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     Il porto proibito   
     Tuesday, 16 May 2017 @ 11:45
     Leggi il profilo di: Titta
     Visualizzazioni: 409

    Poesie

    Lasciare ogni parola inutile,
    ogni sospiro
    in un porto proibito
    dove non tornare.
    Quando voltarsi ancora una volta indietro
    è una follia,
    ecco la seduzione di un sogno
    un nuovo vento soffiare all'orizzonte.
    Ogni promessa della vita
    nascosta oltre i confini del mondo
    ci vuole equilibristi
    maghi
    pionieri.
    Ci vuole liberi.


     



    Il porto proibito | 20 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Il porto proibito
    Contributo di: indio on Tuesday, 16 May 2017 @ 13:52
    brava Titta mi piace.

    ...è vero la vita ci vuole equilibristi
    e ci vuole liberi
    anche quando "noi stessi" ci costrujamo barriere più o meno
    ...temporanee


    vedrei il verso 5 così:

    Quando ancora una volta voltarsi indietro



    ---
    mitakuye oyasin

    indio

    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: Carmen on Tuesday, 16 May 2017 @ 16:21
    Da "ogni promessa della vita...", il componimento si riabilita.
    La parte precedente invece è assaje assaje banale.

    ---
    La sofferenza passa. Ma è l'aver sofferto che non passa mai.

    Fëdor Dostoevskij

    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: A.Sal.One on Tuesday, 16 May 2017 @ 16:38

    Un componimento difficile
    da quantificare poeticamente.

    Il tuo stile rimane prosastico
    e tende a ridursi in piccole frasi
    spezzettate che pero` hanno un
    valore didascalico e pertanto
    valide sotto questo punto di vista.

    Un Sal.uto


    ---
    Prima il poeta
    e poi (dico poi)
    il critico.

    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: epitteto on Tuesday, 16 May 2017 @ 16:40
    Affermazioni apodittiche che lasciano il tempo che trovano.
    Comunque è certo che errare humanum est, perseverare diabolicum.
    Se all'io narrante è andata bene una volta, nel senso che s'è liberato di un fardello, non ci riprovi: la libertà non bussa mai due volte alla stessa porta.
    La poesia?
    Alquanto miseranda...
    Callimaco

    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: cordaccia on Tuesday, 16 May 2017 @ 16:55
    fa pensare ai poveri cristi
    nel mare e ai poveri cristi
    in amore.
    Anche io la trovo più
    interessante da "ogni
    promessa della vita".

    Non originalissima, ma
    gradevole.

    ciao:)

    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: maria bellanti on Tuesday, 16 May 2017 @ 17:19
    La prima parte la rivedrei un pochino ad es. il 5° verso" "ancora una volta" mi pare superfluo.
    Scorre meglio la seconda parte

    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: scoriaindustrial on Tuesday, 16 May 2017 @ 17:57
    Qualcuno te lo deve pur dire Titta....e senza pretese di verità assoluta lo faccio io: è bruttina, banalotta (tutta) e visto che l'hai messa/emessa come sentenza, pure errata concettualmente: nessuno ci vuole liberi nella vita, proprio nessuno, nessuna promessa oltre nessun confine del mondo...ovunque ci siano almeno due persone una di fronte all'altra il concetto di libertà si sgretola pian piano...o veloce veloce:-). Neppure noi stessi anche se fossimo eremiti potremo mai esserlo: al primo apparir di "credenza" il concetto di libertà si annebbierebbe. --- "Scopavamo l'amore nella stanza e la polvere ci respirava fino a soffocare" - scoriandustrial -

    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: franca canapini on Tuesday, 16 May 2017 @ 18:42
    "Ogni promessa della vita
    nascosta oltre i confini del mondo
    ci vuole equilibristi
    maghi
    pionieri.
    Ci vuole liberi."
    In questi versi trovo un certo straniamento poetico che mi piace.
    Ciao Titta
    Franca

    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: trimacassi on Tuesday, 16 May 2017 @ 21:27
    L' idea del porto proibito non mi sembra né brutta, né banale,
    ha un suo fascino poetico, almeno a me così sembra.
    La poesia mi pare buona fino a "orizzonte". Da qui la parte
    che segue la vedrei più legata alla prima con motivazioni
    diverse da quelle esposte.
    Un saluto

    ---
    trimacassi



    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: Ganimede on Tuesday, 16 May 2017 @ 22:29
    Certo che te, Tittina, saresti un bel caso da studiare:-)! Quando ti decidi a
    lasciare la dolce accoglienza delle quattro mura domestiche (contesto a te
    poeticamente molto caro, come avranno notato in molti) per cedere a
    qualche scorribanda en plein air, non rinunci comunque alla tua copertina
    di Linus: in questo caso la parola "porto"che fa capolino già dal titolo
    denotando un sotteso bisogno di sicurezza e protezione, come a dire....
    avventura sì! Ma con le spalle coperte....Credo che in te, si scontrino due
    forze che sono la prudenza, che frena e la voglia di vita, che traina e
    poiché penso che -come ho già detto- come si è nella vita, così si è nella
    poesia, ciò che emerge dai concetti che proponi (e dai quali traggo le mie
    considerazioni), si ripropone nello stile, nelle immagini e nelle metafore che
    elabori.
    È superfluo dirti che, dal mio punto di vista, in poesia bisognerebbe non
    solo abbandonate i porti sicuri ma addirittura sganciarsi il cavo di sicurezza
    dalla tuta spaziale (superfluo anche perché credo che in te rimarrà questa
    doppia natura di sognatrice con i piedi per terra) ma se decidessi un giorno
    di levare l'ancora sul serio, potresti apprezzare tu stessa una nuova idea
    di libertà e lo faresti forte della sicurezza che eleganza e misura non ti
    abbandonerebbero comunque perché quelle fanno parte del tuo stile in
    maniera indissolubile.
    Mi aggiungo a chi preferisce la parte finale (ultimi sei versi) e ti lascio con
    un consiglio poetico da estrapolare da una delle frasi più conosciute e
    significative che siano mai state pronunciate nella storia dell'uomo (é in
    contrasto con il concetto che hai espresso tu ma visto che ti piace
    filosofeggiare un po', sono sicura che apprezzerai :-):
    Ciao cara

