club.it
clubpoeti.it
club.it
 Benvenuto su ..::Il Club dei Poeti::.. Saturday, 22 September 2018 @ 11:21 
Invia il tuo racconto | Invia la tua poesia | Faq | Contatti
Argomenti  
Home
Poesie (2670/1)
Racconti (1018/0)
Saggi (12/0)

Clubpoeti.it sostiene la coscienza degli animali  

Eventi  
Eventi nel sito

Saturday 03-Feb -
Sunday 30-Sep
  • Premio Letterario Città di Melegnano 2018

  • Monday 12-Mar -
    Tuesday 30-Oct
  • Premio di Poesia Ottavio Nipoti - Ferrera Erbognone 2018

  • Wednesday 28-Mar -
    Friday 30-Nov
  • Premio Il Club degli autori 2018-2019 Trofeo Umberto Montefameglio

  • Sunday 01-Apr -
    Sunday 30-Dec
  • Premio Jacques Prèvert 2019
  • Ultime novità  
    CONTRIBUTI
    1 Contributo nelle ultime 24 ore

    COMMENTI
    nelle ultime 48 ore

  • Zamani [+4]
  • Un sabato per noi... [+2]
  • La saliva [+6]
  • Esercizio di lett... [+6]
  • ottimo direi  [+5]
  • Cocciopesto
  • A cosa stai pensando [+2]
  • Cervello obeso [+4]
  • cose di poca impo... [+2]
  • Miracolo all'alba
  • Ciò che conta
  • Vinco concorsi 
  • Restare Umani
  • Perché imbandita ...
  • Insieme

  • LINKS
    nelle ultime 2 settimane

    Nessun nuovo link


     Wang Meng - Il Tibet del pensiero   
     Monday, 07 July 2014 @ 15:00
     Leggi il profilo di: telemaco
     Visualizzazioni: 1059

    Saggi

    Wang Meng – Il Tibet del pensiero (trad: G. Locarno)
    


    Wang Meng è nato nel 1934 a Pechino, giovanissimo si avvicina al partito comunista cinese e
    scrive le sue prime prove sui giornali di partito. Nel 1956 pubblica il racconto “Il novizio del
    dipartimento organizzativo”, nel quale approfittando della campagna di apertura culturale dei
    Cento fiori” critica la struttura burocratica dello stato. Questo gli valse l’accusa di essere un
    controrivoluzionario, e un esilio di riabilitazione per mezzo del lavoro durato vent’anni, nella
    provincia dello Xinjiang ai confini con il Kazakhstan, la regioni degli Uyghuri, una minoranza
    etnica di religione islamica sempre in lotta con il governo di Pechino. Wang Meng ne impara la
    lingua e diventa un profondo estimatore di quella cultura, e lo XinJiang diventerà la sua
    seconda casa, anche dopo la riabilitazione e il rientro a Pechino nel 1979. In pochi anni
    diventa uno trai i migliori scrittori cinesi, nel 1986 diventa anche ministro della cultura nel
    governo della Repubblica Popolare cinese di Deng Xiaoping. Viene dimissionato nel 1989 non
    avendo sottoscritto l’appoggio alla repressione dopo i fatti di Tienanmen, così come
    richiedeva Deng Xiaoping a tutti i membri del governo.

    In italia nel 1987 è stato pubblicato da Scheiwiller il volumetto di poesie di Wang Meng
    “Pensieri vaganti nel Tibet”, in edizione bilingue e con la traduzione di Vilma Constantini.
    Da questo volumetto ho scelto cinque poesie delle quali propongo una mia traduzione.


    °


    Allo Straniero stremato
    serve ossigeno
    ha il respiro difficile
    adesso cessa del tutto
    nel batticuore
    ha bisogno
    di una fiaschetta
    per fiumi d’acque frizzanti

    così la mia pietà della vita
    ha bisogno
    di aggiungere al tutto
    una calma


    外乡人
    需要氧
    喘 息
    心跳
    需要
    水瓶中
    汨汨气泡
    如生命之怜'惜
    需要
    补充的
    平静


