club.it
clubpoeti.it
club.it
 Benvenuto su ..::Il Club dei Poeti::.. Saturday, 20 October 2018 @ 07:31 
Invia il tuo racconto | Invia la tua poesia | Faq | Contatti
Argomenti  
Home
Poesie (2672/0)
Racconti (1019/0)
Saggi (12/0)

Clubpoeti.it sostiene la coscienza degli animali  

Eventi  
Eventi nel sito

Monday 12-Mar -
Tuesday 30-Oct
  • Premio di Poesia Ottavio Nipoti - Ferrera Erbognone 2018

  • Wednesday 28-Mar -
    Friday 30-Nov
  • Premio Il Club degli autori 2018-2019 Trofeo Umberto Montefameglio

  • Sunday 01-Apr -
    Sunday 30-Dec
  • Premio Jacques Prèvert 2019

  • Wednesday 03-Oct -
    Wednesday 30-Jan
  • Premio Il Club dei Poeti 2019
  • Ultime novità  
    CONTRIBUTI
    1 Contributo nelle ultime 24 ore

    COMMENTI
    nelle ultime 48 ore

  • Hic Sunt Leones
  • Gradite nu cafe'
  • Alla mia ragazza ... [+2]
  • Il Ventriloquo [+4]
  • La legge del pens... [+10]
  • È facile smettere...
  • Maniman ciuvesse,...
  • Avvoltoi
  • Metamorfosi
  • il resto manca

  • LINKS
    nelle ultime 2 settimane

    Nessun nuovo link


     Caro Amore   
     Thursday, 19 March 2015 @ 10:00
     Leggi il profilo di: oliverangel
     Visualizzazioni: 683

    Racconti

    Caro Amore di un amore fortemente voluto,

    ti scrivo solo adesso perché l'inchiostro è finalmente sincero. Così come lo è la mia mano che disegna su questo foglio simboli universali per l'eterno, intellegibile, concetto di ogni unione. Lo so, bisogna essere almeno in due affinché un'unione possa considerarsi tale ed io, in effetti, dentro quella nostra unione, non c'ero. Non c'ero mai stato. Ora, questo, lo so anch'io.

    C'eri solo tu e la mia idea riguardo l'amore e l'amare. Ed era a questa idea che giustificavo il mio sentimento per te. Tu eri la donna che io avevo messo sopra un piedistallo dorato per adorare e venerare. E il cielo solo sa quanto ti adoravo! Bella più di tutto ciò che i miei occhi avevano guardato e luminosa di luce propria come ogni miracolosa alba dopo notti anche le più oscure.

    Sempre attento ad ogni tuo presunto bisogno e proteso tenacemente a darti ciò che pensavo fosse un tuo desiderio. Orgoglioso di anticiparlo. Eri splendida sopra quel piedistallo, così alto da risultarmi però irraggiungibile. Ti ho innalzata e non ti ho più raggiunto.

    Amore mio di un amore fortemente voluto, ti ho fatto un grande torto, anzi, me lo sono fatto da solo, perdendo l'occasione di vivere l'amore in quel presente con te. Ti amavo, è vero, ma io non c'ero. Attento ad ascoltare ogni tua esigenza fuggivo io stesso dalle mie. Non sapevo, amore, che l'amore si nutre anche e soprattutto di piccole e grandi attenzioni da donare all'amato; non sapevo che l'amore vive nei piccoli gesti da offrire, partecipi e responsabili di ogni sorriso che riusciamo a disegnare nel cuore della persona che amiamo.

    Non te l'ho mai permesso, io, nel mio egoistico sogno di vivere un amore da manuale come assoluto protagonista! Ho nutrito il mio amore per te e ho essiccato il tuo per me. Inaridito da me stesso, dalla mia assenza, sul nascere. Dalla mia mancanza d’amore in me e per me.

    Non te l'ho mai permesso ma non sono nemmeno riuscito a tacitare i lamenti delle mie aspettative, per forza di cose deluse.

    Ogni mille attenzioni che riuscivo a elargirti c'era sempre quella di troppo che mi aspettavo in cambio, non consapevole che nel ruolo principale che mi ero ritagliato non avevo scritto la partitura dei miei desideri e dei miei sogni da poterti fare leggere.

    Di te io sapevo perché non ti sei mai nascosta dal tuo essere donna con me. Mi parlavi, mi dicevi e condividevi i tuoi sogni, le tue paure e le tue speranze. Condividevi la tua pelle sperando di vestirla davvero con la mia.

    Con te io invece non l’ho mai fatto. Frustrando il tuo volermi dimostrare il tuo amore.

