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     Monday, 11 September 2017 @ 13:30
     Leggi il profilo di: gianna.curto
     Visualizzazioni: 329

    Poesie

    I figli ad uno ad uno
    sono andati via,
    nel cuore avevano un sogno,
    volevano andare
    a conquistare il mondo.

    A me hanno lasciato
    tanta nostalgia,
    e cose ferme nel tempo:
    un salvadanaio con monete fuori corso,
    un calice di vetro con sassolini colorati,
    libri e quaderni
    che non ho il coraggio di buttare.

    Ora che sono rimasta sola ad aspettarli,
    passano lentamente le ore,
    il tempo ha cambiato
    il suo valore ,
    troppo largo come un pullover slabbrato
    per chi come me ,a torto o a ragione,
    ha voluto fare la mamma.....
    quasi fosse una missione.

     



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    Contributo di: trimacassi on Monday, 11 September 2017 @ 17:21
    E' il giorno dei ritorni, oggi...
    Dicono che la vita sia una, che vada vissuta intensamente, e
    che bisogna sempre guardare avanti.
    Sarà sicuramente una, ma fatta di tanti piccoli maglioni che
    si slabbrano col tempo, che non vanno buttati ma riposti in
    un cassetto speciale, testimoni di cari pezzi di vita, che
    ci ricordano il nostro passato. Potrebbero essere roba
    vecchia di poco valore, ma per noi sono la vita coi suoi
    ritorni di fiamma... Chissà quanti maglioni avrai
    conservato, che tirerai fuori nei momenti di nostalgia.
    Bentornata coi tuoi sempre semplici versi che danno anche
    loro lustro a questa vetrina.

    ---
    trimacassi



    [ ]

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    Contributo di: epitteto on Monday, 11 September 2017 @ 17:57
    Temino da banchi di scuola della terza età.
    Aggiungere altro è del tutto superfluo.
    Epitteto

    [ ]

    Normalità
    Contributo di: dario moletti on Monday, 11 September 2017 @ 19:58
    bella nella sua semplicità a volte bisogna soffermarsi per guardare tirando il fiato / se ci amassimo la racconteresti dopo aver fatto l'amore con la stanza in penombra

    [ ]

    Normalità
    Contributo di: Titta on Tuesday, 12 September 2017 @ 09:49
    Bello quando la nostra vita ha un significato. E nulla, nella vita di una madre, è vano. Piccole cose di tutti i giorni riaffiorano nell'apparente solitudine. Mi piace pensare infatti che ci portano sempre con loro. Ciao Gianna --- Titta

    [ ]

    Normalità
    Contributo di: tendre on Tuesday, 12 September 2017 @ 11:03

    I figli andati via,
    a conquistare il mondo.

    Hanno lasciato
    cose ferme nel tempo:
    un salvadanaio - monete fuori corso -
    un calice di vetro - sassolini colorati -
    libri e quaderni da buttare.

    Ora sola ad aspettare,
    lente le ore,
    il tempo troppo largo
    come un pullover slabbrato
    per una mamma e la sua missione.

    Cara Gianna,
    oso reinterpretare la tua lirica. Forse, "asciugata", assume
    una forza maggiore

    Caramente,

    ---
    tendre

    [ ]

    Normalità
    Contributo di: maria bellanti on Tuesday, 12 September 2017 @ 11:47
    Io chiamo fortunate quelle mamme che hanno i figli nella stessa città.
    Non appartengo a questa categoria,
    mi sono abituata , ho reinventato la mia vita.
    Si rinasce sempre, per continuare a vivere.
    C'è molta nostalgia nella tua poesia e tanta tristezza.

    ---
    Vivere è ricominciare sempre(C.Pavese)

    [ ]

    Normalità
    Contributo di: Donato Desiderat on Tuesday, 12 September 2017 @ 20:48
    Con tendre e Dario. Una poesia piccola ma vera

    [ ]

    Normalità
    Contributo di: Elysa on Tuesday, 12 September 2017 @ 21:36
    ...a ragione cara Gianna...a ragione hai fatto la mamma come se fosse una missione, per questo i tuoi figli sicuramente sono liberi, forti e indipendenti e torneranno sempre da te con i loro sorrisi e tanto amore --- Elysa

    [ ]

    Normalità
    Contributo di: Carmen on Tuesday, 12 September 2017 @ 21:51
    Troppo puerile nella forma, ma il contenuto non si tocca.


    ---
    La sofferenza passa. Ma è l'aver sofferto che non passa mai.

    Fëdor Dostoevskij

    [ ]

    Normalità
    Contributo di: A.Sal.One on Wednesday, 13 September 2017 @ 10:26

    Innanzitutto complimenti
    per le tre bellissime poesie
    nella pagina del tuo curriculum.

