club.it
clubpoeti.it
club.it
 Benvenuto su ..::Il Club dei Poeti::.. Wednesday, 28 June 2017 @ 21:10 
Invia il tuo racconto | Invia la tua poesia | Faq | Contatti
Argomenti  
Home
Poesie (2661/0)
Racconti (1026/0)

Clubpoeti.it sostiene la coscienza degli animali  

Eventi  
Eventi nel sito

Wednesday 31-May -
Sunday 30-Jul
  • XXI Edizione Premio di Poesia Poeti dell'Adda 2017

  • Saturday 03-Jun -
    Saturday 30-Sep
  • Premio Letterario Città di Melegnano 2017

  • Sunday 04-Jun -
    Monday 30-Oct
  • Premio di Poesia Ottavio Nipoti - Ferrera Erbognone 2017

  • Saturday 17-Jun -
    Saturday 30-Sep
  • Premio Città di Monza 2017
  • Ultime novità  
    CONTRIBUTI
    Nessun nuovo contributo

    COMMENTI
    nelle ultime 48 ore

  • Quanta luce [+6]
  • Malvina [+4]
  • Totò punk [+4]
  • Poetista [+10]
  • Riviera di Levante
  • Greco [+3]
  • Senza titolo [+6]
  • albumi
  • Senti l'estate

  • LINKS
    nelle ultime 2 settimane

    Nessun nuovo link


     È morto mio nonno   
     Wednesday, 10 May 2017 @ 17:30
     Leggi il profilo di: Kenji
     Visualizzazioni: 506

    Poesie

    È MORTO MIO NONNO

    mentre compravo dolci e aspettavamo la sborrata del brachetto

    è morto mio nonno

    e nel mio mondo è morto 30 minuti dopo
    non c'era linea a Camella

    ritorno a casa, senza che lo dico proprio, pioveva
    e c'erano strane folate di vento
    e in casa c'erano tutte le finestre aperte
    come in un rito pagano balenato nell'iperspazio della mia credulità ardente stelle comete incendie
    ove l'anima si disperde a folate dal corpo involucro morto
    di mio nonno sbiancato
    elegante come ai tempi in cui non avrei potuto assistere

    è morto sì è un ritornello mio nonno

    ed io non ci sto capendo un*censurata*
    non è facile collegare 99 più 27 anni
    e ho tante immagini dietro i vetri delle finestre aperte
    che si confondono con il cielo dietro, senza che lo dico proprio, grigio

    alla fine è successo come quando ero zico zico
    sarà morto un migliaio di volte
    una per tutte le volte che ci siamo guardati.

    OH OH OH, hai la mia mano che stringe la tua tremante
    mano tremante infinitamente meno fragile della mia forte
    nonno, io ti tengo la mano fragile l'appiglio
    oh oh oh sono così debole vicino al tuo diventare carta
    oh oh oh nonno,
    sono io ora il tuo appiglio che ti tiene al mondo?
    o sei tu, sempre tu, ancora tu
    a non farmi evaporare whit you?

     



    È morto mio nonno | 18 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    È morto mio nonno
    Contributo di: Paolo_C on Wednesday, 10 May 2017 @ 18:28
    Prosa, verso, partecipazione ed alienazione.
    Scrivi con uno stile particolare e lo rendi al meglio.
    Anche questo tuo nuovo lavoro mi emoziona, soprattutto
    quando il registro cambia repentinamente abbandonando il
    mondo delle cose per giungere ad una forte poeticità
    immersa in un ambiente quasi onirico.
    L'idea del ritornello, l'essere carta, il morire quando ci
    si guarda...che dire..bello!!!
    Piccoli appunti: "sborrata" appartiene forse un po' troppo
    al mondo delle cose; toglierei inoltre quel *censurata* che
    a mio parere fa un po' bimbominchia.
    In ultimo non mi piace lo stile slang di "senza che lo
    dico proprio".
    Per il resto, ovvero praticamente tutto, mi è piaciuta
    moltissimo.

    Ciao

    Paolo

    ---
    Paolo C.

    [ ]

    È morto mio nonno
    Contributo di: franca canapini on Wednesday, 10 May 2017 @ 21:13
    Mi ritrovo totalmente nel commento di Paolo C.
    Ciao Kenij sempre bravo!

    Franca

    [ ]

    È morto mio nonno
    Contributo di: jane on Wednesday, 10 May 2017 @ 21:18
    oh Signur, mi hai fatto ricordare di quando morì il mio di nonno! Avevo solo 5 anni. E fu un trauma terribile. Tanto che il sacerdote del paesino mi portò a casa sua a mangiare il salame. Ma io piangevo disperatamente e dovette riportarmi al funerale! --- Lady Jane

    [ ]

    È morto mio nonno
    Contributo di: Carmen on Wednesday, 10 May 2017 @ 23:04
    Quel ripetuto oh, che fa molto Babbo Natale e il finale with you sono da eliminare.
    Per il resto, la poesia possiede immagini davvero belle.

