Il supermarket del legno da leccare
svende aquiloni allo stato liquido
e occhi di vetro in segatura
Cerco il segreto nel cervello di Syd Barrett
Sono in bilico e perdo l’equilibrio
Contraddizione e sintesi di me stesso
Salto come un elefante parlo come un ragno
Cambio stanza e non ci sono più
Vorrei sapere che dite, se ve ne accorgete
Mi sento su un palco e non ci sono più
Prendo la chitarra e faccio finta
di avere tanti capelli
Esco qualche secondo, saluto e vado via
Tremo come un verme, non sto capendo niente
Sono il figlio della notte
Svezzato nella selva di specchi
Imbevuto di lume artificiale
Cerco un frammento del sorriso di Syd Barrett
Mi siedo intorno a un cerchio squadrandomi le scarpe
Improvviso e poi cancello le conversazioni
Ho perso le chiavi del luna park
Ho bruciato il libretto di istruzioni
Mi serve una mano che non sia di ferro
Papà e mamma moriranno presto
Guardo lo specchio e devo fare
più ginnastica facciale
Non riesco a far parte della storia
Sento freddo, sto mollando la presa
Streghe nuvole numeri & fate
Gatti bibite bici scassate
Fiamme folletti frutta & fantocci
Piovre poeti pianeti pagliacci
Cerco la luce negli occhi di Syd Barrett
Scrivo la storia di un pulcino mai nato
Soffoco il telefono che continua a suonare
Compro vestiti per lasciarli stare
Pesco le scimmie nei tombini
Abito lontano e non so tornare
Prendo a calci aeroplani di piombo
Vorrei parlarne all’insegnante di scienze
Mi tengo la testa ma tanto è vuota
Guardo le scritte ma non le leggo
Cinque gradi e mezzo, mi sto lasciando perdere
http://vetrina.clubpoeti.it/article.php?story=20071006151359667