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     Eros   
     Monday, 18 September 2017 @ 10:30
     Leggi il profilo di: jane
     Visualizzazioni: 518

    Poesie

    ---


    E dopo avere tanto amato
    racchiudere tutto in un fagotto
    no!
    Perchè l'amore è un'essenza
    che si sparge e resta ovunque.

    Nell'angolo del salotto, di sopra
    di sotto.

    Chiamalo pure nostalgia questo
    amore che resta,
    sparso fuori e dentro a rovina
    dei miei giorni.

    La sua quintessenza sospesa
    domanda sempre
    se può mancare l' assenza.

    ---

    Per ogni amore vissuto, per ogni uomo incontrato
    nell'attimo della maggiore
    vicinanza sempre lo stesso volto ho veduto,
    Eros mioddio!!

    Eros si rivela unico

    si serve dei corpi degli amanti e dei loro sguardi uniti
    ritmicamente at- tratti e poi li lascia galleggiare vuoti
    forse spauriti, ma impetuoso poi ritorna a bussare.

    Amore come eros- oso- tratteggiare , come una profezia
    che si proclama forte come il fuoco l' acqua e il vento
    che travolge tutto e lo porta via.

    Tentare di resistere è alibire e trasformarsi in
    una dispettosa
    Moby Dick verso il Capitano.

     



    Eros | 22 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Eros
    Contributo di: A.Sal.One on Monday, 18 September 2017 @ 11:58

    Rimango alibito:

    Moby Dick era femmina?

    ---
    a' scutulasti
    'a tuvagghia?

    [ ]

    Eros
    Contributo di: jane on Monday, 18 September 2017 @ 12:15
    MobyDick nel mio immaginario è una balena femmina.
    ma anche per il Banco lo era.
    https://www.youtube.com/watch?v=FwLcsXmQCp8


    Non fidarti della croce del sud!

    ---
    Lady Jane

    [ ]

    Eros
    Contributo di: Carmen on Monday, 18 September 2017 @ 15:49
    Quel mioddio e alibire con una sola l, errore marchiano ripetuto da Sal, che mica è andato a prendere il dizionario? No. Ha scritto pure lui alibito !!!

    Non mi piace la sciattezza ortografica e in verità di nessun tipo. E non mi piace nemmeno questo disordinatissimo Eros.

    ---
    La sofferenza passa. Ma è l'aver sofferto che non passa mai.

    Fëdor Dostoevskij

    [ ]

    Eros
    Contributo di: dario moletti on Monday, 18 September 2017 @ 17:37
    essere o eros? corposa poesia su cui poserei non solo un bacio perché avere un'amante come te vuol dire oro un battito di ciglia dei tuoi vale l'eternità

    [ ]

    Eros
    Contributo di: Donato Desiderat on Monday, 18 September 2017 @ 17:46
    Un testo che non mi piace per forma e contenuto.
    La prima avrebbe meritato maggior cura sonora. Il secondo, con uno
    svolgimento più personale attraverso una via meno battuta, avrebbe
    guadagnato maggiore interesse per il lettore

    [ ]

    Eros
    Contributo di: trimacassi on Monday, 18 September 2017 @ 20:34
    Il concetto espresso dalla prima è condivisibile; rimango
    perplesso sulla resa.
    La seconda, a parte i refusi segnalati, emerge più
    distintamente nella terza strofa.
    La strofa finale, non mi convince, e cmq mi sembrano
    inferiori ai tuoi precedenti componimenti.
    Un saluto

    ---
    trimacassi



    [ ]

    Eros
    Contributo di: joshua on Monday, 18 September 2017 @ 21:55
    Queste poesie sono troppo ‘dilettantesche’, perché non si debba trovargli un allibi (con due L, ovviamente) in una qualche tempesta ormonale sottostante ad una loro frettolosa stesura sullo stesso talamo della ‘consumazione’ presente o di poco futura (lui chi è? Lascio la serietà per la ‘comarità’ di una domanda, che, se avesse risposta positiva, le giustificherebbe. In amore siamo tutti sempre dilettanti, presi talmente al laccio da lasciarci anche qualche erroraccio o, se piace, refusaccio: e chi è il temporeggiatore, che, prima di far l’ammore, va a sfogliarsi lo Zanichelli o il Treccani&Gatti? Però si può sempre aspettare che l’ossitocina e la dopamina smettano di piovere sul boschetto o sul pino marittimo, farsi una doccia col doccia schiuma al timo, bersi, tête a tette, un cicchetto di rosolio ardente, riprendere la ‘res amatoria’ fino ad esaurimento dei neuroni del piacere e poi, FINALMENTE, riflettere su che poesia decente se ne può ricavare, senza mioddiare, come se anzi che Eros ci per casa un mamba, e senza alibire, visto che dopo ventiquattro repliche andate a segno, anche voi donne, non ostante il plateau più prolungato ed il nostro impegno inesausto, cominciate a distinguere, dico anche in senso letterario, tra orgasmo e pleonasmo).
    Ciao, Milady
    j

