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     La Stella Alpina e il fior fiore   
     Thursday, 03 October 2013 @ 10:00
     Leggi il profilo di: joshua
     Visualizzazioni: 639

    Racconti

    Chi pensasse che l’alto e il migliore si leghino in strutture levistraussiane, sbaglia di grosso. La prima dimostrazione è nella storia della torre di Babele, almeno dal punto di vista dell’arrampicatore. Che poi le uve più succose stiano giocoforza su tralci inarrivabili, non è dimostrato dalla volpe (visto che è il riccio a saperne una e buona). La scarsità di ossigeno nelle sfere alte è un’ulteriore prova a favore, benché non manchino altri compensi a quelli di lassù. E che gli uccelli in volo siano felici è tuttora dibattito per lettino da psicologo (si sa che di volatili tristissimi se ne incontrano a stormi nelle Letterature, figuriamoci in cattività). Da cosa nasce allora quest’idea umana e consumerica che alto è bello? Dall’ Osannah in Excelsis o dall’Enuma Elish? Il Sommo Creatore o Bene , dicono, amerebbe trasformarci in scalatori o alpini e ci fornirebbe scale di angeli o rosse Ferrari infuocate da Serafini per raggiungerlo. Ma poi , a guardar bene, questa risalita non sarebbe un’escursione vera, sarebbe l’anima, quest’ombra di Similaun, a affrontare i picchi albini e luministici fino a fondersi coi nevai divini, non il corpo morto o dormiente. Vero, l’idea del ghiacciolo mistico contrasta con quella del mistico caffè bollente, ma ambedue le esperienze termiche extrasensoriali non contrastano colla Tuttologia Prima, la versione divina dell’unione dei contrasti nell’IVI. Pure, congelarsi o surriscaldarsi nei supremi attici, non è certo la giusta temperatura dei corpi non levitanti nel pleroma ma ben piantati a terra. La mistica eccede sempre nei superpoteri. E in effetti dall’ alto si vede più ampio, ma, remora nella supervista, meno distinto (quando sento dire che l’occhio di Dio ci vede, mi chiedo come farebbe, visto che già a qualche migliaio di metri dal suolo a malapena si scorgono tetti e tette. Che dio sia un supertelescopio, risolverebbe l’obiezione di colpo, ma non soddisferebbe gli einsteiniani che non amano il poker quantistico). Insomma misurare con l’altimetro la perfezione è più un’invenzione del mito che una prova della ragione. Quando ci fu la Grande Battaglia dei Fiori, i vincitori, trascurando le precedenti considerazioni (e anche perché la flora non ama il dibattito dopo le chiusure lampo, e nemmeno prima dei blitz), scelsero di stabilirsi separati in alto, a rimarcare una disparità di grado. I perdenti furono lasciati a crogiolarsi al sole. L’assenza di scambi e l’isolamento fecero il resto. Il raffinato edelweiss si trasformò in abominevole fior delle nevi e il fior di sole in fior fiore di civilizzazione, arrivando perfino a usare le foglie per scrollarsi di dosso la polvere dei monopattini di passaggio e a emanare un debole alone di Chanel n°5 contro le incontinenze randage.
    Ho però conosciuto, recentemente, uno studioso di linguistica della corolla, che afferma, prova alla mano, di aver colto, per ora solo nei fiori di bassopiano assodato, un tenue linguaggio, da lui chiamato GERGO DELL’AZZ…, dove i tre punti sospesi stanno a indicare una, più o meno beneducata, variazione dell’AZZ, a volte becera, talora senza etichetta, talaltra niente (è il caso più frequente e il ricercatore l’attribuisce al tipo di concimazione, peggio se a guano). Tra i tanti particolari sorprendenti sulle abitudini lentamente inurbanizzate dei fior fiori scottati al sole, ci sarebbe infatti, sostiene il ricercatore, un bisogno di espressione di sfigo (e sfiga), intuibile da come si volgono all’astro diurno (col gambo dritto come un terzo dito o piegato a paracqua), se non proprio l’irriducibilità al gergo dell’’AZZ di Monsignor della Casa.
    Di più non soddisfo l’appassionato e compassionevole lettore. Mi riservo, semmai, di raccontare, col tempo e la voglia, alcuni piccanti o divertenti particolari sulla disseminazione bolocora dei semi di fior di sole, perché sovapponibili ai comportamenti preeducati di talune comunità di ominidi (e donninidi) e rinvenibili perfino fra i cammmelli, i dromedari, e i lama e altre specie sputacchione. Lascio solo, alla profonda demeditazione, il MANTRA EPIGEO DEL FIOR FIORE, tanto incantevole in superficie, quanto psinconsolabile, sempre in superficie. Si noti soprattutto l’enfasi al quarto verso, dovuta a un piccolo strappo dialettale del petalo e attestata anche nel canto da sforzo mentale del Phaseolus vulgaris, ma oramai diffusa anche nei solari a UV o dovunque mi ti ci si vi esponga un poster di Van Gogh sul WC.

