club.it
clubpoeti.it
club.it
 Benvenuto su ..::Il Club dei Poeti::.. Friday, 15 December 2017 @ 16:41 
Invia il tuo racconto | Invia la tua poesia | Faq | Contatti
Argomenti  
Home
Poesie (2666/0)
Racconti (1020/0)
Saggi (7/0)

Clubpoeti.it sostiene la coscienza degli animali  

Eventi  
Eventi nel sito

Thursday 22-Jun -
Saturday 30-Dec
  • Premio Jacques Prèvert 2018

  • Friday 23-Jun -
    Tuesday 30-Jan
  • Premio Il Club dei Poeti 2018

  • Wednesday 28-Jun -
    Monday 30-Apr
  • Premio Letterario Marguerite Yourcenar 2018
  • Ultime novità  
    CONTRIBUTI
    1 Contributo nelle ultime 24 ore

    COMMENTI
    nelle ultime 48 ore

  • Spifferi
  • d'amore so [+5]
  • Sai [+2]
  • Essenza [+3]
  • Zen zero
  • è  NATO [+2]
  • Il freddo di fine... [+2]
  • La gara [+3]
  • Maschere
  • Il miraggio in fo... [+2]
  • Come una nuvola

  • LINKS
    nelle ultime 2 settimane

    Nessun nuovo link


     Happy hour, almost   
     Monday, 04 December 2017 @ 10:45
     Leggi il profilo di: A.Sal.One
     Visualizzazioni: 585

    Poesie

    Della mia terra
    di mille lutti forti
    le nere vesti non porti
    bianchi i capelli al capo
    i denti sparsi
    il viso magro.

    Al bistro sei seduta
    instead
    l’ora dello snack
    con le tue amiche
    chit chat.

     



    Happy hour, almost | 24 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Happy hour, almost
    Contributo di: Lorens on Monday, 04 December 2017 @ 11:06
    ... forse è l'immagine di una figura cara che prende corpo
    in un quadro dove i colori ad acquarello costituiti da
    idrato di manganese (bistro), riportano in vita ricordi di
    affetto importanti anziché il tempo in cui con le amiche si
    faceva snack ... (è solo una mia interpretazione)

    Lirica "spot" meno "oh" del solito, con risvolti nostalgici
    in arte malinconica laddove spesso in climi festaioli
    natalizi tornano alla memoria attaccamenti consanguinei e
    "non" connessi all'affettività della propria terra.

    Un abbraccio ... Buon Natale

    ciao
    Lorens



    ---
    Lorens

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: Donato Desiderat on Monday, 04 December 2017 @ 11:24
    Un'immagine, più che un testo, che non prende corpo

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: trimacassi on Monday, 04 December 2017 @ 11:57
    Emerge, secondo me, una figura enigmatica, sicuramente
    siciliana, ma un po' demodè, e un po' invecchiata. Ormai
    trasferitasi all'estero(Australia ?) si comporta fuori dalle
    antiche usanze, e preferisce vivere una vita allegra e senza
    pensieri. E così che l'ho letta, e mi è piaciuta.
    'cutta e ma cavata' come si dice da noi.
    Un abbraccio, Sal

    ---
    trimacassi



    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: maria bellanti on Monday, 04 December 2017 @ 12:48
    Due epoche a confronto: una del passato ,potrebbe essere un quadro appeso alla parete, di un locale gestito da un siciliano e l'altra di una ragazza dei nostri giorni

    Forse nella lontana Australia c'è un attaccamento maggiore a tradizioni e costumi che ormai sono scomparsi anche tra gli anziani di oggi.

    Buon Natale!

    ---
    Vivere è ricominciare sempre(C.Pavese)

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: Carmen on Monday, 04 December 2017 @ 14:07
    Non mi è piaciuta nemmeno un po'.
    Era meglio se componevi in siculo un dialogo sanguigno tra Alfio e compare Turiddu a causa di quella tro.. di Lola.

    Ma dove vivi ormai non sei piú né carne né pesce.



    ---
    Tutto ciò che è assoluto appartiene alla patologia.

    Friedrich Nietzsche

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: gianna.curto on Monday, 04 December 2017 @ 14:13
    Happy hour, ha imparato anche lei , pur siciliana con i capelli bianchi ,a vivere nel presente. Credo sia una buona cosa adattarsi ai tempi Un abbraccio ed auguri di Buon Natale a te e famiglia ----*** --- Gianna

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: zio-silen on Monday, 04 December 2017 @ 15:12
    I versi affettivi spesso raccontano dello strato superficiale dei sentimenti. Quelli avvinti alle viscere, all'intimo più profondo non vogliono saperne di emergere, proporsi all'ascolto, alla visione. Non è questo il caso: Sal, con la consueta maestria riesce a condurci oltre la soglia che separa l'inconscio dalla consapevolezza. Ci rende partecipi con la forza poetica di poche essenziali parole.
    Naturale, per il nostro autore, l'incedere bilingue, per noi meno. Comprendo però come il voler sostituire "instead", "snack", "chit chat" con "invece" " spuntino" e "perdute in chiacchiere" non assicuri analoga resa poetica.

