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     Insomma   
     Friday, 02 October 2009 @ 16:00
     Leggi il profilo di: giulio ghiani
     Visualizzazioni: 653

    Poesie

    Che fai, ti svacchi, spremi
    agiti forze contratte e schiacci
    le palpebre in austero proposito
    per risvegliarti dopo con in testa
    una voglia tesa di giustizia che di denti
    e di pugni richiama antiche e nuove usanze
    e tu fai girare tutto in basso ed hai il vantaggio
    di controllare ogni piccolo palpito ogni passaggio.
    Accendi una pagliuzza e caghi un
    “ME NE FREGO” e quando ti rialzi senti che hai voglia di
    sparargli in testa per sommare ai vecchi conti
    quello tuo personale nel nome
    di tuo nonno e di tuo padre e
    di quella scimmia che felice
    ti sognò in un qualche trascorso.

    Tu gemi troppo tu sei una matassa
    di fil di ferro allo zinco avvolta in una mano
    e ripartisci fili in reti senza fine come
    quando si parla dentro una camera- cisterna
    all’imbocco della fonte e tutto risuona fra
    ghignate e lazzi.

    Tutto preme negli occhi e c’è ogni anno
    almeno un pomeriggio in cui comprendi.
    Tutto serve alla morte ed è bellezza
    essere in vita e ruotarci di slancio.
    (siamo pistole cariche, lo senti?)



    (18 Settembre 2009)

     



    Insomma | 48 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Insomma
    Contributo di: scoriaindustrial on Friday, 02 October 2009 @ 16:58
    Una bellissima poesia di sfogo e rassegnazione. Emerge un senso di impotenza dopo tanto sentenziare a lingua sciolta. Proprio come i tempi d'oggi. Stratosferica la chiusura. --- scoriaindustriale "I wish that i could match these angels in my bones these devils in my soul" by Zita Swoon

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: holmoz on Friday, 02 October 2009 @ 17:11
    Piaciuta. Per quel senso di rabbioso straniamento, di insofferenza rattenuta ma non domata, ancora.
    Che strano: è il secondo caso oggi in cui concordo con scoria.
    C'è dunque una via di mezzo tra il senso e il nonsenso!

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: Rose Bazzoli on Friday, 02 October 2009 @ 17:26
    WOW ! Slow down, Giulio! Non ti ricordavo così arrabbiato.
    Ti rileggerò con calma, ma intanto ti dico che trovo questi versi proprio belli:

    "Tutto serve alla morte ed è bellezza
    essere in vita e ruotarci di slancio."

    Ben ritrovato. :-)

    ---
    Rose Bazzoli

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: Armida Bottini on Friday, 02 October 2009 @ 17:26
    Come Scoriaindustrial. Ciao. --- Midri

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: Piergiorgio Canu on Friday, 02 October 2009 @ 18:12
    Un Giulio Ghiani insolito, sì, indignato, con qualche verso estremo e un pò di 'folklore', ma forte e deciso nel suo andare, apre cassetti, rovista ovunque, inquisisce va oltre la flemma e lancia strali nel giusto obiettivo.

    Un modo nuovo di proporsi, ma certamente di grande pregio.


    ---
    Ursula

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: roberto minardi on Friday, 02 October 2009 @ 18:18
    È bella, Giulio, davvero. Ti dico anche che quel verso tra parentesi alla fine mi sembra un po' scemare...
    C'è la solita forza naturale, la solita visceralità "innata" che distingue i tuoi versi. Mi sono sentito come se qualcuno li stesse pronunciando a denti stretti, ma con chiarezza.

    Potrei evidenziare vari versi, ma ho scelto questi che mi hanno colpito in maniera particolare, tanto da far venire la voglia di memorizzarli:

    "Tutto preme negli occhi e c’è ogni anno
    almeno un pomeriggio in cui comprendi."

    Complimenti. r.

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: white on Friday, 02 October 2009 @ 18:30
    Siamo pistole cariche,lo senti?? bellissima poesia,bravo!!