    MANTRA EPIGEO DEL FIOR FIORE

    O ‘AZZ’ AZZ ‘AZZ
    CHE ‘AZZ ‘AZZ ‘AZZ
    ‘STO ‘AZZ ‘AZZ ‘AZZ
    VAFF!( ‘AZZ ‘AZZ)
    E POI ‘AZZ ‘AZZ ‘AZZ

     



    La Stella Alpina e il fior fiore | 28 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: percefal on Thursday, 03 October 2013 @ 13:17
    L'Apogeo dell'ipogeo, superficie di una pianta che la pianta per una stella in avaria. Consuma lo strappo LEPI GEO DEL FIOR FIORE, stazione del calvario al quarto verso, più che mantra onomatopea, di uccellacci di rovi che s’involano per valli scarlatte invise alle lettere: Phaseolus vulgaris che arriva presto al cielo. Cielo, mio…! Uno stornello canta: “Nina, si voi dormite, sognate che io ve bacio, ch'io v'addorcisco er sogno cantanno adacio, adacio. profumo de li fiori che se confonne, cor canto mio se sperde tra le fronne”. ‘AZZ, a riAZZ e triAZZ! Per il resto quanto sopra scritto. Tre edelweiss --- Se desidero chiarire un pensiero, mi basta cercare di formularlo con parole opportune, tanto a lungo perché esso prenda una forma più distinta

    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: Gipo on Thursday, 03 October 2013 @ 14:24
    Ogni riferimento ad un(certo)girasole non è puramente casuale.

    Al prossimo.
    Ciao.


    ---
    Gipo

    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: frame on Thursday, 03 October 2013 @ 15:01
    Le persone colte e intelligenti qualche volta, anzi molto
    sovente, difettano di buon gusto. Mi dispiace vedere che
    elementi rispettabilissimi come Daniela e Grigio perdano il
    loro tempo a darti credito. Io ti ho letto con
    attenzione,rispetto e trovo anche intelligente ciò che scrivi,
    è l’atteggiamento e il tono che mi indispongono. Lo so che non
    te ne frega una mazza, ma se la mettiamo sul piano del vaffa,
    allora lasciatelo dire, nella presa per il culo, arte antica e
    assai difficile, sei solo un dilettante.

    ---
    Frame

    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: Peanpavito on Thursday, 03 October 2013 @ 15:38
    Aspettami Maestro!!
    Tieni duro,non mollare...
    Sono sulla Cisa,manca poco a Livorno.
    Ti sbagli è la gravità ad impedire le Tue teorie.
    Ascolta la voce di un che la sa lunga in questione di bassi/fondi.


    http://www.youtube.com/watch?v=Xw2MjRcVO4g

    ---
    Pean.pavito

    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: franca canapini on Thursday, 03 October 2013 @ 18:38
    ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ
    mi hai fatto scompisciare dalle rizza, 'azz...'azz

    però

    ti preferisco nei discorsi seri sulla poesia, sui diversi, sull'impossibilità di
    scrivere su certi argomenti; lì emerge l'uomo etico.

    ciao

    franca

    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: PattiS. on Thursday, 03 October 2013 @ 19:33
    ecco, al solito...quando andate all'osteria a bere e a fare bisboccia non mi
    chiamate mai !!!!!!!(ehm..vedo che ti sono mancata...caro Abla
    ....OPSSSS....lapsus...SHHHH, la gente mormora....e gli intelligenti, nella notte,
    sono tutti UNO (quasi, trino). Che freddo a casa.

    ---
    poeti perditempo astenersi.