    [ ]

    Eros
    Contributo di: gianna.curto on Tuesday, 19 September 2017 @ 07:27
    Si può dare di più ---** --- Gianna

    [ ]

    Eros
    Contributo di: indio on Tuesday, 19 September 2017 @ 11:07
    argomento sempre intrigante e interessante

    delle due direi la seconda.

    si serve dei corpi degli amanti e dei loro sguardi uniti
    ritmicamente at- tratti e poi li lascia galleggiare vuoti
    forse spauriti, ma impetuoso poi ritorna a bussare.



    ---
    mitakuye oyasin

    indio

    [ ]

    Eros
    Contributo di: Elysa on Tuesday, 19 September 2017 @ 14:25
    alibire..creare un alibi :-) :-P...belle poesie, per me hai dato da 8,5...visto che si parla di professori e professoresse; brava lady Jane --- Elysa

    [ ]

    Eros
    Contributo di: tendre on Tuesday, 19 September 2017 @ 17:07
    Andro' controcorrente ma io preferisco la
    prima. La seconda - cosi' come suggerisce
    Donato andrebbe rivista.

    Tutto sommato ho gradito

    ---
    tendre

    [ ]

    Eros
    Contributo di: maria bellanti on Tuesday, 19 September 2017 @ 17:35
    Chiamalo pure nostalgia questo amore che resta, sparso fuori e dentro a rovina dei miei giorni. Preferisco la prima. p.s. Quella poesia che viene erroneamente attribuita a Pirandello è di Antonio Massimo Rugolo- poeta calabrese --- Vivere è ricominciare sempre(C.Pavese)

    [ ]

    Eros
    Contributo di: natacarla on Tuesday, 19 September 2017 @ 21:36
    Per contenuto preferisco decisamente la seconda, anche se
    ne avrei snellito i versi, come hai fatto nella prima che,
    stilisticamente apprezzo di più.
    Carla

    ---
    La poesia ha una struttura inamovibile, costruita in modo che nessun elemento possa essere spostato o modificato senza rischiare di alterare il messaggio.

    [ ]

    Eros
    Contributo di: Ganimede on Tuesday, 19 September 2017 @ 22:59
    Ommmioddiooooo! Io farei un Arbre Magique o un Glade Sense & Spray
    alla fragranza AMORE....personalizzata, ovviamente :-)
    Cara jane, io direi che, se si dovesse pensare ad un Tallone d'Achille per
    ogni poeta, il tuo sarebbe l'istintualità o, meglio dire, la passionalità (croce e
    delizia della personalità di chi la possiede) e che qui emerge come invece
    in altre poesie ti sei rivelata perfettamente in grado di domare, traendone il
    meglio.
    Ho preferito la prima poesia che è più leggera e briosa; l'amore domanda a
    chi fugge e poi attende al varco (un varco a volte mobile e sadicamente
    elusivo).
    Cosa vorrà dire se "può mancare l'assenza"? Io ho pensato che, l'assenza
    della persona amata, generi sofferenza ma l'assenza di questa sofferenza
    (cioè quando non si desidera più niente), può produrre qualcosa di forse
    peggiore della sofferenza come l'abulia.
    La seconda poesia (o seconda parte) non mi dispiacerebbe se fosse
    oggetto di qualche ritocco (nello stile) , ma ho apprezzato per originalità
    l'inaspettata comparsa di Moby Dick in chiusura.
    Bene, bene... vi siete dati da fare ultimamente per compiacere questo...
    signor Eros, a quando qualcosa di un po' più (a)libidinoso per scaldare la
    situazione? ;-)

    P.s. Ma lady jane, e i tacchi?!??!

    ---
    Nadia Rizzardi
    ---"Cristo è ateo" Ivan Kramskoj.

