Il mestiere

Friday, 11 July 2014 @ 11:00

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Osservo, non faccio nient'altro. E al momento opportuno inserisco una leva.
Basta allora una lievissima pressione per rompere l'equilibrio, il resto avviene da sÚ, per forza d'inerzia.
Generalmente, prima di compiere l'operazione esamino minuziosamente il terreno sottostante e quando sono sicuro che la percentuale degli incerti Ŕ ridotta al minimo...tac.

Erano mesi che ne osservavo la posizione, la forma, l'impassibile staticitÓ.
Si trovava ad una discreta altezza e giÓ si potevano notare i primi evidenti effetti del paesaggio intorno:
un lento ma inarrestabile offuscamento dei contorni; ancora qualche anno e non si sarebbe pi¨ potuto fare nulla, forse sarebbe addirittura scomparsa inghiottita dalla vegetazione.
Noi siamo professionisti, non andiamo mai al di lÓ delle nostre reali possibilitÓ, ma quando vediamo che possiamo intervenire in tempo ci mettiamo a lavorare con serietÓ ed impegno.
Il risultato Ŕ sempre appagante.

L'unica regola che il mestiere c'impone, a scapito della nostra integritÓ fisica e morale Ŕ
-Nessun genere di coinvolgimento emotivo-.
Alle volte Ŕ difficile, specialmente se l'intensitÓ delle forze che entrano in gioco raggiunge certi livelli.
Raramente accade.
Quando capita pu˛ seguire un periodo di insonnia, di debolezza, di sbalzi emotivi e instabilitÓ psichica.
Bisogna allora sottoporsi ad un lungo iter di auto disciplina.
Per questa eventualitÓ la Ditta ci mette a disposizione degli chalets immersi nella natura incontaminata, situati in varie localitÓ del mondo. Lý, normalmente, dopo un periodo di alcune settimane passato in completa solitudine, si riacquista l'energia sufficiente per "guarire" e ritornare ad operare.
Chi non guarisce completamente viene sostituito e cancellato dall'albo professionale, senza possibilitÓ di reinserimento.

Mi avvicino.
-Scusa per il ritardo-, dico. -Arrivo ora da un lungo viaggio.-

Lei si chiama Giulia, 42 anni sposata da 12, tre figli, un marito molto ricco, tale per cui lei non ha mai avuto bisogno di lavorare, una vita perfetta....se non fosse per quella quasi impercettibile zona d'ombra in fondo allo sguardo.

Inizio da lý.

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