    Posso ancora immaginarmi i tuoi sorrisi e quelle buffe espressioni di quando ti sorprendevo anticipandoti quasi i tuoi desideri e non mi accorgevo invece di quelle nuvole nei tuoi occhi scuri quando, di contro, tu trovavi muri invalicabili ogni volta che cercavi di raggiungermi per abbracciare e lenire le mie debolezze.

    Debolezze che io stesso rifiutavo di ammettere vestendomi di un ruolo e di una storia presa in prestito dai sogni di mille altri autori dell’amore scritto e raccontato.




    Per non essere stato me stesso ora non sono più nemmeno tuo. Che strano personaggio di facciata devo esserti sembrato, col tuo senno di poi!

    Ora non sono più di nessuno.

    Io ora esisto solamente in quel passato di rimpianti mentre tu ora esisti con un uomo che sa esserci. Un uomo che non ho saputo essere io.




    E’ dunque arrivato il momento di provare ad essere di me stesso, accettandomi, perdonandomi e trovando finalmente in me l’amore che non abbia più nemmeno bisogno di gesti e ritualità per affermarsi. Perché l’amore può solo Essere e manifestarsi libero in ogni istante che esiste, e cioè unicamente nel presente.

    Quando avrò trovato amore in me potrò finalmente donarlo e non limitarmi a recitarlo sperando che qualcun altro ne avesse da darmi per colmarmi. Non funziona così. E’ questo il malinteso che ti ha allontanato da me. A buona ragione.

    Ero fondamentalmente innamorato dell’idea di amarti più che essere innamorato di te. E’ questo l’equivoco devastante che ho pagato.

    Amore mio di un amore fortemente voluto, molti anni sono passati da quei presenti che sto ancora trascinandomi come un’ombra solida e probabilmente io sarò diventato per te una piccola vecchia storia di un tuo passato che nulla può avere da dare per continuare ad affacciarsi nei tuoi oggi. Un aneddoto nemmeno troppo piacevole.

    E questa lettera che ti sto scrivendo, dentro una notte del mio crepuscolo di vita, non arriverà mai a te, ovunque tu sia.

    Ma in questa notte sento che meriti non scuse, perché quelle le devo a me stesso, bensì un sincero ringraziamento. Un ringraziamento per ciò che oggi, ancora una volta, sei riuscita a donarmi. La Maestria che sei stata nella mia esistenza. E non è mai troppo tardi per riconoscerla e accoglierla. Non è mai troppo tardi nemmeno se giunge oggi, negli ultimi anni della mia vita non vissuta.

    Ora che sono nudo davanti a me posso donarti tutta la mia ricchezza essenziale non curandomi di un ritorno che da parte tua, materialmente, non potrà più esserci.

    E ti amo, molto più di quei lontani giorni incompresi. Ti amo perché finalmente ho trovato in me quell’amore che a lungo tu avevi cercato. L’amore e l’accettazione di me stesso. E sapendomi, in te ritrovo finalmente quello specchio a mostrarmi nella mia interezza ora percepita.

    Grazie, amore mio. Grazie di avermi saputo incontrare in questa mia vita.

    Le nostre anime, che non hanno gabbie di tempo e di spazio, ora stanno già danzando il ritmo della vita. Il ritmo eterno di ogni presente che non muore mai.

    Con incondizionato amore
    Tuo, anzi, Mio

    Oliver


     



    Caro Amore | 2 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Caro Amore
    Contributo di: Mitla on Thursday, 19 March 2015 @ 16:22

    Le lettere d'amore mi fanno sempre uno strano effetto. Leggerle è come violare un rapporto a due, entrare in una confidenza che non mi appartiene, ma accidenti l'hai messa qui. :D
    Lo stile è ottimo, tipico della lettera, le considerazioni sono senza ombra di di dubbio frutto di una lunga maturazione, diverso sarebbe stato il tenore se scritta "a caldo". In alcuni punti forse ripetitiva, ma che diamine è una lettera! Bene.

    ---
    Mitla





    [ ]

    Caro Amore
    Contributo di: Lorens on Saturday, 21 March 2015 @ 18:19
    ...una lettera che assume intenso significato di serenità, la
    cui tardiva ammissibilità di aver commesso errori d'amore, non
    scalfisce in nessun modo la generosità e la franchezza delle
    righe così energicamente rivelate...ottima scrittura

    ciao
    Lorens
    ----------------------------------------------------------
    La più triste ragazza statunitense: Judy Chord

    [ ]

    Opzioni  
  • Invia il Contributo a un amico
  • Contributo in Formato Stampa

  •  Copyright © 1999-2018 ..::Il Club dei Poeti::..
     Associazione Culturale Il Club degli autori Partita Iva e Codice Fiscale 11888170153
    Tutti i marchi e copyrights su questa pagina appartengono ai rispettivi proprietari.