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     Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)   
     Monday, 29 September 2008 @ 14:45
     Leggi il profilo di: Ishtar2000
     Visualizzazioni: 516

    Poesie

    *Refugium peccatorum
    *Regina apostolorum
    *Regina sanctorum omnium



    E la lingua s'inabissa
    anfora scarlatta
    lei in mezzo ai maschi
    sciami di vespe
    sulle tue vesti
    e tu, lì
    incollata
    schiacciata
    alla parete

    senza occhi tu
    aspetti baci tutti
    sbrindellati
    e ti leccano tra il fumo
    le sue spire
    *femmena spalangaata*
    mire disoneste
    perché sono secoli che stai là
    che ci resti
    - fatemi a pezzi, su –
    lesti
    per me siano le risse
    per il fiato addosso
    perché ci stendano
    sui divani
    o tra le coltri
    e tu sì, sì che ci resti
    per gli Intestini Crassi
    per le Vie Traverse
    per gli stupidi recessi
    per gli ultimi scalini
    per gli insetti
    i cessi delle scuole
    tutto Oro questo, e Luce sia

    e Luce Resti !

    Amen


    Sono un'isola:
    la tua terra -
    anche quando la calpesti.



    06/04/2005

     



    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*) | 56 Commenti | Crea un nuovo Account

    I seguenti commenti sono proprieta' di chi li ha inviati. Club Poeti non e' responsabile dei contenuti degli stessi.
    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: joe on Monday, 29 September 2008 @ 14:55
    Brrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!

    Joe.

    ---
    Giuseppe Caramelli

    [ ]

    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: fra on Monday, 29 September 2008 @ 15:05
    Sempre interessanti i tuoi inserimenti... Incalzante . Alla prossima, --- Fra

    [ ]

    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: Uguccione on Monday, 29 September 2008 @ 15:11

    è femmina
    ma potrebbe anche non esserlo

    è vittima
    ma potrebbe anche non esserlo

    (è soffocante
    potrebbe esserlo di meno)


    Ugu

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: isicreative on Monday, 29 September 2008 @ 15:27
    semplicemente perfetta. --- Isicreative

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: roberto minardi on Monday, 29 September 2008 @ 16:19
    Sto provando varie sensazioni e a diversi livelli...questa poesia mi ha colpito in maniera particolare...mi ha fatto pensare alla Sicilia (potrebbe esserne una metafora) e a certe donne della mia terra...ma a parte questo e' proprio la voce graffiante di fondo a colpirmi. Mi piace lo stile-litania...porta con se' quel po' di ironia...


    Ciao, r.

    [ ]

    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: kikka on Monday, 29 September 2008 @ 16:23
    Si, è bella, molto intensa, arrabbiata, vischiosa... Non ne capisco bene il senso, almeno non del tutto, ma in questo caso non importa, perchè mi arriva l'emozione. Ed è primordiale e mi piace.

    ---
    kikka

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: zenoalter on Monday, 29 September 2008 @ 16:35
    Ispida, rabbiosa, immacolata nelle sue mille influenze: la
    Sicilia? Qui la respiro anch'io. Complimenti!

    ---
    Enzo Sibilio

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: pierino on Monday, 29 September 2008 @ 16:44
    litania che graffia.
    interessante,brava.

    pierino

    ---
    Pietro Massaro

    [ ]

    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: giovanni88 on Monday, 29 September 2008 @ 16:45
    Non ne ho inteso il senso per intero.

    Mi ha coinvolto e mi è piaciuto l'andamento aspro e cantilenante.

    Giovanni88

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: simone ricciatti on Monday, 29 September 2008 @ 16:53
    Per me no: interessante l'inizio, quando, dopo la litania in latino, ci si accorge che la solennità creata assume tinte "osè".
    Poi si arriva a "femmena spalangaata" e ci si accorge che il piatto che si pregustava, in realtà non è all'altezza delle aspettative.

    Non è male la chiusa, dal sapore vagamente masochistico, ma nel complesso non mi piace.
    Alla prossima.

    ---
    Simone Ricciatti

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: Anais on Monday, 29 September 2008 @ 17:06
    Ecco è appena la seconda che leggo e un'altra mazzata. Per me è scritta in modo straordinario, interessantissima per forma e contenuti, scivola via che è un piacere. Ho letto che forse ti riferisci alla Sicilia, forse al secolare atteggiamento nei confronti della donna e tutto ciò che lei fa, ovunque si trovi in giro per il mondo. L'isola è la donna e tutto ciò che la concerne, la sua intimità alla mercè di quattro ladri di galline, non so interpretare, ma Ameo e ha detto di gran lunga meglio di me quello che si avvicina anche al mio pensiero.