    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: Sandro Moscardi on Thursday, 03 October 2013 @ 19:57
    Stavo scrivendo una poesia sull'elevazione, l'assunzione, la scalata, la salita, la sopraelevazione, l'ascensione da ascensore e da muletto, insomma sul desiderio di emergere a vertice, e se l'orizzontalità produce un irritante allergia da contatto. Ora leggo il tuo trattato bellissimo ed esauriente per la mia ricerca e pertanto ripiego sulla mallebilità come contesto in cui poeticizzare.
    Il bello dell'ampiezza culturale e della massima elasticità mentale del poeta e dello scrittore,è che lo porta a non crederci alla quotazione in livello, anche perchè sa che le direzioni hanno senso se hanno un riferimento che ha il senso che gli si vuol dare.
    Io trovo questo pezzo, che credo non Ti abbia impegnato molto, bellissimo, frutto della Tua penna, della Tua espressività, della Tua giocosità, della Tua sensibilità ecc., riconfermandomi la ragione della stratosferica AMMIRAZIONE per i Tuoi scritti. L'ammirazione è cattura gravitazionale normalissima per questo universo. L'indivia inceve o meglio l'invidia invece, pur appartenendo alle asteraceae è repulsione, causata dall'aridità incolta, verso l'orto colto del vicino.
    Ora vado con una sfilza di complimenti per liberarmi dal vincolo gravitazionale e ritornare nella mia orbita.
    Bravissimo, leale, altruista, elegante, raffinato,simpatico, maestro e SUBLIME ARTISTA.
    Ciao Sandro



    ---
    Sandro

    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: zio-silen on Thursday, 03 October 2013 @ 20:46
    "Bravissimo, leale, altruista, elegante, raffinato,simpatico, maestro e SUBLIME ARTISTA". Copio-incollo con convinzione, ed in via cautelativa aggiungo "DIO"... non vorrei passare per invidioso ;-).

    ---
    zio-silen

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    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: Elysa on Thursday, 03 October 2013 @ 22:57
    caro Joshua adoro sempre e comunque i tuoi commenti questo è poco ma sicuro...ma trovo molto difficile commentarti perché non ho certo il tuo grado di elasticità mentale né tantomeno di cultura, posso solo dirti che nonostante io ti apprezzi molto questa volta devo dare un filo di ragione a Frame...se non altro per essere imparziale sempre e comunque al di là della simpatia. Un abbraccio --- Elysa

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    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: ~*Maurizio*~ on Friday, 04 October 2013 @ 14:28
    Anch'io, sbagliando, pensavo che alto fosse buono e bello (altezza è già mezza bellezza, dice qualcuno). Ma vallo a raccontare alla talpa che, cieca, e forse anche per questo, convinta d'essere giraffa, frequenta siti che non presentano rischi di cadute. In quanto poi agli uccelli; prendi i gabbiani, per esempio, perseguitati dal Richard di turno (omonimo del Ginori, disegnatore di wc), che ha la smania di obbligarli a compiere dei numeri da frecce tricolore, quando questi se ne starebbero volentieri coi piedi a mollo e il becco in movimento. No! decisamente. Se alto fosse bello, è lì che andrebbe l'ossigeno; e certi fiori camperebbero più a lungo se non sprecassero il loro tempo cercando d'arrampicarsi verso l'alto e, ammaliati da un solo sole, solinghi si bruciano come fior-i-carini...o forse h/ic-arresi, non saprei. - - - - - - - - A proposito di -forse-; gira voce che tu, oltre ad essere chi sei, sia pure piccolo, biondo e persino abla (e secondo me anche epi). Va a finire che in realtà siamo solo 5 o 6 a frequentare la vetrina, visto che io, oltre ad essere chi sono, uso pure i seguenti nick: Codiceluna (un sorriso), Rita Iacomino (i racconti li commento quando ho voglia), Peanpavito (che poi, chissà cosa vuol dire questo nick). Ero anche Armida, ma poi mi sono rotto ( Torna presto che ci manchi) - - - - - - - - p.s. Sperando che gli autori citati non se la siano presa, ti saluto con una stella posta volutamente in basso, dove pullula l'oxygen --- *** ** * Qualsiasi cosa che sia qualcosa di qualcos'altro in realtà è niente di niente... (Marge Simpson)

    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: jane on Friday, 04 October 2013 @ 15:07
    ma joshua è vero che alto è bello! Mia zia abita in collina e da lei il sole arriva prima al mattino, c'è meno umidità che a valle, c'è luce, c'è aria buona e la vite fa grappoli migliori, di conseguenza migliore è il vino d'altura. Se piove l'acqua non li allaga quelli in alto perché se ne va in basso. E poi vuoi mettere un bel panorama a 360 gradi. La mente sta in alto rispetto al corpo mentre le viscere e lo sfintere stanno più giù. La merda è bassa e sta per terra mentre tutto ciò che invola verso l'alto è spiritosamente libero. Tu sei bravo con l'elastico hai lanciato un sasso in aria ma prima o poi ti torna giù perché ti manca la luce nelle parole. Ciao e non piangere che pure le lacrime scendono abbasso.