    ---
    Clement White

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: scollo salvatore on Friday, 02 October 2009 @ 21:24
    Poesia che si stacca dalla montagna lentamente e poi, prendendo velocità, si trasforma in valanga sino a seppellire tutto e tutti. Senza scampo. Piaciuta molto.

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: ari on Friday, 02 October 2009 @ 22:22
    Molto, molto apprezzata caro Giulio
    una penna decisa, importante, di carattere.
    Complimenti sinceri e saluti!



    Annarita

    ---
    ari

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: nino vicidomini on Friday, 02 October 2009 @ 22:33
    Insomma è piaciuta a tutti!

    ---
    nino vicidomini

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: Uguccione on Friday, 02 October 2009 @ 22:35

    e

    s(lancio)
    i(n somma)
    a(l piglio)


    Ugu


    [ ]

    Insomma
    Contributo di: Shadow Raven on Friday, 02 October 2009 @ 22:42
    Sono al mio primo giorno ed al mio primo commento, e volevo lasciarlo in un ottimo posto. Ci ho messo un po', ma alla fine, come vedi, ho trovato ciò che cercavo. :-)) Davvero significativa, senza alcunchè di stucchevole o sdolcinato. --- Shadow Raven

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: pilippo on Friday, 02 October 2009 @ 22:59


    Forte e passionale, ma anche lucida ed equilibrata.
    Sottolineo anch'io i versi che ha segnalato Minardi.
    Ciao


    pilippo



    [ ]

    Insomma
    Contributo di: marilena on Friday, 02 October 2009 @ 23:03
    Mah! io un poco mi discosto ...non è che mi entusiasmi così tanto a dire il vero

    ---


    Marilena

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: rita iacomino on Friday, 02 October 2009 @ 23:53
    L'avevo già letta e mi era piaciuta, come dice Scollo, inizia lentamente per trasformarsi in valanga che sommerge tutto. --- rita iacomino

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: minosse on Saturday, 03 October 2009 @ 06:16
    interessante ed originale, questa spaghetti-lirica alla Sergio Leone. A partire dalla formattazione: sembra il profilo di un incazzato che fuma. Non ci vedo un capolavoro, ma l'ho letta volentieri. --- ***mynosse***

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: nicole47 on Saturday, 03 October 2009 @ 08:39
    Insomma oggi la sento proprio questa tua poesia, caro Giulio, la misura e' colma.

    E' piena di rabbia e voglia di agire per far finire questo pantano in cui siamo caduti tutti
    Molto belle le metafore

    Tu gemi troppo tu sei una matassa
    di fil di ferro allo zinco avvolta in una mano
    e ripartisci fili in reti senza fine come
    quando si parla dentro una camera- cisterna
    all’imbocco della fonte e tutto risuona fra
    ghignate e lazzi.

    Eccezionale e forte, piena di passione la chiusa:

    Tutto preme negli occhi e c’è ogni anno
    almeno un pomeriggio in cui comprendi.
    Tutto serve alla morte ed è bellezza

    essere in vita e ruotarci di slancio.
    (siamo pistole cariche, lo senti?)

    Stelle e un BRAVO DAVVERO!!________Nicole

    ---
    nicole47

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: L.O. on Saturday, 03 October 2009 @ 11:45
    non ho capito come mai tutti i commenti già fatti, non li leggo più..anche su questa poesia avevo lasciato il mio passaggio.. non fa nulla. tornando alla tua.. poesia che grida molto, poesia che mi piace un sacco.

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: donato on Saturday, 03 October 2009 @ 11:48
    Insomma, arrivo in ritardo e quasi stavo per perdermi questa bella poesia. Non posso fare altro che accodarmi ai complimenti che hai già avuto.

    Mi accendo una pagliuzza e ti saluto.