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: nilongo on Monday, 29 September 2008 @ 17:11
    Mi provoca aggettivi: adrenalinica, oscura, incalzante, rossa. E sostantivi: macelleria, bordello,strada, confessionale, processione. E ancora : mamma,Veronica, figlia, prostituta. Fellini, Pasolini e non so cos'altro....ma tutto ribolle dentro e ne esplodono immagini....! Bellissima.....la conserverò....! --- nilo

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: Lorens on Monday, 29 September 2008 @ 17:14
    ..i termini usati sgomentano, nell'intento di colpire e sorprendere s'impregnano i versi di parole forti che lasciano scie scomposte di manierismo forzato è solo un mio modesto parere.. per la chiusa dell'isola non vedo analogie con la Sicilia: che qualcuno me le spieghi.. rimane la padronanza del linguaggio indiscutibilmente importante che avvince.. un saluto Lorens

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: scoriaindustrial on Monday, 29 September 2008 @ 17:16
    "perché sono secoli che stai là che ci resti",.. questo verso, e la splendida strofa di chiusura, mi fanno supporre che la descrizione di uno stupro (con relativa litania annessa da parte della (s)fortunata----oh si tu che ci resti----)sia appunto il pretesto per sviluppare un'anologia ehm...analogia con alcune peculiarità della splendida terra di Sicilia (bellissimo quel: sono un isola-la tua terra anche quando la calpesti). Le peculiarità negative per intenderci...a partire dal bigottismo, e la poesia infatti è annunciata come una preghiera, per arrivare al maschilismo, alla violenza e alla condizione di miseria di certi posti. Ci vedo quindi, oltre il suo significato apparente, la sintesi, FORMALMENTE PERFETTA, di una terra violentata e defraudata...e contenta....PROFONDISSIMA CRITICA SOCIALE QUINDI....e anche se mi sbaglio mi piace leggerla così.... La strofa di chiusura ha una morale tanto cruda (solo gli idioti trattano male la loro "roba") quanto vera. Molto, molto bella ps: con quel *femmena spalangaata* mi hai fatto morire:-) --- scoriaindustriale

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: doto on Monday, 29 September 2008 @ 17:42
    incalza, incalza, incalza... toglierei la prima parte in latino: toglie ritmo, che c'entra? Insomma, non mi piace --- doto

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: Alleluhia on Monday, 29 September 2008 @ 18:44

      Ricordo di te splendide poesie e questa non ne è da meno. Ciao.

      ---
      alleluhia

      [ ]

    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: Ishtar2000 on Monday, 29 September 2008 @ 19:00
    C'è una donna. Deve dimenticare. Fuori la cercano, sono in tanti, il fiato sul collo, pronti alla carne, così estranei, così privi di calore... lei si getta a capofitto. Senza volerlo, né disvolerlo. Si ubriaca di sé, forse si fa male - però questo non è stato accertato. C'è chi la giudica, forse in parte sono gli stessi che le stanno addosso. Eppure lei è pura. Qualsiasi cosa faccia, lei è pura. Conosce l'alchimia antica. Sa mutare la merda in oro. Ciò che appare brutto e spregevole, volta le spalle e splende. Nonostante tutto: non può che essere così. E' Ishtar la donna ? O qualche altra, o le donne che si rotolano nel fango nei re/cessi della Storia per sopravvivere a millenni di silenzi costretti, a volte perfino complici. O la terra di Sicilia, che è anche un po' Ishtar. O tutta la Terra che soffre la stretta di Techné e Scatà, e continua ancora. Non sapevo se avrei pubblicato proprio questa poesia, dopotutto. Ma che importa ? Grazie Stefania, Dario, Marco per i commenti acuti e generosi, miei carissimi ! Grazie anche agli altri, che conosco poco - a chi mi ha letto e mi leggerà ancora ! Kiss'u :) Ps.: i versi in latino maccheronico sono tratti dalla "Litania lauretana". Le "mire disoneste" ovviamente non appartengono al soggetto poetico, bensì a colui che lo giudica ;)

    ---
    ***non dire una parola che non sia d'amore***

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: anowim0 on Monday, 29 September 2008 @ 19:08
    Sulla linea del fuoco in cui rivendicare di essere un isola. Un isola. Eppure spintonata e strattonata da maschi, religioni e pulsioni mai riscattate, fino al bisogno di dirlo, meglio urlarlo: "Sono un'isola: la tua terra - anche quando la calpesti" Meravigliosamente bello questo canto di identità femminile scompigliata dai tornadi di mille provenienze. Non so se ho letto le tue intenzioni mia dolce Scapigliata.... ma a me è arrivata così ed è bellissima Carlo alberto. --- anowim non significa nulla, l'ultima lettera è uno zero "0" insomma il mio nick non è diverso da me.

