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     Una calda notte primaverile   
     Friday, 09 August 2013 @ 15:30
     Leggi il profilo di: MK69
     Visualizzazioni: 837

    Racconti

    Si svegliò con un forte mal di testa e con un senso di soffocamento causato dall'intenso calore dell'aria circostante. Si trovava in uno stanzone molto ampio e mal illuminato. Quella non era la sua camera. Che ci faceva li? Come ci era arrivato?
    L' arredo di quel luogo era molto classico, elegante ma un po' opprimente, tipico dello stile tardo ottocentesco. I mobili, in noce scuro, conferivano alla stanza un aspetto severo, sinistro, cupo. Inoltre la fioca luce, proveniente dalle due lampade in ferro battuto che si trovavano appoggiate sopra i due comò ubicati ai lati del letto, proiettava sulle bianche pareti ombre nere a formare figure grottesche, minacciose. C'era anche un'ampia porta-finestra, ma purtroppo due grossi scuri chiusi resi irraggiungibili da un'inferriata, gli impedivano la visuale (e un'eventuale fuga) all'esterno dell'edificio. Insomma, quel luogo era inquietante e misterioso. Avrebbe avuto voglia di scappare ma tutte le vie d'uscita erano rese inaccessibili da porte blindate chiuse a chiave. Era prigioniero. Lo avevano forse sedato e quindi rapito?
    All'improvviso, da un angolo buio della stanza si palesò una esile figura vestita di nero. Era un uomo sulla quarantina molto elegante, alto e slanciato. La sua pelle era molto chiara e contrastava con il colore dei ricci capelli che erano di un nero corvino così intenso da emettere riverberi bluastri. Il suo volto era di forma allungata, caratteristica che risultava ancora più accentuata dalla presenza di un pizzetto ben curato che gli ricopriva il mento. Si muoveva come se fluttuasse nell'aria inducendo, in chi l'osservava, la sensazione che fosse più leggero dell' elio. Aveva uno sguardo arguto, molto mobile, quasi frenetico. Gli occhi, anch'essi neri, emanavano una lucentezza che pareva ultraterrena. Nel complesso non lo si poteva considerare bello, ma possedeva indubbiamente un suo fascino magnetico.
    "Ehilà Francesco, benvenuto all'inferno. Finalmente mi sei venuto a fare visita. Vedrai che ti piacerà qui. Ci sono un sacco di*censurata*lle. Ti piacciono le*censurata*lle vero?"
    “Mi scusi, ci conosciamo? Mi perdoni, ma mi sembra di non averla mai incontrata prima. Se avesse la gentilezza di dirmi dove mi trovo e che cosa ci faccio io qui, le sarei eternamente grato”
    “Eternamente. Bravo, tu non sai quanto sia appropriato il termine che hai appena usato, mio caro amico. Te l'ho già detto dove sei. Sei nel luogo dove le anime dannate riposano. Eternamente per l'appunto. Ed è proprio qui che tu e la tua*censurata*lla dimorerete (Quando deciderò di andarla a prendere ovviamente, il che accadrà molto presto). Qui dove le fiamme alimenteranno il vostro e il mio piacere”
    "Tu, demonio! Vattene, stammi lontano. Come puoi permetterti di apostrofare così la mia Chiara. Lei non è una*censurata* e io le voglio bene. Non mi importa che cosa ha fatto prima di mettersi insieme a me. Noi non ti apparteniamo"
    “ Uh, Uhhh ma che bravo, che bei discorsi. Sembrano quelli di un santerellino. Peccato che qui siamo all'inferno, mica in paradiso. I sermoni qui, puoi pure risparmiarteli. Ma visto che sei così bravo, rispondi a questo mio semplice quesito. Come mai sei finito da me, fra le anime dannate? Un esempio vivente di rettitudine come te dovrebbe assurgere alle più alte sfere. Non dovrebbe stare in questo luogo a tenere compagnia ad un vecchio incallito peccatore come me. Rispondimi, coraggio, perchè l'Onnipotente non ti ha voluto al suo fianco?”
    “Non so, no so... Ci sarà stato un errore”
    “Ohhh, un errore! Ma che originalità, diamine! Da uno come te non mi sarei mai aspettato una simile arguzia. Non hai idea di quante volte mi sono sentito ripetere dalle mie povere anime dannate questo ritornello. Guarda, mi hai convinto, corro subito a prenderti il modulo per i reclami. Vuoi veramente sapere perchè ti trovi in questo posto dimenticato da colui che non posso nominare? Ovviamente la mia è una domanda retorica, ma con te certi termini posso permettermi di utilizzarli, visto che sei un POETA! (Adesso che ci penso ne passano pochini da queste parti, eppure non è che siate proprio tutti santi neh? In fondo, in fondo i poeti hanno un'anima assassina e tu lo sai). Ma stavamo dicendo..., ah sì, ci stavamo chiedendo perchè tu sei qui. Ma perchè sei un magnifico esempio di egoismo, mio caro. Talmente egoista, che non ti sei manco accorto di esserlo”
    “Egoista io?”
    “Beh, dai, qui ci siamo solo io e te. Che io sia egoista è un dato di fatto, non vale la pena di riaffermarlo. Sarebbe solo fiato sprecato”
    “Non capisco, io non … non ...”
