e il contenuto in quest'ultima per altrettanto ovvie ragioni.

    Buon Natale

    ---
    Niente è più facile dello scrivere difficile - KARL POPPER -

    federicosecondo

    [ ]

    Uora uora arrivàu 'u ferribotti
    Contributo di: frame on Wednesday, 13 December 2017 @ 11:58
    E' fresca e scritta bene, nonostante il titolo un po' trito Buon Natale --- Frame

    [ ]

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