Country karaoke

Wednesday, 13 September 2017 @ 11:00

Leggi il profilo di: zio-silen

Tenebre in pena sorgono dai lampi
del tramonto. Freddo ai lamenti l'empio
alza il sipario al mondo. Sprezza il Silenzio
i Sogni. Nel sabba si confonde.

L'orda selvaggia s'agita
al suono dei tamburi
raglia - alla voce, ronda -
ulula in controdanza.

L'aria di sdegno vibra, trema
l'ulivo e l'olmo. Lascia il nido l'allodola
l'ala distende attonita.

Nere vampire scrutano anime ignave, perse.
Miasmi le menti annebbiano, viscere
son riverse. Baccanti di Dionisio
- civette per precetto - ballano
scinte: al dio offrono fianchi e petto.

Stretta la mano all'oro, il reprobo
s'intana, scaracchia, stona in coro
(bella canea di pari!) il suo peana.

L'insonne invoca il cielo: "un segno..." se ne duole.
S'affaccia solo il sole. SarÓ messo di pace?

Nell'alba stralunata la frotta ancora
canta, sguazza nel brago (o stia?), s'ammuta...
poi ricanta.







16 Commenti



http://vetrina.clubpoeti.it/article.php?story=20170913100131761