    “Oh sì che hai voluto qualcosa per te e solo per te e a qualsiasi costo. Anche se non ti spettava, naturalmente. Certo, con la scusa che era il tuo Amore e che per lei avresti venduto l'anima al Diavolo (appunto). Ma come puoi dire di voler bene a una donna quando sai benissimo che approfittando della sua condizione sfortunata l'hai costretta a stare con te. Ma non vedi come è bella? E tu, ma ti sei mai guardato allo specchio? Ma pensi veramente che una creatura così possa essersi innamorata di te? Ma dai, ma chi vuoi prendere in giro”
    “Non è vero. Magari all'inizio può darsi che si sia fidanzata con me attratta più dalla vita che si sarebbe potuta permettere stando con me che dalla mia persona, ma col tempo l'ho fatta innamorare per quello che sono perchè, perchè ...”
    “Perchè sei un POETA! Ah già, queste tue meravigliose liriche che mi fanno accapponare la pelle. Anche in questo caso, un bell'esempio di narcisismo. E pubblichi di lì, e pubblichi di qui, e scrivi su quel sito e commenti su quell'altro. Guarda, ho controllato, su internet compare più volte l'occorrenza del tuo nome di quella di Giacomo Leopardi. E anche se non mi posso considerare un grande esperto di poesia, ti posso assicurare che in qualità di artisti avete vissuto su due pianeti ben distanti. Indovina un po' chi fra voi due è stato un vero poeta. Ovviamente la risposta la conosci benissimo, ma ciò non ti ha impedito di esporti e pavoneggiarti come se fossi un moderno Dante Alighieri. Ma, dimmi un po', non hai mai provato un po' di vergogna nel cimentarti nella più nobile fra le arti? Sei arrivato persino al punto di compiacerti quando i poveri alunni di una scuola elementare sono stati costretti ad imparare a memoria alcune tue liriche. E invece avresti dovuto vergognarti! Giuro, nemmeno io sarei arrivato a tanto. Complimenti, se vuoi ti posso pure cedere il trono e andarmene serenamente in pensione (Purtroppo però un vostro ex ministro piagnone, una tal Fornero, mi impedisce di andarci anche se sono millenni ormai che faccio questo mestiere)”
    “Basta, sono stufo di sentire le tue falsità, io non ho mai fatto del male a nessuno. Figuriamoci se proprio io devo finire fra le fiamme del tuo regno”
    “ Ma come siamo permalosi! Non finisci mai di stupirmi. Bene, ti devo spiegare alcune cose che, evidentemente, non comprendi. Io non giudico se in vita hai fatto del bene o del male. Quello che stai commettendo è un errore comunissimo. Quello che a me interessa veramente è comprendere la natura dell'animo della persona che mi trovo di fronte. Ovviamente cercando di intuirla dalle azioni che ha compiuto in vita. Ci sono assassini che, incredibile a dirsi, sono al fianco dell'Illuminatissimo. Ti chiederai perchè, ma il motivo in realtà è semplicissimo. A volte si uccide per amore, altre addirittura per liberare un popolo oppresso. Ecco, è lo scopo che ti prefiggi nel fare una certa cosa che conta per me, non il fatto in se. E tu, quello che hai fatto per Chiara, non lo hai certo fatto per scopi nobili, per filantropia. Ma solo per ottenerne un utile. Volevi il suo corpo e lo volevi avvinghiato al tuo per tutta la vita. La verità è che non ti è mai importato veramente se lei ti amasse o meno. Prova ne è il fatto che, in tutti questi anni che siete assieme, non glielo hai mai chiesto. E vuoi sapere perchè? Perchè sapevi che lei non era capace di mentire. E se anche lo avesse fatto con le parole, eri ben conscio che i suoi occhi ti avrebbero rivelato quella verità che conosci benissimo, ma che non vuoi sentirti dire da lei ( Che peccato, Chiara ultimamente si sta comportando troppo bene. Mi sa che andrà all'Altissimo. E pensare che per molto tempo sono stato convinto che fosse destinata a me, visto i lavoretti che aveva imparato a fare così bene nel vostro mondo. Ci siamo intesi, vero?)”
    “Basta, ti prego, smettila, non voglio credere ad una tua singola parola. Tu sei il re dei mentitori, perchè mai dovresti dirmi la verità sul mio conto. Tu non sei credibile”
    “Va bene, va bene me ne vado, non ti scaldare. Qui fa già abbastanza caldo, non abbiamo bisogno di un ulteriore incremento entropico, grazie. Ma tornerò a chiacchierare con te prima o poi. Adesso torno dalla mia combriccola di anime dannate, che come avrai capito è composta solo da vecchie baldracche, avanzi di galera e qualche letterato. Mai che venga una come Chiara da queste parti sigh! Quelle se le piglia tutte Lui. Ha sempre qualche scusa buona per accaparrarsi le donne più belle. A dire il vero, ci sono state anche molte femmes-fatale destinate in questi lidi e bisogna riconoscere che erano anche molto affascinanti. Ma quando giungono qui sono ormai irrimediabilmente sciupate dalla lascivia. Ma bando alle ciance, si è fatto tardi e adesso devo proprio andare. Un povero diavolo come me ha sempre molte cose da fare, ma tornerò Francesco, tornerò, stanne certo”