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: matty78dixie on Monday, 29 September 2008 @ 19:14
    Spettacolare Dubito di riuscire a dimenticarla. A rileggerti con molto piacere ;) Ciao --- Matty

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: gianna.curto on Monday, 29 September 2008 @ 20:21
    Questa poesia è la Sicilia,è la donna siciliana,sei tu. Con la tua rabbia per non poter cambiare questa terra che ami, questi schemi, questi maschi. Nelle tue litanie io non ho letto niente di blasfemo ma solo dolore. Gli anni che ci separano può darsi mi abbiano portata lontana dal tuo pensiero, ma io questo ho sentito. E l'ho apprezzato Spero che tu possa rasserenarti e trovare un sentiero meno faticoso da percorrere. Con l'affetto di sempre __________________* --- Gianna

    [ ]

    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: sasà la peruta on Monday, 29 September 2008 @ 20:30
    Splendida. Era da tanto che non le usavo e sono tutte per te. ciao sasà la peruta.

    [ ]

    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: rita iacomino on Monday, 29 September 2008 @ 21:17
    Nonostante mi ci è voluto un pò a comprenderne il significato, l'ho letta molte volte e ci vedo molto amore mescolato a rabbia, e me lo conferma il tuo commento.
    Bellissima questa frase:
    Sono un'isola
    la tua terra
    anche quando la calpesti
    Ciao, :BELLA., Rita

    ---
    rita iacomino

    [ ]

    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: Mitla on Monday, 29 September 2008 @ 21:20
    uhmmm
    A volte dovrei darmi più ascolto, l'ho avvertita come Gianna, ma...
    Bravissima.

    ---
    Mitla





    [ ]

    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: trimacassi on Monday, 29 September 2008 @ 21:40
    Cos'altro dire che non sia stato già detto ? Partecipata ed apprezzata, un modo di far poesia non mio, ma colto e suggestivo,col tema che condivido, e come potrei non farlo ? Sei brava e mi compiaccio che sei della mia terra, quella che amiamo e calpestiamo. Stelle abbondanti e un saluto.

    ---
    trimacassi

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: marcoaschieri on Monday, 29 September 2008 @ 22:32
    capperi! oggi non ci si annoia a leggere sul sito! meno male male che hai dato una chiave di lettura tu perchè stavo cominciando a sudare freddo e a chiamare il 118..
    strepitosa! un saluto dal profondo nord. ciao

    ---
    marco

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: erandoro on Monday, 29 September 2008 @ 22:56
    Ti sei commentata e adesso?
    Una poesia dal ritmo sostenuto come un ansimare; una poesia al femminile, e tu dici bene, hai parlato della donna, della Sicilia, di te. Sicuramente c'è tutto questo e vedo anche la fuga di chi poi, per ritrovare le radici deve ritornare in quella terra che le appartiene così tanto da esserne un tutt'uno. Sicilia: donna. Donna: Ish. Donna: S.Agata con il suo martirio.
    I vostri volti ancora una volta si sovrappongono.

    Potresti averla scritta anche adesso, evidentemente le cose che contano rimangono attuali.

    Un testo bellissimo che mi riporta a Catania, un bar, un aperitivo e tre amici... ed a S. Agata.