    Quanto a "bistro" si tratta di un sicilianismo o di un semplice refuso sul termine "bistrò"?

    Stelle e un saluto

    ---
    zio-silen

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: Lindy on Monday, 04 December 2017 @ 17:10
    usi e cordogli dei paesi suoi ... salva l'ironia. --- «Per la poesia, nel vuoto totale, l’unica commozione che traspare è quella cerebrale.»

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: spiarmy on Monday, 04 December 2017 @ 19:37
    Prima parte buona. Non credo ti riferisca agli acquerelli che dice Lorens. Credo si tratti di bistrò, osteria, bar....
    Anziane al bar in happy hour.
    Ciao.

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: joshua on Monday, 04 December 2017 @ 21:33
    Bistro è angloamericaustralizzazione del localino tipico di Parigi (come altre parole inglesi terminanti in O quali piano, solo, inferno, soprano), dunque nessuna stranezza o sbaglio. Quello che fa strano, dal mio punto di vista di parlante angloamericano è l’instead, che proprio non mi sta in good stead, cioè mi appare estraneo (sintatticamente, dico) al contesto. E poi, dai, i denti sparsi, anche a voler figurarsi un’allegoria della Morte, non ci stanno proprio (i denti italiani possono essere radi, cariati, storti, acuminati, bianchi gialli verdi rossi nerastri, ma sparsi - p.p. aggettivale di spargere, voglio dire - …solo nel mito di Cadmo e su stretta indicazione di Athena li si può incontrare scattered o sowed o perfino spread. Insomma, mi sembra un testo da rispargere o riseminare meglio su questo come sull’altro emisfero.
    j

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: cordaccia on Tuesday, 05 December 2017 @ 00:28
    in poesia, sdrammatizzare
    quando non c'è nulla da
    sdrammatizzare equivale a
    ruffianesimo. Anzi a volte
    sarebbe meglio
    "drammatizzare".
    Detto ciò, la comare seca
    ciacola dappertutto ciò.
    Mi sembra una semplice
    macchietta, niente più.
    E poi preferisco la ballata
    in fa diesis minore.

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: Sabina on Tuesday, 05 December 2017 @ 00:48
    felice pensiero

    ---
    Meti

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: tendre on Tuesday, 05 December 2017 @ 12:11
    Sal,
    nella prima parte esprimi la tua terra coi suoi lutti, la
    sua miseria.
    Nella seconda la modernità: un locale dall'altra parte
    del mondo, l'happy hour, una donna che chatta.
    Quella donna è figlia di una Sicilia lontana da cui
    proviene ma da cui scappa senza più portarne il peso.
    E' in questo parallelismo tra passato e presente che si
    riconosce la poesia.

    Cari saluti,

    ---
    tendre

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: Ganimede on Tuesday, 05 December 2017 @ 13:16
    Fai un paragone tra una figura femminile della terra delle arance e una
    figura femminile della terra madre degli Ugg? :-)
    Ho pensato a questo anche perché tu dici “la mia” terra e non la “nostra
    terra” (o forse dici “mia” perché vuoi che una terra sia solo di chi, pur
    partendo, non ne abbandona mai l’anima).
    Ma in verità mi piace di più il punto di vista di trimacassi perché solleva un
    tema profondo e interessante che parla di come la terra cambia la natura
    dell’uomo ed è spesso più forte della cultura delle tradizioni e perfino della
    genetica (non dimenticando mai che cultura e tradizioni non sono dei valori
    assoluti ma si formano nondimeno sotto la fortissima influenza delle
    condizioni territoriali e climatiche di un luogo, ma questo manca spesso
    l’intelligenza per capirlo).
    Anche se non mi fanno impazzire modalità e scelta delle immagini (però mi
    piace il tono lapidario della seconda strofa), c’è una cosa che mi cattura in
    questa poesia ed è il punto di osservazione della scena, fuori campo.
    L’autore che si fa baricentro tra due mondi, dove al sottofondo leggero delle
    chiacchiere distratte da bistrot (dài, ne aggiungo una pure io, alla francese),
    si contrappone le pesantezza di un vivere d’altra matrice, insita nel
    predominio dei caratteri ancestrali che permeano l’essere umano. Il tutto
    crea un equilibrio in cui emerge intatta la malinconia che a mio avviso hai
    voluto trasmettere.

    ---
    Nadia Rizzardi
    ---"Cristo è ateo" Ivan Kramskoj.

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: Titta on Wednesday, 06 December 2017 @ 12:02
    Poesia del contrasto. E ci sta fortemente il dubbio che davvero la terra in cui viviamo influenzi il nostro modo di essere fino alle viscere. Col tuo linguaggio concreto e lineare, Sal hai dato davvero colore a questa tesi ! Forte e diretto il mio Yes e tanti auguri di buone feste a te e alla tua famiglia. --- Titta

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: Serenella on Wednesday, 06 December 2017 @ 23:25
    E' un confronto, caro Sal, doloroso direi, che fa sì che emerga la nostalgia.
    Quando il cuore non copre gli occhi vedono il reale.
    Ma dobbiamo renderci conto che è il tempo che passa che rende tutto differente, tutto cambia e non si può tornare indietro.