    °

    L’essenziale
    è essere umili
    non così!
    ancora più umili
    così è ancora poco!
    bisogna accucciarsi nella merda
    piegarsi
    cedere perpetuamente
    non alzarsi mai in piedi

    stare

    nella nobile e luminosa prova
    come si fosse in cielo



    卑贱些
    更卑贱些
    更肮脏些
    匍伏
    永不起立在
    你的
    高贵辉煌
    证明了
    如天


    °

    Quanta gente si può racchiudere
    nel valzer
    dentro il registratore sony
    o sharp che sia
    o chitarra hawaiana

    vorrei precipitare con te su un punto di questa terra

    e con una penna
    riempire di parole inglesi
    la camicetta slacciata
    e le splendide cosce di donna
    che trasmettono ogni giorno
    il tormento e le angosce
    ai lama
    以及众多的
    圆舞曲
    夏普索尼
    夏威夷电吉他
    伴祁
    尔在土上
    踢踏
    落下了
    写满英文字的
    圆珠笔
    年轻人的
    紧身衫
    明媚的
    女性的腿
    使
    嘛烦恼


    °


    Da altre spiagge
    vieni a noi col Boeing
    col tuo “gruppo vacanze”

    stai nell’hotel
    girando con la “Diamond” e con la “Crown”

    ti stupisci per le vette
    il cielo
    il Buddha
    e li incensi.

    Io vivo
    in alto
    sotto la volta blu del cielo
    a fianco del Buddha
    al centro del suo profumo

    non lascio mai il mio e il suo margine
    non vado in vacanza all’hotel
    non sono mai salito sul Boeing
    sulla “Crown” o sulla “Diamond”

    cammino
    a fianco dello yak
    tu contempli tutto questo
    io
    non contemplo niente.


    你从彼岸来
    你乘波音来
    住在”假日集团”
    经营的
    酒店
    乘着 ”钻石” ”皇冠” 来
    欣赏
    高原
    蓝天

    香火
    我生活在
    高原上
    蓝天下
    佛旁
    香火中
    没有去过男边
    没有去过假日酒店
    没有登过波音
    钻石皇冠
    铺伏在
    牦牛旁边
    尔羡慕

    不羡慕


    °

    ………….
    Il Tibet
    è solo
    nel poeta

    nel suo cuore e nella sua mente

    saldamente appoggiato
    su nessuna base.

    …………….
    而”西藏”是
    诗人的
    头脑和心的
    永远的依据
    无凭

     



    Wang Meng - Il Tibet del pensiero | 13 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Wang Meng - Il Tibet del pensiero
    Contributo di: clair79 on Monday, 07 July 2014 @ 17:57
    Riflessioni da Sherpa, su una base piramidale immensa, per la sottoscritta che con conosce i sufi e non mastica il mandarino che altro dirti? Ishavasyopanishad e Brihadaranyakopanishad. Om. --- «... Speriamo piova, la stampa se ne accorga e voglia darne la notizia, triste.»

    [ ]

    Wang Meng - Il Tibet del pensiero
    Contributo di: Sandro Moscardi on Monday, 07 July 2014 @ 22:14
    Bella la condivisione della Tua passione con noi, regalandoci opzioni culturali inaccessibili.
    Mi sono piaciute queste poesie, l'ultima strepitosa, a salire in ordine decrescente, a d una vista poco approfondita, ma comunque veramente interessanti.
    Ciao Sandro

    [ ]

    Wang Meng - Il Tibet del pensiero
    Contributo di: Elysa on Tuesday, 08 July 2014 @ 10:54
    mi accodo ai ringraziamenti per averci fatto parte di queste interessanti poesie orientali, sagge e arricchenti --- Elysa

    [ ]

    Wang Meng - Il Tibet del pensiero
    Contributo di: PattiS. on Tuesday, 08 July 2014 @ 13:06
    nella speranza che google maps abbia finalmente posto rimedio alla gaffe di
    mettere i nomi dei luoghi tibetani in cinese, mi fa piacere che un poeta cinese,
    per di più ex ministro della cultura si rivolga a questo popolo. Essendo
    appassionata di liriche cinesi antiche non posso non notare una robusta
    infiltrazione occidentale in questo poeta contemporaneo (come è giusto che sia).
    Bhe, cheddire: xièxie
    (te lo dico in pinyin)

    ---
    "chiedete all'albero
    se sa perché vive"

    [ ]

    Wang Meng - Il Tibet del pensiero
    Contributo di: Seeker on Wednesday, 09 July 2014 @ 18:08
    Uno spunto interessante, grazie.
    Ciao e buon lavoro.