    ---
    http://www.ilmiomondo.net/

    "Fletto i muscoli e sono nel vuoto" RATMAN

    "Non vorrei crepare
    prima di aver gustato
    il sapore della morte..." BORIS VIAN

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: Riccardo Vandoni on Saturday, 03 October 2009 @ 13:00
    Un altro siciliano! La tua "insomma" assieme ai tuoi natali mi riporta alle immagini di oggi, a Messina invasa dal fango ed immagino che oggi, 3 ottobre 2009, tu sia ancora più incazzato del 16 settembre. Dici bene: c'è almeno un giorno all'anno in cui siamo in grado di capire. Dovremmo prendere quel giorno e farlo nostro per sempre senza cagare i soliti "chi se ne frega". Ma nessuno lo fa, nemmeno tu o io. Sono venuto in Sicilia, quest'anno, e ben prima che accadesse ciò che è successo sussurravo agli amici che mi accompagnavano che non avevo mai visto un posto così benedetto dal signore e maledetto dagli uomini. Mai, quasi in nessuna parte del mondo...ed ho molto viaggiato. Poi sono stato pesantemente coinvolto dalle alluvioni di Palermo e da tutto ciò che ne è seguito. Forse ne farò un racconto...chissà!
    La tua rabbia mi sembra tanta, ma in qualche modo composta (aldilà di qualche parolaccia), quasi legata a qualcosa che solo tu conosci. Lasciala venir fuori come le compete. Non so tu ma io, la prossima volta che nasco, farò il brigatista. Non so di che colore sarò ma imbraccerò la mitragliatrice :). ric

    ---
    Riccardo Vandoni

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: AttolicoLeopoldo on Saturday, 03 October 2009 @ 13:58
    Bella requisitoria , antiretorica e invasiva nella sua robusta struttura .
    La chiusa è efficacissima , "alla Keruac"

    ---
    Leopoldo Attolico

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: fyo on Saturday, 03 October 2009 @ 14:23
    Una poesia sfogo proprio come piacciono a me.

    Bravo.

    Ciao

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: penna bianca on Saturday, 03 October 2009 @ 16:56
    Bravo giulio, una rabbia molto umana e da uomo maturo. Si sente che nasce dal mestiere di vivere e non dalle pippe mentali.Una gran bella poesia. ciao, --- penna bianca

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: A.Sal.One on Saturday, 03 October 2009 @ 17:01
    Insomma sono completamente d'accordo!

    Quando ci vuole, ci vuole.

    Un'invettiva poetica di alto valore
    con una strofa finale che trovo
    eccezionale.


    ---
    ~ogni tanto
    esagero nei commenti~

    -one way or the other-

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: zerouno9 on Saturday, 03 October 2009 @ 18:18
    Ottima. Molto belli i primi versi fino al punto, carichi di energia, danno energia a tutto il resto.
    Con grande rispetto.

    ---
    passante distratto

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: giovanni88 on Saturday, 03 October 2009 @ 18:32

    Grande peso specifico

    e tu bravissimo.


    Giovanni88


    [ ]

    Insomma
    Contributo di: Isola on Sunday, 04 October 2009 @ 10:19
    Accidenti, come sei incavolato!
    Bellissima la chiusa ...è da STELLE.

    ---
    Isola---


    Perché dovrei parlare di dolcezza?
    Quando mi sento amarezza (Nadia Anjuman).

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: dariosantoro on Sunday, 04 October 2009 @ 11:44
    E' molto bella per forza metaforica e intensità poetica ( e non c'entra niente il sangue meridionale). Bellissima l'immagine-western finale.
    Bravissimo.
    Ciao.

    ---


    Nonum prematur in annum (Q.H.F.)

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: Serenella on Sunday, 04 October 2009 @ 13:07
    Una pistola carica di sentimenti di ribellione, ma che può trovare sfogo solo
    nelle parole. Ma tutto il tuo risentimento è ben trasmesso.
    Mi piacciono i versi:
    ...sparargli in testa per sommare ai vecchi conti
    quello tuo personale nel nome
    di tuo nonno e di tuo padre e
    di quella scimmia che felice
    ti sognò in un qualche trascorso.
    Ciao,
    Serenella

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: Titta on Sunday, 04 October 2009 @ 14:35
    Un'affermazione potente senza presunzione. Giulio, ti sei davvero espresso ! Piaciuta proprio. --- Titta

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: erandoro on Monday, 05 October 2009 @ 07:01
    Scusa se arrivo tardi, come da tutti del resto, e posso aggiungere
    poco al già detto.
    Piaciuta tantissimo Giulio anche nella chiusa che sembra quasi
    voler un po' smorzare, con le parentesi, un enunciato carico
    e senza freni.