    [ ]

    Eros
    Contributo di: Titta on Wednesday, 20 September 2017 @ 10:55
    Mi è piaciuta tanto la prima poesia. Già a partire dall'incipit che, a mio parere, ha un'enfasi particolare. Una sincerità schietta che non risparmia alcun sguardo alla passionalità. La seconda poesia vola davvero e non sono stata in grado di acchiapparne la sostanza come avrei voluto. Ciao Jane cara. --- Titta

    [ ]

    Eros
    Contributo di: scoriaindustrial on Wednesday, 20 September 2017 @ 12:58
    La prima, sebbene istintiva è molto bella, fluida e
    sbarazzina; l'unica cosa, non avrei ripetuto amore nella
    terza strofa dopo aver già usato"amato" e "amore" nella
    prima e avrei ovviato, in tutto e per tutto molto più
    direttamente, in tal modo, considerando anche che
    l'ultima strofa con quella quintessenza/assenza
    appesantisce:

    E dopo avere tanto amato
    racchiudere tutto in un fagotto
    no!
    Perchè l'amore è un'essenza
    che si sparge e resta ovunque.

    Nell'angolo del salotto, di sopra
    di sotto.

    Chiamalo pure nostalgia questo
    che di lui resta,
    sparso fuori e dentro a rovina
    dei miei giorni.

    Può mancare l' assenza?
    :BELLA
    **
    La seconda è molto precipitosa è vero, forse anche
    volutamente e non a torto per indicare la velocità con la
    quale il "sentimento erotico" si propaga; avrebbe in ogni
    caso necessitato di qualche lettura in più per evitare
    refusi frenetici. Penso, inoltre,che il riferimento
    finale che non contribuisca più di tanto ad espandere i
    significati, mentre i trattini ci potrebbero pure stare.
    L'avrei chiusa in sentenza, a questo punto.

    "Per ogni amore vissuto, per ogni uomo incontrato
    nell'attimo della maggiore vicinanza
    sempre lo stesso volto
    Eros!

    Eros si rivela unico

    si serve dei corpi degli amanti e dei loro sguardi uniti
    ritmicamente at- tratti e poi li lascia galleggiare vuoti
    forse spauriti, ma impetuoso poi ritorna a bussare.

    Amore come eros- oso- tratteggiare , come una profezia
    che si proclama forte come il fuoco l' acqua e il vento
    che travolge tutto e lo porta via.

    Tentare di resistere è allibire e trasformarsi.

    ---
    "Scopavamo l'amore nella stanza e la polvere ci respirava fino a soffocare" - scoriandustrial -

    [ ]

    Eros
    Contributo di: franca canapini on Wednesday, 20 September 2017 @ 18:53
    Apprezzate abbastanza. Preferisco la seconda perché c'è un'analisi più profonda,
    anche se meno lineare della prima nella forma.
    Ciao
    Franca

    [ ]

    Eros
    Contributo di: PattiS. on Thursday, 21 September 2017 @ 10:10
    "Tentare di resistere è alibire e trasformarsi in
    una dispettosa
    Moby Dick verso il Capitano."

    a me piace qui e di come i refusi/ lapsus che possano arricchire la
    poesia (se sfruttati e consapevoli)

    ---
    Al personaggio resta l'avventura e resta da dire "ha cominciato a nevicare, capo" R. Bolano

    [ ]

    Eros
    Contributo di: federicosecondo on Thursday, 21 September 2017 @ 17:19
    Mitico Banco del Mutuo Soccorso

    nessuno ti ha baciata mai.
    e danzerai sopra una stella marina

    Belle entrambe.


    ---
    Niente è più facile dello scrivere difficile - KARL POPPER -

    federicosecondo

    [ ]

    Eros
    Contributo di: ablablabla on Saturday, 23 September 2017 @ 12:42
    Rimango allimbuto mioddio!! Mi sono un attimo
    immedesimato in uno dei di questi ignari uomini "incontrato
    nell'attimo della maggiore
    vicinanza" aooo ma ti sembra giusto!!!???
    Altro che capitano qua si fa comunque la fine del
    capitone.

    [ ]

    Eros
    Contributo di: epitteto on Sunday, 24 September 2017 @ 17:22
    Niente di nuovo.
    Noiose entrambe.
    Epitteto

    [ ]

    Eros
    Contributo di: piccoloerobiondo on Wednesday, 27 September 2017 @ 18:45
    Mi piace immaginare che Eros sia esattamente il richiamo di
    un'assenza e l'attrazione verso i suoi segnali. Il resto è
    il fantasma di una compulsione ipercodificata,normata e
    interiorizzata fino a farne uno stereotipo ( balene comprese
    ). Un po' troppo per evocare . Ma ci hai provato.

    [ ]

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