Liu Xia - La sedia vuota - per Liu Xiaobo

Wednesday, 11 October 2017 @ 11:00

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Liu Xia – la sedia vuota per Liu Xiaobo
Liu Xia, poetessa, pittrice e fotografa è la moglie di Liu Xiaobo, il dissidente cinese
morto il 13 luglio scorso, promotore del manifesto Charta08, che proponeva per la Cina cose che
per noi sono un’ovvietà:
la separazione dei poteri, l’indipendenza della magistratura e il rispetto dei diritti umani.
Empty Chairs (Sedie vuote), una raccolta bilingue pubblicata da Graywolf Press (Minneapolis)
nel 2015. Contiene poesie dal 1983 al 2013 di Liu Xia.
La sedia vuota è quella riservata a Liu Xiaobo per la cerimonia dell’assegnazione del premio Nobel
per la pace nel 2010, e che è rimasta vuota, occupata solo da una fotografia, per la sua detenzione
in Cina.
Quello che mi colpisce di più in queste poesie è il fatto che sono collocate alla stessa altezza della
vita. Come per tutti i poeti autentici c’è una corrispondenza biunivoca tra vita e poesia.
“Hai l’affetto di una moglie”
“Hai perso tutto della vita quotidiana”
Versi semplici di una moglie che diventano di una classicità tragica, perché è davvero così,
dalla loro vita è sparita davvero la quotidianità.
“La donna che ha perso il marito ogni notte perde il proprio latte”
“Mi lasci libera fino alla morte di scrivere queste poesie
che vanno senza voce dove non c’è nessuno”.
E’ davvero così, la loro solitudine è totale, e viene vissuta giorno dopo giorno.
Dopo l’assegnazione del Nobel al marito, anche Liu Xia ha subito una detenzione domiciliare,
anche se formalmente non è mai stata accusata di nulla. Nel 2012 le Nazioni Unite hanno chiesto la
sua liberazione, perché la sua detenzione violava i diritti fondamentali dell’uomo. Adesso è
formalmente libera, ma non è mai chiaro quello che succede davvero in Cina, la cui costituzione
peraltro prevede la libertà di parola, di stampa e la libera possibilità di riunirsi e manifestare.
Riporto nella mia traduzione quattro poesie della raccolta e l’ultima lettera di Liu Xiaobo, è inviata
a un amico indicato come G, e nella quale parla della moglie, e del suo lavoro.
Nella lettera Liu Xiaobo chiama la moglie affettuosamente “Gamberetto secco”, (che io traduco
solo con “Gamberetto”) è un gioco di parole, perché gamberetto 虾, è un omofono del suo nome Xia (霞).


Sedia vuota
Sedia vuota, sedia vuota
ci sono troppe sedie vuote
da vivere oltre altri confini.
Van Gogh ha colto nel centro
dipingendo una sedia vuota così seducente
e, io mestamente vi siedo
tentando di dondolare le gambe.
Fluisce un respiro attorcigliato,
circonda questa sedia, ci lascia ghiacciati.
Tu cerchi un movimento, che non può agire
ma Van Gogh ci colpisce con un tratto di pennello.
Lasciarsi, dividersi, separarsi
questa notte non c’è nessun funerale
Van Gogh guarda dritto nel mio sguardo
lasciate che i miei occhi si arrendano
come si cuoce una ceramica
seduta tra le fiamme dei girasoli.
8 agosto 1999
空椅子
空椅子空椅子 如此之多的空椅子 在世界各处 梵高画中的空椅子格外诱人
我悄然坐上去 试图摇晃一下双腿 椅子里渗出的气息
冻僵了它们 一动也不能动
梵高挥舞着手中的画笔 离开离开离开 今夜没有葬礼
梵高直直逼视我的目光 让我垂下眼帘 如一只有待烧制的陶器 坐在向日葵的烈焰之中
1999.8.8


Sto qui seduta

Sto qui seduta.
Ho tutto il tempo che voglio per vedere la luce trasformarsi in ombra
ascolto con attenzione quello che mi dice l’ultimo raggio di sole
mentre emette i suoi gemiti
in attesa della prima goccia di lacrime
che busserà sul vetro della finestra aperta.
Ogni parola ne attende un’altra
che non incontrerà mai.
Una goccia di pioggia
fa di cielo e terra un’unica cosa
chilometri di tempo immobile ancora da percorrere
e lo spirito della pioggia
cade dolcemente.

giugno 1995


我坐在这里

我坐在这里
看天色由明到暗
倾听最后一缕阳光
发出的呻吟
等待第一滴泪
敲响敞开的窗户玻璃
一个词等待另一个词
永不相遇
一滴雨
使天地浑然一体
在静止的时间里
雨的灵魂
悄悄地降临
1995.6