    Una sensazione che mi appartiene molto un disagio dentro e fuori che rispecchia questo momento e non solo.

    Bravissimo!

    Un abbraccio e tutta la mia stima.
    erandoro

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: Alleluhia on Monday, 05 October 2009 @ 14:32

      Eh sì, Giulio, questa picchia duro.
      Molto piaciuta, sempre così! Ciao.


      1174

      ---
      Alleluhia



      [ ]

    Insomma
    Contributo di: sasà la peruta on Monday, 05 October 2009 @ 21:27
    Forte, intensa ed incisiva, mi è proprio piaciuta.
    ciao sasà la peruta

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: randagio on Tuesday, 06 October 2009 @ 10:40
    sì, pistole cariche, ed anche piuttosto arrabbiati... bravo! Ciao. --- SRDN

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: Lindy on Tuesday, 06 October 2009 @ 11:43
    In summa, un ricco concentrato di energia. Da trattenere a lungo ...in chiusa, rinchiusa.

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: blunapo on Tuesday, 06 October 2009 @ 14:22
    miseriella gira proprio male...la chiusa è da impazzire --- "de meo ligurrire libido est"Gaio Valerio Catullo

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: Bitman on Tuesday, 06 October 2009 @ 20:40
    Eccoti di nuovo in forza (e che forza!).
    "Insomma" una poesia che sa farsi ascoltare.
    Trovo stupenda la chiusa.
    Ciao, Bit

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: casti85 on Friday, 09 October 2009 @ 20:55
    Una poesia di grane vigore e potenza, che riesce a tenersi lontana dai toni della retorica cui potrebbe facilmente essere portata dall'intonazione. E' un testo pieno, espressionista, per il poco che ne ho letto mi ricorda un po' Ted Hughes. Resta il fatto che, persnalmente, preferisco le sintesi di altre tue poesie, ma parimenti capisco l'esigenza di cambiare forma, di passare a un impast più corposo e meno purificato linguisticamente. A rileggerti, --- "Pur di strappare un ramo all'abbondanza / ciascuno rimuore quotidiano, / lo sa il cielo e poi quanti." ((Milo De Angelis)

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: machereo on Sunday, 11 October 2009 @ 00:07
    Mi era sfuggita la tua splendida poesia e sarebbe stato un peccato perchè mi è molto piaciuta. Arrabbiata sì,ma dignitosa e vera. --- machereo

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: Tamara on Tuesday, 13 October 2009 @ 17:29
    Anche a me era sfuggita.Ma son felicissima di non averla mancata,mi ha colpita.Mi ha catturata direi,perché immediatamente l'ho apprezzata.
    Rabbiosa,coraggiosa,incazzata nera,sta poesia,é bellissima.

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: lachero on Thursday, 22 October 2009 @ 13:37
    Drammaticamente vera , ma non ancora rassegnata. Ciao --- Lachero

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: Menzus on Thursday, 22 October 2009 @ 14:51
    Accidenti!!!E' proprio da stelle --- Menzus

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: Macwalt on Tuesday, 03 November 2009 @ 17:09
    .Siamo pistole cariche, lo sento!
    con ciò mi accosto

    Bersagli da secoli tentati
    , l'aver desiderio d'uscire,
    come il sole dalle nuvole di pioggia
    che si scioglie in arcobaleni minuscoli,
    in attesa di una grandezza sepolta
    richiedente giustizia sociale ed uguaglianza

    . Quando questa viene distolta ad arte,
    l'arte della guerra richiama guerrieri impavidi
    , sciolti nell'abbraccio della morte scelta

    . L'antico potere signore della guerra
    risveglia al piano, al colle
    , nella natura umana del creare che sembra sempre non basti

    . L'oscuro non vede la natura del dolore
    lo sforzo colorato dello svolgersi a vita manifesta
    il lavoro, lo studio, i figli, gli affetti, le scoperte

    . Circonda lo spazio nostro di paura e violenza
    continuando a fomentar differenza e ingiustizia manifesta
    , è come corpo-istituzione sciolta dalla realità
    del comune bisogno e dall'aspettativa alta
    che il popolo richiesto cerca e prova

    . E' tempo amico mio di attenzione e resistenza,
    senza temere d'essere lontano, nn più di quanto
    l'immutabile temente barone già non voglia
    e a lui piaccia

    . E' tempo condiviso a superar le mura,
    a respirar col vento, a trasformare
    in carezza per lode e affanno....