    Bravissima, Ish, ancora una volta.
    Un abbaccio, stima ed affetto.... e a presto :-)

    erandoro

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: mimma on Tuesday, 30 September 2008 @ 00:01
    Sì: è la donna, è la terra in genere e la Sicilia in particolare, santa e femmina, sei tu stessa. Poesia arrabbiata senza pietà, dura e coraggiosa. Un grido che trafigge. Il tono cantilenante ed il riferimento esplicito alle litanie significano soltanto che è sempre la stessa musica o vita dove le donne soffocano. Allora fuggo in poesia, ma talora la poesia è questo grido. Niente gabbiani in volo né autoironia né niente. Nudità assoluta che rasenta l'incomprensiilità o la sgradevolezza. Si percepisce che è fortemente sentita e parte da una ferita interiore. --- Mimma

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: minosse on Tuesday, 30 September 2008 @ 04:29
    piaciuta in tutto, dal versicolo all'ironia, dallo spirito alla chiusa. --- mynosse _________________________ basta con gli alcool test

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: marilenarodica on Tuesday, 30 September 2008 @ 04:49
    Comincio a capirvi sempre di piu, ad ammirarvi sempre di piu', voi, donne italiane, vittime della mentalita' maschilista medievale, voi che osate affrontare il conformismo e le convenienze sociali esagerate, la brutalita' di alcuni uomini, i quali oscurano purtroppo, e soffocano "il fuoco" acceso del cuore italiano, una tempesta che e' arrivata fino da me, attraversando 2000 km. in tempo e spazio. Una poesia- fulmine, brillante sul cielo annuvolato della vita, un barlume bruciante nella notte dei pensieri addormentati. Io mi sono trovata per caso in uno spazio virtuale italiano "in mezzo ai maschi" e "lì incollata/ schiacciata/ alla parete" mi hanno beffeggiata pubblicamente per l'audacia di averli "violentati"- la loro parola- con due mie poesie, in un mondo gia diverso come tematica, nonostante sia uno intellettuale, di alta specialita'. Mi hanno sospesa l'accesso sul sito per 15 giorni perche" "non ho abbassato la cresta"- la loro espressione- come se io fossi una gallina, non una donna! Ho paura di ritornare a visitare l'Italia, da italianista che sono, e questa mi sembra la cosa piu' grave successa nella mia vita di decina di anni dedicati alla diffusione della vostra lingua, cultura e civilta', una missione nobile e importante che avrebbe aiutato ad essere conosciuti e rispettati di piu' da quelli che vengono li a lavorare e abitare. Un caro saluto, MarilenaRo. --- Marilena Rodica

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: casti85 on Tuesday, 30 September 2008 @ 10:00
    Vado col commento e il tuo lo leggerò dopo ;-) Una poesia molto forte. Si apre con questi versetti dove - fra l'altro - mi viene in mente che peccati, apostoli e santi sono tutte parole maschili... testo molto amaro anche, nel doppio senso di "restare" (ci resti: restì lì, in quel luogo, e anche: ci resti secca, muori); il ribaltamento è nel tono di sfida che dice "venite pure, non ho paura"; potente l'immagine d'apertura della lingua come anfora scarlatta e che diventa un terzo personaggio del dramma (c'è infatti un "tu", la donna, un "loro", i maschi, e una "lei" che all'inizio sembra riferirsi a donna ma grammaticalmente si riferisce a lingua; lingua estremamente ambigua, col suo genere femminile e la sua attitudine fallica ("s'inabissa"), lingua che articola in linguaggio e che lecca con brama riducendo l'altro alla stregua di oggetto... ambigua anche quel "e Luce resti": infatti se da un lato la luce e positiva, quanto viene detto prima (e dopo, con l'amen) mi fa propendere per una pronuncia sarcastica: ciò che resta luce (e quindi può essere elogiato come guida, etc) non si materializza, comodo sotterfugio, quello dell'idealizzazione stilnovista che lodando la donna, mettendola sopra ogni cosa, la relega fuori dal mondo... Una poesia semplice di primo acchito e comunicativa, assai sfaccettata e complessa qualora ci si soffermi a pensare alle scelte linguistiche proprio inerenti al testo. Complimenti cara ! --- "Non ci sono foreste vergini, perché è proprio nelle foreste vergini che i satiri corrono di più" (R. Gomez de la Serna)

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: Rose Bazzoli on Tuesday, 30 September 2008 @ 10:42
    Una poesia intensa, dai fortissimi contrasti. Una figura inquietante, donna fatale e vittima sacrificale, nello stesso tempo. Grazie per l'auto-commento. Molto interessante e ben scritto di per sè.

    ---
    Rose Bazzoli

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: Bruno Mario on Tuesday, 30 September 2008 @ 13:11
    Molto particolare.
    Mi è piaciuta.
    Un saluto di stima.