    Si risvegliò nella sua stanza da letto. Era completamente zuppo di sudore. Vide Chiara al suo fianco che se la dormiva beata come una bambina. La svegliò.
    “Chiara, Chiara, ho un bisogno assoluto di chiederti una cosa”
    “Ma Francesco, che ore sono?”
    “Sono le tre, ma devo assolutamente sapere. E' molto importante per me”
    “E va bene, dimmi. Ma poi spegni immediatamente la luce che ho sonno e domani devo alzarmi presto per andare a lavorare. Mi attende una giornata pesante”
    “Ehm, Chiara... mi vuoi bene?”
    Chiara si mise a ridere, un sorriso stupendo che metteva in bella mostra la sua dentatura perfetta.
    “Ma che ti succede? Ma certo che ti voglio bene, stupido. Ma come mai mi fai questa domanda a quest'ora? In realtà non mi pare di ricordare che tu me l'abbia mai posta prima d'ora”
    “ Appunto, è proprio per quello che adesso te la faccio. Avevo bisogno di sentirmelo dire. Anch'io te ne voglio, sei il mio angelo”
    Chiara lo guardò divertita. Si vedeva che non riusciva a capire cosa fosse successo al suo compagno, ma era felice. Felice che, dopo tanti anni che stavano assieme, si fossero detti finalmente quelle semplici parole. Saranno anche frasi banali, ma ogni tanto fa piacere scambiarsele.
    “Sai che ti dico? Fra, non ho più sonno”
    Nel dire questo lo guardò con uno sguardo ammiccante e malizioso. E così alla fine Francesco trascorse tutta la nottata sveglio. Prima aveva dovuto far visita al diavolo in persona e poi dovette domare quell'indemoniata di sua moglie. Insomma, per farla breve fu una notte bollente. Ma da allora dormì beato come non mai e il Demonio non mantenne la sua promessa. Non tornò mai più a chiacchierare con lui. Poteri dell'Amore.