    ---
    La sofferenza passa. Ma è l'aver sofferto che non passa mai.

    Fëdor Dostoevskij

    [ ]

    È morto mio nonno
    Contributo di: Ale N on Wednesday, 10 May 2017 @ 23:37
    Mi piace questa prosa poesia, il suo essere diretto senza
    interruzioni di pensieri mediati, dalle buone maniere o
    dall’educazione. Certo la parola censurata e i liquidi del
    brachetto forse non necessari, messi più per stupire, li
    avrei cambiati con altro.

    Alessandro


    ---
    Ale

    [ ]

    È morto mio nonno
    Contributo di: epitteto on Thursday, 11 May 2017 @ 09:31
    Non si può certo parlare di eleganza stilistica e letteraria.
    Pure taluno al solito inneggerà alla spontaneità del linguaggio come cifra distintiva di personalità libera dai legacci convenzionali.
    Tuttavia il tono talora scanzonato e talora sofferto parlano di un sentimento profondo, magari inconscio che l'evento infausto ha portato alla luce.
    Comunque l'ultima strofa riscatta ogni perplessità, stante la potenza emotiva del tutto commovente nella sua semplicità espositiva.
    In conclusione, uno spirito rozzo con tanta tanta delicatezza di sentimenti?
    Se così, tutto il testo pare riscattarsi.
    Orbilio il manesco.

    [ ]

    È morto mio nonno
    Contributo di: Elysa on Thursday, 11 May 2017 @ 11:53
    eliminerei anche io gli Oh oh oh ...che fanno troppo babbo natale e il brachetto che sborra...ma hai già bevuto il moscato d'asti? sborra molto di più... --- Elysa

    [ ]

    È morto mio nonno
    Contributo di: gianna.curto on Thursday, 11 May 2017 @ 12:56
    "mano tremante infinitamente meno fragile della mia forte nonno, io ti tengo la mano fragile l'appiglio ( oh oh oh) sono così debole vicino al tuo diventare carta (oh oh oh) nonno"Lascerei ..gli .oh..oh.. all'amico Asalone ,il poeta dell'oh---** --- Gianna

    [ ]

    È morto mio nonno
    Contributo di: Sandro Moscardi on Thursday, 11 May 2017 @ 15:00
    E' perfetta cosi questa Poesia, ogni sottrazione la mutilerebbe in quanto non è l'evento il baricentro di questo testo, ma le reazioni, mescolanze, leghe, fusioni, espulsioni, assorbimenti ecc. che l'evento produce in un determinato ricevente. Bella Poesia . Ciao. Sandro

    [ ]

    È morto mio nonno
    Contributo di: frank69 on Thursday, 11 May 2017 @ 16:27


    Non parlo di eleganza stilistica e letteraria ma di spontaneità sì.
    La morte di un nonno provoca disagio se non trauma.
    E si sente questa specie di umanissima esplosione
    del proprio malessere a cercare la condivisione degli altri.

    [ ]

    È morto mio nonno
    Contributo di: Titta on Thursday, 11 May 2017 @ 16:43
    Anche io avevo un legame speciale con mio nonno e lo sogno spesso. Questa poesia mi ha rimandato ad una vita diversa da quella di adesso, quella in cui devo leggere poesie per ritrovare impronte amate di cui sento tanta nostalgia. Versi quasi struggenti che narrano di voi due anche dopo il distacco: si, perchè io sono convinta che l'amore a volte ti resta appiccicato addosso. --- Titta

    [ ]

    È morto mio nonno
    Contributo di: PattiS. on Thursday, 11 May 2017 @ 19:42
    figuriamoci se levavi proprio le espressioni qui nei commenti citate... sarebbe solo
    stata la solita lagna strappalacrime, invece Kenij, che è un dritto, usa
    sapientemente lo straniamento (come ho fatto pure io) tzé....so' le basi, ragazzi...
    (wé:



    dico ai miei fans)

    «La differenza tra le persone sta solo nel loro avere maggiore o minore accesso
    alla conoscenza» (Lev Tolstoj) Wikipedia libera in Turchia!
    Il 29 aprile le autorità turche hanno bloccato l'accesso a tutte le versioni
    linguistiche di Wikipedia, ledendo il diritto di milioni di persone di accedere a
    informazioni storiche, culturali e scientifiche neutrali e munite di fonti verificabili.








    Ciao!













    ---
    "La critica, se non prende posizione, se non si sporca le mani e rischia, non è critica." Carla Debenedetti

    [ ]

    È morto mio nonno
    Contributo di: Anais on Saturday, 13 May 2017 @ 09:52
    Mah gli oh oh oh non vanno letti alla babbo natale, almeno io li leggo distanziati.
    Ma scusa la mia estrema ignoranza: cosa significa "aspettavamo la sborrata del brachetto"?
    Mi sembra un testo a tratti adolescenziale, troppo.
    Alcune parti sono interessanti e cmq lo si accetta perché è kenji, se era pinco pallino giù tutti a muso duro.
    O anche perché il nonno è sempre il nonno e commuove persino l'orbilio.
    Anche in questa sede non sono convinta, vorrei vedere kenji prendere il volo, e invece è sempre abbastanza come all'inizio, ma le doti non ti mancano e forse prenderai le distanze presto o tardi da un certo te stesso ancorato una parte infantile.
    Parlo solo e sempre di poesia e non di altro.
    Ciao.