    ---
    junior

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: Dacar on Tuesday, 30 September 2008 @ 16:33
    bellissimo il tuo intervento nei commenti e davvero notevoli i tuoi versi.

    con la stima di sempre - dacar/carlo

    ---
    Dacar

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: franca canapini on Tuesday, 30 September 2008 @ 17:03
    Letta e apprezzata molto, oltre che per il messaggio, per l'originalità del costrutto
    Franca

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: MariaTeresa on Tuesday, 30 September 2008 @ 17:31
    Sono rimasta a leggerti e rileggerti più volte per sentirmi graffiare aspramente dai tuoi versi. Un gigantesco applauso per un componimento che arriva dentro e lascia inesorabilmente il segno.
    Stelle su stelle e a ritrovarti presto.
    Con stima profonda buona vita.

    ---
    Teresa

    [ ]

    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: A.Sal.One on Tuesday, 30 September 2008 @ 17:55

    Mi sembra il caso di dire:
    
    "La lingua batte 
    dove il dente duole".

    ---
    E fors'anche fosse vero
    cosa c'entra la banana con il pero?

    Sal Gen

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: giovanni67 on Tuesday, 30 September 2008 @ 20:19
    Hanno già detto tutto, compreso il tuo magnifico autocommento, per me un vero capolavoro.
    Ancora complimenti,
    Giovanni

    ---
    GIOVANNI67

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: penna bianca on Tuesday, 30 September 2008 @ 21:39
    Cecilia ancora una poesia dove il tuo tratto è riconoscibilissimo sia per temaiche, che nell'espressione. Un urlo rabbioso verso chi non apprezza e profana il corpo di una donna e tutto ciò che è esistenzialmente il femminile. Tematiche forti le tue e mi sembra tu riesca sempre a trovarle un abito adatto.Complimenti cara Ish e un abbraccio,sandra --- penna bianca

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: dragonero on Tuesday, 30 September 2008 @ 22:04
    miscela gergale con spunti creativi interessanti
    Poesia dura ( di confine indefinito ) con pennellate fosche e senso di disagio, non è visto " dalla parte delle bamine " ma offre una donna distruttrice oltre che distrutta, la negazione di se stessa contrapposta alla manchevolezza dell'uomo
    un buon testo quasi teatrale
    f

    [ ]

    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: ablablabla on Tuesday, 30 September 2008 @ 22:56


    *on the fireline*


    L’immagine è di quando ero bambino queste femmine
    che ogni sera alla stessa ora iniziavano il rosario.
    Mi perdevo nei loro sguardi seguivo ogni movimento
    del volto qualcuna chiudeva gli occhi e dondolava
    (ah! le rughe) tutte intonate bellissime austere fiere nere
    irreprensibili. Cosi piano piano mi addormentavo ed era dolcissimo.
    Dove erano i maschi perché loro non pregavano
    per me è stato sempre un mistero.

    ‘Perché sono secoli che STAI là
    che CI resti’

    Per loro per noi per intere generazioni di maschiconiglio semplicemente “CI STAVI!”

    ‘e luci sia’ e la luce è

    Struggente carnale fino allo spasimo.
    Meravigliosa poesia cara Ishtar geniale fantastica artista.


    abla

    [ ]

    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: ignipott on Wednesday, 01 October 2008 @ 05:51
    Mi piace...veloce e musicale...

    ---
    ginoilsalumiere.blogspot.com

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: Isola on Wednesday, 01 October 2008 @ 17:06
    Sei straordinaria ,Ish. Poesia ambivalente dal punto di vista semantico. Donna e Terra,assemblate ...idea geniale.

    La tua sicilianità, così viscerale è un continuo rigurgito, che quasi mai sai arginare e sento te, sempre più sacerdotessa a difendere la tua isola sacra,intoccabile,sacerdotessa orante ma anche guerriera ,pronta a difendere quella (oichìa) e a versare per essa il proprio sangue. E difendi, a un tempo, l'idea e la immagine della donna, perchè tu sei terribilmente donna, consapevole del tuo incarnato ruolo .
    Quattro stelle alla meraviglia che sei e alle cose meravigliose che componi
    Ish, se non ci fossi,ti inventerei!!!!!!Non andare mai via di qui,qualsiasi cosa accada.

    ---
    Isola

    [ ]

    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: raffaelesaccoman on Wednesday, 01 October 2008 @ 17:37
    Un inno ad una terra cosiffatto... non avevo mai letto. Complimenti vivissimi. Ciao!! --- Saccomanno R.P.

