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     Thursday, 28 September 2017 @ 10:30
     Leggi il profilo di: A.Sal.One
     Visualizzazioni: 518

    Poesie



      In lontananza pecore
      
      smisurati spazi piatti,
      una linea l’orizzonte.
      
      Sparsi gli eucalipti
      di una corsa in autobus,
      a destra una sorpresa:
      
      vacche.
      

     



    Down Under | 22 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Down Under
    Contributo di: Donato Desiderat on Thursday, 28 September 2017 @ 11:37
    Decisamente agreste

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: tendre on Thursday, 28 September 2017 @ 11:43
    Carinissima. Giocata sul filo dell'ironia e con sorpresa
    finale!

    Molto gradita.

    Ciao Sal,

    ---
    tendre

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: trimacassi on Thursday, 28 September 2017 @ 11:55
    Dov'è... dov'è ? ecco che arriva la sorpresa, non ci vuole
    molto, e son le VACCHE, come quando la sera al Carosello
    apparivano le...pecore, qualcuno se ne ricorda ?
    Paesaggio, penso, tipicamente australiano, fuori città, che
    può suscitare interesse solo sotto la mano duttile, di un
    siculo trapiantato :Un.Salvatore.Unico
    Ciao, Sal, sempre simpatico.

    ---
    trimacassi



    [ ]

    Down Under
    Contributo di: zio-silen on Thursday, 28 September 2017 @ 15:02
    Ad una prima lettura, mi vien da pensare che le Down Under ti stiano strette nonostante gli "smisurati spazi piatti".

    La chiusa spiazzante mi ricorda le "poesie catartiche" di Oreglio... e finanche le poesie dell' "Oh!".



    Stelle e un saluto

    ---
    zio-silen

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: Elysa on Thursday, 28 September 2017 @ 15:23
    ...io non riuscirei a vivere senza la vista delle mie colline...vi leggo, come Zio, la mancanza di casa, molto bella --- Elysa

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: jane on Thursday, 28 September 2017 @ 15:28
    Tutta vita!

    https://www.youtube.com/watch?v=44lf0k8orWU


    ---
    ALIBIRE non è un errore ma un nuovo verbo o licenza poetica per dire:
    - creare un alibi.
    Non lasciamo la poesia nei limitati spazi della prof!

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: epitteto on Thursday, 28 September 2017 @ 15:34
    Australia, sesto Paese al mondo per estensione, terra di figli lontani.
    In gran parte desertica.
    Luogo di frontiera, una specie di Far West nell'immaginario collettivo ancora tutto da < colonizzare >.
    Lande desolate: sufficienti a creare un'atmosfera, meno una poesia.
    Epitteto

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: maria bellanti on Thursday, 28 September 2017 @ 16:11
    Apparentemente è agreste, giocata sull'ironia e appunto per questo
    io la leggo come una metafora del nostro tempo.
    Le vacche da una parte si nutrono di buona erba , le pecore brucano l'erba che trovano.

    Molto piaciuta. Ciao e stelle

    ---
    Vivere è ricominciare sempre(C.Pavese)

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: Carmen on Thursday, 28 September 2017 @ 16:47
    Suggestiva e severa.
    Che paesaggio è?

    ---
    Il sesso maschile è ciò che c'è di più leggero al mondo: un semplice pensiero lo solleva.

    Frédéric Dard

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: indio on Thursday, 28 September 2017 @ 16:48
    ...il primo impatto è agreste. indubbiamente.


    ma ci hai abituati a "doverti" leggere sempre tra le righe, e tra queste c'è sempre ...la sorpresa.
    bene
    la scelta del termine "vacca" mi incuriosisce e trovo lì tutto il significato di questa tua poesia
    la scelta non deve essere casuale
    avresti potuto dire benissimo mucche "cow"
    sarebbe stato lo stesso dal punto di vista ...agreste...
    ma così non dev'essere. Tu scegli vacche!

    e con vacche, slapper (o slut) intendi molto più di mucche a mio modesto parere.
    e se così fosse anche il titolo assumerebbe un altro "tono"

    sarebbe interessante vedere quale sostantivo hai usato nella versione inglese.

    belli i versi:

    Sparsi gli eucalipti
    di una corsa in autobus,


    per me sei e rimani il migliore.

    un caro saluto.