    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: gianna.curto on Friday, 04 October 2013 @ 16:32
    -----------------"Signora, posso invitarLa a una crociera con altri miliardi di piccoli visi pallidi che tirano su i morali (e gli amorali) dei convitati? Un fior di Levante per Lei " -------------------Ti sembra un commento ? Mi permetto di darti il tu ,immaginando che tu sia giovane,visto l'ironia velenosa che dimostri verso le persone di una certa età e ti auguro di vivere a lungo,tanto da poter ricevere molti fiori di Levante dai giovani di domani---**** --- Gianna

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    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: ablablabla on Friday, 04 October 2013 @ 19:01




    Certo qui dentro detto tra me e Me ci sono delle tdm (tdc)
    di notevolissimo spessore essere scop erti così da un
    beffardo destino è veramente il colmo l’apice il delirio
    inconsulto e incorruttibile che vuole essere a tutti i costi
    sottomesso. Sottomessi alla musa è al fine il desiderio
    sublime o sublimato di ogni vero poeta. sottomessi al genio
    e alla follia al lusso più sfrenato come alla più sfrenata
    libido dell’arte. L’arte magica l’equino zio la cioccolata
    fon denten più soda e rotonda che mai mentina abbia
    subodorato (subdotato). Questi imbecilli del s.enzo questi
    cretini della comprensione a tutti i costi ( il fior fiore)
    si fanno pena da soli dimenticati nella decorazione che se
    pur ben dotata è sterile anzi sterilissima. Sterilissima
    sera a tutti sti poeti incravattati sti conchigliones della
    parola ben detta della maniera dello stile consolidato che
    per citare il sommo nulla possono contro la corrente
    elettrica o meglio ancora acqua calda. Un donna con noi due
    in uno o in due l’uno sa quanto arida e solagna sia la vita
    senza almeno una carezza è l’arte che si incarna nella carne
    come le ossa del cavallo nel teschio misero di un qualsiasi
    altro mortale umano. Ma per quanto si dica o faccia restano
    immobili affrante statue di cera fuse alle prime fusa del
    albA rincuorate solo dal tocco delle campane morte ormai da
    tempo dimenticate nel bronzo seta delle tenebre più
    profonde. Ma veniamo al testo terrone del mio a quanto pare
    omologo siamesi della stessa pasta del denti fico della
    della stessa carne di toros fraticelli di sangria.
    E che c.azz.
    JblA









    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: robertobaldis on Friday, 04 October 2013 @ 23:20
    a differenza di altri considero un pregio il fatto che il testo prenda in giro il lettore. sopreattutto se il lettore in questione non riesce a non arrivare infondo al testo. considero un buon risultato anche il lettore irritato. --- Roberto Baldissari

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    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: rita iacomino on Monday, 07 October 2013 @ 09:17
    Ciao Jos, visto che stamattina ho del tempo da perdere, per far dispetto a
    Maurizio, che non sono io, anche perché lui è brutto e senza capelli e io
    sono bella, bionda e con tanti capelli! ho letto subito il tuo testo. Mi sei
    simpatico e lo sai, però non puoi aspettarti un commento megagalattico
    solo per questo. Ti leggo sempre e questo tuo testo mi sembra la
    descrizione della torre di Babele, ognuno capisce a quello che vuole. Io,
    visto che son semplice, mi astengo da commenti intellettuali e ti dico che
    va bene così. Ciao ragazzo, Rita

    ---


    rita iacomino ---

    www.ritaiacomino.weebly.com



    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: dedalo on Monday, 07 October 2013 @ 20:46
    Più che di alto e di basso qui si spazia a 360 gradi
    mi sono messo a seguirti e mi son detto:" azz voglio vedere
    dove vuole arrivare " ma poi mi son reso conto che per te
    l'importante è partire che poi è come andare sulle montagne
    russe.
    alla prossima

    ---
    dedalo

    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: dragonero on Friday, 11 October 2013 @ 23:43
    quello che è dentro di noi nella sua complessità inespressa
    all'altezza mai raggiunta di una stella
    e non importa la strada o dove in fondo tutto ci conduce quando le parole sono irrisolte e la fonte originale
    si distrae inseguendo una trama complessa
    (f)

    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: clair79 on Monday, 14 October 2013 @ 16:57
    Certo che se "La Stella Alpina (è)il fior fiore, quella Albina è una sicura rarità! Tutt'altro tenore il mantra. --- «... Speriamo piova, la stampa se ne accorga e voglia darne la notizia, triste.»