    [ ]

    È morto mio nonno
    Contributo di: Ganimede on Saturday, 13 May 2017 @ 18:26
    Ciao Kenjino, per quanto mi riguarda hai scritto un'altra bella poesia, anche
    se forse mi piace leggermente meno di altre tue; forse sono prevenuta
    proprio perché sei tu e mi viene da chiedermi: ma 'sto 'ragazzo' non vedrà
    mai un'esistenza che non sia per forza di cose sempre e solo da vivere sul
    filo del pessimismo e del concetto provocatorio? La provocazione poi, la si
    ritrova spessissimo nei tuoi testi, tanto che il titolo (oddio non giudicarmi
    male!), lì per lì, mi aveva lasciata leggermente perplessa sulle reali
    intenzioni del contenuto.... comunque senti: "e nel mio mondo è morto 30
    minuti dopo" è uno dei versi che mi sono piaciuti moltissimo; forse denota
    solo la notizia arrivata in
    ritardo ma a me piace intendere la cosa come se il peso dell'evento
    rendesse incapaci di metabolizzarne la portata e tu ci mettessi la tua solita
    abilità nello spiegare in due sempli parole quello che in realtà è la
    conseguenza di un processo psicologico piuttosto elaborato.
    La figura del nonno poi, sensibilizza sempre molto e qui il principio è ben
    coronato da qualche verso particolarmente commovente, specie nella parte
    finale.
    Ma che carina la storia di jane sul salame. Mi ricordo che quando è morto
    mio nonno paterno avevo tre anni e non capivo niente di niente, poi mio
    fratello mi portò a casa e mi fece il budino alla vaniglia.... curioso come a
    volte si ricordino dettagli così irrilevanti e si rimuovano invece vicende
    epocali della vita.

    ---
    Nadia Rizzardi
    ---"Cristo è ateo" Ivan Kramskoj.

    [ ]

    È morto mio nonno
    Contributo di: scoriaindustrial on Monday, 15 May 2017 @ 18:30
    Per gli ignoranti in materia, ossia coloro che ignorano, dicesi "sborrata del brachetto" quella esondazione che ingravida fegato e neuroni e che ad ulteriore differenza di quella tradizionale agisce anche una volta ingerita:-)!!!!!...ma cosa volete che sia dio boninoo:-)!!! Kenji, questa tua è un voluto, anche nel lessico, ritorno all'infanzia a mio modesto parere e forse hai voluto ripetere anche i classici errori di sintassi di lingua inglese che più spesso ripete un bambino, tipo invece che whit invece che with, o magari è stato proprio un refuso. Comunque mi è piaciuta molto l'immedesimazione linguistica nell'"innocenza" del nipote che perde il nonno e che nella sua evocazione recupera la sua infanzia....mi è piaciuta moltissimo la trasposizione dei piani di realtà e quella mezz'ora di ritardo do percezione che cambia la percezione stessa....e la rincorsa al recupero, del tempo....nei ricordi...ed in quel ritornello! Come al solito, poi, in una narrazione prosastica si celano poeticissimi versi che non sto neppure qua ad elencare:-) --- "Scopavamo l'amore nella stanza e la polvere ci respirava fino a soffocare" - scoriandustrial -

    [ ]

    È morto mio nonno
    Contributo di: minosse on Wednesday, 17 May 2017 @ 18:11
    E' narrazione prosastica ma è squisitezza, io lo definirei un versificare originale ed istintivo, un po' primordiale ma sublime nella sua violenza. Anch'io come Carmen non gradisco oh-oh-oh nè soprattutto l'orrido "with you" ma amo la poesia dei pugni. Anche la sborrata d'ingresso rischia di distrarre il lettore, si prende troppa attenzione, credo che vada eliminata per non togliere luce al resto che merita. Wow che bella roba che sto leggendo oggi... sarà il tepore di maggio ad illuminare il cammino della Musa? --- ***mynosse***

    [ ]

    È morto mio nonno
    Contributo di: ~Vanja~ on Thursday, 18 May 2017 @ 08:30
    Non sposterei nemmeno una virgola di questa bella poesia.
    Trasmette autenticità. Alla prossima

    [ ]

    È morto mio nonno
    Contributo di: Donato Desiderat on Sunday, 21 May 2017 @ 17:00
    Sinceramente, una bella poesia

    [ ]

    Opzioni  
  • Invia il Contributo a un amico
  • Contributo in Formato Stampa

  •  Copyright © 1999-2017 ..::Il Club dei Poeti::..
     Associazione Culturale Il Club degli autori Partita Iva e Codice Fiscale 11888170153
    Tutti i marchi e copyrights su questa pagina appartengono ai rispettivi proprietari.