    ---
    mitakuye oyasin

    indio

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: Dema on Thursday, 28 September 2017 @ 19:20
    Fantastico A.sal.One poche righe che descrivono un continente intero. Dema Paolo De Martini

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: scoriaindustrial on Friday, 29 September 2017 @ 20:24
    Carina Sal,
    non esagererei dicendo che definisce in toto il continente, come ho letto sopra, Down Under è proprio un modo utilizzato per definire l'Australia, (a volte insieme alla Nuova Zelanda) essendo sotto sotto l'emisfero meridionale, però può esprimere bene dei punti di vista senza troppe alternative o "sorprese", le leggerissime sfumature della realtà! Non penso, magari mi smentirai, che ci sia del doppio senso pseudo-sessuale (vacche-sluts/cow-mucche), anche perché perderebbe molto.

    ---
    "Scopavamo l'amore nella stanza e la polvere ci respirava fino a soffocare" - scoriandustrial -

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: Ganimede on Friday, 29 September 2017 @ 21:02
    Caro Sal, trovo carinissima questa tua e poi, immaginerai facilmente quanto mi piaccia leggere di luoghi lontani... L'ironia, la vedo marcatamente nella mia personale interpretazione (che spero corretta in modo da scongiurare raccapricci etici d'altro genere ma, come propone scoria, non ti ci vedo proprio a scadere nella squallida volgarità di simili doppi sensi) : il territorio è così monotono (beh dài, diciamo fascinosamente monotono... un po' come le vallate islandesi, le pianure asiatiche, ecc..) che, se ogni tanto, al posto delle solite greggi di pecore, per cambiare, incontri una mandria di vacche è già un evento straordinario. Ecco, qui sì vedrei l'ottimizzazione di un "non poterne più di eucalipti e pianure" elevato a fertile sarcasmo. Ciao :-) --- Nadia Rizzardi ---"Cristo è ateo" Ivan Kramskoj.

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: Anais on Saturday, 30 September 2017 @ 08:25
    Anche per me bella, davvero.
    Scritta bene, ben calibrata in ogni parte
    (ho solo un piccolo dubbio sull'utilità del verso
    "una linea l'orizzonte" forse comprimerlo? o sopprimerlo?

    Quel "vacche" finale è strepitoso, no mucche proprio no,
    non ci stava.
    ciao.

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: Pale shelter on Saturday, 30 September 2017 @ 08:33
    La dimostrazione di come gli spazi, le pause, il non detto,
    la scelta ponderata e meticolosa di ogni parola, ne
    moltiplichino a dismisura la forza, l'espressività, ben al
    di là di un'apparente semplicità. Un gioiellino, Sal.

    Un salutone.

    Franco

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: Paolo_C on Saturday, 30 September 2017 @ 18:40
    Mi affascina l'essenzialità dello stile e del contenuto.

    Originale.

    Ciao

    ---
    Paolo C.

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: PattiS. on Saturday, 30 September 2017 @ 18:46
    le parole hanno anche un retrogusto (a volte pure di merda). Io sono figlia di una
    femminista e quando leggo vacca mi metto sempre un po' in allarme. Poi, se i polli
    ridono, va anche bene.