    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: tendre on Monday, 14 October 2013 @ 20:20
    Non so proprio a cosa ti serva far sfoggio di tanta
    erudizione se non a dividere il club in "amici" e "nemici"
    come tra i guelfi e i ghibellini.
    Premesso che io nutro il massimo rispetto per le opinioni
    degli altri - infatti non mi azzardo a commentare quasi mai
    con tanta foga per non urtare la sensibilità di ognuno -
    questa volta proprio non ce la faccio a rimanere distaccata
    e mi permetto di suggerirti di non continuare a costruire
    il tuo personaggio su presupposti tanto aulici.
    O correrai il rischio che i comuni mortali (come me) non ti
    leggeranno affatto.

    Sinceramente,


    ---
    tendre

    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: Anais on Saturday, 19 October 2013 @ 08:06
    Bisogna riconoscerti un’azzoluta (ho sbagliato a digitare ma
    lo lascio visto il contesto) abilità nel districarti fra le
    numerose informazioni che affollano la tua mente, io andrei
    in pallone in men che non si dica, ci vuole anche una mente
    logica, selettiva e pronta, una capacità non comune, (uno
    che conosco dice che quelli che studiano troppo diventano
    matti, boh, non so se è vero).
    Insomma io so di certo che la salita dà gioia più che la
    discesa, ti sembra di andare da qualche parte, respiri, si
    allarga il cuore, acquisti resistenza, diventi forte in
    poche parole, a scendere è tutto più facile, più scontato.
    Stare, invece, a qualunque livello, richiede coraggio,
    sacrificio, spirito di abnegazione, sarebbe bello fuggire e
    in genere la tentazione è sempre verso il basso, o verso la
    mistica, che non so quanto in alto stia, secondo me è
    un’illusione non nociva, per l’amor di Dio, ma comunque
    un’illusione. (Se fa del bene non è male).
    Ecco azz somiglia a zzz, mi viene da pensare questo, c’è
    solo una vocale che fa la differenza, tra la meraviglia e il
    sonno o l’ape, non so cos’altro dire, tranne che trovo
    questo tuo scritto molto divertente.

    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: joshua on Sunday, 20 October 2013 @ 12:09
    non la tirerò per le lunghe (solo sei o sette milioni di battute…). Agli elegiaci dell’incultura o banalità inespressiva (teneri!) o a chi qualcosa nella - loro dicono esibita o atteggiata, io dico spontanea ( a chi mai verrebbe in mente che, aldilà dell’esserne in grado o di riuscirci, sia preferibile pensare in piccolo al pensare alla grande? ) - ricerca di far scrittura al meglio dà fastidio o disturba, offro qualcosa in ascolto (confesso di essermi commosso quando Daverio collega Manzoni e la qualità del manufatto ligneo brianzolo. E allora, parafrasando uno dei pochi versi salvabili di Neruda, urlo: ‘ Che il legnaiuolo si svegliiiiiiiiiiii….’). Grato a chi mi ha letto, disletto, sofferto (e a sandro moscardi , mio fulgido promotore nella causa di canonizzazione, comunico che ho gia fatto instillare le porte USB per l’aureola dietro i padiglioni da caccia delle orecchie…ma in realtà mi servono a far luce sui capezzoli luminosi con cui mi esibisco, col nome di Jamais, al Jardin des Bonbons… il resto lo illumino solo su ordinazione e per nessuna sotto i sei zeri e incapace di sorprendersi….ma, dopo il Christus Venit, faccio uno sconto per tardone o studentesse povere e morbosette…è il mio investimento in opere buone per un girone rialzato all’inferno… ci comprerò un mankini in tungsteno e pizzo bretone… sai mai che Minòs, per contrappeso, visto che gli uomini preferiscono le bionde, mi offra a Messer Brunetto come tesoretto, anziché a Semiramide o Cleopatra….). http://www.youtube.com/watch?v=ULz9W5t7Ug8 pssssssssssss: Ah, ebbene sì, maledetto Carter, in realtà io sono…. Stanislao Moulinsky… (ma non avrei mai scommesso un soldo sul fatto che tu riuscissi a carpirlo…). E comunque, tra tutti i personaggi in cerca d’autore che potrei essere, non sono uno di quei comacini periti nell’arte della presa pel deretano, che si affacciano dal loro riquadro a vantarsene e a ragione, visto che, leggendoli, uno si chiede come e dove se lo siano falsificato il biglietto per la scoscesa arte dello scrivere ( e anche per la discrezione, visto che si ritengono in grado di autorizzare o vietare o censurare la libertà altrui di leggere quello che vogliono. A me sembra che i veri coglionatori degli altri siano proprio costoro, piuttosto. Sia che vengano a offrirci il loro Verbo da un mezzanino, o da un salotto arredato dal rigattiere, pure con qualche consolle più passabile, che non si capisce, però, come sia capitata tra il ciarpame …). jabla (questa!)