     



    Una calda notte primaverile | 6 Commenti | Crea un nuovo Account

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    Una calda notte primaverile
    Contributo di: Armida Bottini on Friday, 09 August 2013 @ 19:00
    Ci voleva proprio un racconto bello come il tuo per chiudere
    in bellezza questo nostro ciclo di lavoro. E' il bicchiere
    della staffa che, se permetti, offriamo a tutti, Admin per
    primo. Tante stelle a te e a tutti gli amici. CIAOOOO.

    ---
    Midri

    [ ]

    Una calda notte primaverile
    Contributo di: A.Sal.One on Wednesday, 21 August 2013 @ 06:19

    (Perchè sei un POETA! Ah già, queste tue meravigliose
    liriche che mi fanno accapponare la pelle. Anche in questo
    caso, un bell'esempio di narcisismo. E pubblichi di lì, e
    pubblichi di qui, e scrivi su quel sito e commenti su
    quell'altro. Guarda, ho controllato, su internet compare più
    volte l'occorrenza del tuo nome di quella di Giacomo
    Leopardi.)

    Mi e` piaciuta l'ironia intrinseca di passaggi come quello
    riportato qui sopra. "Passaggi" che rendono il tuo
    racconto abbastanza interessante, a prescindere dalla trama.

    ---
    Dal pianeta dell'Oh!

    [ ]

    Una calda notte primaverile
    Contributo di: loreine on Sunday, 25 August 2013 @ 00:54
    Bello ,scorre bene e il finale e' rilassante . Un saluto

    ---
    loreine

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    Una calda notte primaverile
    Contributo di: ~*Maurizio*~ on Monday, 26 August 2013 @ 18:08
    Visto il risultato, direi che si trattava di un angelo travestito (nel senso meno volgare del termine, ovviamente). Bravo Mirko! Piacevole e scritto molto bene (che, averlo saputo, lo avrei letto prima) - - - - - - - p.s. Possibile che a volte proprio dietro all'amore si nasconda il diavolo? Non in questo caso, certo. Mai un angelo travestito spingerebbe tra le braccia del diavolo...(Non farci caso, con l'età comincio a stra- parlare). - - - - - - Ciao --- *** Qualsiasi cosa che sia qualcosa di qualcos'altro in realtà è niente di niente... (Marge Simpson)

    [ ]

    Una calda notte primaverile
    Contributo di: MK69 on Thursday, 29 August 2013 @ 13:13
    Volevo come al solito ringraziarvi per i vostri commenti, sempre graditi, e anche per i suggerimenti. Buon rientro a tutti.
    Tanti cari saluti,

    Mirko

    ---
    MMK69

    [ ]

    Una calda notte primaverile
    Contributo di: rita iacomino on Saturday, 28 September 2013 @ 07:44
    Divertente, bello e alla fine anche un po' commovente.
    Piaciuto molto.
    Ciao
    rita

    ---


    rita iacomino ---

    www.ritaiacomino.weebly.com



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