    ---
    Al personaggio resta l'avventura e resta da dire "ha cominciato a nevicare, capo" R. Bolano

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: joshua on Sunday, 01 October 2017 @ 12:44
    Sì, certo, le vacche non sono proprio specie australiana autoctona come l’ornitorinco (che sorpresa se ne vedessi una processione di becchi mentre procedo per la SS 131 da Sassari a Cagliari!)), ma le Galloway aceratere laggiù ci stanno dallo scorso secolo, per cui mi chiedo: what’s weird? E poi in effetti anche la merino non è che sia proprio locale come lo è l’eucalipto, eppure io ci ho un eucalipto in giardino e non me ne meraviglio come se ci vedessi un baobab. No, niente in queste sette righe mi conquista o affascina, anzi mi sembra una composizione piuttosto piatta, se non proprio banale (a parte l’ambiguità delle vacche sul piano stradale, che, proprio per la sua ambiguità, anziché stupire o meravigliare, potrebbe solo sconcertare, o sconfortare, se davvero ad altro volesse, come non spero, alludere o accennare).
    j

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: Titta on Sunday, 01 October 2017 @ 19:29
    Caro Sal mi piace molto questo tuo scatto
    così nitido dal finestrino di un autobus. Io
    non vedro' mai l' Australia ma per un attimo
    lo stupore per questi spazi infiniti e
    sorprendenti mi ha colta !

    ---
    Titta

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: A.Sal.One on Monday, 02 October 2017 @ 06:05

    L'interpetazione di Nadia (Ganimede)
    e` quella corretta, poiche` si avvicina
    a cio` che allegoricamente ho cercato
    di esprimere in unica metafora.

    Si parla pertanto di animali e di alberi
    sparsi per "smisurati spazi piatti"
    in un susseguirsi monotono, che puo` durare
    per ore e ore quando si viaggia "interstate"
    e spesso anche "intrastate".

    In fondo la "sorpresa" non e` veramente
    una sorpresa ed e` proprio qui che risiede
    l'ironia che avete avvertito: una sorpresa
    che si ripete ad intervalli.

    Tranquilli dunque niente doppi sensi nel
    termine messo in questione. Quello
    che la poesia vuole esprimere e` solo quel
    senso di monotonia su cui ci si potrebbe
    dilungare.

    La scelta del titolo deve essere interpretata
    come per dire "In Australia" oppure
    "Somewhere in Australia" per definire certi
    tipi di "landscape" e non tutto il continente
    che e` molto piu` bello di cosi`, nella sua
    meravigliosa gigantesca diversita`.

    A dirvi il vero mi sono meravigliato di certi
    commenti e spero non l'abbiate fatto in malafede,
    anche se, a rileggerli, forse qualcuno ha esagerato
    nell'esprimersi, ma cio` rimane alla sua coscienza.

    Io sono qui per fare poesia ed esorto chiunque
    a fare la sua; cerco di evitare le polemiche perche`
    alla fine non risolvono niente, creano solo dissidi
    e rancori e moltiplicano i malintesi a
    detrimento della poesia e dei rapporti fra i poeti.

    Ognuno ha diritto di partecipare, spero, nel rispetto
    della buona creanza, nel rispetto delle regole del Club
    e nel rispetto reciproco. Con la buona volonta` ci si
    puo` riuscire, senza di essa credo sara` molto difficile.

    Voglio ringraziare in particolare:

    Maria Bellanti che ha
    intuito che poteva trattarsi di unica metafora.

    Ganimede per l'attenta lettura e il commento quasi
    esaustivo.

    Anais per i suggerimenti costruttivi.

    Pale Shelter perche` mi ha dato speranza per questo
    stile di poesia.

    Vi auguro di trovarvi sempre in ottima vena poetica.

    un Sal.uto



    ---
    a' scutulastu
    'a tuvagghia?

    [ ]

    Down Under
    Contributo di: Cattina on Monday, 09 October 2017 @ 02:12
    ricordi d estate. --- "Afflitta da un complesso di parita'. Non si sente inferiore a nessuno."

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    Contributo di: percefal on Thursday, 12 October 2017 @ 18:05
    Bene quanto esposto. Il tradimento della madre lingua o lingua madre che reclama le proprie genealità. --- «La figura del mio caos ha dimensione alcuna, punto.».

    [ ]

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