    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: Armida Bottini on Friday, 25 October 2013 @ 19:46
    Vi lascio per un mese e vi trovo ringhiosi come cani arrabbiati? Portatemi il diario tutti, scriverò una nota di demerito, anzi non lo fate, usciamo a fare una corsa per calmare i bollenti spiriti e la pace sia tra noi. Serenità, salute, soldi a tutti.


    ---
    Midri

    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: loreine on Saturday, 26 October 2013 @ 22:02
    Mi pare più un colloquio ossessivo tra "Io" e Dio che
    l'evolversi della mente originale che da tempo conosciamo.Lo
    citi spesso ultimamente...è così che ci si sente sempre prima.
    Nell'attesa continuo a leggerti, cercando di capire.

    ---
    loreine

    [ ]

    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: Lisa on Thursday, 17 July 2014 @ 23:38

    Caro Nicky

    chi mi conosce sa che amo la filosofia e che avevo pensato di iscrivermi alla facoltà di filosofia dopo aver preso la laurea in medicina, poi in psichiatria e in psicoterapia.

    Mi sono poi resa conto che comunque non si può vivere solo di studio anche se quel sogno non l’ho mai accantonato.
    In fondo nella vita si deve anche vivere e mettere in pratica ciò che si è studiato.
    Ciò non mi ha mai impedito però di fantasticare e sognare ma non solo, anche di pensare alcune cose che tanti prima di me hanno pensato ma che io magari non ho mai conosciuto.

    Fine del preambolo.

    Veniamo alla tua dissertazione. Tu ti chiedi:

    "Chi ha detto che nell’alto sta la perfezione, il bello, la divinità?"

    In fondo non ho dubbi a pensare che tu sappia che per i latini il termine “altus” significava sia alto che profondo mentre nella lingua italiana, al di là del significato morale (persona profonda), il termine profondo ci ricorda qualcosa che sta sotto.

    Alla luce di ciò è chiaro che sia un concetto più vicino a noi quello di pensare che ciò che sta in alto sia migliore di qualcosa che sta giù. Ma questo è scuramente un artefatto mentale.

    D’altronde, senza scomodare volpi o altro, se la terra ha la forma che ha, come diceva il buon Einstein, tutto è relativo e ciò che per noi sta sopra per chi sta ai nostri antipodi sta sotto.
    Il cielo è poi sicuramente qualcosa di meraviglioso che spesso in molte religioni, come quella cristiana, diventa sinonimo di Paradiso ma nessuno sa dove Dio, o come lo si voglia chiamare, Essere Superiore, si trovi. Per i greci gli dei vivevano nell’Olimpo, in un monte. Tu dirai, anche il monte si trova in alto. Ma, sempre secondo la religione cristiana, Dio è anche in mezzo a noi, dentro di noi.

    È vero poi che è insita in noi l’idea che nell’alto è il bello. Gli eremi sono in alto perché forse l’idea dell’ascesi ci riporta l’idea della libertà e quindi forse anche la liberazione dal male. Dio è asceso al Cielo. Dante ha fatto un viaggio passando per l’Inferno, il Purgatorio fino ad arrivare al Paradiso. (L’ultima interpretazione della Divina Commedia, nel libro “In viaggio con Beatrice”, vede questo viaggio come il viaggio attraverso la depressione con il Paradiso come guarigione.)