    La tua proposta in Vetrina e`
    semplicemente grande.

    Versi lineari, moderni e
    impostati con stile misurato
    e corretto. Ciononostante
    il sentimento esonda da ogni
    strofa e dalla loro stessa
    semantica.

    Qualcuno, ignorante di poesia,
    potrebbe dire "facile", ma tutti
    noi sappiamo che mettere a fuoco
    il cuore, in poesia, non e` per
    niente facile e richiede una
    grande maturita` poetica e artistica.

    Un caro Sal.uto

    ---
    a' scutulasti
    'a tuvagghia?

    [ ]

    Normalità
    Contributo di: franca canapini on Thursday, 14 September 2017 @ 01:30
    Semplice e bella come lo è una madre che ama i propri figli e li lascia andare a
    inseguire i propri sogni.

    franca

    [ ]

    Normalità
    Contributo di: gianna.curto on Friday, 15 September 2017 @ 17:01
    Eravamo abituati a ricevere 30,40 commenti ogni qualvolta pubblicavamo un racconto o una poesia in vetrina. Sono in questo club da quasi 12 anni, molti non partecipano più alcuni hanno avuto problemi di salute, qualcuno non c'è più. Ringrazio coloro che mi hanno commentato, non ho ambizioni letterarie, considero questo club un punto di incontro , un salotto dove ognuno esprime i suoi sentimenti, le sue nostalgie ed i suoi ricordi, come si fa tra amici. Sono sempre del parere che si può lasciare un commento negativo....senza la necessità di offendere. Auguro salute ,serenità e benessere a tutti ---** --- Gianna

    [ ]

    Normalità
    Contributo di: Pale shelter on Saturday, 16 September 2017 @ 10:52
    Cosa si può dire di una poesia così? Che è nuda e indifesa
    e che alla fine si difende perfettamente da sola, con una
    forza insospettabile, priva com'è di qualsiasi accenno di
    "-ismi".
    Un saluto, signora Gianna.

    Franco

    [ ]

    Normalità
    Contributo di: scoriaindustrial on Saturday, 16 September 2017 @ 13:01
    Come Carmen, puerile nella forma, anche se effettivamente
    in chiusura si intravvede un "perché" poetico, anche se
    embrionale.
    Poi magari, da Italiano, dovrei dire: nel contenuto, la
    mamma non si tocca, anche se, ahimé, son portato molto di
    più a dire che ad una certa età dei figli, più le mamme si
    staccano da loro, meno danni fanno....e quindi che in un
    certo senso ti puoi ritener fortunata che i figli stiano
    fuori....i danni son stati limitati :-)!

    ---
    "Scopavamo l'amore nella stanza e la polvere ci respirava fino a soffocare" - scoriandustrial -

    [ ]

    Normalità
    Contributo di: jane on Tuesday, 19 September 2017 @ 10:31
    Bello l'intento ma a parte la struttura della messa in piega
    a forma di poesia e due rimette infantili, è pura prosa.

    E' vero, si può fare di più come dicono le maestre e le
    professoresse.



    ---
    ALIBIRE non è un errore ma un nuovo verbo o licenza poetica per dire:
    - creare un alibi.

    Lady Jane

    [ ]

    Normalità
    Contributo di: indio on Tuesday, 19 September 2017 @ 13:49
    ...io la vedrei così:

    I figli ad uno ad uno
    sono andati via,
    nel cuore avevano un sogno,
    volevano andare
    a conquistare il mondo.

    A me hanno lasciato
    cose ferme nel tempo:
    un salvadanaio con monete fuori corso,
    un calice di vetro con sassolini colorati,
    libri e quaderni
    che non ho il coraggio di buttare.

    Ora che sono rimasta sola ad aspettarli,
    passano lentamente le ore,
    il tempo ha cambiato
    il suo valore ,
    troppo largo come un pullover slabbrato
    per chi come me
    ha voluto fare la mamma
    quasi fosse una missione.

    ---
    mitakuye oyasin

    indio

    [ ]

    Normalità
    Contributo di: ablablabla on Thursday, 12 October 2017 @ 20:59
    
    
    
    
    
     
    Viva la mamma!!!
    
    
    https://www.youtube.com/watch?v=I6qhNcDEXoI

    [ ]

    Normalità
    Contributo di: Lorens on Friday, 03 November 2017 @ 11:06
    ... davvero una bella "normalità" ... Mi accodo ad abla nel dire evviva tutte le mamme del mondo, evviva "Gianna" ... un abbraccio ... ciao Lorens --- Lorens

    [ ]

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