Vele nere
Quest’uomo dalla faccia rossa cattura il tuo pesce preferito
un pesce nero che conosce tutte le tue preoccupazioni
I tuoi denti battono come avessero un desiderio, un colpo di tosse,
la testa si abbassa frustrata
usi la mano per accarezzare gentilmente il mare
nel luogo dove la tua mano volteggia emergono innumerevoli pesci,
sì, un’enormità di pesci
e anche la tentazione di salire su una vela nella notte ed entrare nell’oceano
dimenticare di esistere in questa notte dimenticata dove si perde ogni direzione.
Tu ti avvicini a quell’uomo per la nostalgia che trasporti
finché i tuoi capelli diventeranno un mare colore dell’erba fluttuante
e, tu calmo respirerai la rabbia dalle sigarette verdi.
Il giorno dopo, quando i petardi cominceranno con i loro suoni
quando si muoverà il battello dalle vele nere verso il tempo
tu diventerai solo un occhio, un colpo di vento, una nuvola.
La donna che ha perso il marito ogni notte perde il proprio latte
tu ripetutamente appari in sogno a quei bambini che non hanno latte
cerchi di persuadere i loro padri che ci saranno giorni felici nel mare
quei bambini cresceranno con la voce strozzata in gola.
Cosa ricorderanno? Cosa non diranno?
Declinerà lontano, lontano la mia onda vitale di donna
in quest’oceano verde che mi segue e mi scuote.
dicembre 1985


黑帆船
那个红脸汉子捕走了你最喜欢的一条鱼 一条黑色的鱼懂得你心事的鱼 你心欲裂把牙咬得咯
咯响垂头丧气 你用手抚摸一下海面 手掠过的地方出现了无数条鱼无数条鱼 诱惑那红脸汉子
升起船帆连夜出海 忘记这是在夜晚忘记会迷失方向
你悄悄地把那汉子拉近怀里 一直到他的头发成为海草绿色的飘荡 你平息了怒气点支烟青烟
缕缕 第二天,当鞭炮响起来 为满黑帆的船开道的时候 你变成了一只眼睛一朵云一阵风
那失去汉子的女人奶水一夜间消失了 你反复托梦给那没奶吃的孩子 说他的父亲在海里日子
过得很快活很快活 那孩子长成了汉子整日一声不吭 他什么都记得什么都不说
那女人生命的潮水远远退下去了 那丛绿色的海草随浪摇动
1985.12

A Xiaobo

Tu parli, spieghi, rimproveri, dici la verità
Tu parli ogni giorno, parli ogni notte per farli svegliare e parlare
Tu parli, parli, accidenti se parli!
Sei chiuso in una stanza ma la tua voce si spande ovunque, fuori
dove i morti di vent’anni fa ritornano
vanno e vengono, avanti e indietro, come un tempo.
ormai ti mancano tutte le cose, sei diventato l’anima viva dei morti
hai perso tutto della vita quotidiana, so che il tuo solo rifugio è nel grido delle anime dei morti
dove non c’è risposta, dove non c’è nessuno.
Tu parli, tu spieghi, dici la verità
ogni giorno parli, ogni notte chiarisci le cose
per risvegliare le coscienze, sembri vicino e parli
accidenti se parli!
E la tua voce vigorosa si libera dalla tua prigione e si scaglia fuori
la vecchia ferita di vent’anni fa, sanguina ancora un rosso vivo come la vita.
Ti rallegrano ancora tante cose
ancora di più, l’affetto che dai si rifugia nelle anime compagne dei morti.
Tu sei con loro, hai promesso di cercare con loro la cruda verità
lungo la tua strada non c’è nessuno, nessuna luce.
E tu parli ci spieghi dici la verità
tu parli ogni giorno, parli ogni notte per farli svegliare e parlare
Accidenti se parli!
Sei chiuso in una stanza ma la tua voce si spande ovunque fuori
La voce delle pistole di vent’anni fa hanno deciso la tua vita
per tutta la vita sari vivo nella morte.
Hai l’affetto di una moglie
credo ti possa inorgoglire, condivide con te parte del tempo tenebroso e corrotto.
Mi lasci libera fino alla morte di scrivere queste poesie
che vanno senza voce dove non c’è nessuno.

settembre 2009
给晓波
你说话你说话你说实话 你白天说夜晚说只要醒着就说 你说呀说
你在封闭的房间里你的声音冲到外面扩散 二十年前的那场死亡重又回来 来了又去如同时
间 你缺少了很多东西但亡灵们与你同在 你没有了日常生活加入亡灵们的呼喊 没有回答没>有