    [ ]

    Wang Meng - Il Tibet del pensiero
    Contributo di: trimacassi on Wednesday, 09 July 2014 @ 18:51
    Ciao Telemaco. Ti voglio ringraziare per il lustro che porti
    con la tua presenza, a questo nostro posto, che in tanti,
    forse, non meritiamo, scrivendo le povere cose che
    giornalmente si vedono.
    Tu cerchi di farne quello che in effetti questo sito si
    merita
    di essere.
    Ho letto con interesse le poesie che hai postato di questo
    autore cinese, e le ho trovate di mio gusto, fuori dalla
    nostra abituale prospettiva, con chiari spunti di
    originalità e di filosofia. Per uno come me, poco aduso a
    leggere fuori dalle mie quattro strade, sono vere e propria
    manna. La più bella e significativa mi è sembrata quella che
    comincia con " L'essenziale...", senza cmq per questo
    adombrare le altre. Ancora grazie.

    ---
    trimacassi


    ** Se sai che torni...**


    [ ]

    Wang Meng - Il Tibet del pensiero
    Contributo di: joshua on Wednesday, 09 July 2014 @ 23:58
    Volevi ammonirci che perfino i cinesi hanno capito che basta (che è ora di dire basta, voglio dire) parlare di mandorli, laghetti e nonrumori di cerchi d’acqua concentrici? Messaggio pervenuto e apprezzato molto (ma dubito che il peggior sordo ne deduca il bisogno di un’audiometria tonale e vocale, credo che continuerà a pensare che parlare di mandorli, laghetti e nonrumori di acque lunari fermoscorrenti sia ‘zeniale’). j

    [ ]

    Wang Meng - Il Tibet del pensiero
    Contributo di: laura tosi on Saturday, 02 August 2014 @ 09:36
    tendo a commentare più i racconti delle poesie e con questa postazione mi hai fregato..., ma sto facendo da due anni un corso di cultura orientale e quindi ho apprezzato molto queste poesie che riportano coerentemente al pensiero, alla vita, alla filosofia di questo popolo così diverso dal nostro. Io continuo a studiare perchè la conoscenza è essenziale per capire, al di là del condividere, e quindi grazie del tuo apporto.
    Laura

    ---
    laura

    [ ]

    Wang Meng - Il Tibet del pensiero
    Contributo di: Armida Bottini on Saturday, 02 August 2014 @ 15:15
    Grazie, grazie, grazie. Ciao. --- Midri

    [ ]

    Wang Meng - Il Tibet del pensiero
    Contributo di: Anais on Saturday, 11 October 2014 @ 00:40
    Questo tuo inserimento mi era sfuggito:
    io ho fatto degli esperimenti senza muovermi di casa, sono andata in Tibet, ho scritto pagine di versi, molto brevi, qualcosa si salva, ma è proprio così, io turista di fronte a chi è nativo o conosce e vive i luoghi, io che contemplo quello che l’altro è, di più, sussiste.
    La spiritualità che emana da questi versi è un balsamo, è una lezione che si può maggiormente apprezzare se c’è una ricerca in atto, un continuo cammino, infinito.
    Si può approdarvi anche senza muoversi, nel silenzio, nella contemplazione, in tutta umiltà.
    Che belle sensazioni, ti ringrazio anch’io.
    Mi permetto di lasciarti a commento uno di quei brevissimi testi che ho scritto perché mi sembra significativo:

    “Leggere davanti al tempio
    davanti alle foto giovanili
    al monumento
    alle scarpe, alla sabbia
    davanti a tutto.”

    Ciao e grazie.

    [ ]

    Wang Meng - Il Tibet del pensiero
    Contributo di: Alexandru Cefan on Saturday, 11 October 2014 @ 09:23
    ..Allo Straniero stremato

    serve ossigeno.''

    ---
    Alexandru C.

    [ ]

    Wang Meng - Il Tibet del pensiero
    Contributo di: frank69 on Saturday, 11 October 2014 @ 17:28


    Io non conosco il cinese, tanto meno le sue innumerevoli lingue locali.
    Né altre di quel mondo.
    Con rammarico.
    E ti ringrazio per aver conosciuto Wang Meng .

    ...

    [ ]

    Wang Meng - Il Tibet del pensiero
    Contributo di: Carmen on Friday, 13 October 2017 @ 12:58
    conosci il cinese?
    Ammazza.
    Però non è che sia rimasta proprio estasiata da queste
    poesie, malgrado siano piene di una saggezza che non ci
    appartiene (almeno parlo per me).

    Ma questa sezione Saggi è nuova...e ci sei solo tu.


    ---

    [ ]

    Opzioni  
  • Invia il Contributo a un amico
  • Contributo in Formato Stampa

  •  Copyright © 1999-2018 ..::Il Club dei Poeti::..
     Associazione Culturale Il Club degli autori Partita Iva e Codice Fiscale 11888170153
    Tutti i marchi e copyrights su questa pagina appartengono ai rispettivi proprietari.