    , la lirica che sgorga
    dallo tuo cuore e il pensiero alto che manifesta
    circonda anch'esso lo spazio dei tuoi passi e gesti
    e questo è tanto

    . Vir mutatis, vir mutandi
    un abrazo Amico mio. CiaO

    ---
    Gandalf

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: giulio ghiani on Thursday, 03 December 2009 @ 19:48
    Torna nella mia vita ogni tanto il piacere di scrivere una poesia. Ora, la soddisfazione non l'ho avuta per il fatto di averne scritta una in qualche modo buona, magari facendomi "alluciare" da qualche complimento, ma per la coscienza di aver detto in versi qualcosa che ci tenevo a esprimere, una somma di emozioni non soltanto mie proprie, ma anche della gente a cui appartengo, quella che porto dentro nella carne, da cui ho ereditato molto di quello che sono, nel bene e nel male che poi spesso tanto male non è. Non è per fare della retorica vetero- comunista o per altre sciocchezze di questo tipo, ma se oggi milioni di lavoratori vengono trattati come attrezzi troppo vecchi e costosi, da dismettere e demolire, allora la cosa mi tocca, tocca il futuro delle persone che amo e allora qualche colpo mi viene di spararlo, seppure in metafora, dato che questo pubblicamente posso fare. Vorrei anche aggiungere che è preoccupante come i temi della crisi vengano quasi ignorati in questo nostro club, almeno per quello che riguarda le pubblicazioni, anche se la cosa non mi stupisce visto il basso prezzo con cui vengono spacciati i surrogati per il corpo e per lo spirito che tutto modulano e livellano.
    Grazie a tutti per avermi dato lettura. Un saluto cordiale anche a chi non ha avuto voglia di farlo.
    Come sempre mi firmo col mio nome
    giulio

    ---
    ghiani---

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: spettinata on Thursday, 10 December 2009 @ 00:44
    Mi piace moltissimo, Giulio.
    Mi piace soprattutto per il tono e le parole.
    E mi piace questa consapevolezza estrema, che richiami anche nella chiusura, di essere costantemente in balia di pressioni e inc.azzature, tanto da mirare al 'controllo' per sentirsi diversi dagli altri e realizzati.
    Molto bello tutto questo; anticipato, peraltro, dal caustico titolo.
    L'ultima strofa è stupenda e si eleva sul resto, a mio avviso.
    Un testo interessantissimo, di immenso valore contenutistico ed espressivo.ùTi faccio davvero i miei complimenti. Tanti e tutti.



    Scrittore di senso e forza.
    Spettinata.

    ---






    "Per carità, che nessuno tocchi la libertà di parola: senza di essa, la stoltezza e l'idiozia saprebbero come nascondersi."

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: Bruno Mario on Thursday, 24 December 2009 @ 14:32
    Una bellissima poesia che ho letto con molto piacere.
    I miei complimenti.
    Un saluto e
    buone feste.
    Bruno Mario.

    ---
    junior

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: Elisa Sala on Thursday, 24 December 2009 @ 17:09
    Ricordo di averla anche stampata per leggerla in santa pace, ma vuoi, non sempre siamo padroni del nostro tempo. E ora la ritrovo, hai fatto passi da gigante.
    E dopo aver letto doverosamente i commenti di chi se ne intende più di me.
    Posso solo dirti che hai scritto una bellissima poesia, con un finale da urlo.
    E ora spero tu possa passare un decente Natale.

    ---
    Elisa Sala

    [ ]

    Insomma
    Contributo di: zio-silen on Friday, 10 August 2018 @ 18:57
    Quando il commento era partecipazione. --- zio-silen

    [ ]

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