    Intervengo su questa pagina, che mi dà la possibilità di salutarti, augurarti Buon Natale e mandarti un grande abbraccio perché non ho più la mail consueta.
    Ciao.
    Serenella

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: indio on Thursday, 07 December 2017 @ 17:48
    una immagine
    un'epoca
    un quadro

    la seconda parte la gradisco meno.

    ---
    mitakuye oyasin

    indio

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: Pale shelter on Friday, 08 December 2017 @ 08:48
    Credo che il primo verso sia fondamentale. Quel
    possessivo riferito alla terra, la "mia" terra, sgombra
    il campo dagli equivoci riguardo l'appartenenza e
    introduce al meglio l'amarezza contenuta in questi versi.
    Sulla seconda strofa, Sal, io - ripeto, io - avrei
    giocato ancora di più sull'inglese in contrapposizione
    alla "mia terra"; l'instead da solo le fa perdere un po'
    di ritmo e di ironia, per me la strofa dovrebbe suonare
    come una filastrocca. Ad esempio avrebbe
    potuto essere:


    "You sat, instead
    l'ora dello snack
    you and your friends
    chit chat
    al bistro."

    (Il bistro al verso finale mi suona lapidario come la
    sentenza che vuoi dare tu).

    Ho fatto un esempio e mi scuso, non lo faccio mai o
    quasi, bisogna essere nella testa di chi scrive per
    capire le ragioni di ogni sfumatura.

    Globalmente ho apprezzato molto come hai usato le due
    strofe, per la contrapposizione appunto, ed è stato molto
    interessante per me leggere e pensarci.

    Un salutone.

    Franco

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: minosse on Saturday, 09 December 2017 @ 06:36
    favolosa pennellata, ma perchè così minimal? Io volevo sapere come andava a finire..... --- ***mynosse***

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: iTer on Saturday, 09 December 2017 @ 17:09
    Sempre molto scenografico, e incisivo. Bravo! --- iTer

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: Bosio on Sunday, 10 December 2017 @ 20:45
    Poche parole una grande immagine,piaciuta.

    Bosio

    "La terra continua a vivere nonostante l'uomo".

    ---
    Bosio

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: A.Sal.One on Tuesday, 12 December 2017 @ 07:51

    "Happy hour, almost" chiude il
    ciclo poetico di quest'anno.

    Gli altri titoli che ho presentato
    sono: "Australia Dai", "La Pazza Corsa",
    "Poetista" e "Down Under".

    Gia` dai titoli si capisce che il
    tema trattato e` "Io e l'Australia";
    ovviamente lo scopo e` tanto enorme
    che solo cinque contributi non sono
    abbastanza a trattarlo con sufficienza.

    Ma lo spazio a nostra disposizione e`
    quello che e` e le cose sono andate cosi`:
    per chi mi ha seguito, ancora una volta
    grazie per la vostra attenzione e spero
    che le poesie siano state di vostro
    gradimento.

    Ringrazio tutti coloro che commentano
    (anche coloro che lo fanno per la loro
    stessa soddisfazione personale di "dirmene
    quattro") ed auguro a tutti Buon Natale
    e Buon Anno Nuovo. Un augurio particolare
    di Buone Feste a Serenella che e` venuta a
    cercarmi apposta (Buon Natale a te e famiglia).

    In merito alla poesia in Vetrina, ci sono
    ancora delle cose che si possono dire a merito
    e le lascio per chi ci vuol pensare e magari
    commentera` in futuro.

    Bene, BUON NATALE E FELICE ANNO a tutti voi.

    Un Sal.uto

    ---
    La critica che manca
    d'imparzialita` e` una
    pseudo-critica.

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: federicosecondo on Tuesday, 12 December 2017 @ 12:02
    Vedo un probabile riferimento/parallelismo tra la terra, tua terra di origine, e la madre.

    La prima parte comunque molto sentita anche per me.


    Buon Natale a te e a tutti.


    ---
    Niente è più facile dello scrivere difficile - KARL POPPER -

    federicosecondo

    [ ]

    Happy hour, almost
    Contributo di: frame on Wednesday, 13 December 2017 @ 12:29
    Sì, alla prima parte, ni, alla seconda. Però lo ammetto conosco poco l'inglese e ancora meno lo slang dei canguri --- Frame

    [ ]

    Opzioni  
  • Invia il Contributo a un amico
  • Contributo in Formato Stampa

  •  Copyright © 1999-2017 ..::Il Club dei Poeti::..
     Associazione Culturale Il Club degli autori Partita Iva e Codice Fiscale 11888170153
    Tutti i marchi e copyrights su questa pagina appartengono ai rispettivi proprietari.