    “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”
    (Gandhi)

    ---
    Nadia Rizzardi
    ---"Cristo è ateo" Ivan Kramskoj.

    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: minosse on Wednesday, 17 May 2017 @ 06:50
    anche qui, una stella per le buone intenzioni.

    ---
    ***mynosse***

    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: Elysa on Wednesday, 17 May 2017 @ 07:09
    carissima Emma, trovo appropriato il commento di Nadia, ma come te io amo l'avventura sì, ma con le spalle coperte e la sicurezza del porto quindi ti comprendo e ti sostengo, un po' meno d'accordo su fatto che la vita ci vuole liberi...rivedrei il verso sottolineato da Indio, trovo ben riusciti gli ultimi 6 versi dove per me culmina la poesia, brava --- Elysa

    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: PattiS. on Thursday, 18 May 2017 @ 12:00
    questa cosa della proibizione è un po' puerile, come anche il componimento.


    ---
    "La critica, se non prende posizione, se non si sporca le mani e rischia, non è critica." Carla Debenedetti

    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: Anais on Thursday, 18 May 2017 @ 13:09
    Ma cosa dici esattamente? Tutto e niente,

    Secondo me serve una maggior consapevolezza se uno spera di scrivere qualcosa di valido.
    Così riusciamo a scrivere un po' tutti, siamo in canoni di correttezza sintattica anche se eliminerei qualche infinito di troppo.
    Cioè: per esprimere il concetto del coraggio di affrontare la vita e non rimpiangere il passato, al volo mi pare di aver colto questo, dovrei un attimo rileggere, ma non è fondamentale che sia questo, non bastano soggetto verbo e predicato, parlo di poesia, occorre uno sforzo maggiore, una riflessione più approfondita che dia altri esiti.
    Sono solo mie idee, queste, la poesia sgorga di rado già bell'e che fatta (sono momenti che capitano una due volte, forse tre) in genere ci si lavora su e alla fine mi sono ritrovata tra le mani un'altra poesia, quando non l'ho cestinata.
    Oggi c'ho la sindrome di Ganimede.
    Ciao.

    "...aspettavamo la sborrata del brachetto" (Kenji)

    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: jane on Saturday, 20 May 2017 @ 13:41
    Insomma la tua poesia vuole dire che bisogna mettere da parte, abbandonare la speranza e prendere la forza del coraggio, affrontare qualsiasi cosa per realizzare un sogno? Bendetto. ma la voce poetica resta tentennante. Manca, occorre, ci vuole un dire più forte! --- Lady Jane

    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: Dema on Saturday, 20 May 2017 @ 17:34
    La parola porto annuncia partenze e rincuora anime per sospirati ritorni. I pionieri del sogni. Sono maghi dell'immaginazione e raramente ritornano sulle loro scelte perché inebriati dai confini dell'amore. Dema Paolo De Martini

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    Il porto proibito
    Contributo di: Paolo_C on Sunday, 21 May 2017 @ 13:39
    Bisogna sapere accantonare ciò che non è andato come avremmo voluto
    ed essere pronti ad apprezzare le opportunità che la vita, privilegio dei
    provilegi, ci offre.
    Per essere liberi a volte dobbiamo liberarci prima da noi stessi.
    Scritta con equilibrio ed eleganza.
    Un saluto

    ---
    Paolo C.

    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: Donato Desiderat on Sunday, 21 May 2017 @ 16:41
    Un'elegante maniera ben scritta ma pronta
    a mentire pur di piacere: allo stato
    attuale, non c'è niente che ci voglia
    liberi.

    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: Titta on Sunday, 21 May 2017 @ 22:14
    Grazie a chi e' passato a leggere la mia
    poesia ma soprattutto a chi ha cercato di
    darle un' interpretazione che andasse oltre
    la semplice apparenza.

    Non sono solita mentire, soprattutto a me
    stessa. Quindi se qualcuno ha trovato
    sentenze nei miei versi o peggio ancora ha
    visto cio' che ci ha visto Donato, me ne
    dispiaccio.

    Ma vado avanti e inseguo un mondo migliore .






    ---
    Titta

    [ ]

    Il porto proibito
    Contributo di: Schiggio on Sunday, 21 May 2017 @ 23:29
    La poesia (intesa come parte più intensa e sofferta) è nei primi quattro versi. Il resto e a giustificazione e a me, questi 4 versi bastano e avanzano per trovare quello che serve per la dovuta riflessione. --- Schiggio

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