    [ ]

    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: Pale shelter on Wednesday, 01 October 2008 @ 20:42
    Che forza! Trovo quanto mai opportuno in questo caso l'autocommento che permette di godere appeno di questi versi. A me piace sottolineare in particolare l'ottimo impiego delle rime, che usate compulsivamente, divengono autentiche armi - il qualcosa in più - nelle mani di chi le sa usare.

    Complimenti.

    Franco

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: ari on Thursday, 02 October 2008 @ 10:45
    E' bellissima
    e tu bravissima!
    Saluti.

    ---
    ari

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: Riccardo Vandoni on Friday, 03 October 2008 @ 08:13
    Finalmente la Ishtar che ricordavo. La tua ballata sulla donna-terra calpestata, violentata, derisa, stuprata, giudicata è di una bellezza sconvolgente. Sanguigna, eccitante, dolorosa. ric

    ---
    Riccardo Vandoni

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: Ivan Costanzo on Monday, 06 October 2008 @ 22:28
    Bellissima.
    Una fuori serie.
    Assolutamente bella
    Ciao
    Ivan

    ---
    ivan costanzo

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: ghostdaisy on Wednesday, 08 October 2008 @ 22:40
    anche Ish l'ho letta e goduta moltissimo, ma proprio letteralmente nel ritmo che mi scalda il vento interno.

    mi fa sentire il vulcano vulva del mondo, l'occhio interno che si apre, "spalaancata", tutto ciò che brucia è femmina che custodisce, accudisce, scalda, cuoce
    e fuori la crosta maschia invece che si fredda. lotta, guerreggia, scanna, deturpa
    ma torna
    leccando terra a terra, con le ossa affondando, pregando un accoglimento (anche quando la calpesti è tua. dici) che ci sarà senz'altro.

    bellissima lirica di una sacerdotessa vera.

    un abbraccio Ish

    ---
    ghostdaisy

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: G. M. Manzoni on Thursday, 09 October 2008 @ 13:57
    --- Giacomo Manzoni di Chiosca

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: lariam on Monday, 13 October 2008 @ 00:16
    Ognuno puo`scrivere quello che vuole e sente,senza pericolo di censura,ma non per questo deve piacere a tutti indistintamente.Oh refugio dei peccati,Regina degli Apostoli,Regina di tutti i santi e`latino vero? un po`arrugginito e`il mio ma a malapena ricordo quando mia nonna sgranava il rosario e noi bambini dovevamo rispondere "ora pro nobis"...c'era la guerra,eravamo nei rifugi antiaerei ma la litania ci aiutava a dimenticare.. No,sorry,non mi e`piaciuta questa poesia,forse non ne ho afferrato il senso e onestamente,m'e`apparsa grottesca e blasfema,tormentata,non sono riuscita a leggere la POESIA tra le righe,come la intendo io,no non e`il tipo che mi commuove per la sua dolcezza,leggiadria ed eleganza anzi mi ha lasciata indifferente e con un senso d'amarezza. Scusami Ishtar,ma sono conservatrice and an old fashion grandma. Regards.

    ---
    lariam

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: scollo salvatore on Monday, 13 October 2008 @ 23:39
    Terra splendida e insieme martoriata, che ha donne vilipese e fiere, ludibrio e giocattolo osceno per gli uomini, a volte schiacciate dai pregiudizi e altre volte simboli di coraggio e lungimiranza.
    Una virulenza ed una passionalità che tracimano ed investono tutto ciò che incontrano.
    Come inganna l'apparenza, ricordando il partecipato ascolto dell'amica, che non faceva di certo presagire il suo fuoco interno :-))

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: alman on Tuesday, 14 October 2008 @ 19:49
    atto di accusa nei confronti di una cultura, di un sistema sociale che sfrutta, che soffoca. Versi violenti, che vogliono colpire in faccia, vogliono scuotere. ottima --- alman-

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: Willi on Saturday, 18 October 2008 @ 11:13
    Vivifica.
    Ti cercherò ancora.

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: giulio ghiani on Friday, 24 October 2008 @ 19:35
    Non so commentare questa tua adeguatamente. Posso dirti solo che mi piace da morire. Vai lasciando indizi preziosi. Tutti fedeli Tutti giù per Terra. Abbraccio --- giulio ghiani---

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: Armida Bottini on Saturday, 17 January 2009 @ 21:21
    Ciao. --- Midri

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    Lei in mezzo ai maschi (*on the fireline*)
    Contributo di: zio-silen on Friday, 10 August 2018 @ 19:01
    Quando il commento era partecipazione. --- zio-silen

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