    Ma lo stesso meraviglioso effetto che abbiamo guardando il Cielo, possiamo averlo guardando il mare calmo, le onde che si muovono lente e, perché no, anche lasciando andare lo sguardo in un meraviglioso campo di papaveri o di girasoli o in generale in un campo di fiori o, semplicemente, in un campo di grano.

    Lo so. Probabilmente non ho commentato il tuo racconto ma ho dissertato andando là dove il tuo pensiero mi ha portato.





    A presto.

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    "Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma"
    (Antoine-Laurent de Lavoiser)
    Lisa

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    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: Carmen on Saturday, 11 October 2014 @ 19:57
    Ennesima prova del tuo cervello irrimediabilmente ammarcito, un po' per indole un po' per l'uso di stupefacenti, ma forse quelli potrebbero giovarti abbattendo questo magma di bile furente che ti si agita dentro e che avvelena ogni tuo pensiero.Farebbero un esorcismo.
    Non c'è cosa alcuna che tu abbia scritto, sia le tue creazioni pseudo letterarie sia i tuoi commenti, dai quali si possa evincere di avere a che fare con un uomo, voglio dire,una persona, un individuum-non dividuum. Tutto di te è mostruosamente scisso, innaturale. Persino quando in qualche componimento hai ravvisato qualcosa di buono, secondo la tua aliena forma mentis,non viene mai fuori un barlume di umano sentimento, una commozione, un legame, segno di una terrificante scissione con te stesso e col reale, cosa che si deduce anche dal tuo ultimo capolavoro di insulti alla mia.
    E ti faccio notare che non possiedi nemmeno il carisma del saper insultare,dacché il tuo pensiero si attorce, si avvita ad una realtà paurosamente aliena, dove NON C'È NE' CAPO NÉ CODA nelle cose che vaneggi e blateri, non c'è senso alcuno ed è questa la cosa più disumanamente devastante nel tuo essere.
    Tu sei lo scempio dell'umano ingegno, la distruzione diabolica di qualsivoglia sentimento umano da cui sei svincolato in modo patologico.
    E provo compassione per te e vorrei come trarti dal tuo delirio. E la mia umana curiosità va sempre alle scaturigini di questo delirio in cui, senza alcuna coscienza, vivi e vegeti, irrimediabilmente perduto nei suoi abissali meandri.

    ---
    Carmen

    "Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante".
    Friedrich Nietzsche

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    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: Lorens on Thursday, 26 February 2015 @ 15:10
    ...sicuramente la Carmen ti ha ben enunciato il suo pensiero
    con il quale mi viene naturale concordare quasi in todo. E'
    solo che io preferisco giocare, in un sito dove con garbo e
    amorevole saggezza ironica sono da diverso tempo,
    desiderando continuare a navigarci senza prendermi troppo
    sul serio. Ciò detto, ma che AZZ hai scritto? L'unico che
    potrebbe compiacersi del tuo raccontino è l'On. Renato
    Brunetta, visto che gli hai smontato filosoficamente la
    superiorità dell'essere alti. Certamente è una magra
    consolazione apprezzabile da un deputato a caccia di
    vendicative rivalse; ma per un poetucolo-scrittorino-
    infervoratus-mental-autistic-coattum-culturatis, quale tu
    cerchi di spacciarti ovunque e comunque, mi chiedo quale
    potrebbe essere l'obbiettivo da inseguire, se non quello di
    fomentare discussioni o focolari di pseudo guerriglie
    virtuali tra poeti o scrittori allo sbaraglio. Ciò detto,
    fai attenzione a non diventare come un pugile suonato dalla
    troppa cultura, il riferimento è il film "I Mostri" di Risi
    nell'episodio con un Gassman in grande spolvero...

    ciao
    Lorens
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    Il più grande stitico arabo: Hunnè Hammedda

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    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: Sabina on Friday, 19 January 2018 @ 23:51
    ?

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    Meti

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    La Stella Alpina e il fior fiore
    Contributo di: frank69 on Sunday, 21 January 2018 @ 10:22


    “Insomma misurare con l’altimetro la perfezione è più un’invenzione del mito che una prova della ragione.”

    Questa è una frase che trovo scritta secondo morfologia, sintassi e poesia,
    d’accordo con Einstein (la retta in cielo?) e sintesi di allegra meditazione sui massimi sistemi.
    Azz ma dov’ero nel 2013?
    Credo che tu sia più godibile nella prosa e non capisco perché sia sparito e ti ritrovo solo con un ?

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