你说话你说话你说实话 你白天说夜晚说只要醒着就说 你说呀说 你在封闭的房间里你的声音冲到外面扩散

二十年前的那个伤口还在流血 鲜红鲜红如同生命 你喜欢很多东西但更爱与亡灵们为伴 你
对他们承诺与他们一起寻找真相 路上没有灯光没有
你说话你说话你说实话 你白天说夜晚说只要醒着就说 你说呀说 你在封闭的房间里你的声音
冲到外面扩散 二十年前的枪声决定了你的生命 永远活在死亡里 你爱你的妻子但更骄傲她
与你共度的黑暗时间 你让她随心所欲更坚持让她死后继续给你写诗 那些诗行没有声音没有
2009.9.4


L’ultima lettera manoscritta di Liu Xiaobo

Tutta questa ammirazione non mi fa dimenticare il veleno:
In penombra, alla luce fioca della lampada mi regalò il mio primo computer, un Pentium 586 credo.
Quella casa semplice con le sue crepe era sempre affollata dai nostri sguardi d’amore.
Tu conosci sicuramente la mia poesia che parla di un gamberetto (mia moglie)
In quei pochi versi racconto di come irragionevolmente si lasci bollire per me e,
mi lasci solo 360 secondi di tempo interiore per descrivere per lei tutto il mondo.
Ora la lampada da tavolo è scura e il mio alloggio squallido si deteriora, la pelle della tavola da the
si sgretola e sembra fuggire. Rimangono i duri e imperiosi ordini del “Gamberetto”, di mescolare le
stelle con le pietre in una reciproca trasformazione senza soluzione di continuità.
Ed ecco che questa ammirazione è diventata il destino della mia vita, la polare che mi guida nella
vastità nevosa contro l’istinto di ibernazione.
Un uccello, poi un altro attraversano la mia visione, quando afferrano la capacità estetica di chi sa
superare le apparenze, non la lasciano finché rimarrà in lei una goccia di forza vitale.
Una forza di serena pazzia che sappia confrontare le diverse sofferenze.
Come queste tragiche e misere bambole, dal torace aperto al fumo delle sigarette disperse.
Come pazze velata di nero, ispirate dalla vedova che testimoniò la resurrezione di Gesù, o dalla
strega di Macbeth?.
No, no, da nessuna delle due.
Questo è lo spazio aperto, selvaggio e solitario della consapevolezza creative del “Gamberetto”.
Un giglio bianco di polvere nell’orizzonte cupo dedicato alle anime dei morti.
Tragicamente comprendo che questo suo lavoro non verrà mai completato. Quello che rimpiango di
più in questi giorni è non aver mai potuto organizzare un’esposizione dei suoi lavori:
“Poesia, pittura e fotografia” nel loro intreccio di bianco e di nero.
L’amore come un ghiaccio acuto, un amore lontano e nero.
Forse queste mie sono lodi a basso prezzo, forse una blasfemia?
Per favore G. dimenticale e perdona.
G.: trascino ancora alcuni giorni per cercare di completare i compiti che mi hai proposto.
2017.7.5


我的讚美也許是難以饒恕的毒藥:
昏暗的台燈,你送給我的第一台破舊的電腦,也許是奔騰586。
那間簡陋的屋,讓我們常常讓愛的凝視太過擁擠,
你一定讀過我那首描述蝦米(我妻)蠻橫的短詩,她去為我煮粥,要求在360秒內寫出世界
上最崩潰的讚美詩。
昏暗的台燈,簡陋的小屋,已經脱皮的茶几,與蝦米蠻橫的命令,融合得如同石頭和星星
第一次相遇時的驚詫,天衣無縫的相交。
從此以後,讚美成了我一生的宿命,或者北極熊享受茫茫白雪中冬眠的本能。
一隻鳥又一隻鳥穿過我的目光,抓住一個人的審美後,就將終生在他的生命裏穿行,蝦米
的詩出自冰與黑的交匯,如同她的攝影拍下了詩的黑與白。瘋狂與面對苦難的平靜,慘烈
的小娃們在胸膛的敞開中向煙幕放散,披着黑紗的木頭人也許來自見證耶穌復活的寡婦,
或《麥克白》中的女巫。不,不,都不是,那是蝦米筆下獨一無二的曠野孤枝,是灰暗的
地平線中一朵染滿沙塵的白百合,──獻給亡靈。
蝦米的畫從第一幅完成,就成了永遠不會完成的命運悲愴。最遺憾的是至今,我仍然未能
為蝦米為辦一次《詩•畫•攝影──黑與白的糾纏》的聯展。
冰一樣激烈的愛,黑一樣遙遠的愛,或許,我庸俗而廉價的讚美,才是對這份(在)詩意
、畫風和影像的褻瀆,請G原諒。
G:拖了若干天,才有氣力完成你的作業。
2017.7.5

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