Il rito della notte

Wednesday, 06 September 2017 @ 12:30

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Abbandono il mio corpo
in un vagare muto senz’oasi
all'orizzonte,
mi solletica il pensiero
riassumendo di tanto in tanto
ciò che sarei se non fossi me.
Angelo provocante
lento all’ira e facile al perdono.
Un atto di fede
nel mutare lenta-mente,
assopirmi distratta e destarmi rianimata
che di me non resti nulla, tranne poche righe
in bella copia
scritte con mano ferma
ad ispirarti nuove stelle,
mentre gira e rigira
taglia e sferruzza, di me
non salverei nulla…forse
solo gli occhi, spalancati
nello spazio di una notte.


04/09/17

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